Alberto Franchetti

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Alberto Franchetti (Torino, 18 settembre 1860Viareggio, 4 agosto 1942) è stato un compositore italiano appartenente alla scuola verista; fu esponente anche della cosiddetta Giovane Scuola.

Alberto Franchetti. Fotografia di Giovanni Artico, circa 1906.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque da Raimondo Franchetti e Luisa Sara Rothschild, in una famiglia ebrea sefardita che aveva ottenuto il titolo di barone nel 1858 da Vittorio Emanuele II. Nel 1888 sposò Margherita Levi (i due divorziarono nel 1897) dalla quale ebbe Raimondo, celebre esploratore.

Studiò a Venezia, a Dresda (con Felix Draeseke) ed al conservatorio di Monaco sotto la guida di Josef Rheinberger.

Le sue opere principali sono state Asrael (1888), Cristoforo Colombo (1892), ripresa dal Metropolitan Opera di New York nel 1992 in occasione del cinquecentenario della scoperta dell'America, e Germania (1902), che per qualche tempo entrò nel repertorio e fu interpretata spesso da Enrico Caruso.

Franchetti deteneva inizialmente i diritti su La Tosca, dramma di Victorien Sardou, che poi cedette a Giacomo Puccini.

cartolina invito - opera Germania - prologo
di Alberto Franchetti

Ritiratosi a vita privata, morì, pressoché dimenticato, a Viareggio e fu sepolto nel locale cimitero ebraico.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Opere incompiute:
Zoroastro (di Fontana, 1890 ca). Il finto paggio (di Forzano, 1924). Il gonfaloniere (di Forzano, 1927). Don Napoleone (probabilmente da identificare con Il gonfaloniere).

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

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