Giuseppe Baldini

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Giuseppe Baldini
Baldini.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Carriera
Squadre di club1
1938-1939 Pontedera Pontedera  ? (?)
1939-1942 Fiorentina Fiorentina 51 (8)
1942-1943 Ambrosiana-Inter Ambrosiana-Inter 25 (6)
1944 Faenza Faenza 10 (8)
1945-1946 Andrea Doria Andrea Doria 23 (13)
1946-1950 Sampdoria Sampdoria 129 (55)
1950-1951 Genoa Genoa 31 (6)
1951-1953 Como Como 54 (19)
1953-1955 Sampdoria Sampdoria 57 (18)
1955-1960 Como Como 111 (38)
Nazionale
1949 Italia Italia 1 (0)
Carriera da allenatore
1960-1962 Como Como
1965-1966 Sampdoria Sampdoria
1967-1968 Savona Savona
1969-1970 Entella Entella
1972-1973 Entella Entella
1976-1977 Avellino Avellino
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giuseppe Baldini, detto "Pinella"[1] (Russi, 11 marzo 1922Genova, 25 novembre 2009), è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, che ha giocato nel ruolo di attaccante.

È noto soprattutto per aver fatto parte, nella Sampdoria degli anni quaranta, dell'"attacco atomico", il nome dato al tandem offensivo che Baldini formò con il compagno Adriano Bassetto.

Indice

Carriera[modifica]

Nel 1939, dopo due anni trascorsi nel Pontedera, fu acquistato dalla Fiorentina, con la quale fece il suo esordio in Serie A all'età di 17 anni; proprio con i viola vinse l'unico trofeo della sua carriera, la Coppa Italia, ottenuta grazie al successo per 1-0 contro il Genoa. Nonostante la guerra, i campionati di calcio proseguirono, e Baldini continuò a giocare nella squadra viola, finché, nel 1942, passò all'Ambrosiana, dove militò per due sole stagioni. Poi, Baldini perse un anno di carriera nella stagione 1944/1945, visto che il campionato di calcio non venne disputato a causa della tragica situazione vissuta dall'Italia nell'ultimo anno di guerra.

Al termine del conflitto, iniziarono nuovamente le attività sportive, e Baldini fu ingaggiato, nel 1946, dall'Andrea Doria che, l'anno successivo, si fuse con la Sampierdarenese, dando vita alla Sampdoria. Fu proprio con la neonata società blucerchiata che Baldini raggiunse l'apice della sua carriera da calciatore, contribuendo ai buoni risultati della Samp alla fine degli anni quaranta.

Giuseppe Baldini con la divisa della Fiorentina.

Nelle prime due stagioni, 1946/1947 e 1947/1948, Baldini s'impose come uno dei principali talenti della squadra genovese, diventando, insieme al compagno Bassetto, l'artefice del 10º e del 14º posto dei primi due anni. Ma è nella stagione 1948/1949 che Baldini raggiunse il successo, portando la Sampdoria, con le sue 15 realizzazioni (senza dimenticare le 18 di Bassetto), al quinto posto finale, un risultato inaspettato che portò la giovanissima società genovese alla ribalta nazionale. Al tandem offensivo che Baldini formò con Bassetto fu dato il nome di "attacco atomico", il cui successo è stato superato, nell'ambito della società blucerchiata, solo dai "gemelli del gol" Vialli e Mancini.

Le sue ottime prestazioni valsero la prima convocazione in Nazionale, nella quale esordì, da titolare, il 27 febbraio 1949 contro il Portogallo: il match, disputato di fronte ai 60.000 del Luigi Ferraris, terminò con il risultato di 4-1.

Nel periodo successivo la Sampdoria non riuscì a confermare il quinto posto del 1949, forse per l'eccessivo galvanizzamento dell'ambiente. A farne le spese fu anche Baldini, che nel 1950 lasciò la Sampdoria per approdare all'altra squadra genovese, il decaduto Genoa, che proprio in quella stagione finì ultimo. La stagione successiva passò al Como, dove rimase per due anni, prima di tornare nuovamente alla Samp. In questo biennio, lasciò il segno nella prestigiosa vittoria per 5-1 con la Juventus del 30 gennaio 1955. Tornò poi sulle sponde del Lario, dove concluse la carriera nel 1961, all'età di 39 anni.

In carriera ha totalizzato complessivamente 347 presenze e 112 reti in Serie A (occupa attualmente il 52esimo posto nella graduatoria all-time dei marcatori) e 111 presenze e 38 reti in Serie B. Con 73 reti con la maglia della Sampdoria, è tuttora il quinto marcatore blucerchiato in campionato (quarto in Serie A) alle spalle di Mancini, Vialli, Flachi e Bassetto.[2]

Muore all'Ospedale Galliera di Genova il 25 novembre 2009 all'età di 87 anni, proprio due giorni prima dello svolgimento della 101ª edizione del Derby della Lanterna di cui è stato uno dei massimi protagonisti, con 6 reti all'attivo, di cui una con l'Andrea Doria, 4 con la Sampdoria (fra cui il primo gol del primo derby fra Samp e Genoa) e una col Genoa.[3]

Statistiche[modifica]

Presenze e reti nei club[modifica]

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1939-40 Fiorentina Fiorentina A 5 1
1940-41 A 27 5
1941-42 A 19 2
1942-43 Ambrosiana-Inter Ambrosiana-Inter A 25 6
1944 Faenza Faenza * 10 8
1945-46 Andrea Doria Andrea Doria * 23 13
1946-47 Sampdoria Sampdoria A 37 18
1947-48 A 35 15
1948-49 A 36 15
1949-50 A 21 7
1950-51 Genoa Genoa A 31 6
1951-52 Como Como A 28 13
1952-53 A 26 6
1953-54 Sampdoria Sampdoria A 29 8
1954-55 A 28 10
1955-56 Como Como B 34 7
1956-57 B 30 10
1957-58 B 15 7
1958-59 B 22 11
1959-60 B 10 3
Totale Campionato 370+10 125+8
Totale Serie A[4] 347 112

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica]

Palmarès[modifica]

Fiorentina: 1939-1940

Note[modifica]

  1. ^ Morto Pinella Baldini: segnò il primo gol del primo derby su Il Secolo XIX, 26-11-2009
  2. ^ http://www.testimonidigenova.it/record.htm
  3. ^ u.c. Sampdoria - Sampdoria in lutto: nella notte si è spento "Pinella" Baldini
  4. ^ Il totale di serie A, come in tutte le statistiche, si riferisce ai campionati a girone unico a partire dal 1929/30. Non vengono quindi presi in considerazione il campionato cosiddetto "di guerra" del 1944 e il primo campionato post-guerra 1945-1946 svolti entrambi a gironi.

Bibliografia[modifica]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esterni[modifica]