Claude Debussy

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Claude-Achille Debussy

Claude-Achille Debussy (Saint-Germain-en-Laye, 22 agosto 1862Parigi, 25 marzo 1918) è stato un compositore e pianista francese.

Indice

[modifica] Biografia

Figlio di genitori ricchi poi diventati poveri (vendevano porcellane), entrò al Conservatorio di Parigi (1872-84), studiando il pianoforte con A.-F. Marmontel a la composizione con E. Giraud. Nel 1884 vinse uno straordinario Premio a Roma con la scena lirica L'enfant prodigue con moltissimi partecipanti. Soggiornò a Roma tra il 1885 e il 1887. Probabilmente una grande influenza nelle sue composizioni la ebbero le sue visite a Bayreuth (1890, 1891) e l'ascolto di musica di Gamelan di Giava a Parigi nel 1890, dove conoscerà Richard Wagner. Il rapporto con Wagner, dapprima amichevole, si trasformò in scontro a causa di una composizione quasi simile.

L'influenza di Wagner è evidente nella cantata La damoiselle élue (1888) e nei Cinq poèmes de Baudelaire (1889) mentre altre sue canzoni dello stesso periodo, in particolar modo l'impostazione delle arie scritte sulla base di poemi dell'amico Verlaine (Ariettes oubliées, Trois mélodies, Fêtes galantes) sono in uno stile più capriccioso, come se facessero parte di un quartetto d'archi in Sol minore nello stile di César Franck (1893); in tale opera non solo aveva utilizzato il modo frigio ma anche altri modi ancor meno consueti, in particolare il modo tonale intero, per creare un'armonia oscillante che aveva scoperto attraverso le opere dei contemporanei: Mallarmé nel Prélude à l'après-midi d'un faune, opera per orchestra eseguita per la prima volta nel 1894 e utilizzata poi nel 1912 per la produzione del balletto omonimo di Nižinskij, e Maeterlinck nell'opera Pelléas et Mélisande, scritta in larga misura intorno al 1893-5 sebbene non completata fino al 1902. Queste opere portarono una fluidità nel ritmo ed un colore nuovo per la musica occidentale.

Debussy a Villa Medici a Roma, nel 1885 (al centro con la giacca bianca).

Tra i suoi più importanti lavori per orchestra ricordiamo i tre Notturni (1899), studi caratteristici di armonia e struttura velata ('Nuages'), esuberanti scorciatoie ('Fêtes') e seducenti movimenti completi ('Sirènes'). La mer (1905) ricerca una forma più sinfonica, con un finale che elabora temi dal primo movimento, e attraverso una parte centrale (Jeux de vagues) procede con molta meno immediatezza e con più varietà di sfumature. Le tre Images (1912) sono legate molto più lievemente, e l'opera più ampia, Ibéria è di per sé stessa un trittico, una mescolanza di allusioni vagamente spagnole. Infine, il balletto Jeux (1913) contiene alcune delle più bizzarre armonie e trame in una forma che si muove liberamente al di sopra del suo proprio spazio di unione come motivo musicale. Altri successivi lavori teatrali, inclusi i balletti Khamma (1912) e La boîte à joujoux (1913) e il giallo Le martyre de St. Sébastien (1911, su testo di Gabriele D'Annunzio), non furono totalmente orchestrati da Debussy, anche se St. Sébastien è da ricordare per il sostegno a un'antica atmosfera modale che era altrimenti sfiorata solo in brevi pezzi per piano (ad esempio La cathédrale engloutie).

Debussy scrisse molta musica per pianoforte e i brani più importanti con cui cominciarne l'ascolto sono opere che, alla moda di Verlaine, guardano al decoro rococò con moderni cinismo e perplessità (Suite bergamasque, 1895; Pour le piano, 1901). Il suo primo volume di Images pour piano 1904 - 1905 evoca tonalità che erano raramente state udite in lavori di suoi contemporanei come ad esempio frasi che ricordano lo sciabordio dell'acqua nel primo brano Reflets dans l'eau o come l'omaggio all'influenza di Jean-Philippe Rameau in una lenta e misteriosa danza di corte nel secondo brano Hommage à Rameau. Ma qui, come nei suoi pezzi per orchestra, Debussy cominciò ad associare la sua musica con impressioni visuali dell'Oriente, Spagna, paesaggi, e altro, in una sequenza di messe in scena di brevi brani. Ciò può essere ascoltato nel volume di brani conosciuto come Estampes, composto nel 1903 e che raggruppa brani opportunamente intitolati, ad esempio Pagodes che evoca una sensazione d'Oriente e di magnifiche pagode con le loro solenni torrette. Il secondo brano in Estampes dal titolo La soirée dans Grenade rammenta vividamente un'atmosfera spagnola. Pure nella sua famosa Children's Corner Suite per pianoforte, che scrisse per la sua amata figlia che chiamava Chou-chou, si suggeriscono suggestioni dall'Oriente dovendosi infine notare anche una nuova ondata di influenza jazz nel suo pezzo Golliwogg's Cake-walk, mentre Debussy si diverte alle spalle di Richard Wagner.

Debussy al piano nel 1893

L'ultimo volume degli Etudes (1915) similmente interpreta varietà di stili e trame, meramente come esercizi pianistici, e comprende brani che sviluppano all'estremo forme irregolari come anche altri influenzati dai lavori del giovane Igor Stravinsky (presenza anche nella suite En blanc et noir per due pianoforti, 1915). La rarefazione di questi lavori è presente anche nell'ultimo gruppo di musiche, i Trois poèmes de Mallarmé (1913), e nella Sonata per flauto, viola e arpa (1915), nonostante la sonata e i pezzi ad essa simili ricatturino anche il classicismo inquisitivo di Verlaine. Il progettato gruppo di sei sonate è bruscamente interrotto dalla morte del compositore, per un cancro rettale.

Claude Debussy morì a Parigi il 25 marzo del 1918 durante la prima guerra mondiale, mentre l'esercito tedesco bombardava la città con il cannone a lunga gittata Parisgeschütz[1]. Era solo 8 mesi prima che la vittoria venisse dichiarata, in Francia. In quel momento la situazione militare francese era considerata da molti critica, e questa circostanza non permise che gli fosse dato l'onore di un funerale di stato, o di cerimoniose orazioni al momento della sepoltura, o celebrazioni delle sue opere. La processione si snodò lungo le strade, deserte e squarciate dai cannoni tedeschi, della sua amata città. Ma dopo questo momento di obbligato abbandono, la cultura francese l'ha sempre ricordato e celebrato come uno dei suoi più distinti rappresentanti.
La morte di Debussy, come anche l'intera Prima guerra mondiale, coincisero con il triste termine della Belle époque, che testimoniava lo sbocciare a Parigi di sofisticazioni e modernità mai testimoniate prima in Europa. Venne sepolto nel Cimitero di Passy vicino Parigi in modo tale che non fu disturbato dalle bombe e oggi si può ancora andare a vedere dove e stato sepolto.

Rudolph Réti specifica che l'impresa di Debussy fu la sintesi della "tonalità melodica" con base monofonica con le armonie, sebbene diverse da quelle della "tonalità armonica"

[modifica] Lo stile

La musica di Debussy presenta influenze sia nazionali (Gounod, Franck, Massenet, Fauré), sia internazionali (Chopin per il pianoforte e Mussorgsky per l'antiaccademismo). Debussy è stato un antiwagneriano come la maggior parte dei suoi connazionali, tuttavia è vicino alla sua musica per quanto riguarda la concezione del discorso musicale aperto e continuo che però in Wagner si traduce con la cosiddetta "melodia infinita", che è tuttavia vincolato all'armonia tonale, mentre in Debussy il discorso musicale è costruito con piccole immagini balenanti in continuo rinnovamento ma indipendenti tra loro grazie all'appoggio a un linguaggio armonico non vincolante e fatto di espedienti extratonali volti all'ambiguità come la scala esatonale, in cui i rapporti tensiodistensionali dati dall'alternanza di tono e semitono vengono meno essendo essa composta da intervalli identici. Possiamo concludere quindi che lo stile di Debussy oscilla tra il neoclassicismo (si veda l'utilizzo di forme barocche come la suite bergamasque che richiama sia la suite che le famose bergamasche di Frescobaldi) e il romanticismo in maniera eclettica. La sua musica è stringata, non pomposa e colossale, puntando alla brevità aforistica alla maniera degli impressionisti e dei simbolisti: come loro inoltre Debussy ricerca l'innovazione nell'esotismo. Il neoclassicismo di Debussy compie quindi una sintesi tra estetica classica e modernismo, grazie a un contrappunto innovativo e a dinamiche molto curate.

[modifica] Curiosità

  • Il noto libro Il Santo Graal di M.Baigent, R.Leigh e H.Lincoln ha lanciato al grande pubblico l'ipotesi per cui Debussy fosse stato un Gran Maestro del Priorato di Sion, insieme a suoi illustri precedenti colleghi come Sandro Botticelli e Leonardo da Vinci, ipotesi, peraltro, ripresa da Dan Brown ne Il Codice da Vinci. In realtà non si hanno prove definitive dell'esistenza di questa società segreta e quindi non è detto che Debussy ne fosse membro.
  • Nel libro Twilight di Stephenie Meyer si fa riferimento a Claire De Lune di Debussy in quanto brano amato da entrambi i protagonisti del romanzo Isabella Swan ed Edward Cullen.
  • Più interessante, invece, è verificare che diverse opere di Debussy si basano sulle proporzioni della sezione aurea, ovvero sul rapporto a:b=(a+b):a, rintracciabili negli astratti principi di simmetria musicale ed aritmetica su cui il compositore usava basare le sue eteree e smaterializzate composizioni. L'esempio più tipico di questo rigore compositivo è La Mer.

[modifica] Composizioni

Per approfondire, vedi la voce Lista delle composizioni di Claude Debussy.

[modifica] Composizioni per orchestra

[modifica] Composizioni per pianoforte

    • Le trouduce
    • Pour le piano
    • Valse romantique
    • Nocturne
    • Mazurka
    • D'un cahier d'esquisses
    • Hommage à Haydn
    • La plus que lente
    • La bôite à joujoux
    • Berceuse héroique
    • Le petit negre Spartito per piano Saggio audio
  • Per pianoforte, a quattro mani
    • Petite suite
    • Marche éscossaise sur un thème populaire
    • Six èpigraphes antiques
  • Per due pianoforti
    • Prélude à l'après-midi d'un faune
    • Lindaraja
    • En blanc et noir

[modifica] Composizioni teatrali

  • Pelléas et Mélisande
  • Le roi Lear (incompleto)
  • Le martyre de Saint-Sébastien
  • Jeux
  • La chute de la maison Usher (Frammento d'opera)

[modifica] Musica da camera

  • Trio pour Violon, Violoncelle et Piano"(composto a 16 anni)
  • Quatuor à cordes
  • Rhapsodie pour saxophone et piano
  • Première rhapsodie pour clarinette et piano
  • Petite pièce pour clarinette et piano
  • Syrinx pour flûte solo
  • Sonate pour violoncelle et piano
  • Sonate pour flûte, alto et harpe
  • Sonate pour violon et piano

[modifica] Composizioni per coro

  • Salut, printemps
  • Invocation
  • L'enfant prodigue
  • La damoiselle élue
  • Trois chansons de Charles d'Orleans
  • Noel des enfants qui n'ont plus de maison
  • Ode à'la France

[modifica] Cantate

  • Nuit d'etoiles
  • Beau soir
  • Fleur des blés
  • Mandoline
  • Trois poémes de Stéphane Mallarmé
  • Trois ballades de Francois Villon
  • Le premenoir des deux amants
  • Trois chansons de France
  • Trois chansons de Bilitis
  • Proses lyriques
  • Fêtes galantes I & II
  • Deux romances I & II
  • Trois mélodies
  • Dans le jardin
  • Les angélus
  • Cinq poèmes de Charles Baudelaire
  • Ariettes oubliées
  • Musique
  • Quatre mélodies pour Mme Vasnier
  • Rondeau
  • Zéphyr
  • Paysage sentimentale
  • Voici que le printemps
  • La belle au bois dormant

[modifica] Note

  1. ^ Il cannone utilizzato per bombardare Parigi a oltre 100 km di distanza era il Parisgeschütz, anche chiamato Kaiser per le sue molte devastazioni Wilhelm Geschütz (Cannone del Kaiser Guglielmo). I francesi lo avevano soprannominato "la Grande Bertha", dal soprannome di un altro famoso mortaio pesante tedesco, la M-42 Dicke Bertha (Grande Berta), impiegato durante la Battaglia di Liegi, durante le prime fasi della prima guerra mondiale. A parte il soprannome, ed il fatto che entrambi venissero prodotti dalla acciaierie Krupp, i due pezzi d'artiglieria non hanno nessun particolare in comune.
Predecessore: Presunto Gran Priore del Priorato di Sion Successore:
Victor Hugo 1885-1918 Jean Cocteau I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
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[modifica] Media

Mazurka, Claude Debussy

File:Debussy - Mazurka.ogg

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Saggi e monografie

[modifica] File multimediali

[modifica] Fonti

[modifica] Bibliografia

  • François Lesure, Debussy. Gli anni del simbolismo, EDT, Torino 1994 - ISBN 88-7063-166-4
  • Hendrik Lücke, Mallarmé - Debussy. Eine vergleichende Studie zur Kunstanschauung am Beispiel von „L'Après-midi d'un Faune“. (= Studien zur Musikwissenschaft, Bd. 4). Dr. Kovac, Hamburg 2005, ISBN 3-8300-1685-9.
  • (EN) Rudolph Reti, Tonality, Atonality, Pantonality: A study of some trends in twentieth century music, Westport, Connecticut, Greenwood Press - ISBN 0-313-20478-0.

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