Miloš Krasić

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Miloš Krasić
MilosKrasic.jpg
Miloš Krasić con la maglia della Nazionale serba.
Dati biografici
Nome Miloš Krasić
Paese bandiera Jugoslavia
Nazionalità bandiera Serbia
Passaporto
Altezza 185 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Centrocampista
Società
Squadra 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus
Ritirato
Carriera
Giovanili
1998-1999 600px Verde e Nero.png Rudar Kosovska Mitrovica
Squadre di club1
1999-2004 600px Bianco e Rosso diagonale con stella blu.png Vojvodina 77 (7)
2004-2010 600px blu e rosso con stella.png CSKA Mosca 150 (26)
2010- 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 40 (8)
Nazionale
2004-2007
2006-
Bandiera della Serbia Serbia U-21
Bandiera della Serbia Serbia
5 (0)
46 (3)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 Europei di calcio Under-21
Argento Germania 2004
Bronzo Portogallo 2006
Argento Olanda 2007
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 15 gennaio 2012

Miloš Krasić (in serbo Милош Красић[?]; Kosovska Mitrovica, 1º novembre 1984) è un calciatore serbo, ala della Juventus e della Nazionale serba.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

È un'ala dotata di una grande facilità di corsa, di una buona abilità tecnica e di precisione nel crossare. Preferisce essere schierato sulla fascia destra dove, grazie alla sua rapidità, riesce a saltare l'avversario per poi crossare o addentrarsi nell'area di rigore avversaria e rendersi di conseguenza pericoloso[1].

Una volta arrivato in Italia, alla Juventus, è stato più volte paragonato al ceco Pavel Nedvěd, in particolare a causa della capigliatura e della grande facilità di corsa. [2].

[modifica] Club

[modifica] Gli inizi

Cresce nel settore giovanile della squadra della sua città, il Rudar Kosovska Mitrovica. Nel 1999, a soli 14 anni, si trasferisce al Fudbalski klub Vojvodina, con cui rimane fino al 2004, diventandone il capitano.[3] Con la maglia del Vojvodina Novi Sad ha totalizzato in tutto 77 presenze e 7 gol (tutti in campionato).

[modifica] CSKA Mosca

Krasić con la maglia del CSKA Mosca

Nel gennaio del 2004 si trasferisce in Russia, al CSKA Mosca, con cui vince due Campionati russi (2005 e 2006), altrettante Coppe di Russia (2005 e 2006), tre Supercoppe di Russia (2004, 2006, 2007), e il primo trofeo internazionale nella storia del club: la Coppa UEFA 2004-2005.

In 7 stagioni con la maglia del CSKA Mosca ha totalizzato 150 presenze e 26 gol in campionato, 51 presenze e 5 gol fra Champions League e Coppa Uefa, 23 presenze e 2 gol nella Coppa di Russia e 5 presenze nella Supercoppa di Russia per un totale di 229 presenze e 33 gol. Il 29 dicembre 2009 è stato anche eletto miglior calciatore serbo dell'anno, dopo aver segnato nello stesso anno 13 gol. [4]

[modifica] Juventus

Il 21 agosto 2010 viene ufficializzato il suo trasferimento in Italia, alla Juventus, per € 15 milioni pagabili in tre rate da 5 milioni l'una; con la squadra bianconera firma un contratto quadriennale.[5] Inizialmente esprime il desiderio di indossare la maglia numero 17 (che indossava al CSKA Moska), ma data l'impossibilità di avere il numero, poiché allora ancora "occupato" da David Trezeguet, decide di vestire la maglia numero 27 lasciata vacante da Michele Paolucci.[6] Il debutto nel campionato arriva il 29 agosto seguente nella trasferta persa contro il Bari (1-0), alla 1ª giornata. È decisivo già il 12 settembre, alla 2ª giornata, nella partita pareggiata in casa contro la Sampdoria (3-3), nella quale fornisce l'assist per il gol di Claudio Marchisio; si ripete anche sette giorni dopo nella trasferta vinta contro l'Udinese (0-4), mandando in rete prima Fabio Quagliarella e poi Claudio Marchisio. Il 26 settembre, alla 5ª giornata, realizza una tripletta nella partita casalinga vinta contro il Cagliari (4-2), trovando così i primi gol in bianconero.[7] Meno di un mese dopo, il 21 ottobre, entra in campo nel secondo tempo durante la trasferta di Europa League contro il Salisburgo (1-1) segnando, su assist di Paolo De Ceglie, il primo gol nelle coppe europee con la maglia bianconera.[8] Tre giorni dopo, nella trasferta pareggiata contro il Bologna (0-0), dell'8ª giornata, si procura un rigore (che verrà sbagliato da Vincenzo Iaquinta). Il giudice sportivo ritiene che si tratti di simulazione e lo squalifica per due giornate per condotta antisportiva. La società torinese reputa la sanzione troppo severa e presenta ricorso, che risulta poi vano.[9][10][11] Il 4 novembre, nella partita casalinga di Europa League pareggiata contro il Salisburgo (0-0),[12] si procura uno stiramento al muscolo adduttore lungo della coscia sinistra, che lo costringerà a restare fuori per circa 20-25 giorni.[13] Ritorna in campo soltanto dopo 17 giorni dall'infortunio, nella 13ª giornata, realizzando il gol del 2-0 nella vittoria in trasferta sul Genoa (0-2) del 21 novembre. Il 12 dicembre segna durante i minuti di recupero del secondo tempo, il gol della vittoria contro la Lazio su assist di Mohamed Sissoko, sancendo così il risultato finale di 2-1.[14] Il 13 gennaio 2011, dopo aver disputato un eccelso inizio di stagione, segna nella partita di Coppa Italia contro il Catania[15], ma dopo di questa subisce un calo fisico e di conseguenza di prestazioni in campo per non aver smesso di giocare per un intero anno solare; torna però al gol a circa tre mesi di distanza, precisamente il 22 marzo 2011, nella gara interna vinta contro il Brescia (2-1), della 30ª giornata, segnando il gol del provvisorio 1-0 su assist di Alessandro Matri. Si ripete la giornata seguente, segnando lo 0-1 iniziale su assist di Fabio Grosso nella trasferta vinta contro la Roma (0-2) del 3 aprile. Conclude la sua prima stagione in bianconero con 33 presenze e 7 gol in campionato, 2 presenze ed un gol in Coppa Italia e 6 presenze ed un gol in Europa League per un totale di 41 presenze e 9 gol affermandosi come uno dei leader della squadra in una stagione tuttavia disastrosa per il club torinese.

La stagione successiva non riesce a imporsi come titolare poiché il nuovo tecnico, Antonio Conte, cambia modulo, passando dal 4-4-2 al 4-3-3, e gli preferisce altri giocatori. Trova comunque il primo gol in occasione di Catania-Juventus (1-1), complice un errore del portiere Andújar.

[modifica] Nazionale

Ha partecipato, nel 2004, ai Campionati Europei Under-21, con la Nazionale di calcio della Serbia e Montenegro Under-21, arrivando in finale, ma perdendo contro l'Italia. Ha fatto parte all'edizione del 2006, dove giunge fino alle semifinali della competizione. Ha partecipato anche ai Campionati europei Under-21 del 2007 con la Nazionale serba Under-21, con cui ha raggiunto la finale, persa contro l'Olanda. Ha fatto parte della spedizione serbo-montenegrina all'Olimpiade di Atene 2004. Nel corso delle qualificazioni agli Europei del 2008, ha fatto il debutto con la nazionale maggiore. Viene anche convocato per i Mondiali del 2010 in Sud Africa dove scende in campo in tutte e tre le partite, ma la sua nazionale viene eliminata al primo turno.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 24 gennaio 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-2000 Bandiera della Serbia Vojvodina SS 0 0 CJ - - - - - - - - 0 0
2000-2001 SS 1 0 CJ - - - - - - - - 1 0
2001-2002 SS 26 2 CSM - - - - - - - - 26 2
2002-2003 SS 23 1 CSM - - - - - - - - 23 1
2003-2004 SS 27 4 CSM - - - - - - - - 27 4
Totale Vojvodina 77 7 - - - - - - 77 7
2004 Bandiera della Russia CSKA Mosca PL 7 0 CR 1 0 UCL+CU 3+9 0+0 - - - 20 0
2005 PL 27 2 CR 8 1 CU 5 0 SU 1 0 41 3
2006 PL 26 3 CR 6 0 UCL+CU 8+2 0+0 SR 1 0 43 3
2007 PL 22 4 CR 3 0 UCL 4 1 SR 1 0 30 5
2008 PL 28 6 CR 2 1 CU 10 0 - - - 40 7
2009 PL 26 9 CR 3 0 UCL 9 4 SR 1 0 39 13
2010 PL 14 2 - - - - - - SR 1 0 15 2
Totale CSKA Mosca 150 26 23 2 50 5 5 0 228 33
2010-2011 Bandiera dell'Italia Juventus A 33 7 CI 2 1 UEL 6 1 - - - 41 9
2011-2012 A 7 1 CI 2 0 - - - - - - 9 1
Totale Juventus 40 8 4 1 6 1 - - 50 10
Totale carriera 267 41 27 3 56 6 5 0 355 50

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

CSKA Mosca: 2005, 2006
CSKA Mosca: 2005, 2006, 2008, 2009
CSKA Mosca: 2004, 2006, 2007, 2009

[modifica] Competizioni internazionali

CSKA Mosca: 2004-2005

[modifica] Individuale

2009

[modifica] Note

  1. ^ Guido Vaciago. «Juve, hai visto? Krasic è perfetto per il 4-4-2 ma si adatta a tutti i moduli». Tuttosport.com, 19 giugno 2010.
  2. ^ Gianni Balzarini. «Krasic già meglio di Nedved». sportmediaset.mediaset.it, 27 settembre 2010.
  3. ^ «Krasic, tecnica e velocità alla corte di Delneri». Juventus.com, 21 agosto 2010.
  4. ^ Alessio Tuveri. «Krasic giocatore serbo dell’anno». Calcionews24.com, 29 dicembre 2009.
  5. ^ «Juventus, raggiunto accordo per il calciatore Milos Krasic per 15 mln». it.finance.yahoo.com, 23 agosto 2010.
  6. ^ Alberto Mauro. «Krasic accende la Juve "Sono qui per vincere"». Gazzetta.it, 21 agosto 2010.
  7. ^ «Krasic trascina la Juve. Una tripletta affonda il Cagliari». Gazzetta.it, 26 settembre 2010.
  8. ^ Riccardo Pratesi. «Juve, che brividi in coppa: Krasic rimedia: 1-1 in Austria». Gazzetta.it, 21 ottobre 2010.
  9. ^ Guido Vaciago. «Krasic, una simulazione tutta da smontare». Tuttosport.com, 27 ottobre 2010.
  10. ^ «Milos Krasic: 2 turni di squalifica». sportmediaset.mediaset.it, 26 ottobre 2010.
  11. ^ «Due giornate a Krasic. Marotta: "Decisione iniqua"». Gazzetta.it, 26 ottobre 2010.
  12. ^ «Juve-Salisburgo finisce 0-0, Krasic e Legrottaglie ko». Tuttosport.com, 4 novembre 2010.
  13. ^ «Genoa-Juve alle 12.30. Dubbio Krasic: subito titolare?». Tuttosport.com, 21 novembre 2010.
  14. ^ Juventus 2 - 1 Lazio in Legaseriea.it. URL consultato il 1º agosto 2011.
  15. ^ Riccardo Pratesi. «C'è il raddoppio di Pepe». Gazzetta.it, 13 gennaio 2011.

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