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| Giuseppe Bottazzi |
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Gino Cervi nei panni di Peppone |
| Soprannome |
Peppone
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| Autore |
Giovanni Guareschi |
| 1ª app. |
Don Camillo |
| Interpretato da |
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| Voci italiane |
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| Sesso |
Maschio |
| Data di nascita |
29 maggio 1899 |
| Parenti |
- Maria, moglie
- Walter, figlio
- Michele, figlio
- Marco, figlio
- Antonio, figlio
- Antonio Libero Camillo Lenin, figlio
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Giuseppe Bottazzi, soprannominato Peppone, è il personaggio, perennemente in lotta con don Camillo, creato da Giovannino Guareschi per una serie di racconti ambientati nella Bassa padana nell'immediato dopoguerra.
Peppone è sposato con Maria e padre di cinque figli: Walter, Michele, Marco, Libero Antonio Camillo Lenin e Antonio. È un artigiano (fabbro e meccanico) molto dotato, proprietario di una piccola officina meccanica che, negli anni del boom economico, diventerà un autosalone con rivendita di elettrodomestici. Iscritto al PCI, viene eletto sindaco di un paese della valle del Po che le trasposizioni cinematografiche hanno poi identificato con Brescello.
Scarsamente istruito, ma straordinariamente abile nel coordinare i compagni di partito, Peppone riesce molto bene nel suo compito di amministratore, ma sempre con l'aiuto del suo avversario politico. I due, se da una parte sono sempre pronti a litigare, graniticamente convinti della bontà della proprie posizioni, alla fine riescono poi a mediare e a trovare una soluzione che li mette d'accordo. Nonostante le sue idee comuniste, Peppone è credente e, a volte, lo si vede entrare di soppiatto in chiesa per pregare o donare un cero. In più è un fervente patriota, come si può dedurre dal discorso che fa, ispirato dalle note de "La leggenda del Piave", nel film "Don Camillo e l'Onorevole Peppone". Nello stesso discorso dice di essere nato nel 1899 e di aver combattuto nella Prima guerra mondiale. Nello stesso film, in un flashback, si viene a sapere che ha fatto il partigiano e proprio a quel periodo risale il suo primo burrascoso incontro con Don Camillo. Adattamento cinematografico a parte, Peppone e Don Camillo sono coetanei: entrambi classe 1899, entrambi hanno combattuto nella Grande Guerra, entrambi decorati con Medaglia d'Argento al Valore Militare.
Gli episodi che vengono narrati da Guareschi ci mostrano un personaggio caratteristico, pieno di quella tipica schiettezza emiliana, in parte caricaturale e in parte assolutamente familiare. Nella riduzione cinematografica, Peppone è interpretato dall'attore Gino Cervi. In realtà, il primo candidato al ruolo di Peppone fu lo stesso Guareschi, che però si rivelò immediatamente inadatto a recitare davanti una macchina da presa.
[modifica] Onorificenze fittizie
Sebbene sia un personaggio fittizio della letteratura, Peppone assieme all'amico don Camillo, entrambi "Classe '99", in alcuni racconti viene indicato come insignito della Medaglia d'argento al valor militare e delle altre decorazioni della vittoria del primo conflitto mondiale.
- Riccardo F. Esposito, Don Camillo e Peppone. Cronache cinematografiche della Bassa Padana 1951-1965, Le Mani, Recco 2008, ISBN 9788880124559.
[modifica] Voci correlate