Stivor
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Štivor (grafia cirillica: Штивoр) è una località nei pressi di Prnjavor (Bosnia), abitata da popolazione di origine italiana valsuganotta.
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[modifica] Origini
Tra il 1881 e il 1882, ci fu un'alluvione del fiume Brenta. Parecchie famiglie della Valsugana rimasero senza abitazione e tante videro rovinate le loro attività economiche. Cosicché meditarono di migrare: dapprima in Brasile (ma il proposito fallì per via di un raggiro di paese) e quindi in Bosnia. La decisione di emigrare in Bosnia giunse per una serie di contingenze storiche.
[modifica] Cause storiche del flusso migratorio dei Trentini
Con il trattato di Berlino (1878) l'Impero austro-ungarico assunse l'amministrazione della Bosnia, la quale rimase tuttavia territorio ottomano. Solo nel 1908 l'Impero austro-ungarico avrebbe annesso tutta la Bosnia, ma nel frattempo attuò una politica di ripopolamento della zona a discapito delle locali autorità turche.
Come noto, il Trentino era territorio dell’Impero Austro-Ungarico. Nel progetto di ripopolamento della Bosnia l'imperatore Francesco Giuseppe fece rientrare le famiglie della Valsugana, di Primiero, Aldeno e Cimone. Una parte si stabilì in Bosnia (320 persone circa) nei distretti di Prnjavor e Banja Luka; una parte si stabilì in Erzegovina, nei distretti di Konjica e Tuzla. La presenza italiana a Konjica non durò a lungo. Nell’area di Štivor si stabilirono le famiglie provenienti dalla Valsugana.
[modifica] Nascita e sviluppo dell’insediamento di Štivor
Verso la fine del 1882 la colonna di valsuganotti (da Caldonazzo, Levico, Roncegno, Mattarello, Ospedaletto,...) era partita alla volta della Bosnia.
Nel 1882 i valsuganotti, dopo mesi di viaggio, arrivarono nel luogo che era stato loro destinato. Fondato Štivor, la comunità si integrò nel territorio circostante.
Il paese nel corso del '900 seguì le sorti delle altre popolazioni della Bosnia. Le due guerre mondiali cambiarono notevolmente la situazione degli immigrati trentini in Bosnia. Da popolazioni dell'Impero divennero stranieri in terra di conquista. Negli anni precedenti la Seconda Guerra Mondiale, in base ad un accordo tra i rispettivi governi, una parte degli immigrati trentini in Bosnia ottenne la cittadinanza italiana per un anno, a condizione che rientrasse in Italia. Alcune famiglie approfittarono di questo accordo, mentre i trentini di Štivor e di Tuzla rimasero sul posto, o a causa della mancanza di informazioni o per la propaganda locale che sconsigliò il rientro in Italia.
[modifica] La storia recente: tra Bosnia e Italia
Per via dell’assenza di lavoro, scarsità di risorse ed un'economia prevalentemente agricola e di sussistenza, le ultime generazioni diventarono nuovamente emigrati spostandosi sistematicamente nelle città industriali della Jugoslavia oppure all'estero. Con la fine del regime di Tito, la conseguente crisi interna al Paese e la successiva guerra, la situazione peggiorò. Una parte della popolazione fuggì all'estero per cercare salvezza e lavoro: di questi molti vennero in Trentino. Col tempo in Trentino si sono stabilite circa 530 persone.
Il 9 marzo del 1997 viene costituito il Circolo Trentini di Štivor, ossia un circolo per gli Štivorani rientrati in patria, con sede a Roncegno (TN).
La comunità di Štivor (quella presso Prnjavor) esiste tuttora e conserva una serie di rapporti sia con la Bosnia che con l'Italia. Vi abitano circa 270 persone, di cui tre quarti ha mantenuto l’uso del dialetto trentino. L’insegnamento della lingua italiana viene praticato a Štivor col sostegno delle associazioni dei Trentini nel mondo.
[modifica] Bibliografia
- Frizzera Sandra, "Stivor. Odissea della speranza", Bergamo, Ed. Innocenti, 1976.
- Lorenzi Guido, "Stivor, ritorno a casa", Trento, Ed. Innocenti,1980.
- Rosalio Maria Rita, "Studi sul dialetto trentino di Stivor (Bosnia)", Firenze, La nuova Italia, 1979.
- Toso Fiorenzo, "Lingue d’Europa. La pluralità linguistica dei Paesi europei tra passato e presente", Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2006.
- Zardo Umberto, "Stivor: contributo alla conoscenza di una comunità italiana in Bosnia", Udine, Ed. Il loggione, 1978.
- Zieger Antonio, "Storia del Trentino Alto-Adige", Trento, Ed. Monauni, 1926.
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito dell'Associazione Trentini nel Mondo
- Sito di riferimento Trentini di Stivor
- E-mail di riferimento: stivor@freemail.it

