Académie de France à Rome
L'Académie de France à Rome, più nota con il nome di "Villa Medici", è un'istituzione artistica francese situata a Roma, sulla collina del Pincio, e dedicata ad ospitare per un certo periodo giovani artisti, al suo interno o anche fuori, al fine di sviluppare i loro progetti creativi.
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[modifica] Storia
Fondata nel 1666 da Colbert, l'Académie de France à Rome ebbe sede prima sul Gianicolo, poi si stabilì a Palazzo Mancini, a Via del Corso, fino al 1799, quando la sede venne occupata e gli arredi dispersi.
Nel 1803, Napoleone trasferì l'Académie de France à Rome a Villa Medici, con l'intenzione di salvaguardare un'istituzione già minacciata dalla rivoluzione, permettendo a giovani artisti di continuare ad avvicinare e di prendere copie dei capolavori dell'antichità o del Rinascimento, e di trarne ispirazione per i loro «envois de Rome», i saggi annuali che, inviati e giudicati a Parigi, costituivano esercizi obbligatori per tutti i "pensionnés".
All'inizio la villa e i suoi giardini erano in pessimo stato, e si dovette rinnovarli, per accogliere l'insieme dei laureati del Prix de Rome. All'epoca, il loro soggiorno durava da tre a cinque anni, secondo le discipline.
Dopo una prima interruzione del concorso durante la prima guerra mondiale, Mussolini confiscò la villa nel 1941. L'Académie de France à Rome si sistemò allora, fino al 1941, prima a Nizza poi a Fontainebleau.
Concorso e Prix de Rome furono soppressi nel 1968 da André Malraux (che del resto aveva già cercato di sopprimere il premio nel 1962); l'ultimo grand prix di architettura fu assegnato nel 1967, giacché gli eventi del 1968 ne impedirono lo svolgimento.
L'Académie des Beaux-Arts di Parigi e l'Institut de France persero così la tutela di Villa Medici a favore del Ministero della Cultura e dello Stato[1]. Da allora, i pensionnaires non provengono più soltanto dalle discipline tradizionali (pittura, scultura, architettura, incisione su medaglie o gemme, composizione musicale - ma anche da campi artistici fino ad allora trascurati o semplicemente nuovi (storia dell'arte, archeologia, letteratura, scenografia, fotografia, cinema, video e perfino cucina). Gli artisti non sono più reclutati per concorso, ma per curriculum e per soggiorni variabili da sei a diciotto mesi o anche, più raramente, a due anni.
Tra il 2004 e il 2007 l'edificio e le sue dipendenze sono stati oggetto di una nuova campagna di restauro e di ammodernamento, sotto la direzione di Richard Peduzzi, la cui tappa più spettacolare è stata il restauro della facciata verso il giardino.
Da alcuni anni Villa Medici si è aperta all'esterno, e presenta mostre e spettacoli elaborati dai suoi pensionnaires.
[modifica] I direttori
L'Académie de France à Rome è stata diretta da artisti prestigiosi:
- 1666-1672: Charles Errard
- 1673-1675: Noël Coypel
- 1675-1684: Charles Errard
- 1684-1699: Matthieu de La Teullière
- 1699-1704: René-Antoine Houasse
- 1704-1725: Charles-François Poerson
- 1725-1737: Nicolas Vleughels
- 1737-1738: Pierre de L'Estache
- 1738-1751: Jean-François de Troy
- 1751-1775: Charles-Joseph Natoire
- 1775: Noël Hallé
- 1775-1781: Joseph-Marie Vien
- 1781-1787: Louis Jean François Lagrenée
- 1787-1792: François-Guillaume Ménageot
- 1792-1807: Joseph-Benoît Suvée
- 1807: Pierre-Adrien Pâris
- 1807-1816: Guillaume Guillon Lethière
- 1816-1823: Charles Thévenin
- 1823-1828: Pierre-Narcisse Guérin
- 1829-1834: Horace Vernet
- 1835-1840: Jean-Auguste-Dominique Ingres
- 1841-1846: Jean-Victor Schnetz
- 1847-1852: Jean Alaux
- 1853-1866: Jean-Victor Schnetz
- 1866-1867: Joseph-Nicolas Robert-Fleury
- 1867-1873: Ernest Hébert
- 1873-1878: Jules Eugène Lenepveu
- 1879-1884: Louis-Nicolas Cabat
- 1885-1890: Ernest Hébert
- 1891-1904: Jean-Baptiste-Claude-Eugène Guillaume
- 1905-1913: Charles-Emile-Auguste Durand, detto Carolus-Duran
- 1913-1921: Albert Besnard
- 1921-1933: Denys Puech
- 1933-1937: Paul-Maximilien Landowski
- 1937-1960: Jacques Ibert
- 1961-1977: Comte Balthazar Klossowski de Rola, dit Balthus
- 1977-1984: Jean Leymarie
- 1985-1994: Jean-Marie Drot
- 1994-1997: Pierre-Jean Angremy, alias Pierre-Jean Rémy
- 1997-2002: Bruno Racine
- 2002-2008: Richard Peduzzi
- 2008-2009: Frédéric Mitterrand
- dal 2009: Éric de Chassey
[modifica] Remunerazione
Secondo il giornale L'Express, la remunerazione mensile del direttore dell'Académie de France à Rome è di 5.000 €, ai quali vanno aggiunti 4.000 € di rimborsi spese e la residenza[2].
[modifica] Bibliografia
- Alessandro Franchi-Verney, L’Académie de France à Rome, 1666-1903, Paris, Fischbacher, 1904
- Hervé Guibert, L'Incognito, romanzo nel quale l'autore racconta la sua vita all'Académie tra il 1987 e il 1989
[modifica] Note
- ^ L'Institut de France reagì a questo accentramento organizzando ogni anno, dal 1975, il concorso del Grand Prix d'Architecture de l'Académie des beaux-arts, che esiste ancor oggi.
- ^ Transfac l'Express N°224-225 mai-juin 2008, article "Ces postes qui valent de l'or", page 49
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Académie de France à Rome
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, che contiene tra l'altro la lista di tutti i pensionnaires in tutte le discipline, dalle origini ai nostri giorni.
- Lista dei pensionnaires tra il 1800 e il 1890 sul sito degli Archivi dell'Académie de France à Rome nel XIX secolo