La banda del trucido

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La banda del trucido
La banda del trucido.png
Paese di produzione Italia
Anno 1977
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere poliziesco
Regia Stelvio Massi
Soggetto Elisa Livia Briganti
Sceneggiatura Elisa Livia Briganti, Stelvio Massi, Dardano Sacchetti
Fotografia Franco Delli Colli
Montaggio Mauro Bonanni
Musiche Bruno Canfora
Scenografia Carlo Leva
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La banda del trucido è un film del 1977, diretto da Stelvio Massi.

Secondo film della serie su Er Monnezza. La regia non è più di Umberto Lenzi, che aveva diretto Il trucido e lo sbirro e dirigerà La banda del gobbo, ma dello specialista in poliziotteschi Stelvio Massi.

Per questo cambio di regia ci fu una polemica tra Lenzi e Tomas Milian, accusato dal regista di averlo tradito girando con Massi.[1]

Milian non è accreditato alla sceneggiatura, ma ha scritto tutti i suoi dialoghi.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Subentrato al commissario Taddei, ucciso da un bandito, nella carica di capo dell'"Antirapine", il commissario Ghini pesca e consegna alla giustizia l'assassino del collega. Intanto, un altro pericoloso delinquente, il siciliano Belli, che si propone di rapinare due rappresentanti di gioielli, si fa prestare dal romano "Monnezza", un criminale all'antica, esperto di borseggi e contrario alla violenza, l'autista indispensabile al "colpo", il giovane "Ranocchia". Fallita la prima volta, la rapina ideata dal Belli, riesce alla seconda, ma a prezzo di una strage. Compiuto il colpo Belli uccide "Ranocchia", attirandosi contro stavolta, non solo Ghini, ma anche "Monnezza" e la sua banda. Insieme, pur agendo separatamente, i due riescono ad avere ragione del Belli: il commissario lo uccide; "Monnezza" si tiene il ricavato dei gioielli, che destina parte alla moglie di "Ranocchia", parte alla propria donna e parte agli amici che lo hanno aiutato a sbarazzarsi del Belli.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dati forniti da Dossier Nocturno, numero 39.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema