Fernandel
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce sull'argomento cinema è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
Fernandel al secolo Fernand Joseph Désiré Contandin (Marsiglia, 8 maggio 1903 – Parigi, 26 febbraio 1971) è stato un attore e regista francese di origine piemontese.
Indice |
[modifica] Biografia
Figlio di poveri genitori che abitavano a Perosa Argentina[1], dove procedendo verso il Sestriere un cartello ricorda l'ubicazione della loro casa, Fernandel iniziò la propria carriera per una dozzina d’anni con piccoli lavori per sbarcare il lunario, dal 1915 al 1925.
In parallelo calcava le scene come cantante e caratterista nei caffé-concerto dove sorprendeva il pubblico per il suo profilo equino.
Il 4 aprile 1925 sposò Henriette Manse, la sorella di un suo caro amico. Ebbero tre figli, Josette nel 1926, Janine nel 1930 e Franck nel 1935.
Il debutto cinematografico data al 1931, quando ebbe un piccolo ruolo nel film Le Blanc et le noir, dove Raimu era il protagonista principale. Lo stesso anno Jean Renoir gli affidò un ruolo più importante in On purge bébé, tratto da un lavoro di Georges Feydeau. Sempre nel 1931, fu protagonista nel film di Bernard Deschamps Le Rosier de Madame Husson, dove interpretò un ruolo che in carriera gli avrebbero offerto spesso, quello di giovanotto ingenuo, che in questo caso perdeva la verginità in una casa di piacere.
Giunse il successo, che continuò per tutti gli anni trenta, periodo in cui Fernandel tuttavia proseguì la carriera da cantante comparendo in numerose commedie musicali, che spesso furono dopo poco trasposte in versione cinematografica.
Nel complesso, i film degli anni quaranta non lasceranno probabilmente un ricordo indelebile.
La svolta avvenne nel 1951, quando, grazie a Julien Duvivier e al primo della serie di film incentrati sulla figura di Don Camillo, nato dalla penna di Giovannino Guareschi, Fernandel vestì il ruolo di un sacerdote italiano di provincia, irascibile e sempre in lotta con il sindaco comunista, Peppone, interpretato da Gino Cervi. Dal 1951 al 1965 Fernandel ricoprì il ruolo di Don Camillo nei complessivi 5 film della serie:
- Don Camillo, 1952;
- Il ritorno di Don Camillo, 1953;
- Don Camillo e l'Onorevole Peppone, 1955;
- Don Camillo monsignore... ma non troppo, 1961;
- Il compagno Don Camillo, 1965.
Nel frattempo comparve anche in diversi altri film, sia italiani che statunitensi. Attore molto versatile ed espressivo, negli anni cinquanta e anni sessanta si trovò ad alternare ruoli comici, come La legge è legge (1957) al fianco di Totò, o La vacca e il prigioniero (1959), ad altre interpretazioni più patetiche. Il suo primo film a Hollywood, del 1956, fu Il giro del mondo in ottanta giorni, nel quale interpretava un conduttore di carrozza. Il successo ottenuto in quel film lo portò a girare una nuova commedia nel 1958, Paris Holiday, con Bob Hope e Anita Ekberg.
Alla fine della carriera intraprese la strada della regia cinematografica, realizzando quattro film, e creò la casa di produzione GaFer film insieme a Jean Gabin.
Nel 1971, quando la lavorazione del sesto episodio della saga di Don Camillo, "Don Camillo e i giovani d'oggi", per la regia di Christian Jaque, era già a buon punto, l'attore si ammalò gravemente e dovette abbandonare il progetto, lasciando il set del film. Si dice che Gino Cervi, alla notizia della defezione di Fernandel per gravi problemi di salute, non volle continuare per il rispetto e la stima che provava nei confronti del fraterno amico e compagno di lavoro. Quindi, il sesto film rimase incompiuto nonostante alcune fonti dicano che mancassero poche riprese alla fine. Venne poi realizzato nel 1972, con Gastone Moschin nel ruolo di Don Camillo e Lionel Stander in quello di Peppone.
Dopo mesi di sofferenze, Fernandel morì di tumore; venne sepolto a Parigi nel cimitero di Passy.
[modifica] Il nome d'arte
Il nome d'arte deriva dalla famiglia Manse. Infatti, pare che la suocera dell'allora Fernand Contandin abbia esclamato, il giorno delle nozze della figlia: "Vé! Voilà le Fernand d'Elle!".
[modifica] Curiosità
- Non tutti sanno che Guareschi, Fernandel e Gino Cervi, dall'inizio della Saga di Don Camillo, divennero ottimi amici, e i due attori sono stati padrini di battesimo di Giovanna, una nipote dello scrittore.
- Il film Era di venerdì 17 (1956) è un rifacimento del film Quattro passi fra le nuvole (1942) nel quale Fernandel ha interpretato il ruolo che fu di Gino Cervi.
[modifica] Filmografia parziale
- Fratelli di sangue (1935)
- Un marito scomparso ieri (1936)
- Pazzo per la musica (1936)
- Arriva il campione (1937)
- Carnet di ballo (1937)
- Ernesto il ribelle (1937)
- La vita trionfa (1937)
- Il giro del mondo (1938)
- Fric-Frac (1939)
- Fernandel al trapezio volante (1940)
- Patricia (1940)
- Cameriere per signora (1941)
- Botta e risposta (1950)
- Fernandel e le donne (1950)
- Topaze (1950)
- Tu mi hai salvato la vita (1950)
- ... Arriva fra' Cristoforo (1951)
- Don Camillo (1952)
- Me li mangio vivi! (1953)
- Il nemico pubblico n. 1 (1953)
- Il ritorno di Don Camillo (1953)
- Alì Babà (1954)
- Santarellina (1954)
- Don Camillo e l'Onorevole Peppone (1955)
- Il grande seduttore (1955)
- Era di venerdì 17 (1956)
- L'uomo dall'impermeabile (1956)
- Il capitano della legione (1957)
- La legge è legge (1958)
- Noi gangster (1958)
- Psicanalista per signora (1959)
- La vacca e il prigioniero (1959)
- Cresus (1960)
- Fernandel, scopa e pennel (1960)
- L'assassino è al telefono (1961)
- Don Camillo monsignore... ma non troppo (1961)
- Il giudizio universale (1961)
- Tentazioni quotidiane (1962)
- Il cambio della guardia (1963)
- Cucina al burro (1963)
- Il compagno Don Camillo (1965)
- La Borsa e la Vita (1966)
- Il viaggio del padre (1966)
- Paris ist eine Reise wert (1966)
- L'Amateur ou S.O.S Fernand (1967)
- Una tranquilla villeggiatura (1968)
- L'Homme à la Buick (1968)
- Freddy (1969)
- Heureux qui comme Ulysse (1970)
[modifica] Doppiatori italiani
Nelle edizioni italiane dei suoi film, alcuni dei doppiatori di Fernandel furono:
- Lauro Gazzolo
- Carlo Romano, che gli diede la voce soprattutto nei film della serie Don Camillo
- Stefano Sibaldi
- Carlo Dapporto, che lo doppiò ne La legge è legge (1958).
[modifica] Bibliografia
- Raymond Castans, Fernandel m'a raconté, éditions de la Table Ronde, Paris 1976
- Jacques Lorcey, Fernandel, éditions Ramsay, Paris 1990
- Jean Jacques Jelot Blanc, Fernandel. L'accent du soleil, éditions Stock, Paris 1991
- Franck Fernandel, Mon Fernandel, éditions Autres Temps, Marseille 2001
- Franck Fernandel, Fernandel, mon pêre, éditions Autres Temps, Gémeros 2005
- Riccardo F. Esposito, Don Camillo e Peppone. Cronache cinematografiche dalla Bassa Padana 1951-1965, Le Mani - Microart's, Recco, 2008, ISBN 9788880124559.

