Martha Argerich

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Martha Argerich nel 1962
Premio Premio Imperiale 2005

Martha Argerich (Buenos Aires, 5 giugno 1941) è una pianista argentina.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Martha Argerich ha iniziato gli studi con la madre, insegnante di pianoforte, e dai cinque ai quindici anni si è formata con il pianista crotonese Vincenzo Scaramuzza. Ha debuttato in concerto all'età di otto anni, eseguendo il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do maggiore Op. 15 di Ludwig van Beethoven al Teatro Astral di Buenos Aires e nel 1952 si esibì al Teatro Colón. Trasferitasi in Europa con la famiglia nel 1955, studiò in Svizzera con Friedrich Gulda. Ha seguito inoltre i corsi di perfezionamento di Arturo Benedetti Michelangeli ad Arezzo e Moncalieri, nel 1960, con il quale in realtà fece solo quattro ore di lezione. Benedetti Michelangeli sosteneva di averle insegnato "la musica del silenzio".[1][2]

Nel 1957, a soli 16 anni e nel giro di poche settimane, vinse due importanti premi - il concorso Ferruccio Busoni di Bolzano e il concorso pianistico di Ginevra - dai quali la sua carriera di pianista ha ricevuto una spinta importante.

Le sue prime registrazioni discografiche di alcuni capolavori quali la Toccata op. 11 di Sergej Prokofiev e la sesta Rapsodia ungherese di Franz Liszt, effettuate dal vivo nel 1957 a Bolzano e a Ginevra, rimangono pietre miliari per queste opere.

Una tappa fondamentale nella carriera artistica della Argerich è la conquista del primo premio al concorso Chopin, nel 1965 a Varsavia. Nello stesso anno la pianista registrò lavori di Fryderyk Chopin, Johannes Brahms, Maurice Ravel, Prokofiev e Liszt. Pochi anni dopo incise la Sonata n. 3 op. 58 e la Polacca op. 53 di Chopin.

In possesso di una tecnica straordinaria e mossa al confronto con Vladimir Horowitz, eccelle soprattutto nell'esecuzione delle ottave, a velocità portentosa, nel controllo delle dinamiche, nella fluidità dell'articolazione e delle note ribattute.

Fin dai primi anni della sua carriera ha anche accompagnato altri strumentisti, in sonate o musica da camera. È particolarmente famosa per le incisioni dei capolavori del XX secolo di compositori quali Sergej Rachmaninov, Olivier Messiaen, Sergej Prokofiev e Maurice Ravel; memorabili le sue esecuzioni del terzo concerto per pianoforte di Rachmaninov, del primo di Čajkovskij ,del Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore di Ravel e del Concerto per pianoforte e orchestra in do maggiore op. 26 di Prokofieff.

Al Teatro alla Scala di Milano nel 1959 esegue il Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 di Mozart, nel 1978 il Concerto n. 1 in mi minore, op. 11 di Fryderyk Chopin diretta da Zubin Mehta, nel 1979 4 Sonate di Beethoven con Salvatore Accardo, nel 1981 due concerti con Mischa Maisky, nel 1991 tre Sonate di Beethoven con Maisky e nel 1994 il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 (Beethoven) con la Deutsches Symphonie Orchester Berlin diretta da Vladimir Ashkenazy.

Nel 1973 esegue il Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore di Ravel diretta da Georges Prêtre al Teatro Grande (Brescia), alla Chiesa degli Eremitani di Padova, al Teatro Comunale (Treviso) e al Teatro La Fenice.

È stata sposata due volte. Col compositore e direttore d'orchestra Robert Chen (Chinese: 陈 亮声; pinyin: Chén Liàngshēng) fino al 1964, con il quale ha avuto una figlia, Lyda Chen-Argerich, violinista. Tra il 1969 e il 1973 col direttore Charles Dutoit, padre della seconda figlia Annie Dutoit, con il quale continua ad esibirsi e registrare. Ha avuto anche una relazione col pianista Stephen Kovacevich, dalla quale è nata Stephanie Argerich.

Nel 1990 le viene diagnosticato un melanoma maligno. In seguito al trattamento il cancro va in remissione. Una recidiva nel 1995, con metastasi ai polmoni e linfonodi, richiede un secondo trattamento aggressivo al John Wayne Cancer Institute, con rimozione di parte di un polmone e l'utilizzo di un vaccino sperimentale. Il tumore va di nuovo in remissione. Per gratitudine Argerich tiene alla Carnagie Hall un recital devoluto all'istituto.

Viene presentato nel 2013 un film intimo sulla sua vita, diretto dalla figlia Stephanie: Bloody Daughter.[3]

Il Progetto Martha Argerich[modifica | modifica wikitesto]

La Argerich è stata instancabile nel promuovere la formazione di giovani pianisti (si ricordino, tra gli altri, Gabriele Baldocci, Mauricio Vallina, Sergio Tiempo, Polina Leschenko), per mezzo dei suoi festival annuali a Lugano (Progetto Martha Argerich): "una settimana di ininterrotto bagno di musica per esecutori e pubblico, lasciando carta bianca a una concertista fra le più grandi del nostro tempo. Con un modo di suonare molto particolare, pieno di intuizioni e soluzioni ogni volta originali, che fanno parlare del suo pianismo come di qualcosa di adolescenziale."[4], Beppu (Giappone) e Buenos Aires, e di compositori emergenti (Giovanni Sollima, Roberto Carnevale, George Benjamin).

La cittadinanza onoraria di Lugano[modifica | modifica wikitesto]

In virtù dei suoi grandi meriti culturali il Municipio di Lugano il 23 giugno 2010 ha conferito a Martha Argerich la cittadinanza onoraria[5].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore Ordre des Arts et des Lettres - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordre des Arts et des Lettres
— 2004
Cavaliere di IV Classe dell'Ordine del Sol Levante - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di IV Classe dell'Ordine del Sol Levante
— 2005
  • Praemium Imperiale 2005, Giappone
  • Premio Grammy come migliore esecuzione solista strumentale (con orchestra):
Claudio Abbado (direttore), Martha Argerich e l'orchestra da camera Mahler per: Beethoven, concerti per pianoforte No. 2 e 3 (2006)
Martha Argerich e Mikhail Pletnev per: Prokofiev (Arr. Pletnev), Suite Cenerentola per due pianoforti/Ravel: Ma Mere L'Oye (2005)
  • Premio Grammy come migliore esecuzione solista strumentale (con orchestra):
Charles Dutoit (direttore), Martha Argerich e l'Orchestra sinfonica di Montreal per: Prokofiev, concerti per pianoforte n. 1 e 3/Bartók: Concerto per pianoforte No. 3 (2000)

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Bach, Son. vlc. e pf. BWV 1027-1029 - Maisky/Argerich, Deutsche Grammophon
  • Bach, Toccata BWV 911/Part. n. 2 - Argerich, 1980 Deutsche Grammophon
  • Bartok Debussy Mozart, Son. 2 pf. e perc./Out doors/En blanc et noir/Andante K. 501 - Argerich/Kovacevich, 1977 Decca
  • Beethoven, Conc. pf. n. 1, 2 - Argerich/Sinopoli/PhO, Deutsche Grammophon
  • Beethoven, Conc. pf. n. 2, 3 - Argerich/Abbado/Mahler CO, 2000/2004 Deutsche Grammophon - Miglior interpretazione solista di musica classica con orchestra (Grammy) 2006
  • Brahms Schumann, Quart. archi n. 1/Fantasiestücke op.88 (trio pf.) - Argerich/Kremer/Bashmet/Maisky, 2002 Deutsche Grammophon
  • Chopin, Prel. n. 1-26/Barcarolle/Polacca Eroica/Scherzo n. 2 - Argerich, Deutsche Grammophon
  • Chopin, Prel. n. 1-26/Sonata per pf. n. 2 - Argerich, 1975/1977 Deutsche Grammophon
  • Chopin, Recital inediti RIAS & WDR 1959-1967 - Argerich, 1959/1967 Deutsche Grammophon
  • Chopin Liszt, Conc. pf. n. 1 - Argerich/Abbado/LSO, 1968 Deutsche Grammophon
  • Chopin Schumann, Son. vlc. e pf./Adagio op. 70 - Rostropovich/Argerich, 1980 Deutsche Grammophon
  • Great Pianists Of The 20th Century. Philips (456 700-2). Orchestra Sinfonica di Londra, Filarmonica di Berlino, Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino. Direttori: Claudio Abbado, Riccardo Chailly.
    • Volume 2: Bach, Liszt, Ravel, Prokof'ev e Rachmaninov.
    • Volume 3: Chopin, Schumann e Liszt.
  • Collezione completa: assolo per piano: Chopin, Bach, Schumann, Liszt, Brahms, Ravel, Prokofiev. Due pianoforti: Tchaikovski, Rachmaninov. Concerti per pianoforte: Beethoven, Chopin, Tchaikovski, Schumann, Liszt, Prokofiev, Ravel. Philharmonia, National Symphony, Filarmonica Reale, Orchestra Sinfonica di Londra e Filarmonica di Berlino. Sinopoli, Rostropovich, Dutoit, Abbado. 11 Dischi editi dalla Deutsche Grammophon (453 566-2)
  • Chopin: Sonata in si minore. Mazurke, op. 59. nº 1-3. Scherzo in do diesis minore, op. 39. Polonaise in la bemolle maggiore, op. 53. Emi (7243 5 56805 2 5).
  • Chopin: Piano Concertos. Orchestra Sinfonica di Montreal. Direttore: Dutoit. Emi (7243-5-56798-2-6).
  • Shostakovich: Piano Concerto n. 1. Haydn: Piano Concerto. Orchestra da camera di Würtemberg. Direttore: Faerber. Deutsche Grammophon (439 8642).
  • Chopin: Piano Concerto nº 1. Scherzo nº 3. Filarmónica Nacional de Varsovia. Direttore: Rowicki, Laserlight (14 168).
  • Tchaikovski: Piano Concerto nº 1. Orchestra Sinfonica della Radio di Baviera. Kondraschin. Philips (446 673-2).
  • Ciaikovsky, Conc. pf. n. 1/Schiaccianoci - Argerich/Abbado/BPO/Economou, Deutsche Grammophon
  • Ciaikovsky Prokofiev, Conc. pf. n. 1/Conc. pf. n. 3 - Argerich/Dutoit/Abbado, Deutsche Grammophon
  • Ciaikovsky Rachmaninov, Conc. pf. n. 1/Conc. pf. n. 3 - Argerich/Kondrashin/Chailly, 1980/1982 Philips
  • Mozart, Conc. pf. n. 20, 25 (Live, Festival di Lucerna, marzo 2013) - Argerich/Abbado/Orch. Mozart, 2013 Deutsche Grammophon - sedicesima nella Classifica FIMI Album
  • Prokofiev Ravel, Conc. pf. n. 3/Conc. pf. - Argerich/Abbado/BP, 1967/1974 Deutsche Grammophon
  • Prokofiev Ravel, Cinderella Suite/Ma Mère L'Oye - Argerich/Pletnev – 2004 Deutsche Grammophon - Grammy Award for Best Chamber Music Performance 2005
  • Prokofiev Bartok, Piano Concertos No. 1 and 3/Piano Concerto No. 3 - Dutoit/Argerich/Orchestre symphonique de Montréal, 1998 EMI - Miglior interpretazione solista di musica classica con orchestra (Grammy) 2000
  • Rachmaninov, Conc. pf. n. 3/Suite n. 2 - Argerich/Chailly/Freire, 1982 Philips
  • Rachmaninov: Piano Concerto nº 3. Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino. Direttore: Chailly.
  • Ravel, Conc. pf. n. 2/Gaspard/Sonat. - Argerich/Abbado/BP, Deutsche Grammophon
  • Schubert Schumann, Son. arpeggione/Fantasiestücke/Stücke im Volkston - Maisky/Argerich, 1984 Philips
  • Schumann: Piano Concerto in la min. Orchestra nazionale Francese, Direttore: Sergiu Celibidache. Artists Fed (012).
  • Schumann, Kinderszenen/Kreisleriana - Argerich, Deutsche Grammophon
  • Shostakovich Ciaikovsky, Trii con pf. - Argerich/Kremer/Maisky, 1998 Deutsche Grammophon
  • Shostakovich Haydn, Conc. pf. n. 1/Conc. pf. n. 11 - Argerich/Faerber, 1993 Deutsche Grammophon
  • Argerich, Beethoven/Poulenc/Mozart/ Schumann/Prokofiev/Liszt/Bartok/ Schubert/Brahms/Milhaud/Stravinsky - I concerti di Lugano - Deutsche Grammophon
  • Argerich, Debut recital - Chopin/Brahms/Liszt/Ravel - Deutsche Grammophon
  • Argerich, I concerti (1967-2004) - Argerich Collection vol. 2, Deutsche Grammophon
  • Argerich, L'arte di Martha Argerich (50 anni di collaborazione con DG) - 70º compleanno. Ed. limitata, 1960/2009 Deutsche Grammophon
  • Argerich, L'integrale delle registrazioni per duo con Kremer e Maisky - Argerich Collection vol. 5, 1985/2003 Deutsche Grammophon
  • Argerich, Le registrazioni Philips - Argerich Collection vol. 4, 1977/1987 Decca
  • Argerich, Le registrazioni solistiche (1960-1983) - Argerich Collection vol. 1, 1960/1983 Deutsche Grammophon
  • Argerich, Musica da camera - Argerich Collection vol. 3, 1983 Deutsche Grammophon
  • Argerich & Freire, Live in Salzburg (3 agosto 2009) - Argerich/Freire, Deutsche Grammophon
  • Argerich Abbado - Tutti i concerti per pianoforte - BPO/LSO/Orch. Mozart/Mahler CO, 1967/2013 Deutsche Grammophon

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pianoforum - Martha Argerich Per Pianoforum!!!
  2. ^ Progetto Martha Argerich
  3. ^ Bloody Daughter, 30 Jan 2014. URL consultato il 2015-04-24.
  4. ^ Progetto Martha Argerich
  5. ^ Martha Argerich cittadina onoraria di Lugano

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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