Pelléas et Mélisande (opera)

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'Pelléas et Mélisande'
Titolo originale Pelléas et Mélisande
Lingua originale francese
Musica Claude Debussy
Libretto Maurice Maeterlinck
Fonti letterarie Pelléas et Mélisande di Maurice Maeterlinck
Atti cinque atti e dodici quadri
Epoca di composizione 1892-1902
Prima rappr. 30 aprile 1902
Teatro Opéra-Comique, Parigi
Prima rappr. italiana 2 aprile 1908
Teatro Milano, Teatro alla Scala
Personaggi
  • Pelléas, nipote di Arkel (tenore)
  • Golaud, suo fratellastro (baritono)
  • Arkël, re di Allemonde (basso)
  • Yniold, figlio di primo letto di Golaud (soprano)
  • Un medico (baritono)
  • Mélisande (soprano)
  • Geneviève, madre di Golaud e Pelléas (contralto)
  • Servi, poveri

Pelléas et Mélisande (in italiano "Pelleas e Melisanda") è un'opera di Claude Debussy, messa in scena per la prima volta al Théâtre national de l'Opéra-Comique di Parigi il 30 aprile 1902 diretta da André Messager con Mary Garden e Jean-Alexis Périer.

Il libretto è tratto dall'omonimo dramma simbolista di Maurice Maeterlinck.

Il 23 dicembre 1906 avviene la cinquantesima recita nel Théâtre national de l'Opéra-Comique con la Garden e Périer.

Il 2 aprile 1908 avviene la prima nel Teatro alla Scala di Milano di "Pelleas e Melisanda" nella traduzione di Carlo Zangarini diretta da Arturo Toscanini con Cesira Ferrani, Fiorello Giraud e Pasquale Amato.

Il 28 marzo 1909 avviene la prima nel Teatro Costanzi di Roma di "Pelleas e Melisanda" diretta da Giorgio Polacco con la Ferrani.

Nel Regno Unito la prima è stata il successivo 21 maggio nel Royal Opera House, Covent Garden di Londra diretta da Cleofonte Campanini.

Il 5 novembre 1910 avviene la prima nell'Auditorium Building di Chicago con la Garden.

Nel Théâtre national de l'Opéra-Comique con Périer avvengono il 18 febbraio 1911 l'ottantesima recita ed il 28 gennaio 1913 la centesima.

Al Wiener Staatsoper va in scena il 26 maggio 1911 diretta da Bruno Walter e fino al 1991 ha avuto 47 recite.

Al King's Theatre di Edinburgo la prima è stata il 21 novembre 1913 nella traduzione di Edwin Evans per la Denhof Opera Company.

Al Metropolitan Opera House di New York la premiere è stata nel 1925 con Lucrezia Bori e fino al 2011 ha avuto 114 recite.

Nel 1937 avviene la prima nel Teatro Comunale di Firenze «Vittorio Emanuele II» diretta da Albert Wolff.

Al San Francisco Opera va in scena nel 1938 diretta da Erich Leinsdorf.

Al Grand Théâtre di Ginevra va in scena nel 1946 diretta da Ernest Ansermet.

Al Teatro La Fenice di Venezia la prima è stata nel 1947 con il complesso artistico del Théâtre national de l'Opéra-Comique diretto da Roger Désormière ed al Teatro Verdi (Trieste) nel 1949.

Al Glyndebourne Festival Opera va in scena nel 1962 con la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Vittorio Gui.

All'Opera di Santa Fe (Nuovo Messico) va in scena nel 1972 con Frederica von Stade e nel 1977.

Al Palais Garnier la prima è nel 1977.

Al Festival di Salisburgo va in scena nel 1997 con la Philharmonia Orchestra, Robert Lloyd e Dawn Upshaw diretti da Sylvain Cambreling.

Produzioni storiche[modifica | modifica sorgente]

  • Debussy avrebbe voluto affidare la prima esecuzione a Georgette Leblanc, che era stata per più di dieci anni la compagna di Maeterlinck, ma il direttore dell'Opéra-Comique scelse come interprete l'americana Mary Garden e nonostante Debussy stimasse Georgette fu d'accordo con il direttore nello scegliere l'americana. Questo fece infuriare a tal punto Maeterlinck, che lo indusse a scrivere a Le Figaro: "Sono costretto a sperare che sarà un fallimento clamoroso e rapido"; il giorno della prima rappresentazione fece poi distribuire all’ingresso del teatro dei volantini contenenti critiche ingiuriose, e fece accomodare in sala una claque di disturbatori. Forse per questa ragione la critica non capì l’opera, e C. Bellaigue che era stato compagno del compositore al Conservatorio scrisse: «Debussy fa poco rumore ma è un piccolo rumore brutto». Tuttavia, la seconda rappresentazione fu un trionfo. «Come in tanti combattimenti estetici, gli snob hanno anche concorso al successo; saranno presto chiamati i Pelleastri» spiegò il musicologo François Lesure.

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

  • Pelléas et Mélisande, Dutoit/Henry/Alliot-Lugaz - Decca
  • Pelléas et Mélisande, Abbado/Ewing/Le Roux/van Dam - Deutsche Grammophon

DVD parziale[modifica | modifica sorgente]

  • Pelléas et Mélisande, Boulez/Archer/Hagley/Maxwell, regia Peter Stein - 1992 Deutsche Grammophon

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