Il mio nome è Nessuno

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Il mio nome è Nessuno

I titoli di testa
Titolo originale: Il mio nome è Nessuno
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Italia
Anno: 1973
Durata: 117'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto:
Genere: western
Regia: Tonino Valerii
Soggetto: Ernesto Gastaldi, Fulvio Morsella, Sergio Leone
Sceneggiatura: Ernesto Gastaldi
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Armando Nannuzzi, Giuseppe Ruzzolini
Montaggio: Nino Baragli
Effetti speciali: {{{nomeeffettispeciali}}}
Musiche: Ennio Morricone
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Gianni Polidori
Costumi: Vera Marzot
Trucco:
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film
« L'unico modo di allungarsi la vita è cercare di non accorciarla »
(Nessuno)
« Si può essere giovani di anni e vecchi di ore »
(Jack Beauregard)
« C'è qualcuno più veloce di lui? Più veloce di lui!! Nessuno »
(Un padre a suo figlio)
« Beato chi divide con il prossimo i pesi della vita! »
(Nessuno)

Il mio nome è Nessuno è un film western del 1973, diretto da Tonino Valerii.

Indice

[modifica] Il film

Uscito nelle sale italiane il 21 dicembre del 1973, prodotto da Sergio Leone (che ne diresse anche alcune scene[1]) e sceneggiato da Ernesto Gastaldi, il film ebbe un grande successo di pubblico che già aveva conosciuto in quegli anni i western all'italiana lanciati proprio dallo stesso Leone con il suo Per un pugno di dollari del 1964.

Una certa continuità con i capolavori leoniani si evince dall'atmosfera crepuscolare tipica di C'era una volta il West del 1968 di cui uno degli straordinari protagonisti, Henry Fonda, rappresenta la malinconica filosofia di un'epoca al suo tramonto, rovinata dalla modernità inarrestabile del progresso che non lascia più spazio agli antichi eroi-pionieri, dagli epici valori morali ormai svaniti.

Le musiche di Ennio Morricone sono un altro trait-d'union con il celebre regista, la cui mano si può intravedere in molti tratti del film, dai divertenti dialoghi inframezzati da profondi silenzi, alle famose inquadrature in primissimo piano degli occhi degli attori. Ma l'opera possiede quell'allegria scanzonatoria e quella ironia che sfocia in una più aperta comicità che è tipica del filone del western comico appena nato proprio dall'accoppiata Bud Spencer-Terence Hill con i due celeberrimi Lo chiamavano Trinità del 1970 e Continuavano a chiamarlo Trinità del 1971.

Nel film infatti non mancano le impareggiabili scazzottate inaugurate nel 1967 con Dio perdona... io no! di Giuseppe Colizzi, il primo dei 18 lungometraggi del simpaticissimo duo.

Il mio nome è Nessuno appare dunque come una vera e propria fusione tra lo stile leoniano e quello di E.B. Clucher e Colizzi, gli scopritori dell'accoppiata comica Spencer-Hill (alias Carlo Pedersoli e Mario Girotti).

Il film fu venduto ai produttori, come ha ricordato Leone, raccontando i primi tre minuti, senza sapere come poi sarebbe proseguito. La pellicola fu un grandissimo successo di pubblico, tra i primi tre incassi del 1973.

[modifica] Trama

Nessuno nella scena dello scontro tra i 150 del Mucchio Selvaggio e Beauregard

Alla fine dell'800, un giovane vagabondo di nome "Nessuno" (Terence Hill) si imbatte nel leggendario bounty killer Jack Beauregard (Henry Fonda), disilluso uomo di mezza età desideroso di ritirarsi e godersi la vecchiaia in Europa. Ma Beauregard è anche l'idolo d'infanzia di Nessuno, cresciuto nel mito delle imprese del vecchio. Nessuno, da perfetto fan di Beauregard, cercherà in tutti i modi di fargli finire la carriera alla grande con un'ultima, memorabile, impresa: Jack dovrà sconfiggere da solo il Mucchio Selvaggio, la leggendaria carica di 150 cavalieri protagonisti dell'omonimo film di Sam Peckinpah del 1969.

Beauregard contro il Mucchio Selvaggio

Dopo aver vinto la riluttanza del vecchio ed esserne diventato amico, Nessuno organizzerà per lui una perfetta uscita di scena per un grande eroe: la sua morte. Secondo Nessuno un eroe, per far in modo che le sue gesta finiscano trascritte nei libri di storia, deve assolutamente morire e dopo un finto duello tra loro, organizzato in pieno centro di New Orleans, Beauregard rimarrà "ucciso" lasciando a Nessuno la sua pesante eredità di "Giustiziere", oltre che lo stuolo dei suoi nemici accumulati in vita. Inoltre, facendo leva sul suo curioso nome, sulla lapide di Beauregard rimane alla storia la scritta: "Nessuno è stato più veloce di lui". Facendo quindi intendere che era veramente il migliore.

Il duello finale in cui Nessuno finge di uccidere Beauregard

La storia termina con la bellissima morale della favola dell'uccellino, raccontata in precedenza da Nessuno, che Jack trascrive nella lettera finale indirizzata al giovane ammiratore: «Non sempre chi ti mette nella merda lo fa per farti del male e non sempre chi ti tira fuori dalla merda lo fa per farti del bene. Ma soprattutto, quando sei nella merda fino al collo, stai zitto».

[modifica] La colonna sonora

Curata, come ricordato, da Ennio Morricone, vede la partecipazione di alcuni tra i più noti collaboratori del musicista.

[modifica] Tracce

  • 1. Il mio nome è Nessuno
  • 2. Buona fortuna Jack
  • 3. Mucchio selvaggio
  • 4. Se sei qualcuno è colpa mia
  • 5. Con i migliori auguri
  • 6. Uno strano barbiere
  • 7. Più delle valchirie
  • 8. Un'insolita attesa
  • 9. Balletto degli specchi
  • 10. La favola dell'uccellino
  • 11. Il mio nome è Nessuno (ripresa)
  • 12. Se sei qualcuno è colpa mia (ripresa)

[modifica] I musicisti

[modifica] Curiosità

Il nome di Sam Peckinpah viene fatto da Terence Hill in una scena del film, è il nome scritto su una lapide in un cimitero.

Per il regista Steven Spielberg Il mio nome è Nessuno è il capolavoro di Sergio Leone.[senza fonte]

[modifica] Note

  1. ^ Frayling, Christopher. Sergio Leone: Something to Do With Death , Faber & Faber, 2000.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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