Società Ginnastica Andrea Doria
La Società Ginnastica Andrea Doria è una compagine sportiva storica fondata in una sala della Scuola Svizzera di Genova il 5 settembre 1895 da alcuni atleti fuoriusciti per vari motivi dalla Società Ginnastica Ligure Cristoforo Colombo. Intitolata al principe ammiraglio Andrea Doria, in principio era destinata alle sole competizioni ginniche, ma ben presto i suoi atleti iniziarono a cimentarsi in partite di calcio improvvisate.
Nel 1920 fu costituita la sezione pallanuoto, che sotto la guida di Stefano Ganieri, tra il 1921 e il 1931 vinse otto volte il campionato nazionale. [1] Nel campionato 2011-2012 la squadra di pallanuoto milita nel girone 1 della Serie B.
La società polisportiva è oggi attiva con le sezioni nuoto e pallanuoto, ginnastica, arti marziali (judo, karate, kendo), tennis e savate ma è nota soprattutto per la fusione avvenuta il 12 agosto 1946 della sua sezione calcistica con quella della Sampierdarenese per costituire l'U.C. Sampdoria.
Indice |
[modifica] Sezione Calcio
[modifica] Nascita ed esordi
| Società Ginnastica Andrea Doria Calcio |
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| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Dati societari | |||
| Città | |||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Fondazione | 1900 | ||
| Scioglimento | 1927 | ||
| Rifondazione | 1931 | ||
| Scioglimento | 1946 | ||
| Stadio | La Cajenna, poi Luigi Ferraris ( posti) |
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| Palmarès | |||
| Trofei nazionali | 4 Campionati Nazionali F.G.N.I. | ||
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
La Sezione Calcio apre ufficialmente la propria attività pedatoria l'11 agosto del 1900 con una partita disputata a Novi Ligure: si ha ragione di ritenere che quella possa essere stata la vera gara d'esordio ufficiale[2].
La formazione doriana, che adottava una maglia a quarti bianco e blu, esordì in campionato il 9 marzo 1902 perdendo la sfida col Genoa per 3 a 1[3], e partecipò alle edizioni seguenti fino al 1927.
In quegli anni il più importante dei calciatori dell'Andrea Doria fu lo svizzero/siciliano Franz Calì, il quale dopo una stagione nelle file del Genoa, passò nel 1902 alla Società dell'Andrea Doria dove divenne il capo carismatico della giovane formazione doriana. Nel club bianco-blu giocò 10 anni, diventando il primo giocatore ad indossare la fascia di capitano della Nazionale di calcio dell'Italia. Sotto la sua supervisione la sezione calcistica aumentò d'importanza e si iscrisse sia al Campionato italiano di calcio 1902 organizzato dalla Federazione Italiana del Football, sia a quelli che venivano considerati i più importanti tornei italiani di calcio, ovvero i Campionati Nazionali FGNI.
Curiosamente, mentre a seguire con gli anni la rivalità cittadina con il Genoa diede vita a derby incandescenti, gli inizi furono di grande collaborazione tra le due società Genovesi, anche grazie agli ottimi rapporti tra Franz Calì ed il fondatore della sezione calcistica rossoblù James Spensley, che nei primi anni di vita della formazione Doriana aiutò il collega italo-svizzero a creare una formazione competitiva.[4]
Oltre Calì tra i giocatori più famosi che vestirono la maglia doriana si ricordano Ansaldo, Baldini, Fresia, Gramaglia, Torti e i giocatori Luigi Burlando, Aristodemo Santamaria e Enrico Sardi che successivamente avrebbero indossato la maglia del Genoa. Il terreno di gioco dell'Andrea Doria in quegli anni era la Cajenna, campo che si trovava a fianco del campo del Genoa, l'attuale stadio Luigi Ferraris, e più esattamente in uno spiazzo che oggi separa lo stadio dalle carceri e dove, ironia della sorte, è situata la gradinata dei tifosi genoani.
Data la ristrettezza, la Cajenna non aveva tribune, pertanto gli spettatori si assiepavano ai margini del terreno di gioco e per i giocatori ospiti era un vero e proprio inferno.
[modifica] La prima fusione
Dopo altalenanti vicende, il 2 luglio del 1927 per volere del regime fascista la società venne unita alla Sampierdarenese dando vita alla formazione denominata La Dominante. Retrocessa in Serie B al termine del campionato 1928-29, l'anno successivo prese il nome di A.C. Liguria, assimilando anche la Rivarolese.
Subito retrocessa in Serie C, le varie compagini formanti il Liguria tornarono a svolgere l'attività calcistica separatamente.
Alla fine della stagione 1939-40 l'Andrea Doria precipitò in Prima Divisione Ligure e venne sciolta.
[modifica] Rinascita
Nel 1944 fu rifondata la società S.G. Andrea Doria e l'anno dopo la FIGC, esaminando le fusioni volute dal regime fascista, riconobbe, tra tutte le richieste pervenute da varie società sportive italiane, solo il titolo sportivo dell'Andrea Doria permettendogli così di partecipare al girone Nord di Alta Italia (la provvisoria seria A).
Nel campionato 1945-46 la Sampierdarenese arrivò 14ª e ultima nel suo girone Nord Alta Italia, mentre l'Andrea Doria si classificò 9^, ma la ristrutturazione del torneo cambiò le carte in tavola. Per il campionato successivo la Federazione decise di tornare alla vecchia formula del campionato a girone unico, considerando il Campionato 1946-47 come la continuazione dell'ultimo campionato a Girone unico, quello del 1942-43.
Così facendo la Sampierdarenese, in crisi finanziaria, aveva il titolo per rimanere in Serie A in quanto erede del A.C. Liguria, mentre la ricca formazione doriana, che in quell'ultimo campionato non era presente in quanto sciolta per volontà del Regime Fascista, sarebbe stata relegata alla Serie B. La ricca dirigenza doriana però aveva già operato un sontuoso mercato estivo per rafforzare la squadra e decise così di rivolgersi alla Sampierdarenese, squadra in crisi economica e dalle scarse probabilità di riuscirsi a iscrivere al Campionato, per trovare un accordo ed iscrivere così la formazione doriana al successivo campionato di calcio si Serie A.
Gli accordi tra le due società vennero raggiunti in breve tempo, non senza qualche piccolo intoppo come sulla scelta del nome. I doriani, i quali portavano capitali e giocatori del calibro di Baldini e Bassetto, volevano anteporre il nome Doria e lasciare la sigla Samp in secondo piano; ma il nome Doria-Samp non piaceva ai Sampierdarenesi, i quali forti della "proprietà" del titolo sportivo chiedevano ai soci doriani di fare un passo indietro e di anteporre la sigla Samp.
Il nome della nuova formazione si faceva attendere e arrivato il momento di stilare la lista delle 20 partecipanti al nuovo campionato a Girone Unico, la FIGC inserì la nuova formazione solo con la sigla "Samp" dato che ancora non era stato scelto un nome; fino a quando nell'agosto del 1946 le due formazioni si unirono ufficialmente per la seconda volta dando vita all'attuale Sampdoria.
[modifica] Cronistoria
| Cronistoria dell'Andrea Doria | |
|---|---|
[modifica] Andrea Doria
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[modifica] La Dominante
[modifica] Liguria
[modifica] Andrea Doria
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[modifica] Stagioni passate
[modifica] Dopo il 1946
Dopo lo scorporo della sezione calcio a seguito della fusione del 12 agosto 1946 con la sezione calcio della Ginnastica Sampierdarenese che ha dato vita alla Unione Calcio Sampdoria, la Società Ginnastica Andrea Doria ha proseguito la sua attività di polisportiva fino ad oggi. Le sezioni al momento attive sono: ginnastica, nuoto, arti marziali, bocce, tennis e savate ma non più il calcio.
Nel 1960 la società tentò di rientrare nel mondo calcio tramite fusione con la Sestrese, dando vita all'ambizioso progetto Sestresedoria; ma già dopo un anno, dopo un deludente campionato di Serie D, le due società preferirono scindersi di nuovo.
Fra gli atleti attualmente tesserati spicca Paola Cavallino, nuotatrice di livello internazionale, medaglia d'argento agli Europei e finalista olimpica nei 200 metri a farfalla.
[modifica] Note
- ^ Chi siamo
- ^ Sampierdarenese ed Andrea Doria. doria.altervista.org. URL consultato il 24-6-2010.
- ^ Tabellini 1902 Akaiaoi.com
- ^ Il ripostese che guidò la Nazionale Repubblica.it
