La gazzetta

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La gazzetta
Musica Gioachino Rossini
Libretto Giuseppe Palomba,
Andrea Leone Tottola

(Libretto)

Fonti letterarie Il matrimonio per concorso
di Carlo Goldoni (1763)
Atti due Atti
Epoca di composizione 1816
Prima rappr. 26 settembre 1816
Teatro Teatro dei Fiorentini, Napoli
Personaggi
  • Don Pomponio Storione, uomo fanatico e ambiziosos (basso)
  • Lisetta, sua figlia, donzella scaltra e baggiana, innamorata di (soprano)
  • Filippo, locandiere, giovine, astuto e bizzarro, innamorato di Lisetta (baritono)
  • Doralice, viaggiatrice (mezzosoprano)
  • Don Anselmo, suo padre (basso)
  • Alberto, giovane di buona famiglia, in viaggio per cercar moglie (tenore)
  • Madama La Rose, viaggiatrice (mezzosoprano)
  • Monsù Traversen (baritono)
Autografo Napoli, Conservatorio di S. Pietro a Majella

La gazzetta è un'opera buffa di Gioachino Rossini, andata in scena il 26 settembre 1816 al Teatro dei Fiorentini di Napoli.

Il poeta Giuseppe Palomba ricavò il libretto da Il matrimonio per concorso di Carlo Goldoni, sfruttando la precedente riduzione librettistica di Gaetano Rossi per la musica di Giuseppe Mosca (L'avviso al pubblico, Milano, Scala, 1814). A sua volta, il libretto di Palomba fu rivisto da Andrea Leone Tottola. Alcuni brani furono ricavati da Il Turco in Italia: il quintetto Oh! guardate che accidente!, di cui rimasero anche i versi, e il duetto Per piacere alla signora. Viene anche riutilizzato il terzetto "del duello" della Pietra del paragone. A sua volta alcuni brani della Gazzetta, tra cui la sinfonia, furono trapiantati nella Cenerentola.

Al Rossini Opera Festival di Pesaro va in scena nel 2001 con Stefania Bonfadelli, Pietro Spagnoli e Bruno Praticò.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'opera è ambientata a Parigi, nei pressi della locanda di Filippo.
Don Pomponio, nobile napoletano, volendo far sposare la figlia con un nobile del luogo, pubblica sulla gazzetta un annuncio con cui spera di trovare qualche pretendente alla mano della figlia; la notizia desta ilarità e confusione, soprattutto perché Lisetta è già segretamente impegnata col locandiere Filippo. A complicare la faccenda è il conte Alberto, in cerca di moglie, che sulle prime chiede a Pomponio di maritare la figlia, come scritto sul giornale, e poi si innamora della giovane Doralice (che però è stata promessa dal padre Anslemo a Monsieur Traversen).
La vicenda si complica ulteriormente: per evitare che la tresca tra lui e Lisetta si scopra, Filippo s'inventa di essere sposato con Madama la Rose, scatenando la gelosia di Lisetta; il conte Alberto smania di gelosia per Doralice; Filippo si presenta come un Quakero a don Pomponio per sposare Lisetta, ma lei, ancora gelosa, rifiuta la sua mano. Dopo rappacificazioni, duelli e una caotica festa in maschera, la verità viene a galla, e Anselmo e Pomponio si vedono costretti ad acconsentire alle due nozze.

Struttura dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

  • Sinfonia (ripresa poi in La Cenerentola)

Atto 1[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 Introduzione Chi cerca il piacere (Coro, Alberto, Madama, Traversen)
  • 2 Cavatina Co' 'sta grazia e 'sta portata (Pomponio)
  • 3 Quartetto Mio signore! (Traversen, Pomponio, Madama, Alberto)
  • 4 Aria Presto, dico (Lisetta; ripresa di un'aria alternativa del Turco in Italia)
  • 5 Quinetto Già nel capo un giramento (Lisetta, Pomponio, Alberto, Doralice, Filippo; la parte finale è la ripresa del Finale Mi par d'esser con la testa del Barbiere di Siviglia)
  • 6 Aria Ah, se spiegar potessi (Doralice)
  • 7 Duetto Pe' da' gusto alla signora (Pomponio, Lisetta; ripresa del duetto Per piacere alla signora del Turco in Italia)
  • 8 Finale primo Bondì, te pater (Filippo, Coro, Pomponio, Lisetta, Alberto, Doralice, Madama, Traversen, Anselmo)

Atto 2[modifica | modifica wikitesto]

  • 9 Aria Sempre in amore (Madama)
  • 10 Duetto In bosco ombroso e folto (Filippo, Lisetta)
  • 11 Recitativo ed aria O lusinghiero amor (Alberto)
  • 12 Terzetto Primmo fra voi coll'armi (Pomponio, Alberto, Filippo; ripresa del terzetto della Pietra del paragone)
  • 13 Scena ed aria Eroi più galanti (Lisetta)
  • 14 Aria Quando la fama altera (Filippo)
  • 15 Coro Amor la danza mova (ripreso dal Turco in Italia)
  • 16 Quintetto Oh, vedite ch'accidente! (ripreso dal Turco in Italia)
  • 17 Finale secondo Caro padre (Doralice, Alberto, Anselmo, Lisetta, Filippo, Pomponio, Madama, Traversen)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Direttore: Bruno Rigacci. Orchestra della Radiotelevisione della RSI di Lugano. Interpreti: Eva Czapò, Giancarlo Ceccarini, Giuseppe Baratti, Benedetta Pecchioli, Mario Chiappi, Gino Orlandini. Dir del coro Edwin Loehrer. Registrata negli Studi RSI di Lugano nel gennaio 1977 - Nuova Era 1172
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