Daniela Barcellona

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Daniela Barcellona (Trieste, 28 marzo 1969) è un mezzosoprano italiano.

Specialista del belcanto e del repertorio rossiniano serio (ha cantato in scena quasi tutti i ruoli “en travesti” del compositore pesarese) ha affrontato anche alcuni ruoli del repertorio barocco diretta da Rinaldo Alessandrini, Ottavio Dantone e Fabio Biondi e ha inciso arie d’opera di Domenico Scarlatti e di Giovanni Battista Pergolesi.

Si è dedicata inoltre all’interpretazione di alcuni personaggi verdiani e del grand opéra francese, debuttando come Didon ne Les Troyens con la direzione di Valery Gergiev, Amneris in Aida con la direzione di Lorin Maazel, Mrs. Quickly in Falstaff con la direzione di Daniel Harding, Eboli nel Don Carlo con la direzione di Gianandrea Noseda.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata da padre siciliano di Mussomeli e da madre triestina, ha studiato pianoforte dando gli esami al Conservatorio Giuseppe Tartini della sua città e successivamente si è concentrata sullo studio del canto con Alessandro Vitiello, pianista concertista e direttore d’orchestra, col quale ha avviato un sodalizio artistico e poi sentimentale dall’inizio degli anni novanta, sposandolo nel 1998. Da allora Vitiello è il suo unico maestro di tecnica vocale ed è l’autore di tutte le variazioni musicali delle parti belcantistiche interpretate dalla moglie.

Il debutto ufficiale risale al 25 agosto 1993 come protagonista ne “La Tragédie de Carmen”, rivisitazione di Peter Brook dal capolavoro di Bizet, in quanto vincitrice del concorso Teatro lirico sperimentale "Adriano Belli" di Spoleto [1]. Inizia la carriera come comprimaria in teatri minori e in numerosi Festival internazionali (Klagenfurt, Wexford, Pesaro, Maggio Musicale Fiorentino, Bordeaux). Nel 1994 al Teatro Verdi (Trieste) è Voix céleste ne La damnation de Faust diretta da Michel Tabachnik ed Angiolina nella prima nel Piccolo Teatro di Musica del Teatro Comunale di Firenze di "La bella verità" di Niccolò Piccinni con Cinzia Forte. Per il Teatro La Fenice di Venezia nel 1995 canta nello Stabat Mater (Pergolesi) con Carmela Remigio nel Duomo di Mestre. Nel 1996 è la 3^ Dama nel "Die Zauberflöte" al Teatro Comunale di Firenze con Gemma Bertagnolli ed Alessandro Corbelli.

In seguito aggiunge ruoli più significativi: Cenerentola nel secondo cast a Genova nel 1997, Maffio Orsini nella Lucrezia Borgia (Donizetti) ancora nella seconda compagnia alla Scala nel 1998 con Michele Pertusi e Marcello Giordani, Arsace nella Semiramide al Grand Théâtre di Ginevra nel 1998 con Michele Pertusi e Gregory Kunde diretta da Gianluigi Gelmetti, vincendo nel frattempo alcuni concorsi di canto in Italia (Adami Corradetti di Padova[2], Tito Schipa di Lecce) e il “Luciano Pavarotti International Voice Competition” di Philadelphia[3].

La scoperta di Daniela Barcellona da parte di Gianluigi Gelmetti e la successiva intensa collaborazione a partire da quegli anni segnerà – come dichiarato più volte dalla cantante stessa – alcuni dei passaggi più significativi e decisivi della carriera del mezzosoprano triestino. Altrettanto fondamentale in questo periodo è l’incontro con Ernesto Palacio, tenore rossiniano protagonista della Rossini Renaissance degli anni ’70-’80, e la sua agenzia di giovanissimi cantanti aperta da pochi anni.

La svolta arriva l’8 agosto 1999 quando, per la prima volta, veste i panni di Tancredi al Rossini Opera Festival di Pesaro con Giuseppe Filianoti diretta da Gianluigi Gelmetti per la regia di Pier Luigi Pizzi. Viene quindi scritturata in tutti i teatri più importanti in Italia e nel mondo e diventa famosa per i personaggi “en travesti” che interpreta ovunque: canta Tancredi a Roma, a Firenze (nel 2005 ripresa dalla RAI), al Teatro Regio di Torino (nel 2009 con Patrizia Ciofi, a Trieste (nel 2003 con Mariola Cantarero e Nicola Ulivieri partecipando alle trasferte allo Biwako Hall di Otsu e Bunkamura Orchard Hall di Shibuya a Tokyo), a Madrid e Siviglia; è Arsace della Semiramide a Lima, a Pesaro, a Roma (nel 2005 al Teatro dell'Opera con Michele Pertusi diretta da Gianluigi Gelmetti), a Madrid e Barcellona; Malcolm Groeme de La donna del lago a Pesaro, al Festival di Salisburgo (con Juan Diego Florez diretta da Marcello Viotti nel 2002), a Milano, all'Opéra National de Paris (nel 2010 diretta da Roberto Abbado), alla Royal Opera House di Londra con Joyce DiDonato e nel Febbraio del 2015 a New York; Romeo de I Capuleti e i Montecchi a Las Palmas, Lima, all'Opéra National de Paris (nel 2004 diretta da Bruno Campanella), a Salisburgo con Anna Netrebko e Joseph Calleja nel 2004 e Bilbao nel 2007; Orfeo a Monaco, Napoli e a Firenze. Inoltre nel 2001 affronta il ruolo di Ariodante in occasione del bicentenario dell'opera "Ginevra di Scozia" di Giovanni Simone Mayr a Trieste e nel 2002 a Salisburgo è Stéphano in Roméo et Juliette (Gounod) con Roberto Alagna, Angela Gheorghiu e Roberto Scandiuzzi. Come lei stessa ha rivelato in molte interviste su quotidiani nazionali e riviste specializzate, la famosa coreografa e amica Leda Lojodice è stata un prezioso aiuto per rendere credibile in scena i numerosi personaggi maschili affrontati durante la carriera.

L'inizio degli anni 2000 coincide per Daniela Barcellona con l'inizio della carriera internazionale. Nel 2001 canta nel Requiem (Verdi) diretta da Claudio Abbado a Berlino coi Berliner Philharmoniker nel centenario della morte del compositore di Busseto e nello stesso anno arriva il debutto a New York: nei drammatici giorni successivi al tristemente famoso attentato al World Trade Center ella è impegnata nell'inaugurazione della Stagione del Metropolitan Opera House con un Gala verdiano e, poco dopo, canta Adalgisa in Norma (opera) a fianco di Jane Eaglen e Richard Margison diretta da Carlo Rizzi.


Nel 2002 inaugura la Stagione del Teatro alla Scala presso il Teatro degli Arcimboldi come Clytemnestre in Iphigénie en Aulide (Gluck) accanto a Violeta Urmana diretta da Riccardo Muti (che qualche anno dopo, al termine di una recita di Orfeo ed Euridice al Maggio Musicale Fiorentino, avrà modo di dire di lei: "irripetibile Daniela") e da allora il maestro la vorrà con sé in diverse occasioni nel teatro milanese, a Salisburgo (nel 2002 in Messa da Requiem di Verdi con i Wiener Philharmoniker e nel 2008 come Teotimo ne I pellegrini al sepolcro di Nostro Signore di Johann Adolf Hasse) ed al Ravenna Festival. Il 7 dicembre 2004 è di nuovo impegnata nell’inaugurazione della Stagione scaligera, in occasione dei restauri del Teatro, nel ruolo di Isseo nell’Europa riconosciuta di Salieri con Diana Damrau e Desirée Rancatore sempre diretta da Muti. Alla Scala viene scritturata regolarmente: nel 2009 canta la Marchesa Melibea ne Il viaggio a Reims con Patrizia Ciofi, Annick Massis, Carmela Remigio, Nicola Ulivieri e Bruno Praticò nello storico allestimento di Luca Ronconi trasmesso da Rai 2, nel 2011 Malcolm de La donna del lago accanto a Juan Diego Florez ed a Joyce DiDonato diretta da Roberto Abbado, nel 2012 Federica nella Luisa Miller con Marcelo Alvarez e Leo Nucci diretta da Gianandrea Noseda, nel 2013 Mrs Quickly nel Falstaff (Verdi) con Ambrogio Maestri, Carmen Giannattasio ed Irina Lungu diretta da Daniel Harding, nel 2014 è la regina Didon de Les Troyens di Berlioz accanto ad Anna Caterina Antonacci e Gregory Kunde in occasione del debutto operistico di Antonio Pappano in questo teatro. Nel 2011 partecipa alla trasferta del teatro milanese a Vienna cantando nella Messa da Requiem (Verdi) diretta da Daniel Barenboim con Rolando Villazón. Nel 2012 ha tenuto un recital accompagnata al pianoforte da Alessandro Vitiello.

La carriera per molti anni rimane saldamente ancorata al nome di Gioachino Rossini con numerosi debutti effettuati al ROF di Pesaro: Malcolm ne La donna del lago diretta da Daniele Gatti (2001), Falliero in Bianca e Falliero con Francesco Meli (2005), Ottone in Adelaide di Borgogna (Rossini) con Patrizia Ciofi e Lorenzo Regazzo (2006), Calbo in Maometto secondo con Francesco Meli e Michele Pertusi (2008) e Sigismondo (opera) (2010). A conferma del fortissimo legame col Festival, lo storico sovrintendente del ROF Gianfranco Mariotti l’ha definita “fiore del giardino pesarese”. Accanto ai personaggi “en travesti” ella canta i ruoli femminili buffi più celebri del cigno di Pesaro: soprattutto Isabella de L’italiana in Algeri cantata a Verona, Monaco, Oviedo, Roma, Firenze, Dresda, Vienna (nel 2005 con Flórez), Houston Grand Opera (nel 2012), Bilbao e Trieste (nel 2009) e Rosina de Il barbiere di Siviglia (Rossini) a Roma, Firenze, Trieste (nel 2012), Las Palmas, Vienna (nel 2003 con Franco Vassallo), Tokyo e Mosca. Non mancano, tuttavia, incursioni nel repertorio barocco già dal 2000 a Jesi con Orfeo ed Euridice, a Bologna nel 2003 con Giulio Cesare diretta da Rinaldo Alessandrini e a Lecce con Rinaldo diretta da Fabio Pirona e poi da Ottavio Dantone nel 2005 al Teatro degli Arcimboldi; seguono poi alcune recite di Bajazet (Vivaldi) (già debuttato nel 1999 ad Istanbul) con i complessi dell'Europa Galante di Fabio Biondi nel 2006 in Giappone e nel 2007 al Teatro Malibran di Venezia. Parallelamente si dedica al repertorio donizettiano con Giovanna Seymour, Leonor de La Favorite debuttata con Giuseppe Filianoti a Las Palmas de Gran Canaria; ritorna alla Scala con Maffio Orsini nella Lucrezia Borgia assieme a Mariella Devia e Marcelo Alvarez ed interpreta in più occasioni i due personaggi mezzosopranili belliniani più significativi: Adalgisa (cantata a Macerata, Palermo, Tel Aviv, Lima e a Parma anche accanto alla Norma di June Anderson) e Romeo de I Capuleti e i Montecchi.

Daniela Barcellona ha inoltre affrontato, fin dall'inizio della carriera, alcune composizioni di musica sacra, oltre al Requiem di Verdi: Missa Solemnis di Beethoven (cantata a Roma, Sydney, Monaco), Stabat Mater di Rossini (cantato a Pesaro, Palermo, Sydney, Tokyo, Valencia), Petite Messe Solennelle di Rossini cantanta in numerose occasioni tra le quali si ricorda quella legata all'addio alle scene di Wolfgang Sawallisch a Roma nel 2004 (accanto ad Eva Mei, Matthew Polenzani e Roberto Scandiuzzi), lo Stabat Mater di Pergolesi cantato al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, il Gloria (Vivaldi) con Joyce DiDonato diretta da Riccardo Muti, la messa D.678 di Schubert eseguita per il Concerto di Natale del 2002 al Teatro alla Scala diretta da Riccardo Muti, il Salve Regina di Porpora, il Magnificat di Vivaldi; e le cantate di Rossini Le Nozze di Teti e Peleo e Giovanna d’Arco, incise entrambe per Decca.

Col passare del tempo e con l'esigenza di dare maggiore sfogo allo sviluppo naturale della voce, Daniela Barcellona decide di spingersi verso titoli del repertorio più “lirico” e più "recente": è in questo contesto che arriva la prima Baba the Turk nel Rake's Progress di Stravinsky al Teatro Real di Madrid nel 2009 diretta da Christopher Hogwood e, soprattutto, i primi debutti verdiani, tra cui Amneris a Valencia diretta da Lorin Maazel con la regia di David McVicar, e la Didon ne Les Troyens di Berlioz, sempre a Valencia, diretta da Valery Gergiev con la regia de La Fura dels Baus tra la fine del 2009 e il 2010.

Nell'aprile 2013 è La principessa Eboli in Don Carlo con Ramón Vargas a Torino e nella trasferta del Regio al Théâtre des Champs-Elysées. Nella seconda parte del 2013 è presente nel Cartellone dell’Arena di Verona (dove già cantò nel 2001 il Requiem per il centenario della morte di Verdi diretta da Georges Prêtre) come Amneris in Aida diretta da Omer Meir Wellber (regia de La Fura dels Baus), Requiem di Verdi diretta da Myung Whun-Chung (eseguito anche nel cortile di Palazzo Ducale a Venezia) ed un concerto verdiano di Gala con Aleksandra Kurzak, Sonya Yoncheva, Hui He, Francesco Meli e Vittorio Grigolo. Nell'estate del 2014 prenderà parte al concerto "Le vie dell'amicizia" cantando Requiem di Verdi diretta da Riccardo Muti a Ravenna e a Fogliano Redipuglia per commemorare le vittime della Prima Guerra Mondiale.

Per quanto riguarda l’attività all’estero nell’estate del 2013 canta alla Avery Fisher Hall di New York lo Stabat Mater di Rossini e al Festival di Verbier il Requiem di Verdi. Nell'autunno ha partecipato alla tournée del Teatro alla Scala in Giappone come Amneris in Aida con Hui He diretta da Gustavo Dudamel al NHK Hall di Tokyo ed al Festival Hall di Osaka e Mrs Quickly (Falstaff); ha cantato alla Chicago Symphony Hall il Requiem di Verdi diretto da Riccardo Muti con la Chicago Symphony Orchestra nel giorno del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi - trasmesso in diretta streaming - ed è tornata nuovamente in Giappone (Suntory Hall di Tokyo) coi complessi del Teatro Regio di Torino per cantare il Requiem di Verdi e lo Stabat Mater di Rossini al Bunka Kaikan di Tokyo diretta da Gianandrea Noseda col quale aveva cantanto in molte altre occasioni (nel 2007 nella Messa da Requiem con Barbara Frittoli, Giuseppe Filianoti e Giacomo Prestia, nel 2009 nella trasferta di Grafenegg con Francesco Meli e Carlo Colombara e nel 2011 nelle trasferte in Spagna a Castellón de la Plana, Madrid, Oviedo e Saragozza).

Nel Febbraio del 2014 è stata diretta da Lorin Maazel nel Requiem verdiano a Monaco di Baviera con i Munchner Philharmoniker accanto ad Anja Harteros. Nel corso dell'anno debutterà alla Nederlandse Opera di Amsterdam (Falstaff diretto da Daniele Gatti con la regia di Robert Carsen) e al Teatro antico di Orange con un concerto assieme a Patrizia Ciofi.

Nel corso della carriera ha lavorato con i più grandi direttori d’orchestra: Abbado, Muti, Levine, Pretre, Sawallisch, Davis, Mehta, Maazel, Hogwood, Gatti, Barenboim, Dudamel, Gergiev, Chung, Zedda; e con molti registi tra cui: Pizzi, Ronconi, Carsen, De Ana, McVicar, Poutney, Michieletto, Lepage, Miller, Hampe, Kokkos, Martone, Sagi. Ha cantato accanto, tra gli altri, ad Anna Netrebko, Violeta Urmana, Diana Damrau, Angela Gheorghiu, Mariella Devia, Patrizia Ciofi, Darina Takova, Annick Massis, Anna Caterina Antonacci, Joyce DiDonato, Juan Diego Florez, Roberto Alagna, Marcelo Alvarez, Antonino Siragusa, Lawrence Brownlee, Gregory Kunde, Bryn Terfel.

È stata inoltre diretta da Mstislav Rostropovich nel Requiem di Verdi al Teatro Municipale di Piacenza e da Riccardo Chailly, sempre nel Requiem, in un tour in diversi teatri italiani.

Tra gli impegni più rilevanti dal punto di vista mediatico si ricorda la sua partecipazione al Requiem di Verdi coi complessi dell’Opera di Roma, Massimo Giordano (tenore) e Fiorenza Cedolins diretta da Gianluigi Gelmetti nella Basilica di Santa Maria degli Angeli per la morte di Papa Giovanni Paolo II nel 2005, la Missa Solemnis di Beethoven per Papa Benedetto XVI durante la Giornata mondiale della Gioventù a Sydney nel 2008, la rapsodia per Contralto di Brahms diretta da Riccardo Muti per la XX edizione del concerto-evento “Le vie dell’amicizia” a Sarajevo nel 2009, il concerto al Regio di Torino per la Marcia mondiale per la pace e la non violenza dello stesso anno, il Magnificat di Vivaldi diretto da Riccardo Muti in Vaticano alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e la Nona sinfonia di Beethoven diretta da Barenboim alla Scala in occasione della visita del Santo Padre Benedetto XVI a Milano per il VII Incontro mondiale delle famiglie del 2012.

La RAI le ha dedicato nel 2006 un servizio televisivo di quasi un’ora a cura di Ninì Perno ed Andrea Bevilacqua intitolato “Daniela Barcellona: una romantica guerriera” con interviste realizzate a Firenze, a Barcelona e nella sua città natale, Trieste[4].

Concorsi, riconoscimenti e premi vinti[modifica | modifica sorgente]

  • Concorso Aldo Belli (Spoleto 1993)
  • Premio del Comune di Fogliano Redipuglia (02/06/1993)
  • Premio Abbiati per i nuovi interpreti (Spoleto 26/01/1994)
  • Concorso Adami-Corradetti (Padova 1994)
  • Concorso Tito Schipa (Lecce 1994)
  • Premio Aureliano Pertile – Cantante emergente (Este febbraio 1996)
  • Concorso Pavarotti International (Philadelphia 1997)
  • Premio Orazio Tosi “per essersi distinta nella stagione lirica” (Parma 23/11/2001)
  • Premio Wanderer Club (Ferrara 24/11/2001)
  • Premio Opera CD Classica (Mondovì 20/04/2002)
  • Premio Abbiati (Bergamo 08/06/2002)
  • Rossini d’Oro (Pesaro 04/08/2002)
  • Premio Opera Award (Milano 31/10/2002 e settembre 2011)
  • Premio Lucia Valentini Terrani (Milano 31/10/2002)
  • Premio Carlo Cossutta (Trieste 27/01/2003)
  • Premio Grandi della Lirica (Modena 21/09/2003)
  • Premio Round Table (Trieste 25/03/2005)
  • Premio Rosa d’argento Provincia di Trieste (Trieste 25/06/2005)
  • Premio Barcola (Trieste 18/03/2006)
  • Premio Amici della Lirica “Ester Mazzoleni” (Palermo 08/04/2006)
  • Premio per CD Bianca e Falliero (Pesaro 20/12/2006)
  • Premio del Comune di Mussomeli (CL) (24/02/2007)
  • Premio La donna si racconta (Pesaro 28/10/2007)
  • Premio San Giusto d’Oro (Trieste 03/11/2007)
  • Premio delle Pari Opportunità – Rosa di Cristallo (Trieste 01/10/2010)
  • Premio Casanova “Musica” alla Lirica (Castello di Spessa 05/07/2012)


Discografia e Videografia[modifica | modifica sorgente]

Daniela Barcellona ha all’attivo registrazioni sia in studio sia “live”, pubblicate da diverse case discografiche:

  • Il ballo delle ingrate di Monteverdi (Nuova Era 1993) – CD
  • Parisina d’Este di Donizetti (Dynamic 1996) – CD
  • Stabat Mater di Rossini (Incanto 1997) – CD
  • Le nozze di Teti e Peleo di Rossini (Decca 1999) – CD
  • Tancredi di Rossini (Warner Fonit 1999) – CD
  • La Fedeltà Premiata di Haydn (Arabesque 1999) – CD
  • Roméo et Juliette di Berlioz (LSO Live 2000) – CD
  • Opera Gala in Dresden (TDK 2000) – DVD
  • Requiem di Verdi (EMI Classics 2001) – CD/DVD
  • Norma di Bellini (TDK 2001) – DVD
  • Ginevra di Scozia di Mayr (Opera rara 2001) – CD
  • Margherita d’Anjou di Meyerbeer (Opera rara 2002) – CD
  • Tancredi di Rossini (Kicco Classic 2003) – DVD
  • Petite Messe Solennelle di Rossini (ROF 2004) – CD
  • Tancredi di Rossini (TDK 2005) – DVD
  • Bianca e Falliero di Rossini (Dynamic 2005) – CD/DVD
  • Giovanna d’Arco di Rossini (Decca 2005) – CD
  • Opera Night Berlin (United Motion 2006) – DVD
  • Norma di Bellini (Dynamic 2007) – DVD
  • Belcanto Spectacular (Decca 2008 – duetto con Juan Diego Florez) – CD
  • Les Troyens di Berlioz (CMajor 2009) – DVD
  • Sigismondo di Rossini (Arthaus 2010) – DVD
  • Scarlatti Opera Arias (Sony 2011) – CD
  • Pergolesi Opera Arias (Sony 2012) – CD
  • Adelaide di Borgogna di Rossini (Arthaus 2012) – DVD


Repertorio[modifica | modifica sorgente]

Repertorio
Ruolo Titolo Autore
Romeo Montecchi I Capuleti e i Montecchi Bellini
Adalgisa Norma Bellini
Didon Les Troyens Berlioz
Giovanna Seymour Anna Bolena Donizetti
Imelda Parisina d'Este Donizetti
Maffio Orsini Lucrezia Borgia Donizetti
Leonor de Guzman La Favorite Donizetti
Orfeo Orfeo ed Euridice Gluck
Clytemnestre Iphigénie en Aulide Gluck
Stéphano Roméo et Juliette Gounod
Rinaldo Rinaldo Händel
Giulio Cesare Giulio Cesare in Egitto Händel
Amaranta La fedeltà premiata Haydn
Charlotte Werther Massenet
Ariodante Ginevra di Scozia Mayr
Isaura Margherita d'Anjou Meyerbeer
La Frugola Il tabarro Puccini
La Badessa / Zia Principessa Suor Angelica Puccini
Zita Gianni Schicchi Puccini
Il musico Manon Lescaut Puccini
Eudossia La fiamma Respighi
Tancredi Tancredi Rossini
Isabella L'Italiana in Algeri Rossini
Sigismondo Sigismondo Rossini
Rosina Il barbiere di Siviglia Rossini
Angelina La Cenerentola Rossini
Ottone Adelaide di Borgogna Rossini
Elmira Ricciardo e Zoraide Rossini
Malcolm Greome La donna del lago Rossini
Falliero Bianca e Falliero Rossini
Calbo Maometto secondo Rossini
Arsace Semiramide Rossini
Marchesa Melibea Il viaggio a Reims Rossini
Neocle L'assedio di Corinto Rossini
Isseo L'Europa riconosciuta Salieri
Federica Luisa Miller Verdi
Principessa d'Eboli Don Carlo Verdi
Amneris Aida Verdi
Mrs Quickly Falstaff Verdi

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ::Teatro Lirico Sperimentale A. Belli::
  2. ^ http://padovacultura.padovanet.it/corradetti/pdf/vincitori.pdf
  3. ^ A Marathon Search For Heavenly Voices Pavarotti Picks 34 Winners In Opera Competition. - Philly.com
  4. ^ Video Rai.TV - La musica di Rai Tre - Daniela Barcellona


Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]