Una vita tranquilla

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Una vita tranquilla
UnaVitaTranquilla.png
Toni Servillo nei panni dello chef Rosario
Lingua originale italiano, tedesco
Paese di produzione Italia
Anno 2010
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Claudio Cupellini
Soggetto Filippo Gravino
Sceneggiatura Claudio Cupellini, Filippo Gravino, Guido Iuculano
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Gergely Pohárnok
Montaggio Giuseppe Trepiccione
Scenografia Erwin Prib
Costumi Mariano Tufano
Interpreti e personaggi

Una vita tranquilla è un film del 2010 diretto da Claudio Cupellini, con Toni Servillo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Rosario Russo, napoletano cinquantenne, vive in Germania da 15 anni, gestendo un hotel-ristorante. Accanto a sé ha la propria famiglia: la moglie tedesca Renate e il figlio Mathias. Un giorno, al ristorante si presentano due giovani napoletani, Diego ed Edoardo, di passaggio per il paese: Diego è il figlio di Rosario, che lo accoglie benevolmente (tenendo tuttavia nascosto agli altri la parentela tra i due) dandogli vitto e alloggio e dedicandogli parte del proprio tempo. Diego invece prova un evidente rancore nei confronti del padre, che ha lasciato la famiglia quando lui era piccolo, senza farsi più vedere. Emergono quindi inquietanti retroscena del passato di Rosario e del presente di Diego, giunto in Germania per assassinare, per conto della camorra, un industriale tedesco che sta per stipulare un contratto per lo smaltimento dei rifiuti provenienti dalla Campania. Il padre, ignaro dei motivi per cui Diego è giunto in Germania ma messo in allerta dal suo strano atteggiamento, lo segue nel momento dell'attentato e la sua apparizione impedisce che Diego commetta materialmente l'omicidio, di cui si occupa Edoardo. A quel punto la situazione sfugge di mano ai tre: Rosario invita il figlio a lasciare al più presto la Germania, ma Edoardo riconosce nell'albergatore Antonio De Martino, malavitoso pentito e datosi alla macchia. Rosario decide quindi di far fuori Edoardo, innescando una serie di conseguenze: il figlio lo aiuta a far sparire il cadavere dell'amico, ma non accetta la decisione di seguire le orme del padre, rifacendosi "una vita tranquilla" in Germania sotto altro nome. Diego rapisce Mathias, il figlio di nove anni di Rosario, costringendolo ad un appuntamento-agguato ad un autogrill vicino a Teano, dove due killer della camorra erano sopraggiunti, avvertiti da Diego. Mentre si avviano all'esecuzione in periferia, Diego dice al padre di non aver minimamente intenzione di rifarsi una vita come aveva fatto lui: nella sparatoria e nell'incidente, Diego perde la vita e Rosario riesce a sparire. Portato Mathias al ristorante dalla madre, fugge di nuovo, recandosi ad Amburgo, per iniziare ancora una nuova esistenza sotto nuova identità.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Home video[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito in dvd il 13 aprile 2011.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora è stata composta da Teho Teardo in collaborazione con Blixa Bargeld. L'edizione in CD comprende le seguenti tracce:

  1. A Quiet Life
  2. Nemmeno io
  3. Echo's Bale
  4. Reverse Me
  5. Hat Hat Hat
  6. White Jacket
  7. Mother Tongue
  8. 19th St. Valencia
  9. Slant Your Neck
  10. Beside
  11. Nemmeno tu
  12. Una vita tranquilla
  13. Oh, How To Do Now
  14. Little Carol
  15. Chains of Love

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nastri d'Argento 2011: tutte le candidature, Cinemagazine online. URL consultato il 28-5-2011.
  2. ^ Corriere del veneto - Il trionfo di Cupellini. Il suo Servillo premiato come «migliore attore» - Consultato il 6 novembre 2010

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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