Terence Hill
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Terence Hill, pseudonimo di Mario Girotti (Venezia, 29 marzo 1939), è un attore e regista italiano, particolarmente noto per i suoi film in coppia con Bud Spencer (Carlo Pedersoli) e negli ultimi anni per la serie televisiva Don Matteo.
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[modifica] Biografia
[modifica] Le origini e gli esordi
Mario Girotti nasce da madre tedesca e padre italiano a Venezia il 29 marzo 1939, secondo di tre fratelli. Essi (Odoardo, Mario e Piero) hanno avuto piccole esperienze in ambito cinematografico, in tenera età.
Trascorre la sua infanzia insieme ai nonni materni a Lommatzsch, in Sassonia, durante i bombardamenti alleati della Seconda guerra mondiale e, dal 1944, ad Amelia, in Umbria, il paese di origine del padre[1].
Il suo esordio sul grande schermo avviene in maniera quasi casuale quando, a soli 12 anni, viene notato dal regista Dino Risi durante una gara di nuoto. Mario viene scritturato per una piccola parte del film Vacanze col gangster (1951) dove, insieme ad altri ragazzini, aiuta un pericoloso bandito a evadere dalla prigione, per poi trovarsi nei guai.
Da adulto non la ricorderà come una bella esperienza: dirà di non aver amato recitare, e di aver avuto spesso la febbre durante le riprese del film, proprio come suo padre.
Girotti continua quindi gli studi, iscrivendosi alla facoltà di lettere e filosofia [2] intraprendendo una modesta carriera di attore proprio per pagarseli.
[modifica] I primi successi e l'incontro con Bud Spencer
Dopo tre anni di studio all'Università di Roma con l'obiettivo della laurea in Lettere Classiche decide alla fine di dedicarsi completamente al cinema, arrivando a frequentare l'Actor's Studio per sconfiggere la timidezza.
Luchino Visconti, uno dei più importanti registi neorealisti, lo scrittura per una piccola parte nel film Il Gattopardo, una pietra miliare della cinematografia italiana. Il film gli porterà una certa notorietà che lancerà la sua carriera di attore.
Nel 1958 partecipa ad uno sceneggiato RAI. Nel 1959 viene scritturato per una piccola parte nel film Annibale (curiosamente nello stesso film aveva una piccola parte anche Carlo Pedersoli, il futuro Bud Spencer, ma i due non si incontrarono sul set). Nello stesso anno è protagonista nel ruolo di Bruno bagnino corteggiato da Cerasella (Claudia Mori) nella commedia comico-sentimentale Cerasella (1959) di Raffaello Matarazzo.
Nel 1967 sposa Lori Zwicklbauer, una ragazza statunitense di origine tedesca, conosciuta lo stesso anno sul set di Dio perdona... io no!. Ma sul set di questo film l'incontro più importante, dal punto di vista artistico, è quello con Carlo Pedersoli, alias Bud Spencer, il futuro "inossidabile" compagno di scena. Seguendo una moda dell'epoca i due attori decidono di non figurare con i loro nomi e cognomi originali, ma di utilizzare nomi d'arte "americaneggianti". La produzione consegnò a Mario Girotti una lista di venti possibili nomi e gli chiese di sceglierne uno entro 24 ore. Scelse "Terence Hill" perché suonava bene e perché le iniziali erano le stesse del nome e cognome di sua madre. È falsa la credenza secondo cui abbia utilizzato il cognome della moglie.
Fu un caso per Terence Hill partecipare a questo film: fu infatti scelto per sostituire Peter Martell ufficialmente vittima di un incidente a cavallo durante alcune riprese. In realtà lo stesso Terence Hill in una intervista ha raccontato: "Accadde che l'attore che doveva fare il gatto, Peter Martell, litigava sempre con la fidanzata ed una sera, durante una lite violenta, le tirò un calcio, ma lei si scansò, colpì il muro e si ruppe un piede"[3].
Anche in Lo chiamavano Trinità... Terence Hill non venne scelto inizialmente per interpretare il film. Enzo Barboni (meglio conosciuto come E.B. Clucher) chiese a Franco Nero di interpretare il ruolo di Trinità, ma l'attore avendo un impegno con una produzione americana per il film Camelot (1967) rifiutò. Così si decise di cercare un attore il più possibile somigliante. La scelta cadde in questo modo su Terence Hill.
Bud Spencer e Terence Hill hanno girato insieme 18 film, dei quali 17 come coppia protagonista.
[modifica] La notorietà internazionale
Il suo successo è legato soprattutto ad alcuni titoli del genere spaghetti-western girati insieme all'amico Bud Spencer, come i cult Lo chiamavano Trinità... (1970) e il suo sequel ...Continuavano a chiamarlo Trinità (1971), che lanciano la coppia al successo internazionale.
Ai due titoli seguono altri film altrettanto fortunati, come ...altrimenti ci arrabbiamo! e Io sto con gli ippopotami.
Nel 1973 è protagonista, insieme a un attore del calibro di Henry Fonda, del film Il mio nome è Nessuno, pellicola di ottimo livello, prodotta da Sergio Leone, nella quale si incrociano il tema del tramonto della epopea del west con il tono più scanzonato ereditato dal personaggio di Trinità.
Successivamente, Hill partecipa anche ad alcune produzioni hollywoodiane, come La Bandera: marcia o muori (1977), di Dick Richards, con Gene Hackman, e Mister Miliardo (1977) di Jonathan Kaplan, con Valerie Perrine.
Nel contempo, insieme all'amico Bud Spencer, ha anche collaborato a scrivere le sceneggiature e alcune musiche delle loro pellicole. Più tardi, Hill ha deciso di passare anche dietro alla macchina da presa, dirigendo se stesso nei film Don Camillo (1983) e Botte di Natale (1994), nel pilot della serie televisiva Lucky Luke (1991) e nella fiction Doc West (2009), firmata in co-regia con Giulio Base.
Nel 1999, pochi giorni dopo il trionfo di Roberto Benigni a Los Angeles nella notte degli Oscar per La vita è bella, la popolare rivista americana Time, sulla scia dell'evento, pubblica una classifica degli "attori italiani più famosi del mondo" nella quale Bud Spencer occupa il primo posto, seguito da Terence Hill al secondo.
[modifica] La crisi e la rinascita
Negli anni novanta Hill ha attraversato un lungo periodo di depressione causata dalla perdita nel 1990, in un incidente stradale a Stockbridge nel Massachusetts, del figlio adottivo diciassettenne Ross con il quale aveva girato i film Don Camillo (1983) e Renegade - Un osso troppo duro (1987).
Dal 2000 l'attore ha rilanciato la propria carriera come protagonista della fortunata serie televisiva RAI Don Matteo.
[modifica] Filmografia
[modifica] Attore
[modifica] Come Mario Girotti
- Vacanze col gangster di Dino Risi (1951)
- La voce del silenzio di Georg Wilhelm Pabst (1952)
- Villa Borghese di Gianni Franciolini (1953)
- Il viale della speranza di Dino Risi (1953)
- Divisione Folgore di Duilio Coletti (1954)
- Gli sbandati di Francesco Maselli (1955)
- La vena d'oro di Mauro Bolognini (1955)
- I vagabondi delle stelle di Nino Stresa (1956)
- Mamma sconosciuta di Carlo Campogalliani (1956)
- Guaglione di Giorgio Simonelli (1957)
- La grande strada azzurra di Gillo Pontecorvo (1957)
- Lazzarella di Carlo Ludovico Bragaglia (1957)
- Anna di Brooklyn di Carlo Lastricati e Reginald Denham (1958)
- La spada e la croce, noto anche come Maria Maddalena, di Carlo Ludovico Bragaglia (1958)
- Il ritratto di Dorian Gray di Daniele D'Anza (1958) - Film TV
- Cerasella di Raffaello Matarazzo (1959)
- Il padrone delle ferriere di Anton Giulio Majano (1959)
- Spavaldi e innamorati di Giuseppe Vari (1959)
- Annibale di Carlo Ludovico Bragaglia e Edgar George Ulmer (1959)
- Un militare e mezzo di Steno (1960)
- Cartagine in fiamme di Carmine Gallone (1960)
- Juke box, urli d'amore di Mauro Morassi (1960)
- Giuseppe venduto dai fratelli di Irving Rapper (1960)
- Il mio amore è scritto sul vento di Luis César Amadori (1961)
- Le meraviglie di Aladino di Henry Levin e Mario Bava (1961)
- Il dominatore dei sette mari di Rudolph Maté e Primo Zeglio (1962)
- Il giorno più corto di Sergio Corbucci (1962)
- Il Gattopardo di Luchino Visconti (1963)
- Là dove scende il sole di Alfred Vohrer (1964)
- Giorni di fuoco di Harald Reinl (1964)
- Sparate a vista su Killer Kid di Leopold Lahola (1965)
- Danza di guerra per Ringo di Harald Philipp (1965)
- Surehand - Mano veloce di Alfred Vohrer (1965)
- Operazione terzo uomo di Alfred Weidenmann (1965)
- Il magnifico emigrante di Franz Antel (1965)
- I Nibelunghi - Sigfrido di Harald Reinl (1966)
- I Nibelunghi - La vendetta di Crimilde di Harald Reinl (1966)
- Io non protesto, io amo di Ferdinando Baldi (1967)
- La feldmarescialla di Steno (1967)
[modifica] Come Terence Hill, senza Bud Spencer
- Little Rita nel West di Ferdinando Baldi (1967)
- Preparati la bara! di Ferdinando Baldi (1967)
- Barbagia (La società del malessere) di Carlo Lizzani (1969)
- La collera del vento di Mario Camus (1970)
- Il vero e il falso di Eriprando Visconti (1971)
- ...E poi lo chiamarono il Magnifico di E.B. Clucher (1972)
- Il mio nome è Nessuno di Tonino Valerii (1973)
- Un genio, due compari, un pollo di Damiano Damiani (1975)
- La Bandera: marcia o muori di Dick Richards (1977)
- Mister Miliardo di Jonathan Kaplan (1977)
- Poliziotto superpiù di Sergio Corbucci (1980)
- Don Camillo di Terence Hill (1983)
- Renegade - Un osso troppo duro di E.B. Clucher (1987)
- Lucky Luke di Terence Hill (1991)
- Luck Luke 2 di Ted Nicolaou e Richard Schlesinger (1991) (V)
- Lucky Luke di Terence Hill, Ted Nicolaou e Richard Schlesinger (1993) - Serie TV
- Potenza virtuale di Anthony M. Dawson (1997)
- L'uomo che sognava con le aquile di Vittorio Sindoni (2006) (TV)
- Don Matteo di Andrea Barzini, Giulio Base, Elisabetta Marchetti, Enrico Oldoini, Leone Pompucci, Fabrizio Costa e Carmine Elia (2000-2009) - Serie TV
- Doc West di Giulio Base e Terence Hill (2009) - Serie TV
- L'uomo che cavalcava nel buio di Salvatore Basile (2009) - Serie TV
[modifica] Come Terence Hill, in coppia con Bud Spencer
- Dio perdona... io no! di Giuseppe Colizzi (1967)
- I quattro dell'Ave Maria di Giuseppe Colizzi (1968)
- La collina degli stivali di Giuseppe Colizzi (1969)
- Lo chiamavano Trinità di E.B. Clucher (1970)
- Il corsaro nero di Lorenzo Gicca Palli (1971)
- ...Continuavano a chiamarlo Trinità di E.B. Clucher (1971)
- Più forte, ragazzi! di Giuseppe Colizzi (1972)
- ... altrimenti ci arrabbiamo! di Marcello Fondato (1974)
- Porgi l'altra guancia di Franco Rossi (1974)
- I due superpiedi quasi piatti di E.B. Clucher (1977)
- Pari e dispari di Sergio Corbucci (1978)
- Io sto con gli ippopotami di Italo Zingarelli (1979)
- Chi trova un amico, trova un tesoro di Sergio Corbucci (1981)
- Nati con la camicia di E.B. Clucher (1983)
- Non c'è due senza quattro di E.B. Clucher (1984)
- Miami supercops - I poliziotti dell'ottava strada di Bruno Corbucci (1985)
- Botte di Natale di Terence Hill (1994)
[modifica] Regista
- Don Camillo (1983)
- Lucky Luke (1991)
- Lucky Luke, episodio "Grand Delusion" (1991) - Serie TV
- Botte di Natale (1994)
- Doc West [4] (2009) - Serie TV
[modifica] Produttore
[modifica] Sceneggiatore
[modifica] Curiosità
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- Il suo piatto preferito non sono i fagioli bensì gli spaghetti con salsa di pomodoro e carne ai ferri con cipolle.
- La famosa scena in "Lo chiamavano Trinità" nella quale mangia avidamente e in un sol fiato una padella intera di fagioli stufati e beve una brocca di vino è stata realizzata al termine di un digiuno di 24 ore ed è stata girata una sola volta.
- Le mani che compivano i celebri trucchi mescolando le carte nei suoi film erano in realtà quelle del prestigiatore Tony Binarelli.
- Il suo animale preferito è il cavallo, anche se non ne possiede perché non ha abbastanza tempo per prendersene cura.
- Da bambino, il suo sogno era quello di diventare un pilota di jet.
- Il suo film preferito (da lui interpretato) è Il mio nome è Nessuno.
- In una recente intervista ha dichiarato di essere sostenitore del Partito democratico.
- Terence ha confermato di tenere ancora il cappello che usò nel film Il mio nome è Nessuno, precisando che lui, insieme a Sergio Leone, girarono molti negozi per trovarlo. Ha inoltre affermato di possedere ancora il vestito che ha usato nel film Lo chiamavano Trinità.
- Il suo attore preferito è Mel Gibson.
- È un tifoso romanista.
- Da giovane era un buon ginnasta, lo si può notare anche dal modo in cui sale a cavallo o dalla scena in palestra di Altrimenti ci arrabbiamo.
- Vive negli Stati Uniti da più di 30 anni con la moglie, anche se adesso, impegnato con la fortunata serie tv Don Matteo, risiede a Roma.
- Nella quasi totalità dei film interpretati, è stato doppiato da Pino Locchi, così come il suo compagno di scene Bud Spencer veniva doppiato da Glauco Onorato.
- Come egli stesso ha confermato nella puntata del 22 maggio 2009 della trasmissione L'era glaciale, condotta da Daria Bignardi, Terence avrebbe dovuto interpretare il ruolo di Rambo; egli però rifiutò perché lo considerava troppo violento, spianando involontariamente il successo cinematografico di Sylvester Stallone.
- È alto 1,82 m (11 cm in meno di Bud Spencer).
- Terence avrebbe dovuto partecipare insieme all'amico Bud Spencer nel film Anche gli angeli mangiano fagioli, ma la produzione americana commise un errore, scambiando Terence con Giuliano Gemma. Enzo Barboni, infatti, regista del film, credette che non avrebbe avuto successo proprio in mancanza dell'attore italo-tedesco. Invece il film si rivelò un successo grazie proprio a Gemma, che comunque recitò cercando di assomigliare il più possibile a Terence.
- Nonostante abbia vissuto la maggior parte della sua vita in Italia, Terence parla ancora molto bene il tedesco e, infatti, la definisce comunque la sua prima lingua.
[modifica] Note
- ^ Fondazione Italiani Biografia Terence Hill
- ^ Dall'intervista da lui rilasciata al sito www.it.terencehill.com
- ^ Intervista a Terence Hill. Perugia, sabato 15 giugno 2002. URL consultato il 27/05/2009.
- ^ Il Messaggero
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Terence Hill
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito web ufficiale internazionale di Terence Hill
- Scheda su Terence Hill dell'Internet Movie Database
- Terence Hill fans club (Sito chiuso dal 1º gennaio 2006)
- Bud Spencer & Terence Hill Videos
- Scheda di Terence Hill dal sito di Rai Fiction
- Videointervista rilasciata a Fabio Fazio
| I film di Bud Spencer & Terence Hill | |
|---|---|
| Anni '60 | Dio perdona... io no! (1967) · I quattro dell'Ave Maria (1968) · La collina degli stivali (1969) · Lo chiamavano Trinità (1970) |
| Anni '70 | ...continuavano a chiamarlo Trinità (1971) · Più forte, ragazzi! (1972) · ...altrimenti ci arrabbiamo! (1974) · Porgi l'altra guancia (1974) · I due superpiedi quasi piatti (1977) · Pari e dispari (1978) · Io sto con gli ippopotami (1979) |
| Anni '80 | Chi trova un amico, trova un tesoro (1981) · Nati con la camicia (1983) · Non c'è due senza quattro (1984) · Miami supercops - I poliziotti dell'ottava strada (1985) |
| Anni '90 | Botte di Natale (1994) |

