Vacanze col gangster

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vacanze col gangster
Mariogirotti5.jpg
Mario Girotti secondo da sinistra
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1951
Durata 88 min
Colore B/N
Audio sonoro
Rapporto 1,37 : 1
Genere avventura
Regia Dino Risi
Soggetto Ennio De Concini, Dino Risi
Sceneggiatura Ennio De Concini, Dino Risi
Produttore Mario Cecchi Gori
Casa di produzione Mambretti Film
Distribuzione (Italia) Lux Film (1952)
Fotografia Piero Portalupi
Montaggio Franco Fraticelli
Musiche Mario Nascimbene
Scenografia Flavio Mogherini
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Vacanze col gangster è un film del 1951 co-scritto e diretto da Dino Risi, ed interpretato da Mario Girotti.

Questo fu anche presentato come il primo lungometraggio del principiante Dino Risi, prima specializzato nella direzione di cortometraggi.

L'uscita del film lanciò il giovane Mario Girotti nel mondo del cinema, il quale assunse poi il nome d'arte Terence Hill. Va anche rammentato che, questo fu il primo prodotto fuoriuscito dagli studi della minuta società Mambretti Film.

Il film ottenne un buon riscontro all'epoca, tanto da segnare la carriera di una parte del cast tecnico (Mario Cecchi Gori) e artistico presente (Dino Risi, Mario Girotti).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Cinque ragazzini, compagni di scuola, Gianni (Mario Girotti), Andrea (Gaetano Pessina), Mario (Luciano Caruso), Ugo (Antonio Machi) e Nino (Alfredo Baldieri), mentre giocano tra loro, rompono un cavalluccio in cartapesta, dentro il quale è riposto un biglietto scritto da un ergastolano (Lamberto Maggiorani), a suo parere incarcerato ingiustamente, il quale fa appello a chiunque legga il messaggio di farlo evadere dalla prigionia attuale, scontata nel castello di Monteforte, adibito a prigione da anni.

Arriva l'estate, ed i ragazzi, che hanno preparato un piano di evasione, mandano anonimamente una torta al carcerato, il galeotto n. 5823; per un errore di smistamento, il dolce viene dato al detenuto n. 6211 (Marc Lawrence), un pericoloso criminale. Per casualità o per destino, i membri del clan del carcerato stanno per attuare un piano d'evasione per liberare il compagno.

Della compagnia malfattrice fa parte anche la bellissima cantante Amelia (Giovanna Pala), la quale, una volta incontrati i ragazzi, gli fa credere che l'ergastolano sia suo fratello, cosicché i ragazzi affrettano il piano di fuga, liberando il gangster Jack Menotti.

I ragazzi nascondono il fuggitivo in una imbarcazione abbandonata, ma si accorgono troppo tardi di essere stati ingannati. Fortunatamente arriva la polizia che ammanetta il criminale e, tempo dopo, rimetterà il galeotto n. 5823 in libertà.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto da Antonio Mambretti Sonzogni Juva per la Produzione Cinematografica Mambretti, il film venne girato nel 1951 a Roma all'interno degli studi Titanus della Farnesina. La pellicola uscì nelle sale l'anno successivo.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Incasso accertato a tutto il 31 marzo 1959 £ 70.531.857[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Catalogo Bolaffi del cinema italiano 1945/1955

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV. La città del cinema, Napoleone editore Roma 1979
  • AA.VV. Gli attori Gremese editore Roma 2003

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema