Babilonia
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Babilonia (detta anche Babele, Babel o Babil) era una città della Mesopotamia antica, situata sull'Eufrate, le cui rovine coincidono oggi con la città di Al Hillah, nella Provincia di Babilonia in Iraq a circa 80km a sud di Baghdad. Fu la città sacra del regno omonimo nel 2300 a.C. e capitale dell'impero Babilonese nel 612 a.C.
E' il primo esempio di metropoli moderna, all'epoca di Alessandro Magno contava forse un milione di abitanti.
Indice |
[modifica] La città
Il nome viene dal sumero la cui traduzione in accadico da Bab-Ilu, che significa « la Porta di Dio ». Fu dal II millennio a.C. la capitale d'un potente impero. Passò poi sotto la dominazione Amorrea, venne distrutta dagli Ittiti, sottomessa ai Cassiti, agli Elamiti e poi dagli Assiri. È liberata da Nabopolàssar, padre di Nabucodonosor II.
La città venne presa dai Persiani nel 539 a.C. di cui diventa provincia. Viene annessa poi nel 331 a.C. all'impero di Alessandro Magno.
Famosa per la zikkurat detta Etemenanki, che diede origine alla leggenda della Torre di Babele, la porta di Ishtar, i suoi templi e, una delle sette meraviglie del mondo, i giardini pensili. Centro di astronomia e di astrologia. I Babilonesi avevano già notato la precessione degli equinozi. Nelle trentamila tavole di argilla scoperte a Babilonia si sono scoperte le prime tracce di algoritmi.
Il re Hammurabi (Amorriti) redasse uno dei più antichi codici legislativi, il Codice di Hammurabi. Il suo sovrano più conosciuto fu Nabucodonosor II (624 a.C.~582 a.C.), che distrusse il tempio di Gerusalemme nel 587 a.C. e ne deportò la popolazione, celebre episodio riportato nella Bibbia. Babilonia fu una delle città più popolose del mondo antico. Prima metropoli nella storia umana, superava per l'appunto il milione di abitanti. Un maestoso palazzo cinto da poderose mura era la sede del reggente della città che in epoca persiana divenne il satrapo della regione. Nelle vicinanze stava una delle sette meraviglie del mondo, i Giardini pensili di Babilonia, mastodontica opera fonte di ammirazione anche per Alessandro Magno che, conquistata Babilonia rimase innamorato di questi favolosi luoghi.
[modifica] Babilonia nella Bibbia
Nella Bibbia Babilonia viene utilizzata come metafora del male, in contrapposizione alla Gerusalemme celeste. Questo è scritto nell'apocalisse,ma possiamo notare che si nomina anche nell'antico testamento profetizzando che la città di Babilonia sarebbe stata distrutta. Infatti in Isaia 13:19 e 14:22,23 si dice esplicitamente che questa città sarebbe stata rasa al suolo.Siamo certi che sia una profezia perché il libro di Isaia è stato finito di scrivere nell'anno 732a.C.,tenendo conto di questa data ora vediamo quando Babilonia è stata distrutta:nell'anno 539a.C. Dal 732 al 539 c'è la differenza di circa due secoli.L'autore del libro ovviamente non poteva vivere cosi a lungo,di conseguenza possiamo dire che ha scritto una profezia che,come abbiamo visto ( e come si poteva supporre, data l'instabilità militare di quel periodo),si è avverata.
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