Giuseppe Primoli

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Il conte Giuseppe Primoli in un ritratto di Armando Spadini del 1917, oggi esposto al Museo napoleonico di Roma.

Giuseppe Napoleone Primoli (Roma, 2 maggio 1851Roma, 13 giugno 1927) è stato un nobile italiano, uomo di mondo, bibliofilo, collezionista e pioniere della fotografia a Roma.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque da Pietro Primoli, conte di Foglia (1820 - 1883) e da Charlotte Bonaparte (1832 - 1901), figlia di Carlo Luciano Bonaparte e di Zénaïde Bonaparte.

Discendente dalla famiglia Bonaparte, soprannominato Gégé, visse a Parigi durante il Secondo Impero, tra il 1853 e il 1870, dove entrò in contatto con gli ambienti culturali e mondani che ruotavano intorno al salotto della cugina Matilde Bonaparte. In particolare, strinse amicizia con Guy de Maupassant, Alexandre Dumas figlio, Sarah Bernhardt, e Théophile Gautier: quest'ultimo contribuì non poco alla sua formazione artistica.

In seguito trascorse lunghi periodi tra Parigi e Roma, dove stabilì la propria residenza presso il Palazzo Primoli in via Zanardelli, di proprietà della sua famiglia sin dagli anni 1820 - 1828. In Italia strinse amicizia con Arrigo Boito, Giuseppe Giacosa, Matilde Serao, Gabriele d'Annunzio.

In seguito alla sistemazione degli argini del Tevere e alla costruzione dei Muraglioni, Palazzo Primoli andò incontro a lavori di ingrandimento e ammodernamento (1904-1911) che gli conferirono l'aspetto attuale. Qui Giuseppe Primoli raccolse la collezione di oggetti legati alla storia pubblica e privata della famiglia Bonaparte, negli ambienti che oggi ospitano il Museo napoleonico di Roma.

Giuseppe Primoli e sua madre, Charlotte Bonaparte, nel 1859

Negli ultimi decenni dell'Ottocento, Giuseppe sviluppò una passione per la fotografia, condivisa con il fratello Luigi Primoli (1858 - 1925) e con il cugino Placido Gabrielli, producendo più di 15,000 esemplari. È oggi considerato tra i più talentuosi fotografi della sua generazione.

Per testamento istituì la Fondazione Primoli, che gestisce la Biblioteca, l'Archivio e il Gabinetto Fotografico. La collezione di oggetti napoleonici, nucleo del Museo Napoleonico, fu invece donata alla municipalità di Roma.

Giuseppe Primoli morì il 13 giugno 1927 e fu sepolto nel cimitero del Verano.

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