Radomir Antić

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Radomir Antić
RAntic.jpg
Dati biografici
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Jugoslavia Jugoslavia (1992-2003)
Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro (2003-2006)
Serbia Serbia (dal 2006)
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1984 - calciatore
Carriera
Squadre di club1
1967-1968 Sloboda Uzice Sloboda Užice  ? (?)
1968-1977 Partizan Partizan 181 (9)
1977-1978 Fenerbahçe Fenerbahçe 28 (2)
1978-1980 Real Saragozza Real Saragozza 58 (7)
1980-1984 Luton Town Luton Town 100 (9)
Nazionale
1973 Jugoslavia Jugoslavia 1 (0)
Carriera da allenatore
1985-1988 Partizan Partizan Vice
1988-1990 Real Saragozza Real Saragozza
1991-1992 Real Madrid Real Madrid
1992-1995 Real Oviedo Real Oviedo
1995-1998 Atletico Madrid Atlético Madrid
1999 Atletico Madrid Atlético Madrid
2000 Atletico Madrid Atlético Madrid
2000-2001 Real Oviedo Real Oviedo
2003 Barcellona Barcellona
2004 Celta Vigo Celta Vigo
2008-2010 Serbia Serbia
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 agosto 2008

Radomir Antić (in serbo Радомир Антић; Žitište, 22 novembre 1948) è un allenatore di calcio ed ex calciatore serbo.

È l'unico ad aver allenato Barcellona, Real Madrid e Atlético Madrid e dal 2008 al 2010 è stato CT della Nazionale serba.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Antić iniziò la sua carriera nel 1967 con lo Sloboda Užice e poi si trasferì al Partizan Belgrado, la squadra dove trascorse la maggior parte della sua carriera, dal 1968 al 1977.

Nell'estate del 1977 firma per il Fenerbahçe. A Istanbul trascorre due stagioni prima di trasferirsi in Spagna nelle file del Real Saragozza.

Nel 1980 Antić si trasferisce al Luton Town, in Inghilterra, dove resta fino al 1984, anno in cui si ritira dal calcio giocato. I tifosi del Luton Town lo ricordano poiché nel 1983 Antić segnò il gol che salvò la squadra dalla retrocessione dalla First Division proprio a quattro minuti dal termine dell'ultima partita di campionato contro il Manchester City, avversario diretto per la salvezza.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Antić iniziò la carriera di allenatore al Partizan Belgrado nel 1985 prima come vice di Nenad Bjeković e successivamente di Fahrudin Jusufi.

L'esperienza come allenatore capo iniziò in Spagna con il Real Saragozza nel 1988. A fine stagione la squadra guidata da Antić giunse quinta nella Liga e si qualificò per la Coppa UEFA.

Nel marzo 1991 viene chiamato dal Real Madrid per le ultime 12 partite di campionato. Qui trova un giovane Rafa Benitez alle prime armi come assistente. In quella stagione il Real arrivò terzo in classifica qualificandosi per la Coppa UEFA. Nella stagione successiva, nonostante il buon andamento in campionato delle merengues (7 punti di vantaggio sui rivali del Barcellona), Antić fu sostituito a gennaio con Leo Beenhakker.

Antić fu assunto come allenatore del Real Oviedo dopo tredici giornate della stagione 1992/93 a seguito del licenziamento di Javier Irureta. Antić a fine stagione riuscì ad evitare la retrocessione del club. Rimase al Real Oviedo per altre due stagioni.

Nel 1995 Antić passò ad allenare l'Atlético Madrid, squadra con cui ottenne le maggiori soddisfazioni. Subito al primo anno porta una squadra con molti talenti (Caminero, Kiko, Simeone, Penev e Pantić) al double Campionato/Coppa del Re. La vittoria del double fece ottenere ad Antić la fiducia di Jesús Gil, presidente del club ritenuto mangia-allenatori, che lo volle sulla panchina dei colchoneros per altre due stagioni. Tuttavia le stagioni seguenti non furono così rosee e nell'estate del 1998, dopo molti investimenti ma nessun successo, Gil sostituì Antić con Arrigo Sacchi. Ma Antić non restò per molto lontano dell'Atlético: a metà della stagione 1998/1999 venne richiamato dopo il licenziamento di Sacchi. Riuscì a condurre la squadra alla finale di Coppa del Re, persa però con il Valencia. Non venne quindi confermato alla guida dell'Atlético ma sostituito ancora da un altro italiano: Claudio Ranieri. A febbraio 2000, però, Ranieri si dimise e per la terza volta la panchina dei colchoneros fu affidata ad Antić. Il serbo condusse la squadra alla seconda finale di Coppa del Re in due anni, ancora persa (stavolta contro l'Espanyol), ma non riuscì ad evitare al club la retrocessione a fine stagione.

Nell'estate 2000 tornò al Real Oviedo, ma, diversamente dalla prima positiva esperienza, stavolta il club retrocedette in Segunda Division.

Nel gennaio 2003 Antić fu scelto dal Barcellona per sostituire il Louis van Gaal, appena licenziato. Antić trovò una squadra ben posizionata in Champions League ma 15ª nella Liga. Antić riuscì a portare in Barça verso il sesto posto assicurando la qualificazione alla Coppa UEFA. In Champions League, invece, il Barcellona dominò la seconda fase a gironi ma fu eliminato ai quarti dalla Juventus. A fine stagione Antić, nonostante i risultati ottenuti, fu sostituito da Frank Rijkaard. Il cambio rientrava nella "ristrutturazione" voluta dal nuovo presidente Joan Laporta.

I risultati ottenuti con il Barcellona spinsero il Celta Vigo a chiamarlo nel 2004 quando la squadra era in una situazione simile a quella dei catalani l'anno precedente: Il Celta era agli ottavi di finale di Champions League contro l'Arsenal ma ad un punto dalla zona retrocessione quando Miguel Ángel Lotina si dimise. Il 29 marzo 2004 si dimise a sua volta, con il Celta, che poi sarebbe retrocesso, fuori dalla Champions e al penultimo posto della Liga.

Il 20 agosto 2008 viene assunto come CT della Serbia, ottenendo la qualificazione a Sudafrica 2010. Il 15 settembre 2010 viene esonerato dalla Federazione serba e sostituito con Vladimir Petrović.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Partizan: 1975-1976

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Partizan: 1985-1986, 1986-1987
Atlético Madrid: 1995-1996
Atlético Madrid: 1995-1996

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