Dialetto veneto coloniale

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Il veneto coloniale è un gruppo di dialetti della lingua veneta.

In questo complesso ricadono le numerose varietà diffuse al di fuori del Veneto nelle zone di influenza della Serenissima localizzate perlopiù lungo la costa adriatica dal Friuli alla Dalmazia. Ognuna risulta essere un "veneziano d'importazione" che, adattandosi alle realtà locali, ha finito per sostituire gli idiomi romanzi preesistenti (friulano, tergestino, istrioto, dalmatico).

Tra i veneti coloniali si ricordano l'udinese, il triestino e i dialetti istriani e dalmati (questi ultimi, a causa dei noti eventi storici, sono scomparsi o in forte regressione). Non vi appartengono invece il maranese, il gradese e il bisiaco, considerati dialetti veneti "autoctoni", sviluppatisi in modo autonomo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Alberto Zamboni, Le caratteristiche essenziali dei dialetti veneti in Manlio Cortelazzo (a cura di), Guida ai dialetti veneti, Padova, CLEUP, 1979, pp. 18-19.
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