Caterina Cornaro (opera)

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Caterina Cornaro
Catherine Cornaro.jpg
ritratto di Caterina Cornaro
Lingua originale italiano
Musica Gaetano Donizetti
Libretto Giacomo Sacchero
Atti un prologo e due atti
Epoca di composizione 1842
Prima rappr. 12 gennaio 1844
Teatro Napoli, Teatro San Carlo
Versioni successive

Parma, Teatro Regio, 2 febbraio 1845

Personaggi
  • Caterina Cornaro (soprano)
  • Matilde, amica di Caterina (mezzosoprano)
  • Gerardo (tenore)
  • Lusignano, re di Cipro (basso)
  • Mocenigo, ambasciatore di Venezia (basso)
  • Andrea Cornaro, padre di Caterina (basso)
  • Strozzi, capo degli sgherri (tenore)
  • Un cavaliere del re (tenore)
  • Dame, cavalieri, sgherri, guardie del re, guerrieri, popolo
Autografo Napoli, Conservatorio di San Pietro a Majella[1]

Caterina Cornaro è un'opera lirica di Gaetano Donizetti, su libretto di Giacomo Sacchero.

Dopo il successo di Linda di Chamounix, Bartolomeo Merelli, l'impresario del Theater am Kärntnertor di Vienna, commissionò a Donizetti un'opera ispirata alla vita di Caterina Cornaro, regina di Cipro dal 1474 al 1489. Il compositore iniziò il lavoro nel 1842, lo interruppe poi per dedicarsi al Don Pasquale, e lo riprese l'estate successiva. Il debutto viennese venne però cancellato, poiché il pubblico riconobbe che il soggetto era già stato musicato l'anno precedente da Franz Lachner: Donizetti presentò allora al teatro Maria di Rohan (giugno 1843), mentre Caterina Cornaro. andò in scena per la prima volta al Teatro San Carlo di Napoli, ma andò incontro a un insuccesso, che non stupì il compositore, insoddisfatto della scelta della cantante che doveva interpretare la protagonista, Fanny Goldberg.

Nell'inverno del 1844-1845, Donizetti lavorò a una revisione dell'opera con un nuovo finale, che fu rappresentato a Parma nel febbraio 1845, con protagonista Marianna Barbieri-Nini: fu l'ultima prima di un'opera di Donizetti quando il compositore era ancora in vita.

Cast delle prime rappresentazioni[modifica | modifica sorgente]

Personaggio Interprete
(Napoli, 1844)
(Direttore: Antonio Farelli)[1][2]
Interprete
(Parma, 1845)
(Direttore: Ferdinando Orlandi)[1][3]
Caterina Fanny Goldberg Marianna Barbieri-Nini
Matilde Anna Salvetti Luigia Zay
Gerardo Gaetano Fraschini Nicola Ivanoff
Lusignano Filippo Coletti Felice Varesi
Mocenigo Nicola Beneventano Stefano Luciano Bouché
Andrea Cornaro Marco Arati Cesare Castelli
Strozzi Anafesto Rossi Vincenzo Gobetti
Un cavaliere Domenico Ceci

Trama[modifica | modifica sorgente]

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Venezia. Il matrimonio fra Caterina e Gerardo viene interrotto inaspettatamente dall'ambasciatore Mocenigo, che comunica al padre della sposa che il Consiglio dei Dieci ha stabilito che Caterina dovrà sposare il re di Cipro Lusignano. Gerardo medita allora di rapire l'amata, ma Mocenigo terrorizza Caterina con la notizia che un'azione simile avrebbe avuto come conseguenza la condanna a morte di Gerardo: la donna non può far altro che mentire all'amato e dirgli che non lo ama più. Gerardo parte sconvolto.

Atto I[modifica | modifica sorgente]

Nicosia. Il piano di Mocenigo prevede una rivolta per far sì che Venezia assuma il controllo dell'isola, e l'uccisione di Gerardo. Lusignano si è intanto reso conto che il suo matrimonio con Caterina non è altro che una mossa politica del Consiglio dei Dieci.

Una banda di sgherri si prepara a tendere un'imboscata a Gerardo, che viene però salvato dall'intervento del re. Il giovane non riconosce subito il sovrano, e gli rivela i suoi sentimenti per Caterina e il suo dolore per il suo "tradimento"; poi però, quando viene a sapere che sta parlando col re in persona, si vergogna delle sue parole e chiede perdono. Lusignano e Gerardo si giurano amicizia, e Gerardo promette di proteggerlo contro la congiura.

Lusignano, debole e ammalato, rivela a Caterina che ha saputo da Gerardo del suo passato; arriva proprio Gerardo, e i due innamorati possono chiarirsi. Caterina spiega al giovane perché, per ragioni politiche, ha dovuto rifiutarlo. Gerardo a sua volta informa Caterina della congiura per eliminare Lusignano, ma in quel momento arriva Mocenigo. L'ambasciatore vorrebbe che la stessa Caterina entri a far parte della congiura, ma interviene lo stesso Lusignano, che dichiara guerra a Venezia.

Atto II[modifica | modifica sorgente]

Gerardo, fedele alla promessa data al re, ha scelto di schierarsi contro i Veneziani; le dame di corte, terrorizzate, assistono alla battaglia. Caterina è raccolta in preghiera, e riceve la lieta notizia della vittoria di Cipro; la sua gioia però dura poco: entra Lusignano, morente, sorretto da Gerardo. Il re muore, non prima però di aver affidato le sorti del popolo alla sposa. L'opera si conclude con un vibrante discorso patriottico di Caterina (che va inserito nel contesto risorgimentale che preludeva ai moti del 1848).

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Anno Cast
(Caterina Cornaro,
Gerardo, Lusignano,
Andrea Cornaro, Mocenigo,
Strozzi, Matilde)
Direttore,
Orchestra e Coro
Etichetta[4][5]
1972 Montserrat Caballé,
José Carreras,
Lorenzo Saccomani,
Enrique Serra,
Maurizio Mazzieri,
Neville Williams,
Anne Edwards
Carlo Felice Cillario,
Orchestra e Coro London Symphony
(Registrato in concerto presso la Royal Festival Hall, 10 luglio)
LP:
UORC 119
MRF 99-S

CD:
Opera d'Oro OPD-1266
Foyer CF 2048
1972 Leyla Gencer,
Giacomo Aragall,
Renato Bruson,
Luigi Risani,
Plinio Clabassi,
Ferdinando Jacopucci,
Eva Ruta
Carlo Felice Cillario,
Orchestra e Coro del Teatro San Carlo
(Registrato dal vivo al Teatro San Carlo di Napoli, 28 maggio)
LP:
UORC 120
MRF 96-S
Estro Armonico EA 049

CD:
Memories HR 4448/49
Myto MCD 921.53
1973 Montserrat Caballé,
Giacomo Aragall,
Ryan Edwards,
Claude Méloni,
Gwynne Howell,
Gérard Friedman,
Odile Pietti
Gianfranco Masini,
Orchestra e Coro ORTF
(Registrato in concerto, Parigi, Salle Pleyel, 25 novembre)
LP:
Rodolphe Productions RP 12474/5

CD:
Rodophe RPC 32474/5
Phoenix PX 505.2
Première Opera Ltd. CDNO 1592-2
1973 Leyla Gencer,
Giuseppe Campora,
Giuseppe Taddei,
Samuel Ramey,
James Morris,
John Sandor,
Maria Di Giglio
Alfredo Silipigni,
Orchestra e Coro dell'Opera del New Jersey
(Registrato in concerto alla Carnegie Hall, New York, 15 aprile)
CD:
On Stage 4701
1974 Margherita Rinaldi,
Ottavio Garaventa,
Licinio Montefusco,
Guido Mazzini,
Gianni Socci,
Lodovico Malavasi,
Anna Maria Balboni
Elio Boncompagni,
Orchestra e Coro della RAI di Torino
(Registrato alla RAI, Torino, 30 agosto)
CD:
Bongiovanni BG 2410/11-2
1995 Denia Mazzola Gavazzeni,
Pietro Ballo,
Stefano Antonucci,
Marzio Giossi,
Giorgio Giuseppini,
Renzo Casellato,
Giuseppina Cortesi
Gianandrea Gavazzeni,
Orchestra "I Pomeriggi Musicali" di Milano e Coro del Teatro Donizetti di Bergamo
(Registrato dal vivo al Teatro Donizetti di Bergamo, 21 settembre)
CD:
Agorà Musica AG 046.2
1998 Julia Migenes,
Alan Oke,
Jeffrey Carl,
Glenville Hargreaves,
Richard Van Allan,
Timothy Evans-Jones,
Elizabeth Bond
Richard Bonynge,
British Youth Opera Orchestra, Vasari Singers
(Registrato in concerto presso la Queen Elizabeth Hall, Londra, 28 giugno)
CD:
Hellenic Centre 001/002
2013 Carmen Giannattasio,
Colin Lee,
Troy Cook,
Graeme Broadbent,
Vuyani Mlinde,
Loïc Félix,
Sophie Bevan
David Parry,
BBC Symphony Orchestra e BBC Singers
(Pubblicato nel 2013, da prove e spettacoli dal vivo del 2011)
CD:
Opera Rara ORC 48

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Ashbrook, Le opere, p. 330
  2. ^ almanacco di amadeusonline
  3. ^ almanacco di amadeusonline
  4. ^ operadis-opera-discography.org.uk
  5. ^ Discografia dalla Fondazione Donizetti

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • William Ashbrook, prima edizione in lingua inglese: Donizetti and his Operas, Cambridge University Press, 1982, trad. it. di Luigi Della Croce, Donizetti. Le opere, EDT, Torino 1987, pp. 235-244, 330 - ISBN 88-7063-047-1

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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