Eucalyptus
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|---|---|
Eucalipti |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Myrtales |
| Famiglia | Myrtaceae |
| Genere | Eucalyptus |
| Specie | |
Gli eucalipti o eucalitti (Eucalyptus, dal greco εὖ, "bene", e καλύπτω, "nascondere", in riferimento al fatto che i petali nascondono il resto del fiore) sono un genere di piante arboree sempreverdi originarie dell’Oceania (soprattutto Tasmania, Australia e Nuova Guinea) appartenente alla famiglia delle Mirtacee (ne sono presenti circa 600 specie).
Indice |
[modifica] Caratteristiche
Gli eucalipti sono sempreverdi; la specie Eucalyptus regnans in Australia può superare anche i 90 metri; in Italia queste piante raggiungono dimensioni inferiori, solitamente non più di 25 metri. Il fusto ha la corteccia liscia. Il fiore è formato da un calice di forma di coppa chiusa che si stacca con la fioritura; il frutto è a forma di capsula con all'interno molti piccoli semi.
[modifica] Importanza economica
Delle numerose specie classificate, solo una sessantina hanno anche interesse economico e provengono tutte dalle zone costiere dell'Australia, le zone caratterizzate da clima mite e da ricchezza di precipitazioni atmosferiche.
Gli impieghi prevalenti delle specie di eucalipti riguardano l'uso farmacologico e fitoterapico dell'olio essenziale, l'utilizzo del legno come legna da opera o da ardere o per la fabbricazione della carta, l'allestimento di apprestamenti protettivi (frangiventi) e, infine, come pianta ornamentale e in floricoltura per la produzione di fronde.
Durante e dopo la bonifica dell'Agro pontino (Italia - basso Lazio), avvenuta durante il ventennio fascista, vennero piantati numerosi esemplari di eucalipti[1], per diverse ragioni: le linee frangivento create dai filari di eucalipto costituivano una valida protezione contro il forte vento e le trombe d'aria (piuttosto comuni nel Pontino, specialmente nel periodo autunnale) sia per la conservazione dei prodotti agricoli, sia per limitare la dispersione d'acqua nei casi di irrigazione a lungo getto.
Inoltre gli alberi di eucalipto necessitano di un fabbisogno d'acqua piuttosto elevato se paragonato alla vegetazione autoctona dell'Agro pontino: l'impianto intensivo di numerosi esemplari ha, nel tempo, contribuito alla bonificazione naturale dei terreni palustri e, successivamente, al mantenimento e alla difesa dei terreni coltivabili dalle acque stagnanti.
Ad oggi, nell'Agro Pontino, l'eucalipto è considerato una specie spontaneizzata.
[modifica] Usi
I principi attivi sono presenti nelle foglie che vengono essiccate e conservate. L'eucalipto è indicato per fluidificare ed eliminare le secrezioni bronchiali, come trattamento della febbre e per combattere l'asma.[2]
Viene consigliato contro le infiammazioni dell'apparato urogenitale ed intestinale.[3]
Inoltre possiede proprietà antivirali ed antinfiammatorie e viene indicato contro i reumatismi; come insetticida può essere utile per eliminare i parassiti, stimola il sistema immunitario ed è antinevralgico. È utilizzato nella cura delle vesciche causate da varicella, herpes e fuoco di Sant'Antonio.[4]
[modifica] Note
- ^ Antonio Pennacchi, La koinè dell'eucalyptus in Fascio e Martello. Viaggio per le città del Duce, Roma-Bari, Laterza, 2008, pagg. 3-9. ISBN 978-88-420-9229-2
- ^ "Le piante medicinali", di Roberto Michele Suozzi, Newton&Compton, Roma, 1994, pag.94
- ^ "Le erbe della salute", di Silvana Canepa, pubbl. su "D&T Diagnosi&Terapia", anno XIX num.1 gennaio 2000, pag.11
- ^ "Aromaterapia", di Sheila Lavery, Gruppo Editoriale Armenia, Milano, 1997, pag.30-31
[modifica] Bibliografia
- Francesco Marolda-Petilli. Gli eucalitti. Roma, Tipografia del Senato, 1879.
- G. Moggi "Inventario delle specie del genere Eucalyptus esistenti in Italia". Pubbl. Centro Sper. Agr. For. (1956)
- G. Moggi "Bibliografia italiana sul genere Eucalyptus". Pubbl. Centro Sper. Agr. For. (1956)
- G. Moggi, E. Giordano E. "Gli eucalitti del Giardino Inglese della Reggia di Caserta". Nuovo Giorn. Bot. Ital.. (1957)
- G. Moggi "Ricerche fenologiche sopra alcune specie di eucalitti" Pubbl. Centro Sper. Agr. For.. (1958)
- G. Moggi "L'infiorescenza del genere Eucalyptus e la sua interpretazione". Giorn. Bot. Ital. (1963)
- G. Moggi "L'identificazione dei semenzali d'eucalitto attraverso la morfologia dei cotiledoni". Pubbl. Centro Sper. Agr. For. (1963)
- G. Moggi "Guida al riconoscimento degli eucalitti coltivati in Italia". Pubbl. Centro Sper. Agr. For. (1964)
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