Il ratto dal serraglio

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Il ratto dal serraglio
Die Entführung aus dem Serail livret.jpg
Locandina della prima rappresentazione
Titolo originale Die Entführung aus dem Serail
Lingua originale Tedesco
Genere Singspiel
Musica Wolfgang Amadeus Mozart (partitura online)
Libretto Johann Gottlieb Stephanie
(Libretto online) (DE)
Fonti letterarie Christoph Friedrich Bretzner
Atti tre
Epoca di composizione 1780
Prima rappr. 16 luglio 1782
Teatro Burgtheater, Vienna
Personaggi

Selim, Pascià (ruolo parlato)
Konstanze, amante di Belmonte (soprano)
Belmonte, il suo innamorato (tenore)
Blonde, ancella di Konstanze (soprano)
Pedrillo, servitore di Belmonte e guardiano dei giardini del Pascià (tenore)
Osmin, sorvegliante del palazzo del Pascià (basso profondo)
Klaas, un marinaio (ruolo parlato)
Un muto
Guardie
Coro di giannizzeri

Autografo I e III atto: Biblioteca Jagiellońska, Cracovia,
II atto: Staatsbibliothek Stiftung Preußischer Kulturbesitz, Berlino
In questa stampa, Mozart (al centro) sovrintende una rappresentazione della sua opera a Berlino nel 1789

Il ratto dal serraglio (K 384) (titolo originale Die Entführung aus dem Serail), è un Singspiel in tre atti con musica di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Gottlieb Stephanie il giovane (1741-1800), tratto da un libretto del 1781 di Christoph Friederich Bretzner (1748-1807) per Johann André, a sua volta ispirato a numerose varianti francesi, inglesi ed italiane del tema del Turco generoso (Belmont und Constanze, oder Die Entführung aus dem Serail).

L'opera mozartiana venne rappresentata per la prima volta al Burgtheater di Vienna il 16 luglio 1782 con Katherina Cavalieri (Konstanze), Theresia Teyber (Blonde), Johann Valentin Adamberger (Belmonte), Joseph Johann Ernst Dauer (Pedrillo), Johann Ignaz Ludwig Fischer (Osmino) e Dominik Jautz (Selim) diretti dal compositore.

L'8 maggio 1783 avviene la prima a Varsavia nella traduzione di Wojciech Bogusławski, il 2 agosto a Francoforte sul Meno ed il 25 settembre a Lipsia. Il 25 gennaio 1784 il compositore dirige la prima al Kärntnertortheater di Vienna, il 18 aprile avviene la prima a Mannheim, il 17 novembre a Salisburgo, il 12 gennaio 1785 a Dresda, il 1º aprile al Teatro Cuvilliés di Monaco di Baviera, il 26 maggio a Kassel, il 13 giugno a Bratislava, il 5 luglio 1786 a Rostock, il 17 luglio ad Amburgo, il 12 aprile 1787 ad Hannover, il 15 luglio 1788 a Graz, il 16 ottobre al Konzerthaus Berlin, il 7 gennaio 1789 a Lubecca, il 27 maggio a Bad Zwischenahn, il 30 maggio a Pest ed il 27 ottobre 1791 ad Augsburg.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Atto primo[modifica | modifica wikitesto]

Una piazza davanti al palazzo del Pascià Selim

Belmonte è angosciato perché la sua fidanzata, Konstanze, una giovane e bella spagnola, è stata rapita dai pirati e venduta come schiava insieme alla sua ancella inglese Blonde e all'innamorato di quest'ultima Pedrillo. Così Belmonte è venuto a cercarla in Turchia. All'entrata del palazzo del Pascià Selim egli si imbatte in Osmin, il burbero sorvegliante, che lo allontana. Belmonte incontra Pedrillo, che gli dice che Konstanze è diventata la favorita del Pascià mentre la sua Blonde è stata offerta in dono a Osmin. All'arrivo di Selim e Konstanze, di ritorno da una gita in mare, Belmonte si nasconde. Konstanze è afflitta e Selim, per quanto rispettoso e amorevole, non riesce a guadagnare le sue grazie, ma dice che saprà aspettare. Poi Pedrillo gli presenta Belmonte come un architetto desideroso di servirlo, e Selim dice che ne riparleranno, e lo invita a entrare nel palazzo. Osmin cerca di ostacolare Belmonte e Pedrillo, ma viene messo da parte.

Atto secondo[modifica | modifica wikitesto]

Giardino del palazzo

L'atto si apre con Osmin che arde di desiderio per Blonde senza essere corrisposto e viene anche da lei minacciato di accecamento se non si allontana. Osmin conclude che se gli europei si fanno dominare dalle donne sono degli sciocchi. Sopraggiunge Konstanze e Blonde cerca di consolarla. Così quando il Pascià ci riprova, e respinto la minaccia, Konstanze dice è pronta a subire torture di ogni genere ma non cederà alle richieste di Selim. Pedrillo riesce ad informare Blonde dell'arrivo di Belmonte; Blonde è felice e corre ad avvisare Konstanze. Successivamente Pedrillo fa ubriacare Osmin per metterlo fuori combattimento. Così Belmonte può incontrare Konstanze. Nel quartetto finale Belmonte e Pedrillo informano le due ragazze che verranno a salvarle a mezzanotte, non senza assicurarsi della loro fedeltà e dei loro sentimenti, fatto questo che provoca una reazione delle due, con Blonde che addirittura schiaffeggia Pedrillo; ma poi segue la riconciliazione.

Atto terzo[modifica | modifica wikitesto]

Piazza davanti al palazzo e quindi appartamenti di Selim

Giunta l'ora, Pedrillo canta una serenata (In Mohrenland gefangen war): è il segnale per la fuga. Ma le due donne ritardano nel preparare i bagagli, un eunuco le nota e corre a svegliare Osmin. Così i fuggitivi vengono catturati e condotti davanti a Selim, mentre Osmin annuncia con gioia terribili supplizi. Davanti a Selim si scopre che Belmonte è figlio del peggior nemico del Pascià, che gli annuncia una morte terribile. Belmonte e Konstanze si dolgono della fine, ma concludono che almeno potranno morire insieme. Poi la sorpresa: Selim dà prova di grande magnanimità, non vuole abbassarsi al livello del suo nemico e rinuncia alla vendetta liberando le due coppie, che possono così ritornare a casa mentre Osmin si ritira rosso dalla rabbia.

Organico orchestrale[modifica | modifica wikitesto]

La partitura di Mozart prevede l'utilizzo di:

La parte del flauto piccolo è scritta per uno strumento simile a un flauto dolce tagliato in sol, ma spesso viene eseguita da un ottavino anche se questo è uno strumento più acuto.

Struttura dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

Atto primo[modifica | modifica wikitesto]

  • Ouverture
  • N. 1 Aria Hier soll ich dich denn sehen, Konstanze! (Belmonte)
  • N. 2 Lied e Duetto Wer ein Leibchen hat gefunden - Verwünscht seist du samt deinem Liede! (Osmin)
  • N. 3 Aria Solche hergelauf'ne Laffen (Osmin)
  • N. 4 Recitativo e Aria Konstanze, dich wiederzusehen! - O wie ängstlich, o wie feurig klopft mein liebevolles Herz (Belmonte)
  • N. 5 Coro dei giannizzeri Singt dem grossen Bassa Lieder
  • N. 6 Aria Ach ich liebte, war so Glücklich (Konstanze)
  • N. 7 Terzetto Marsch, marsch, marsch! Trollt euch fort! (Belmonte, Pedrillo, Osmin)

Atto secondo[modifica | modifica wikitesto]

  • N. 8 Aria Durch Zärtlichkeit und Schmeicheln (Blonde)
  • N. 9 Duetto Ich gehe, doch rate ich dir (Blonde, Osmin)
  • N. 10 Recitativo e aria Welcher Wechsel herrscht in meiner Seele - Traurigkeit ward mir zum Lose (Konstanze)
  • N. 11 Aria Martern aller Arten (Konstanze)
  • N. 12 Aria Welche Wonne, welche Lust (Blonde)
  • N. 13 Aria Frisch zum Kampfe! Frisch zum Streite! (Pedrillo)
  • N. 14 Duetto Vivat Bacchus! Bacchus lebe! (Pedrillo, Osmin)
  • N. 15 Aria Wenn der Freude Tränen fliessen (Belmonte)
  • N. 16 Quartetto Ach, Belmonte! Ach, mein Leben! (Konstanze, Blonde, Belmonte, Pedrillo)

Atto terzo[modifica | modifica wikitesto]

  • N. 17 Aria Ich baue ganz auf deine Stärke (Belmonte)
  • N. 18 Romanza In Mohrenland gefangen war (Pedrillo)
  • N. 19 Aria O, wie will ich triumphieren (Osmin)
  • N. 20 Recitativo e Duetto Welch ein Geschick! O Qual der Seele! - Meinetwegen sollst du sterben! (Konstanze, Belmonte)
  • N. 21a Vaudeville Nie werd' ich deine Huld verkennen (Konstanze, Blonde, Belmonte, Pedrillo, Osmin)
  • N. 21b Coro dei giannizzeri Bassa Selim lebe lange!

Esecuzioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1801 viene rappresentata al Théâtre de la Gaîté di Parigi.

Nel Regno Unito la premiere è stata nel 1827 al Royal Opera House, Covent Garden di Londra per la Charles Kemble Opera Company.

Nel 1859 ebbe la prima con successo al Théâtre Lyrique di Parigi come L'enlèvement au sérail, nel 1860 a Brooklyn e nel 1866 al Her Majesty's Theatre di Londra.

Al Wiener Staatsoper la premiere è stata nel 1872 e fino al 2006 è stata rappresentata 678 volte.

Nel 1884 avviene la prima al Teatro Nazionale di Praga, nel 1902 al La Monnaie/De Munt di Bruxelles nella traduzione di Maurice Kufferath e nel 1903 all'Opéra National de Paris.

Al King's Theatre di Edimburgo la premiere è stata nel 1917 diretta da Thomas Beecham nella traduzione di John Troutbeck e Percy Greenbank per la Beecham Opera Company, al Festival di Salisburgo nel 1922 diretta da Franz Schalk con Elisabeth Schumann e Richard Tauber e nel 1929 a Filadelfia (Stati Uniti d'America).

Al Glyndebourne Festival Opera va in scena nel 1935 diretta da Fritz Busch.

In Italia la prima è stata nel 1935 al Teatro della Pergola di Firenze diretta da Bruno Walter ed all'Opéra-Comique nel 1937 diretta da Reynaldo Hahn.

A Salisburgo torna nel 1939 diretta da Karl Böhm con Maria Cebotari, Anton Dermota e Salvatore Baccaloni ed al Teatro dell'Opera di Roma va in scena nel 1941.

Al Teatro La Fenice di Venezia la prima è stata in lingua originale tedesca nel 1941 con la Cebotari ed in italiano nel 1964 diretto da Ettore Gracis.

Al Teatro Verdi (Trieste) va in scena nel 1941 in italiano diretta da Antonino Votto con Lina Aimaro, Emilio Renzi e Vincenzo Bettoni.

Al Grand Théâtre di Ginevra va in scena nel 1943.

Al Festival di Salisburgo torna in scena nel 1945 con la Cebotari e Julius Patzak.

Al Metropolitan Opera House di New York la premiere è stata nel 1946, nella traduzione inglese di Ruth and Thomas Martin, con Eleanor Steber e fino al 2008 ha avuto 68 recite.

Nel 1947 ebbe la prima al Teatro Comunale di Bologna ed al Teatro Carignano di Torino con Petre Munteanu, nel 1948 al Teatro San Carlo di Napoli con Munteanu, nel 1949 nel Teatro Comunale di Firenze diretta da Josef Krips con Wilma Lipp e nel 1952 al Teatro alla Scala di Milano va in scena nella traduzione di Rinaldo Küfferle con Maria Callas Meneghini, Giacinto Prandelli, Munteanu e Salvatore Baccaloni.

All'Opera di Santa Fe (Nuovo Messico) The Abduction from the Seraglio va in scena nel 1959 con Reri Grist e nel 1994.

Al San Francisco Opera va in scena nel 1962 in inglese, al Teatro Nuovo di Torino nel 1970 diretta da Alberto Erede con Luigi Alva, al Teatro Regio di Parma nel 1977, nel 1978 al Grand Théâtre de Monte Carlo, al Teatro Donizetti di Bergamo con Lella Cuberli ed al Teatro Ponchielli di Cremona con la Cuberli, nel 1983 al Teatro Regio di Torino con William Matteuzzi e nel 1997 a Poissy diretta da William Christie con Patricia Petibon.

A Bilbao va in scena nel 1995.

Al Teatro Regio di Torino va in scena nel 2006 con Victoria Loukianetz in tedesco.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edward J. Dent, Il teatro di Mozart (ed. originale: Mozart's operas, Oxford University Press, London 1913), a cura di Paolo Isotta, trad. di Luigi Ferrari, Rusconi, Milano 1979, p. 105-132. ISBN 978-88-18-70086-2
  • Hermann Abert, Mozart - La giovinezza 1756-1782 (ed. originale: W. A. Mozart – Erster Teil 1756.1782, Breitkopf und Härtel, Lipsia 1955), trad. it. di Boris Porena e Ida Cappelli, Il Saggiatore, Milano 1984, pp. 806-811; 840-874. ISBN 978-88-428-0725-4
  • (DE) Articolo "Die Entführung aus dem Serail" di Christoph-Hellmut Mahling, in Pipers Enzyklopädie des Musiktheaters, a cura di Carl Dahlhaus, vol.4, Piper, Monaco di Baviera e Zurigo, 1991, p.299-303 ISBN 3-492-02414-9
  • Mozart, Tutti i libretti d'opera, a cura di Piero Mioli, Newton Compton, Roma 1996, vol. 1 pp. 271-312. ISBN 978-88-541-0590-4
  • Elvio Giudici, L'opera in CD e video, il Saggiatore, Milano, 1ª ed. 1999 pp. 719-734 ISBN 88-428-0721-4

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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