Gianfranco Cecchele

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Gianfranco Cecchele (Galliera Veneta, 25 giugno 1938) è un tenore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Da ragazzo, pur interessato al canto, si proponeva di diventare pugile, ma l'opposizione del padre gli impedì di intraprendere questa carriera. Appassionatosi all'opera lirica, la sua voce venne apprezzata dal maestro Marcello Del Monaco, che lo iniziò seriamente allo studio. Dopo pochi mesi di lezioni, nel 1963, si aggiudicò un concorso indetto dal Teatro Nuovo di Milano.

Il 5 marzo 1964 debuttò al Teatro Bellini di Catania ne La Zolfara di Giuseppe Mulè. Nei mesi successivi apparve al Teatro alla Scala nel Rienzi di Wagner, a Roma e alla Fenice di Venezia nell'Aida. In breve aggiunse in repertorio Norma, Don Carlo, Cavalleria rusticana, La forza del destino e Turandot.

Nel 1965 interpretò Norma all'Opéra di Parigi accanto a Maria Callas. Nello stesso anno fu Radames in Aida e Pollione in Norma alla Scala.

La vocalità prorompente conquistò presto le platee di tutta Europa e Cecchele accettò di cantare le opere più disparate, sottoponendo il proprio fisico a sforzi eccessivi che lo obbligarono, nel 1969, a un intervento per asportare le tonsille infiammate, con la conseguente interruzione dell'attività. Nei primi cinque anni di carriera, tra il 1964 e il 1969, aveva effettuato 241 recite.

La ripresa fu lunga e sofferta, la rieducazione degli organi della voce richiedendo tempo e costanza, ma alla fine poté riprendere ad esibirsi ancora all'altezza anche dei ruoli più impegnativi, come Otello (Bonn 1981). Proseguì la carriera fino dopo la metà degli anni novanta.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

Il 18 marzo 1965 è Max Piccolomini nella novità assoluta nel Teatro dell'Opera di Roma di Wallenstein di Mario Zafred. Sempre a Roma nello stesso anno è anche Don Carlo.

Nel 1965 a Bilbao è Ernani e Gabriele Adorno in Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi.

Nella stagione 1966/1967 è Cavaradossi nella Tosca con Tito Gobbi nel Teatro dell'Opera di Roma.

Nella stagione 1966/1967 è Cavaradossi nella Tosca, Radames in Aida di Giuseppe Verdi ed Alvaro ne La forza del destino al Wiener Staatsoper. In questo teatro il tenore prese parte a sessantanove rappresentazioni, fino al 1991, interpretando anche: Andrea Chénier, Turiddu in Cavalleria rusticana, Don Carlo, Luigi ne Il tabarro, Pinkerton in Madama Butterfly, Poliione in Norma, Canio nei Pagliacci, Gabriele Adorno in Simon Boccanegra e Kalaf in Turandot di Giacomo Puccini.

Nel 1966 è Turiddu in Cavalleria Rusticana, Radames in Aida al Teatro alla Scala di Milano ed a Bilbao è Calaf in Turandot ed Alvaro ne La forza del destino.

Al Teatro alla Scala di Milano nel 1967 è Turiddu in Cavalleria Rusticana ed Ismaele in Nabucco, nel 1968 è Turiddu in Cavalleria Rusticana e Walter in Loreley di Catalani e nel 1970 è Turiddu in Cavalleria Rusticana.

Nel 1971 è Cavaradossi nella Tosca con Tito Gobbi nel Teatro dell'Opera di Roma. Nei giorni 11, 14, 18 e 20 novembre 1971 è Gabriele Adorno in Simon Boccanegra di Verdi al Teatro Verdi (Trieste).

Al Teatro alla Scala il 18 aprile 1972 è Radamès nella replica di "Aida" e nello stesso anno è Gabriele Adorno nella ripresa di "Simon Boccanegra", il 26 aprile 1973 è Radamès nella ripresa di "Aida", di Verdi ed il 15 dicembre 1973 è Gabriele Adorno nella ripresa di "Simon Boccanegra".

Il 28 gennaio 1973 è Turiddu nella ripresa di "Cavalleria rusticana" di Pietro Mascagni, della Salle Garnier del Théâtre du Casino di Montecarlo. Il 23 febbraio 1973 è Turiddu in Cavalleria rusticana al Royal Opera House, Covent Garden di Londra.

Nelle stagioni 1973/1974, 1974/1975, 1975/1976, 1979/1980, 1980/1981, 1984/1985 è Cavaradossi nella Tosca al Wiener Staatsoper. Nelle stagioni 1974/1975, 1975/1976 e 1981/1982 è Alvaro al Wiener Staatsoper.

L'8 novembre 1974 è Mario Cavaradossi della Tosca al Royal Opera House, Covent Garden di Londra.

Il 19 e 24 febbraio 1976 è Turiddu in Cavalleria rusticana al Royal Opera House, Covent Garden di Londra. Sempre nel 1976 è Calaf in Turandot al Teatro alla Scala di Milano.

Il 3, 6, 9, 12, 15 e 18 marzo 1977 è Dick Johnson in Fanciulla del west di Puccini al Teatro Verdi di Trieste. Nello stesso anno è Radames nell'Aida al War Memorial Opera House di San Francisco.

Il 26 gennaio, 5, 7 e 10 febbraio 1978 è Radamès nell'"Aida" al Teatro La Fenice di Venezia. Il 21, 23, 26 febbraio, 1 e 3 marzo 1978 è Il cavaliere Des Grieux nella Manon Lescaut al Teatro alla Fenice. Il 29 novembre, il 5, 7, 9, 10 e 13 dicembre 1978 è Turiddu in Cavalleria Rusticana al Teatro Verdi di Trieste.

Il 25 gennaio 1979 è Calaf nella ripresa della Salle Garnier del Théâtre du Casino di Montecarlo di "Turandot". Il 9 novembre 1979 è Gabriele Adorno nella ripresa del Teatro Donizetti di Bergamo di "Simon Boccanegra". Sempre nel 1979 è Pinkerton in Madama Butterfly al Teatro alla Scala di Milano.

Il 13 novembre 1980 è Mario Cavaradossi della Tosca al Royal Opera House, Covent Garden di Londra ed al Teatro alla Scala di Milano.

Il 22 febbraio 1981 è Maurizio nella ripresa del Teatro Comunale di Firenze di "Adriana Lecouvreur" di Francesco Cilea. Il 15, 17, 19, 21, 23, 25, 27 maggio ed il 13 giugno 1981 è Gabriele Adorno nella ripresa del Teatro alla Fenice di Venezia di "Simon Boccanegra" di Verdi.

Nella stagione 1981/1982 è Cavaradossi nella Tosca con Eva Marton nel Teatro dell'Opera di Roma.

Nel 1989 è Mario Cavaradossi nella Tosca al Teatro alla Scala di Milano.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Enrico Stinchelli, Le stelle della lirica: i grandi cantanti della storia dell'opera, Roma, Gremese, 2ed. 2002 - ISBN 88-8440-192-5

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]