Carmine Gautieri

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Carmine Gautieri
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2008 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1987 Campania Puteolana Campania Puteolana 3 (0)
1987-1989 Empoli Empoli 0 (0)
1989-1991 Turris Turris 59 (5)
1991-1992 Empoli Empoli 32 (10)
1992-1993 Cesena Cesena 34 (3)
1993-1996 Bari Bari 96 (7)
1996-1997 Perugia Perugia 31 (4)
1997-1999 Roma Roma 43 (8)
1999-2002 Piacenza Piacenza 91 (13)
2002-2005 Atalanta Atalanta 84 (17)
2005 Napoli Napoli 5 (1)
2005 Piacenza Piacenza 9 (0)
2005-2007 Pescara Pescara 50 (2)
2007 Francavilla Francavilla 0 (0)
2007-2008 Sorrento Sorrento 16 (1)
Carriera da allenatore
2008 Potenza Potenza Vice
2008 Potenza Potenza
2009-2010 Olbia Olbia
2011 Empoli Empoli Allievi naz.
2011-2013 Virtus Lanciano Virtus Lanciano
2013 Bari Bari
2013-2014 Varese Varese
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 marzo 2014

Carmine Gautieri (Napoli, 20 luglio 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. È soprannominato Gaucho[1].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Veniva schierato come ala destra, con compiti prevalentemente offensivi, pur adattandosi a giocare anche come centrocampista esterno[2].

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Adotta di preferenza il 4-3-3[1][3], sulla base della propria esperienza agli ordini di Zdenek Zeman[4].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Gautieri inizia a giocare nel Campania (1987-1988), da cui passa all'Empoli. Dopo un biennio alla Turris[5], rientra ad Empoli mettendo a segno 10 reti nella Serie C1 1991-1992 e attirando l'attenzione del Cesena, che lo acquista e lo fa esordire in Serie B. Nel 1993 approda al Bari, con cui ottiene la promozione in Serie A[6], ed esordisce nella massima serie l'anno successivo, contribuendo alla salvezza della formazione pugliese allenata da Giuseppe Materazzi.

Rimane al Bari fino al 1996, quando in seguito alla retrocessione in Serie B viene ingaggiato in scadenza di contratto[6] dal Perugia. Con gli umbri, neopromossi in Serie A, colleziona la seconda retrocessione consecutiva, e nel 1997 viene acquistato dalla Roma,[7] su richiesta di Zdenek Zeman[2], per 4 miliardi di lire[8]. Rimane per due stagioni come rincalzo agli ordini del tecnico boemo (43 presenze e 8 reti), e nel settembre 1999, complice l'arrivo di Fabio Capello sulla panchina giallorossa, viene ceduto al Piacenza insieme al compagno di squadra Francesco Statuto[9].

Con la squadra emiliana non evita la retrocessione in Serie B, categoria nella quale viene riconfermato sotto la guida di Walter Novellino. Nella stagione 2000-2001 contribuisce al ritorno in Serie A del Piacenza con 5 reti in 35 partite, e nell'annata successiva mette a segno 7 reti nella massima serie (record personale). A fine stagione si svincola dal Piacenza per passare all'Atalanta[10], dove rimane per due stagioni conquistando la promozione in Serie A al termine del campionato 2003-2004. Nell'estate 2004 viene acquistato dal Lecce[11], dove ritrova Zeman, ma prima dell'inizio del campionato ritorna all'Atalanta per motivi familiari[12], dove gioca una prima parte di stagione da rincalzo segnando due reti. A gennaio scende in Serie C1 passando al Napoli[13], squadra della sua città natale, ma la sua permanenza dura appena un mese (5 presenze e 1 gol), e alla chiusura del mercato torna al Piacenza, questa volta in Serie B[14].

Nel 2005 si trasferisce al Pescara[15], dove rimane per due stagioni in Serie B: nella prima (2005-2006) ottiene un piazzamento di centroclassifica, mentre nel campionato 2006-2007 gli abruzzesi concludono all'ultimo posto. Dopo la retrocessione, il 3 agosto 2007 firma per il Francavilla (Eccellenza Abruzzo) con il doppio ruolo di giocatore e responsabile tecnico delle giovanili[16] per la stagione successiva; venti giorni dopo decide di lasciare la squadra abruzzese per accasarsi al Sorrento Calcio[17], militante in Serie C1. Con la squadra rossonera conclude la sua carriera da calciatore.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Dal 18 luglio 2008 è allenatore in seconda del Potenza, squadra di Lega Pro Prima Divisione, con delega al settore giovanile; ne diventa allenatore alla terza giornata di campionato a causa dell'esonero di Odoacre Chierico[18]. Il 17 novembre dello stesso anno viene esonerato con la squadra ultima in classifica a seguito di 2 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte in 10 gare[19].

Il 27 ottobre 2009 subentra a Salvatore Vullo sulla panchina dell'Olbia[20], rimanendovi fino al termine della stagione.

Dopo un anno di pausa, il 23 giugno 2011 assume l'incarico di allenatore degli Allievi nazionali dell'Empoli[21], tuttavia dopo pochi giorni dalla nomina viene esonerato[22].

Esattamente un mese dopo, il 23 luglio 2011 viene ufficializzata da parte del Lanciano la nomina di Gautieri come nuovo allenatore della squadra frentana, firmando un contratto annuale[23]. Con gli abruzzesi ottiene la promozione in Serie B, la prima della società, dopo i play-off vinti contro il Trapani, e il 16 giugno 2012 la società gli rinnova il contratto per altri due anni[24]. Il 30 maggio 2013, dopo aver ottenuto la salvezza nel campionato cadetto, rescinde il suo contratto con il Lanciano[25], e nel luglio successivo passa sulla panchina del Bari[26]. Dopo meno di un mese, il 3 agosto 2013, Carmine Gautieri rassegna le sue dimissioni da allenatore dei biancorossi. A comunicarlo è la società sul proprio sito ufficiale e le motivazioni sono legate a problemi familiari dell'allenatore campano[27].

Il 25 novembre 2013 diventa il nuovo allenatore del Varese in sostituzione dell'esonerato Sottili[28]. Il 15 marzo 2014, dopo la sconfitta in casa per 3-0 subita dal Padova, viene esonerato insieme a tutto il suo staff e sostituito da Stefano Sottili.[29]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Il segreto di Gautieri è nel 4-3-3 Nove risultati utili in 10 partite, Il Tirreno, 16 febbraio 2013
  2. ^ a b Gautieri, cocco di Zeman, Il Corriere della Sera, 30 luglio 1997, pag.38
  3. ^ Varese, ecco la rivoluzione di Gautieri Varesenews.it
  4. ^ L’ex cavallo pazzo tecnico emergente. La nuova sfida di «Gaucho» Gautieri Bergamo.corriere.it
  5. ^ Turris, il futuro di Mandragora è legato ai playoff Resport.it
  6. ^ a b Gautieri: "Fascetti mi ha offeso". Nel Bari è ormai guerra di nervi, Il Corriere della Sera, 22 aprile 1996, pag.39
  7. ^ Fonseca, addio miliardario, La Repubblica, 3 luglio 1997
  8. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 14 (1997-1998), Panini, 6 agosto 2012, p. 10.
  9. ^ Notizie di sport, La Repubblica, 23 settembre 1999, pag.48
  10. ^ Atalanta: ufficializzato Gautieri Tuttomercatoweb.com
  11. ^ Gautieri è passato al Lecce. Si cerca un nuovo attaccante, L'Eco di Bergamo, 10 agosto 2004
  12. ^ Lecce, Pinardi in giallorosso senza Miccoli, La Repubblica, 1º settembre 2004, pag.15
  13. ^ Ufficiale: Carmine Gautieri è del Napoli Tuttomercatoweb.com
  14. ^ Capparella è il decimo acquisto, addio a sorpresa di Gautieri, La Repubblica, 1º febbraio 2005
  15. ^ Tar accoglie ricorso Lega per gare al sabato. Gautieri passa al Pescara. Trasmissione di Maradona anche su Sky Tuttomercatoweb.com
  16. ^ Carmine Gautieri al Francavilla Calcio Francavillacalcio.it
  17. ^ Sorrento: arriva Carmine Gautieri Tuttomercatoweb.com
  18. ^ Esonerato Chierico, Potenza affidato a Gautieri, La Gazzetta del Mezzogiorno, 11 settembre 2008
  19. ^ Potenza, esonerato Gautieri Tuttomercatoweb.it
  20. ^ GAUTIERI è il nuovo allenatore dell'Olbia Tuttomercatoweb.it
  21. ^ Melis promosso alla Primavera, Allievi all’ex Gautieri Pianetaempoli.it
  22. ^ Gautieri out….Allievi Nazionali a Cecchi? Pianetaempoli.it
  23. ^ Carmine Gautieri è il nuovo allenatore della Virtus Lanciano Lancianonews.it
  24. ^ Gautieri, rinnovo ufficiale Lanciano.it
  25. ^ La Virtus Lanciano e Carmine Gautieri si salutano: Un sincero grazie al Mister al suo staff Virtuslanciano.it
  26. ^ Gautieri nuovo allenatore del Bari Repubblica.it
  27. ^ Gautieri divorzia dal Bari il tecnico: "Motivi familiari" Repubblica.it
  28. ^ Sottili esonerato. Panchina a Gautieri Varese1910.it
  29. ^ Esonerato Gautieri, torna Sottili, Varese1910.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]