Giovanni Calò
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Giovanni Calò (Francavilla Fontana, 1882 – Francavilla Fontana, 1970) è stato un pedagogista e politico italiano.
Nominato a 24 anni di età docente presso la facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Firenze, ne divenne in seguito preside.
Fu eletto deputato al Parlamento del Regno d'Italia per la XXV legislatura (1919) e per la XXVI (1921) nel collegio Lecce-Brindisi-Taranto.
Fu vicepresidente della Camera dei Deputati durante la presidenza di Enrico De Nicola e sottosegretario alla Pubblica istruzione nel primo governo Facta.
Dopo la seconda guerra mondiale fu segretario per la Toscana del Movimento Federalista Europeo, nel quale fu anche membro del consiglio centrale e del comitato consultivo.
Fu accademico dei Lincei e presidente del Centro didattico nazionale di Firenze, dell'Istituto italiano di studi filosofici di Roma e dell'Associazione Pedagogica Italiana.
Indice |
[modifica] Opere
- Corso di pedagogia, Milano-Messina, 1946-1949;
- Pedagogia del Risorgimento, Firenze, Sansoni, 1965
[modifica] Bibliografia
- Luigi Ambrosoli, Calò, Giovanni, in AA.VV., Dizionario biografico degli Italiani, vol. XVI, Caccianiga-Caluso, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1973, pp.782-785
- Antonio Carrannante, Giovanni Calò nella storia della nostra scuola, in Cultura e scuola, n.137, gennaio-marzo 1996, pp.229-250
- "Enzo Petrini, Calò Giovanni, in Enciclopedia Pedagogica, Brescia, La Scuola, 2111-2122 .
- F. De Giorgi, La storia e i maestri. Storici cattolici italiani e storiografia sociale dell’educazione, Brescia, La Scuola, 2005, 60-61
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