Anima persa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo albo del fumetto italiano Dampyr, vedi Anima persa (albo).
Anima persa
Anima persa (film).png
I protagonisti
Paese di produzione Italia
Anno 1977
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Dino Risi
Soggetto Giovanni Arpino
Sceneggiatura Dino Risi, Bernardino Zapponi
Produttore Pio Angeletti Adriano De Micheli
Fotografia Tonino Delli Colli
Montaggio Alberto Galliti
Musiche Francis Lai
Scenografia Luciano Ricceri
Costumi Luciano Ricceri
Interpreti e personaggi

Anima persa è un film del 1977, diretto da Dino Risi, tratto dal romanzo Un'anima persa di Giovanni Arpino.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Tino Zanetti (Danilo Mattei) va ad abitare temporaneamente a casa degli zii Fabio (Vittorio Gassman) ed Elisa (Catherine Deneuve) a Venezia per frequentare una scuola d'arte. Quasi subito Tino si accorge che nella grande e antica casa, con zone ancora da ristrutturare, c'è qualcosa di strano: rumori provenienti dal piano di sopra di cui nessuno vuole spiegare la ragione, qualcuno che suona il pianoforte di notte e soprattutto il comportamento degli zii con il loro strano e distante rapporto. Dopo varie insistenze, Elisa, confessa al nipote che nella zona superiore della casa vive il fratello di Fabio, alienato mentale, che vive nella più bieca disperazione: l'uomo si sente responsabile della tragica morte di Beba, primogenita di Elisa, morta oramai da moltissimo tempo a soli dieci anni. Tino è sconvolto dalla notizia. Al di là della confidenza della zia, Tino non riesce mai a scorgere l'uomo, che sembra essere invisibile. Non riesce nemmeno a rintracciare la tomba della piccola Beba. Solo al termine -quando, in un confronto con Tino nella soffitta, Fabio chiamerà a gran voce il nome "Beba" e si presenterà Elisa, vestita in abiti infantili- capirà che il fratello di Fabio non esiste e che l'alienato che suona il pianoforte altri non è che Fabio stesso, l'Ingegnere, il Professore e l'innamorato di quella bambina, Beba, ovvero Elisa, ormai cresciuta e per lui morta. Tino abbandonerà la città e il ricordo degli zii.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema