Michael Agazzi

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Michael Agazzi
Michael Agazzi.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 189[1] cm
Peso 85[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Portiere
Squadra Milan Milan
Carriera
Giovanili
Atalanta Atalanta
Squadre di club1
2001-2003 Atalanta Atalanta 0 (-0)
2003-2004 Sudtirol Südtirol 2 (-1)
2004-2006 Triestina Triestina 5 (-7)
2006-2007 Sassuolo Sassuolo 20 (-15)[2]
2007-2008 Foggia Foggia 25 (-25)[3]
2008-2010 Triestina Triestina 65 (-80)
2010-2014 Cagliari Cagliari 122 (-165)
2014 Chievo Chievo 14 (-21)
2014- Milan Milan 0 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2014

Michael Agazzi (Ponte San Pietro, 3 luglio 1984) è un calciatore italiano, portiere del Milan.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Nativo di Ponte San Pietro e cresciuto a Villa d'Adda, inizia la sua carriera calcistica nelle giovanili dell'Atalanta, venendo aggregato alla prima squadra sin dalla stagione 2001-2002 senza mai esordire[1]. Nell'agosto 2003 passa in prestito al Südtirol, militante in Serie C2: la formazione sfiora la promozione in C1 perdendo ai play-off contro la Cremonese, con Agazzi che disputa solo due gare subendo una rete[1].

Triestina, Sassuolo e Foggia[modifica | modifica sorgente]

Al termine della stagione torna all'Atalanta, per essere nuovamente mandato in prestito, questa volta alla Triestina in Serie B: pur non collezionando alcuna presenza[1], nella stagione successiva viene acquistato definitivamente dagli alabardati, disputando cinque gare e subendo sette reti[1]. Nel 2006-2007 è girato in prestito al Sassuolo, in Serie C1, dove colleziona 20 presenze[1] arrivando secondo in campionato ad un punto dal Grosseto e perdendo la semifinale play-off con il Monza, mentre l'anno dopo, ancora una volta in prestito, va al Foggia: con i pugliesi gioca 25 partite e per poco non va in Serie B, perdendo i play-off ancora con la Cremonese, questa volta in semifinale[1].

Nella stagione 2008-2009 ritorna alla Triestina, nella quale diventa un punto fermo e gioca tutte le 42 partite di campionato da titolare[1].

Il passaggio al Cagliari[modifica | modifica sorgente]

Nel mercato estivo del 2009 viene acquistato in comproprietà dal Cagliari[4], che decide di lasciare il portiere in Friuli-Venezia Giulia per la stagione seguente. Visti però gli infortuni prima del portiere di riserva Cristiano Lupatelli[5] e poi del titolare della società sarda Federico Marchetti[6], nell'ultimo giorno della sessione di mercato invernale della stagione 2009-2010 il Cagliari decide di portarlo in Sardegna per affiancarlo al giovane terzo portiere della società rossoblu Mauro Vigorito, riscattando la seconda parte del cartellino[7].

Esordisce sia in Serie A che con la maglia dei sardi il 7 febbraio 2010, nella gara in trasferta contro i campioni d'Italia in carica dell'Inter, persa per 3-0[8]. Nella stagione successiva, visti i problemi nati tra la società ed il portiere Federico Marchetti[9], diventa il portiere titolare dei rossoblu, giocando tutte le 38 gare di campionato[1].

Durante il campionato 2011-2012, in cui viene confermato titolare, registra il record personale di imbattibilità in Serie A, con ben 471' di porta inviolata. Ad interrompere la lunga serie positiva è il gol di Antonio Candreva su rigore nel match Cesena-Cagliari del 26 ottobre 2011, terminato in parità col risultato di 1-1.

In Palermo-Cagliari del 15 settembre 2012 si trova a fronteggiare un'insidiosa punizione di Fabrizio Miccoli: la palla cambia improvvisamente traiettoria in volo, costringendo il portiere a ricorrere a un intervento di tacco[10].

ChievoVerona[modifica | modifica sorgente]

Il 30 gennaio 2014 passa a titolo definitivo al ChievoVerona nell'operazione che ha portato in Sardegna Marco Silvestri[11]. Firma un contratto che lo lega alla società veneta fino a giugno. Esordisce con la maglia gialloblu contro la Juventus, partita finita 3 a 1 per i bianconeri. Viene confermato titolare anche nelle partite successive, facendo scalare Puggioni nel ruolo di secondo portiere. Nella partita contro la Fiorentina del 16 marzo neutralizza un rigore a Pizarro. Gioca anche il derby scaligero il 5 aprile 2014 esibendosi in alcuni interventi straordinari, che però non servono a nulla visto che alla fine si impone il Verona (0-1). L'11 maggio 2014 il Chievo conquista la salvezza proprio al Sant'Elia di Cagliari, la sua casa fino a gennaio, dove lui si esibisce in due interventi spettacolari (uno sul colpo di testa di Perico ed uno sulla punizione di Tabanelli), determinanti per la vittoria finale dei clivensi.

Milan[modifica | modifica sorgente]

Il 22 maggio 2014 il Milan, tramite un comunicato ufficiale sul proprio sito internet, ufficializza l'acquisto a parametro zero di Agazzi a partire della stagione 2014-2015; il portiere lombardo firma un contratto triennale fino al 30 giugno 2017[12].

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Il 16 maggio 2013 viene convocato per la prima volta in Nazionale dal CT Cesare Prandelli che lo inserisce nella lista dei 31 convocati in vista dell'amichevole contro San Marino e del match di qualificazione ai Mondiali 2014 contro la Repubblica Ceca[13][14].

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate all'11 maggio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2001-2002 Italia Atalanta A 0 -0 CI 0 -0 - - - - 0 -0
2002-2003 A 0 -0 CI 0 -0 - - - - 0 -0
Totale Atalanta 0 -0 0 -0 - - - - 0 -0
2003-2004 Italia Südtirol C2 2 -1 CI C ? ? - - - - 2 -1
2004-2005 Italia Triestina B 0 -0 CI 2 -5 - - - - 2 -5
2005-2006 B 5 -7 CI 0 -0 - - - - 5 -7
2006-2007 Italia Sassuolo C1 20+2[15] -15+-4[15] CI 1 -3 - - - - 23 -22
2007-2008 Italia Foggia C1 25+2[15] -25+-1[15] - - - - - - 27 -26
2008-2009 Italia Triestina B 42 -47 CI 2 -2 - - - - 44 -49
2009-gen. 2010 B 23 -33 CI 3 -3 - - - - 26 -36
Totale Triestina 70 -87 7 -10 - - - - 77 -97
gen.-giu. 2010 Italia Cagliari A 3 -4 CI - - - - - - 3 -4
2010-2011 A 38 -51 CI 0 -0 - - - - 38 -51
2011-2012 A 36 -46 CI 1 -1 - - - - 37 -47
2012-2013 A 34 -45 CI 1 -1 - - - - 35 -46
2013-gen. 2014 A 11 -19 CI 1 -2 - - - - 12 -21
Totale Cagliari 122 -165 3 -4 - - - - 125 -169
gen.-giu. 2014 Italia Chievo A 14 -21 CI - - - - - - - - 14 -21
Totale carriera 253+4 -314+-5 11 -17 - - - - 268 -336

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j Agazzi Michael, legaseriea.it. URL consultato il 18 settembre 2011.
  2. ^ 22 (-19) se si comprendono anche i play-off.
  3. ^ 27 (-26) se si comprendono anche i play-off.
  4. ^ Alessio Calfapietra, Ufficiale: Cagliari, ecco Agazzi, tuttomercatoweb.com, 9 luglio 2009. URL consultato il 18 settembre 2011.
  5. ^ Lupatelli infortunato, cagliaricalcio.net, 7 dicembre 2009. URL consultato il 18 settembre 2011.
  6. ^ Esami per Marchetti, cagliaricalcio.net, 1º febbraio 2010. URL consultato il 18 settembre 2011.
  7. ^ Agazzi al Cagliari, cagliaricalcio.net, 1º febbraio 2010. URL consultato il 18 settembre 2011.
  8. ^ Inter-Cagliari: 3-0, apre Pandev chiude Milito, inter.it, 7 febbraio 2010. URL consultato il 18 settembre 2011.
  9. ^ Marchetti-Cagliari. Causa per mobbing, La Gazzetta dello Sport, 23 ottobre 2010. URL consultato il 18 settembre 2011.
  10. ^ Pier Luigi Pisa, L'incredibile parata di tacco dello scorpione Agazzi, la Repubblica, 16 settembre 2012. URL consultato il 16 settembre 2012.
  11. ^ Michael Agazzi al ChievoVerona, chievocalcio.tv, 30 gennaio 2014. URL consultato il 30 gennaio 2014.
  12. ^ AC Milan comunicato ufficiale, acmilan.com, 22 maggio 2014. URL consultato il 22 maggio 2014.
  13. ^ Nazionale, assieme ad Astori anche Agazzi e Sau per la Confederations, tuttocagliari.net, 16 maggio 2013. URL consultato il 17 maggio 2013.
  14. ^ Nazionale, Prandelli chiama Agazzi, Bonaventura e Sau per il raduno azzurro, la Repubblica, 16 maggio 2013. URL consultato il 17 maggio 2013.
  15. ^ a b c d Play-off.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]