Mario Brega

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Mario Brega (Roma, 5 marzo 1923Roma, 23 luglio 1994) è stato un attore italiano. Nel corso della sua carriera di attore è stato impegnato sia in ruoli da cattivo che in ruoli comici.

Indice

Biografia [modifica]

L'imponente Brega (il caporale Wallace) nel film di Sergio Leone Il buono, il brutto, il cattivo (1966)

Di estrazione popolare, figlio di Primo Brega, falegname, ex atleta olimpionico, Mario esordisce nel cinema come comprimario e caratterista, avvalendosi dalla sua corporatura imponente e dall'aspetto burbero: di questa prima fase si ricorda la sua partecipazione al film La marcia su Roma (1962) di Dino Risi, in cui interpreta il ruolo del truce fascista Marcacci, detto il Mitraglia, ed il piccolo ma cupo ruolo di ergastolano in Detenuto in attesa di giudizio (1971) con Alberto Sordi.

Appassionato di boxe, interpreta un piccolo ruolo di manager nell'episodio La nobile arte del film grottesco I mostri (1963) di Dino Risi. Mario Brega è ricordato prevalentemente per le sue interpretazioni sotto la regia prima di Sergio Leone (come El Niño in Per qualche dollaro in più o uno dei due gangster che vanno alla ricerca di Noodles (Robert DeNiro) nel teatro cinese, all'inizio del film in C'era una volta in America) e poi, in ruoli comici, di Carlo Verdone, dopo un fortunato incontro in casa di Sergio Leone.[1]

Nei film di Verdone il suo innato e roboante umorismo romanesco ha regalato frasi che sono diventate celebri[2]. Nel film Per un pugno di dollari (1964) di Sergio Leone e in Buffalo Bill, l'eroe del Far West recita con lo pseudonimo di Richard Stuyvesant. In quest'ultimo, una scena di uno scontro a pugni con l'attore Gordon Scott, degenera in un vero pestaggio da parte di Brega in quanto più volte colpito dall'americano con eccessivo realismo.[3] È morto a Roma il 23 luglio 1994 stroncato da un infarto. Era un grande tifoso della S.S. Lazio[4][5]

Filmografia [modifica]

Mario Brega in Borotalco (1982) di Carlo Verdone

Curiosità [modifica]

  • Durante le riprese di Buffalo Bill, l'eroe del Far West l'attore Gordon Scott si è scontrato più volte con Mario Brega che impersonava il cattivo trafficante d'armi Donaldson, ne scaturì addirittura una rissa davanti alla macchina da presa che finì con il ko dell'attore americano, il tutto è documentato da un video su YouTube in cui Brega racconta l'episodio.
  • Mario Brega viene citato nella canzone Supercafone, brano del rapper Piotta del 1999.

Note [modifica]

  1. ^ Carlo Verdone frequentando Leone per apprendere e perfezionarsi in tecniche di regia, in vista della realizzazione della sua opera prima Un sacco bello, conobbe Mario Brega, oramai a riposo, mentre questi consegnava della verdura di sua produzione al suo amico regista, sicché il comico gli propose un ritorno sulle scene.
  2. ^ Il pubblico lo ricorderà in Un sacco bello nel ruolo del padre di un giovane hippy, nella frase urlata: «Io non so' comunista così... So' comunista cosìii!!!» e lo stesso Verdone dichiarò come essa fu una pura improvvisazione dello stesso attore.
  3. ^ Nel film di Carlo Verdone Borotalco, il suo personaggio truce narra di un lite con dei giovinastri sulla falsariga dell'episodio accadutogli realmente con Gordon Scott, avendo ragione su quest'ultimo che oramai esanime viene subissato da suoi improperi, esattamente come accade ai giovinastri del film.
  4. ^ [1], 1.
  5. ^ [2], 2.

Collegamenti esterni [modifica]

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