Ernest Ansermet

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ernest Alexandre Ansermet

Ernest Alexandre Ansermet (Vevey, 11 novembre 1883Gand, 20 febbraio 1969) è stato un direttore d'orchestra svizzero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante fosse un contemporaneo di Wilhelm Furtwängler e Otto Klemperer, Ansermet rappresenta, per molti versi, una tradizione interpretativa differente rispetto a questi musicisti. Egli iniziò come professore di matematica all'Università di Losanna. Iniziò a dirigere al Casinò di Montreux nel 1912, e dal 1915 al 1923 fu il direttore dei Balletti Russi di Diaghilev. Viaggiando in Francia in questa veste ebbe modo di incontrare Debussy e Ravel chiedendo loro consigli sul modo di interpretare le loro opere. Durante la prima guerra mondiale egli incontrò Stravinsky, in esilio in Svizzera, e da questo incontro iniziò il lungo sodalizio, durato tutta la vita, di Ansermet con la musica russa. Nel 1915 dirige la prima rappresentazione nell'Opéra national de Paris di "Soleil de nuit" di Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov, la première di "La princesse enchantée" di Cajkovskij e la ripresa di "5 danses polovesiennes" di Aleksandr Porfir'evič Borodin.

Nel 1918 dirige la première nel Théâtre Municipal di Losanna di "Histoire du soldat" di Stravinsky.

Nel 1918, Ansermet fondò la sua orchestra, l'Orchestre de la Suisse Romande (OSR). Con essa egli girò l'intera Europa e l'America divenendo famoso per l'accuratezza delle sue esecuzioni di difficili opere moderne, realizzando delle prime esecuzioni di alcune opere di Stravinsky come il Capriccio per pianoforte e orchestra con il compositore al pianoforte. Inoltre, Ansermet fu uno dei primi direttori d'orchestra nel campo della musica classica, a prendere in seria considerazione la musica jazz tanto che nel 1919 scrisse un articolo lodando Sidney Bechet.

1965

Nel 1922 dirige la prima rappresentazione nell'Opéra national de Paris di "Prélude à l'après-midi d'un faune" di Debussy.

Nel 1923 dirige la première nel Théâtre de la Gaîté-Lyrique di Parigi di "Les noces" di Stravinsky.

A Salisburgo nel 1942, 1943, 1946 e 1947 dirige un concerto con i Wiener Philharmoniker.

Dopo la seconda guerra mondiale, Ansermet e la sua orchestra giunsero ad un notevole successo internazionale attraverso un contratto di lunga durata con l'etichetta discografica Decca Records. Da allora fino alla sua morte, Ansermet registrò la maggior parte del suo repertorio, anche due o tre volte. Le sue interpretazioni erano universalmente riconosciute come estremamente chiare ed autorevoli, nonostante la sua orchestra non raggiungesse spesso i più alti standard internazionali e precisamente quelli di importanti specialisti del periodo come Pierre Monteux e Stravinsky stesso. Ansermet disapprovò l'abitudine di Stravinsky di rivedere spesso le sue opere e propose sempre le versioni originali. Nonostante fosse famoso per l'interpretazione di musica moderna di altri compositori come Arthur Honegger e Frank Martin, egli evitò l'esecuzione di opere di Arnold Schoenberg e dei suoi seguaci, criticando anche Stravinsky quando iniziò ad adoperare la dodecafonia nei suoi lavori.[1] Nel libro di Ansermet, Les fondaments de la musique dans la conscience humaine (1961), egli cercò di provare, usando la fenomenologia Husserliana e parzialmente i suoi studi di matematica, che la scrittura di Schoenberg era falsa e irrazionale.

Nel 1946 dirige The Rape of Lucretia con Kathleen Ferrier al Glyndebourne Festival Opera.

Al Grand Théâtre di Ginevra dirige l'Orchestre de la Suisse Romande nel 1945 nella première scenica di "In terra pax" di Frank Martin, nel 1950 due spettacoli di danza e Pelléas et Mélisande (opera), nel 1953 Il castello del Duca Barbablù di Béla Bartók, L'Heure espagnole, nel 1963 la première di Monsieur de Pourceaugnac di Frank Martin e Fidelio, nel 1965 un concerto sinfonico vocale ed Il flauto magico con Josè van Dam, nel 1966 l'oratorio Jeanne d’Arc au bûcher di Arthur Honegger, Petruška (balletto), sei rappresentazioni di un balletto basato su Petite Symphonie concertante di Frank Martin e Sébastian di Gian Carlo Menotti e nel 1967 La Tempête/Der Sturm di Frank Martin.

Negli ultimi anni della sua carriera, egli e la sua orchestra, sorpresero alcuni realizzando delle incisioni con musiche di Haydn, Beethoven e Brahms. Queste esecuzioni non erano affatto convenzionalmente tedesche e furono molto criticate al momento della loro immissione sul mercato, ma negli scorsi anni la loro vivacità è stata molto apprezzata dagli appassionati.

Nel maggio 1954, la Decca registrò Ansermet e la sua orchestra per la prima volta in Europa in stereofonia. Venne realizzata una registrazione completa del balletto Lo Schiaccianoci di Čajkovskij su LP (Artur Rodzinski aveva già registrato della musica su nastro magnetico, ma poi il disco era stato realizzato in mono). Ansermet diresse anche le prime registrazioni dei Nocturnes di Claude Debussy e il Prélude à l'après-midi d'un faune.

Ansermet e Wilhelm Kempff (1965)

Ansermet era un uomo appassionato che dibatté veementemente le sue opinioni. Egli era famoso in Inghilterra per le sue prove controverse con orchestre britanniche che furono usate nello stile più gioviale di Sir Thomas Beecham o alla maniera più riservata di Sir Adrian Boult. La sua ultima incisione de L'uccello di fuoco di Stravinsky fu realizzata a Londra con la New Philharmonia Orchestra con l'inclusione delle sessioni di prova fatte come commemorazione del compositore.

Al Royal Opera House di Londra nel 1954 dirige Il cappello a tre punte (balletto), La boutique fantasque e L'uccello di fuoco.

Al Wiener Staatsoper nel 1956 dirige Der Sturm di Frank Martin.

Nel 1958 dirige la prima esecuzione assoluta nella Kunsthaus di Lucerna della "Ouverture en rondeau" di Frank Martin.

Per il Metropolitan Opera House di New York debutta nel 1962 con El amor brujo (balletto) ed Atlantida di Manuel de Falla con Eileen Farrell al Philharmonic Hall di Manhattan e nel 1963 Pelléas et Mélisande con Anna Moffo al Met.

Ansermet compose alcuni pezzi per pianoforte e orchestra e fra essi un poema sinfonico intitolato Feuilles de Printemps (Foglie di primavera).

Fu anche un didatta e fra i suoi allievi vi fu anche Jean-Marie Auberson.

Prime esecuzioni[modifica | modifica wikitesto]

In concerto[modifica | modifica wikitesto]

Opera[modifica | modifica wikitesto]

Su disco[modifica | modifica wikitesto]

  • Stravinsky, Capriccio per pianoforte e orchestra, con il compositore al pianoforte, maggio, 1930

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Dei suoi 129 albums citiamo:

  • Beethoven: Symphonies Nos. 1-4 & Coriolan Overture - Ernest Ansermet/L'Orchestre de la Suisse Romande, Decca
  • Beethoven: Symphony No. 9, Overtures & Grosse Fugue - L'Orchestre de la Suisse Romande/Ernest Ansermet, Decca
  • Berlioz: Les Nuits d'été/Ravel: Shéhérazade, &c. - Ernest Ansermet/John Wustman/L'Orchestre de la Suisse Romande/Régine Crespin, 1963 Decca
  • Debussy: La Mer, Jeux & Khamma - Ernest Ansermet/L'Orchestre de la Suisse Romande, Decca
  • Falla: Nights in the Gardens of Spain, 3-Cornered Hat, La Vida Breve - Alicia de Larrocha/Ernest Ansermet/L'Orchestre de la Suisse Romande/Sergiu Comissiona/Teresa Berganza, 1988 Decca
  • Falla: El Sombrero de Tres Picos & La Vida Breve & El Amor Brujo - Ernest Ansermet/L'Orchestre de la Suisse Romande/Marina de Gabarin/Teresa Berganza, 1961 Decca
  • Fauré, Chausson & Dukas: Pénélope, Symphonie, Pelléas et Mélisande & L'apprenti sorcier - Ernest Ansermet/L'Orchestre de la Suisse Romande, Decca
  • Glazunov: The Seasons; Two Concert Waltzes; Stenka Razin - Ernest Ansermet/L'Orchestre de la Suisse Romande, 1958
  • Liszt: Eine Faust-Symphonie - Magnard: Symphony No. 3 - Werner Krenn/Choeur Pro Arte de Lausanne/L'Orchestre de la Suisse Romande/Ernest Ansermet, Decca
  • Martin: Concerto for 7 wind instruments - Ernest Ansermet/L'Orchestre de la Suisse Romande, Decca
  • Mussorgsky: Pictures At An Exhibition - Ernest Ansermet/L'Orchestra De La Suisse Romande, 2011 Harrison James
  • Prokofiev: Violin Concertos Nos.1 & 2; Symphony No.5; Romeo & Juliet etc. - Ernest Ansermet/L'Orchestre de la Suisse Romande/Ruggiero Ricci, 1958 Decca
  • Ravel: The Orchestral Masterpieces - Ernest Ansermet/L'Orchestre de la Suisse Romande, Decca
  • Rimsky-Korsakov, Shéhérazade/Sadko/Zar Saltan - Ansermet/Suisse Romande, Decca
  • Stravinsky, Petrouchka - L'Orchestre De La Suisse Romande/Ernest Ansermet, 1949 London/Decca – Grammy Hall of Fame Award 1999
  • Stravinsky: Ballets/Stage Works/Orchestral Works - Ernest Ansermet/L'Orchestre de la Suisse Romande, Decca
  • Stravinsky: 3 Symphonies - L'Orchestre de la Suisse Romande/Ernest Ansermet, Decca
  • Ansermet, Musica francese per orchestra - Suisse Romande/Cons. de Paris, 2014 Decca
  • Ansermet, Musica russa per orchestra - Suisse Romande/LPO/NewPhO, 2014 Decca
  • Ansermet, La grande tradizione europea - LPO/RPO/Cons. di Parigi, 2014 Decca

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ansermet, Ernest. 1961. Les fondements de la musique dans la conscience humaine. 2 v. Neuchâtel: La Baconnière. New edition, edited by J.-Claude Piguet, Rose-Marie Faller-Fauconnet, et al. Neuchâtel: La Baconnière, 1987. ISBN 2-8252-0211-8
  • Ansermet, Ernest. 1973. "L'apport de Paul Hindemith à la musique du XXe siècle." In Hommage à Paul Hindemith: 1895-1963: l'homme et l'œuvre. Yverdon: Éditions de la Revue musicale de suisse romande.
  • Ansermet, Ernest. 1983. Ecrits sur la musique. Edited by Jean-Claude Piguet. New rev. ed. Neuchâtel: La Baconnière. ISBN 2-8252-0207-X

Epistolari[modifica | modifica wikitesto]

  • Piguet, Jean-Claude (ed.) 1976. Ernest Ansermet, Frank Martin: Correspondance, 1934–1968. Edited by Jean-Claude Piguet, with notes by Jacques Burdet. Neuchâtel: La Baconnière.
  • Tappolet, Claude (ed.). 2006. Ernest Ansermet, correspondances avec des compositeurs américains (1926–1966): d'Aaron Copland à Virgil Thomson, les grands maîtres du nouveau monde. Geneva: Georg.
  • Tappolet, Claude (ed.). 1999. Ernest Ansermet: Correspondances avec des chefs d'orchestre célèbres (1913–1969): précédées d'un Souvenir d'Arturo Toscanini par Ernest Ansermet (1967). Geneva: Georg. ISBN 2-8257-0662-0
  • Tappolet, Claude (ed.). 1998. Correspondance E. Ansermet - J.-Claude Piguet (1948-1969) . Preface by Philippe Dinkel, postface by Jean-Jacques Langendorf. Geneva: Georg Editeur.
  • Tappolet, Claude (ed.). 1990 – 91. Correspondance Ansermet-Strawinsky (1914–1967). Geneva, Switzerland: Georg.
  • Tappolet, Claude (ed.). 1989a. Correspondance Ansermet-Ramuz, 1906–1941. Preface by Maurice Zermatten. Geneva: Georg; Paris: Eshel. ISBN 2-8257-0183-1
  • Tappolet, Claude (ed.). 1989b. Lettres de compositeurs suisses à Ernest Ansermet, 1906-1963 Avant-propos by Conrad Beck; postface by Julien-François Zbinden. Geneva: Georg. ISBN 2825701696
  • Tappolet, Claude (ed.). 1983. Correspondance Ernest Ansermet, R.-Aloys Mooser: 1915-1969. Précédée d'un Voyage à Munich (1924) et suivie d'un Hommage à Ernest Ansermet par R.-Aloys Mooser (1969). Preface by René Dovaz. Geneva: Georg. ISBN 2-8257-0092-4

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Bernard Gavoty, Ernest Ansermet, portaits de Jean Mohr; texte de Bernard Gavoty, Genève, Éditions René Kister, 1961

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Michael Krausz, The Tonal and the Foundational: Ansermet on Stravinsky in The Journal of Aesthetics and Art Criticism, vol. 42, nº 4, Summer 1984, pp. 383–386, DOI:10.2307/430211.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 14957421 LCCN: n80133189