Gianni Raimondi

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Gianni Raimondi (Bologna, 17 aprile 1923Pianoro, 19 ottobre 2008) è stato un tenore italiano, attivo dagli anni cinquanta ai settanta del novecento.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studiò canto a Mantova con Gennaro Barra-Caracciolo e Antonio Melandri, debuttando a Budrio il 10 settembre 1947 come Duca di Mantova nel Rigoletto. L'anno successivo interpretò Ernesto nel Don Pasquale al Teatro Comunale di Bologna.

Cantò successivamente in molti teatri italiani e stranieri, tra cui il Covent Garden e l'Operà di Parigi e nel 1954 fu scelto per le prime mondiali di Il contrabbasso di Valentino Bucchi al Teatro della Pergola di Firenze e di Resurrezione e vita (Ego sum resurrectio et vita) di Virgilio Mortari al Teatro Verdi dell'Isola di San Giorgio Maggiore per il Teatro La Fenice di Venezia.

La prima grande affermazione coincise con il debutto alla Scala nel 1956, ne La traviata accanto a Maria Callas, nella storica edizione con la regia di Luchino Visconti. Sempre alla Scala, accanto alla "Divina", fu Edgardo in Lucia di Lammermoor e Percy nella celebre ripresa di Anna Bolena nel 1957. Seguirono, per quasi un ventennio, innumerevoli apparizioni nel teatro milanese, in particolare in diverse altre importanti riprese di opere desuete, come Mosè, Semiramide, Lucrezia Borgia, I vespri siciliani. Una citazione a parte merita il suo Rodolfo de La bohème, di cui rimane storica l'edizione del 1963 con la direzione di Herbert Von Karajan. Cantò in 270 recite alla Scala fino al 1975.

Altri debutti importanti furono negli Stati Uniti (San Francisco) e a Vienna nel 1957 (alla Staatsoper ritornerà regolarmente fino al 77), a Buenos Aires nel 59 e al Metropolitan nel 65, accanto alla pure debuttante nel teatro newyorkese Mirella Freni.

Non ebbe una grande fortuna discografica; la sua testimonianza più nota è probabilmente la versione filmata della già citata Bohème diretta da Karajan, con la regia di Franco Zeffirelli, rappresentata alla Scala e poi a Vienna.

Nel 1990 gli fu conferito il "Premio Caruso".

Note vocali e artistiche[modifica | modifica wikitesto]

La voce estesa, squillante e dal timbro gradevole, tipicamente di tenore lirico, ma al contempo robusta, ne fece uno dei pochi tenori della sua epoca a potersi cimentare anche con il repertorio lirico-ottocentesco più impervio, e perciò poco frequentato (tra le altre I puritani, Guglielmo Tell, La Favorita), anche se in virtù più delle doti vocali, soprattutto nel registro acuto, che di una piena aderenza stilistica. È da sottolineare inoltre come le alte capacità tecniche, unite a un sapiente impiego del mezzo vocale nel tempo, gli garantirono una tenuta vocale straordinaria; ne dette prova in occasione dei festeggiamenti per il 100º Anniversario della fondazione del Teatro dell'Opera di Roma nel 1980, quando trionfò, stupefacendo letteralmente il pubblico romano.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Incisioni in studio[modifica | modifica wikitesto]

Registrazioni dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1950 è Floreski nella prima rappresentazione nel Teatro alla Scala di Milano di "Lodoïska" di Luigi Cherubini con Giuseppe Taddei e Fernando Corena.

Nel 1952 è Eustazio nella prima rappresentazione nel Teatro Comunale di Firenze di Armida (Rossini) con Maria Callas diretto da Tullio Serafin.

Nel Teatro Regio di Parma nel 1952 è Fernando nella ripresa di "La favorita" ed Edgardo nella ripresa di "Lucia di Lammermoor" con Giorgio Tozzi.

Nel 1952 è il visconte Sirval di "Linda di Chamounix" con Taddei nella ripresa nel Teatro Donizetti di Bergamo con Corena e nel 1953 nella prima rappresentazione radiofonica nell'Auditorium RAI di Milano.

Nel 1953 è Edgardo nella ripresa nella Salle Garnier del Théâtre du Casino di Montecarlo di "Lucia di Lammermoor" ed il duca di Mantova nella ripresa nel Teatro Regio di Parma di "Rigoletto".

Nel 1954 per il Teatro Verdi (Trieste) con Piero Cappuccilli è Il Duca di Mantova in Rigoletto al Castello di San Giusto e Pinkerton in Madama Butterfly con Magda Olivero al Teatro Lirico. Ancora nel 1954 è il duca di Mantova nella replica nel Teatro Comunale di Firenze di "Rigoletto".

Nel 1956 è Alfredo nella ripresa nelle Terme di Caracalla di Roma di "La traviata" diretto da Vincenzo Bellezza.

A Bilbao nel 1956 con Ivo Vinco è Il Duca di Mantova in Rigoletto con Bastianini ed Edgardo in Lucia di Lammermoor. Sempre nello stesso anno è Edgardo nella ripresa nel Teatro San Carlo di Napoli di "Lucia di Lammermoor" con la Callas.

Debutta nel 1957 negli Stati Uniti alla San Francisco Opera come Alfredo Germont ne La traviata con Robert Merrill ed al Wiener Staatsoper come Alfredo Germont ne La traviata con Virginia Zeani e Panerai diretto da Herbert von Karajan, nel 1965 al Metropolitan come Rodolfo.

Ancora per il San Francisco Opera nel 1957 è Rodolfo ne La bohème a Pasadena, Edgar in Lucia di Lammermoor, Pinkerton in Madama Butterfly con Licia Albanese e Mario Cavaradossi in Tosca (opera) con Taddei diretto da Erich Leinsdorf e nel 1958 Il Duca di Mantova in Rigoletto.

Nel 1958 alla Scala è Guglielmo nella prima di Mignon con la Simionato, Pinkerton nella prima di Madama Butterfly sostituendo l'indisposto Giuseppe Di Stefano con Rolando Panerai ed Amenofi nella prima di Mosè con Boris Christoff, Adriana Lazzarini e la Simionato. Ancora a Milano, accanto alla "Divina", fu Edgardo in Lucia di Lammermoor. Nel 1959 è Rodolfo nella prima di la bohème con Renata Scotto sostituendo l'indisposto Giuseppe Di Stefano, Bogdan nella prima di Una vita per lo Zar con Fiorenza Cossotto, Rinuccio in Gianni Schicchi con Tito Gobbi e Mario Cavaradossi in Tosca (opera) con Renata Tebaldi, nel 1960 canta nello Stabat Mater (Rossini) con Anita Cerquetti, la Simionato e Nicolai Ghiaurov, nel 1961 Pinkerton nella prima di Madama Butterfly con Gabriella Tucci e Sir Edgardo di Ravenwood nella prima di Lucia di Lammermoor con Joan Sutherland, nel 1962 Fernando nella prima di La favorita, Dottor Faust nella prima di Faust (opera) ed Il Duca di Mantova nella prima di Rigoletto con Ivo Vinco ed Adriana Lazzarini ed Idreno nella prima di Semiramide con la Sutherland, la Simionato e Wladimiro Ganzarolli diretto da Gabriele Santini, nel 1963 Fritz Kobus ne L'amico Fritz con Mirella Freni nella serata per l'inaugurazione della stagione, nel 1965 Arnoldo nella prima di Guglielmo Tell (opera), nel 1966 Ismaele in Nabucco nella serata d'apertura della stagione, nel 1970 Gennaro in Lucrezia Borgia ed Arrigo ne I vespri siciliani nella serata d'inaugurazione della stagione lirica, nel 1971 Gabriele Adorno in Simon Boccanegra nella serata d'inaugurazione della stagione lirica diretto da Claudio Abbado e nel 1972 Pollione nella prima di Norma (opera) con Montserrat Caballé e la Cossotto.

A Vienna nel 1958 è Il Duca di Mantova in Rigoletto con la Scotto e la Cossotto, nel 1961 Mario Cavaradossi in Tosca, Pinkerton in Madama Butterfly con Antonietta Stella e Rodolfo ne La bohème, nel 1963 Gustaf III. in Un ballo in maschera con la Simionato. Fino al 1977 ha preso parte a 69 rappresentazioni viennesi.

Nel 1960 è Florindo nella prima rappresentazione nel Teatro della Pergola di Firenze di "Elisa o Il viaggio al monte San Bernardo" di Luigi Cherubini.

Nuovamente a Bilbao nel 1962 è Rodolfo ne La bohème con la Freni e Fernando ne La favorita, nel 1963 canta ne I puritani con Enzo Dara e Giaiotti e nel 1965 Cavaradossi in Tosca.

Nel 1963 è Mario Cavaradossi in Tosca alle Terme di Caracalla per il Teatro dell'Opera di Roma e Fernand nella ripresa nel Teatro San Carlo di Napoli di "La favorite" con la Simionato.

Nel 1964 è Edgardo nella ripresa nel Teatro Regio di Parma di "Lucia di Lammermoor" con Anna Moffo diretto da Cleva e Calaf nella prima rappresentazione nel Teatro Bol'šoj di Mosca di "Turandot" con la Tucci, la Freni, Carlo Bergonzi, Renato Capecchi, Cappuccilli e Vinco.

Ancora al Metropolitan Opera House nel 1965 è Edgardo in Lucia di Lammermoor con Bonaldo Giaiotti e Pinkerton in Madama Butterfly con Licia Albanese, nel 1966 è Faust con la Freni, Tozzi e Sherrill Milnes diretto da Georges Prêtre, nel 1968 Cavaradossi in Tosca con Régine Crespin diretto da Zubin Mehta e nel 1969 il Duca di Mantova in Rigoletto con Cornell MacNeil e Roberta Peters cantando in 44 rappresentazioni per il Met.

Per La Fenice partecipa alla trasferta allo Staatstheater di Stuttgart nel 1967 come Rodolfo ne La bohème con Maria Chiara ed Alfredo Mariotti, nel 1972 è Roberto Devereux con la Caballé, nel 1974 è Mario Cavaradossi in Tosca, nel 1975 Alfredo Germont ne La traviata e nel 1976 Pinkerton in Madama Butterfly.

Nel 1970 è Rodolfo nelle riprese di "La bohème" nel Teatro Comunale di Firenze e nel 1972 nel Teatro Nuovo di Torino.

Nel 1973 è Arrigo nell'inaugurazione del ricostruito Teatro Regio di Torino con la ripresa di "I vespri siciliani" con Raina Kabaivanska.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Daniele Rubboli Gianni Raimondi: Felicemente tenore, Azzali (Parma) 1992

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 34645113 LCCN: n81146898