László Polgár (basso)

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László Polgár (Budapest, 1º gennaio 1947Zurigo, 19 settembre 2010) è stato un basso ungherese.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Studiò con Eva Kutrucz presso l'Accademia Musicale Franz Liszt,[1] dove si diplomò nel 1970, e in seguito privatamente con Hans Hotter e Yevgeny Nesterenko. Fece il suo debutto al Teatro dell'Opera di Budapest nel 1971, nel ruolo del Conte Ceprano in Rigoletto. Tra gli altri suoi ruoli principali figurano Osmin, Sarastro, Basilio, Gurnemanz e Filippo II.

Nel 1973 è Third wood-cutter in Blood Wedding (Vérnász) di Sándor Szokolay nella trasferta dell'Teatro dell'Opera di Budapest al King's Theatre di Edimburgo.

La sua carriera internazionale decollò nel 1981 quando interpretò Rodolfo ne La sonnambula alla Royal Opera House di Londra.

Al Teatro La Fenice di Venezia nel 1981 e nel 1982 è Barbablù ne Il castello del principe Barbablù di Béla Bartók (A Kékszakállú herceg vára) diretto da Zoltán Peskó.

Dal 1985 canta presso il Bayerische Staatsoper e l'Opéra de Paris. Inoltre si è esibito all'Opera di Amburgo e ai Festival di Salisburgo dal 1985 quando è Sarastro in Die Zauberflöte con i Wiener Philharmoniker diretto da James Levine e Aix-en-Provence. A Salisburgo sempre nello stesso anno canta in O Ewigkeit, du Donnerwort BWV 60 e Vesperae solennes de Dominica (Mozart).

Dal 1986 divenne ospite regolare alla Wiener Staatsoper debuttando come Timur in Turandot con Éva Marton, poi Ein Eremit in Der Freischütz e Colline ne La bohème con Luciano Pavarotti diretto da Julius Rudel, nel 1987 è Leporello in Don Giovanni (opera) con Ferruccio Furlanetto e Gundula Janowitz e nel 1988 Boland in Fierrabras di Franz Schubert con Karita Mattila diretto da Claudio Abbado.

Ancora a Salisburgo nel 1988 è Publio ne La clemenza di Tito con Carol Vaness diretto da Riccardo Muti, nel 1996 Ein Priester in Moses und Aron con la Royal Concertgebouw Orchestra e Chris Merritt diretto da Pierre Boulez, nel 1999 Wagner in Doktor Faust di Ferruccio Busoni diretto da Kent Nagano, nel 2001 Bluebeard in A kékszakállú herceg vára con la Budapest Festival Orchestra e nel 2003 Kadmos in Die Bakchantinnen di Egon Wellesz.

Nuovamente a Vienna nel 1990 è Padre Guardiano ne La forza del destino e nel 1991 Publio ne La clemenza di Tito e Sarastro in Die Zauberflöte con Sumi Jo.

Dal 1992 fino al 2008 è stato il basso principale dell'Opernhaus Zürich.

Per il Teatro alla Scala di Milano debutta nel 1995 ne A Kékszakállú herceg vára (Il castello del principe Barbablù) in forma di concerto con la Marton diretto da Riccardo Chailly, nel 2001 è Il conte di Walter in Luisa Miller con i Bayerischer Rundfunk, Vincenzo La Scola e Barbara Frittoli diretto da Lorin Maazel e nel 2003 Il Parroco nella prima rappresentazione di Příhody lišky Bystroušky (La piccola volpe astuta) di Leóš Janáček al Teatro degli Arcimboldi.

Nel 2001 è Duke Bluebeard in Duke Bluebeard's Castle (A kékszakállú herceg vára) con la BBC Symphony Orchestra e Michelle DeYoung diretto da Boulez all'Usher Hall di Edimburgo.

Nel 2006 è Il duca Barbablù al Teatro Carlo Felice di Genova.

Altri ruoli importanti che ha interpretato sono: Oroveso, Giorgio, Il Prefetto, Walter, Padre Guardiano e Leporello. È noto anche per la sua interpretazione, nel ruolo del protagonista, dell'opera di Bartók Il castello del Duca Barbablù, che ha cantato più volte con distinzione e anche registrato con il soprano Jessye Norman e Pierre Boulez alla direzione della Chicago Symphony Orchestra.

Polgár è stato anche insegnante presso la Hochschule für Musik di Winterthur e presso l'Accademia Franz Liszt di Budapest.

CD parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Bartók, Il castello del principe Barbablu - Boulez/CSO/Polgar/Norman/Simon (narratore), 1993 Deutsche Grammophon - Grammy Award for Best Opera Recording 1999
  • Mozart: Bastien Und Bastienne, K. 50; Singspiel In Einem Akt - Edita Gruberová/Franz Liszt Chamber Orchestra/László Polgár/Raymond Leppard/Vinson Cole, 1990 SONY BMG
  • Respighi, Semirama - Eva Marton/Veronika Kincses/Lando Bartolini/Lajos Miller/László Polgár/Tamas Clementis/Lamberto Gardelli/Hungarian State Orchestra, 1991 HUNGAROTON
  • Schrecker, Die Gezeichneten - Heinz Kruse/Elizabeth Connell/Monte Pederson/Alfred Muff/László Polgár/Rundfunkchor Berlin/Deutsches Sinfonie-Orchester, Berlin/Lothar Zagrosek, 1995 Decca

DVD parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Puccini, La bohème - Gallardo-Domas/Giordani/Mosuc/Volle/Davidson/Polgár/Welser-Möst, regia Philippe Sireuil, 2007 EMI

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) (HU) dal sito ufficiale dell'Accademia Franz Liszt

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