Bud Spencer e Terence Hill

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« Noi siamo l'unica coppia cinematografica al mondo a non aver mai litigato.[1] »
(Bud Spencer e Terence Hill)
Bud Spencer e Terence Hill rispettivamente "Bambino" e "Trinità" nel film Lo chiamavano Trinità... del (1970).

Bud Spencer e Terence Hill (nomi d'arte, rispettivamente, di Carlo Pedersoli e Mario Girotti) sono una coppia di attori cinematografici italiani attiva dall'inizio degli anni sessanta alla metà degli anni ottanta. Hanno interpretato insieme 18 film, dei quali 16 come coppia in senso stretto. I loro film, considerati i proseliti mietuti negli anni della loro uscita nelle sale e considerati gli ascolti che ancora oggi guadagnano quando passati in rassegna in televisione, si pongono come capisaldi assoluti della produzione cinematografica italiana.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anni '50[modifica | modifica wikitesto]

I due recitarono senza mai incontrarsi e girando scene separate in Annibale (1959) di Carlo Ludovico Bragaglia ed Edgar G. Ulmer.[3][4] Nel film Vacanze col gangster di Dino Risi (1951), prima apparizione di Terence Hill, Bud Spencer non comparve come invece molti credono.[4]

Anni '60[modifica | modifica wikitesto]

Carlo Pedersoli e Mario Girotti si incontrarono per la prima volta sul set del film Dio perdona... io no! del 1967. Fu un incontro assolutamente casuale; l'ex-campione di nuoto Pedersoli, la cui figura fa capolino in alcune pellicole solo come comparsa, non aveva infatti alcuna intenzione di fare l'attore a tempo pieno; poco diverso il caso del futuro collega Girotti che non era nemmeno stato preso in considerazione (il ruolo di protagonista del film era infatti andato a Peter Martell, all'anagrafe Pietro Martellanza, che si ruppe un piede alle primissime sessioni di registrazione; il regista del film Giuseppe Colizzi si vide così costretto a tornare a Roma dalla Spagna, dove si girava il film, in cerca di un attore che sostituisse Martell, ove trovò Girotti).[2]

Alla presentazione in locandina del film fu suggerito ai due attori di cambiare i propri nomi - si riteneva infatti che fossero "troppo italiani" perché potessero sfondare a livello internazionale; i nomi "americanizzati", inoltre, avrebbero dato un sapore differente ad opera e personaggi.[2] Carlo Pedersoli scelse Bud Spencer come pseudonimo in tributo al suo attore favorito, Spencer Tracy, e ad una birra che stava bevendo, una Bud.[3] Mario Girotti, selezionando due dei venti nomi d'una lista presentatagli la sera prima, divenne Terence Hill, anche a causa del suo amore per il commediografo Terenzio (Hill ha studiato lettere antiche).[3][4] Il film ebbe un successo enorme; bastò poco al regista Colizzi, preso atto dei consensi subito raccolti dal pubblico, per rendersi conto del gigantesco potenziale della coppia, con cui tornò a collaborare alla realizzazione di due nuovi film.[2]

Nel 1968 uscì nelle sale I quattro dell'Ave Maria che vede, oltre alla coppia, la presenza di Eli Wallach e Brock Peters. Nel 1969 fu la volta de La collina degli stivali; entrambe le pellicole vennero dirette da Giuseppe Colizzi. Due pellicole di grande successo alla stregua della prima; la coppia cominciò a mietere una risonanza mondiale.[2]

Anni '70[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1970 uscì nelle sale Lo chiamavano Trinità..., che battezzò un vero e proprio sottogenere dello spaghetti-western: quello dei fagioli-western (in ossequio alla prima scena del film dove Terence, in sosta in una bettola, si infila da solo nello stomaco un intero tegame di fagioli, suscitando il disgusto e la curiosità di locandieri ed astanti), dove le pallottole vedono una quasi integrale sostituzione da parte dei ganci destri. I produttori di allora non volevano saperne di mettere le mani su quella pellicola, persuasi che un western senza sangue e uccisioni fosse destinato ad un flop totale. Lo scrittore e regista del film E.B. Clucher non si arrese e infine ottenne il beneplacito da Italo Zingarelli. Il successo fu clamoroso: 3 miliardi di lire di incasso. Fu questa la pellicola che, corroborata dal successo dei precedenti tre film, consacrò la coppia, che raggiunse allora lo zenit assoluto in fama ed ascolti.

Nel 1971 uscì il sequel ...continuavano a chiamarlo Trinità, che si rivelò un successone battendo in incassi il primo film - più di 6 miliardi di lire di introiti.[2]

Nel 1972 uscì il film Più forte, ragazzi!, una pellicola non più rientrante nel novero di western ma che comunque non lesina in pugni e sganassoni. Anche questa pellicola raccolse un prodigioso apprezzamento da parte del pubblico, che dimostrò di amare e seguire il duo nonostante questo si fosse allontanato dal fruttuoso filone western che li aveva resi famosi.[2]

Negli anni settanta seguono altri film non western, tutti di grandissimo successo: ...altrimenti ci arrabbiamo! (1974), Porgi l'altra guancia (1974), I due superpiedi quasi piatti (1977), Pari e dispari (1978) e Io sto con gli ippopotami (1979).[2]

Anni '80[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima metà degli anni ottanta, la coppia continuò a girare insieme. Nel 1985 recitarono nel loro penultimo film (l'ultimo fu girato nove anni dopo).

Recitarono in quattro pellicole: Chi trova un amico trova un tesoro (1981), Nati con la camicia (1983), Non c'è due senza quattro (1984) e Miami Supercops - I poliziotti dell'ottava strada (1985). A questo punto, i due sembrarono terminare il loro fecondissimo sodalizio, continuando comunque a lavorare in progetti diversi, votati in particolare al piccolo schermo.[2]

Anni '90[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 la coppia esordì nuovamente con un film western "alla vecchia maniera": sono protagonisti del film scritto da Jess Hill e diretto dallo stesso Terence Hill, Botte di Natale. A livello di incassi, però, non ebbe davvero nulla da spartire con i precedenti capolavori.

I due hanno espresso più volte il desiderio di tornare nel caso a lavorare su di un progetto degno di essere valutato - progetto che non avrebbe però niente a che fare con i film che li hanno resi famosi nelle sale di tutto il mondo, considerata l'età oramai avanzata.[2]

A questa famosa coppia il paese di Masone dedica ogni anno il Bud & Terence Film Festival che prevede, oltre alla proiezione integrale dei film della coppia e alla esposizione di tutte le locandine originali, una cena di congedo tutti insieme a base di birra, salsicce e fagioli.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Terence Hill e Bud Spencer hanno lavorato contemporaneamente anche in Annibale (1959) con i loro veri nomi.

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.criticon.it/read_interviste.php?idInterviste=3
  2. ^ a b c d e f g h i j Spencer Bud, De Luca Lorenzo, De Filippi David (a cura di) - Altrimenti mi arrabbio: la mia vita, Alberti, (2010) capitolo: la coppia Bud & Terence
  3. ^ a b c Intervista con Terence Hill e Bud Spencer, it.terencehill.com. URL consultato il 14 novembre 2012.
  4. ^ a b c Intervista con Terence Hill, it.terencehill.com. URL consultato il 14 novembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema