Michele Serena

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Michele Serena
Michele Serena.jpg
Michele Serena con la maglia della Sampdoria (1993)
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2003 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1986-1987 Mestre Mestre 1 (0)
1987-1989 Venezia-Mestre Venezia-Mestre 44 (0)
1989-1990 Juventus Juventus 4 (0)
1990-1991 Monza Monza 24 (2)
1991-1992 Verona Verona 26 (3)
1992-1995 Sampdoria Sampdoria 92 (1)
1995-1998 Fiorentina Fiorentina 69 (3)
1998-1999 Atletico Madrid Atlético Madrid 35 (3)
1999-2000 Parma Parma 15 (0)
2000-2003 Inter Inter 25 (0)
Nazionale
1990
1998
Italia Italia U-21
Italia Italia
1 (0)
1 (0)
Carriera da allenatore
2006-2008 Venezia Venezia Giovanili
2008-2009 Venezia Venezia
2009-2010 Mantova Mantova
2011 Grosseto Grosseto
2011-2013 Spezia Spezia
2014 Padova Padova
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2014

Michele Serena (Venezia, 10 marzo 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Serena inizia la sua carriera professionistica nel 1986 con il Mestre in Serie C2, per poi proseguire l'anno seguente con il Venezia, dopo che quest'ultima aveva assorbito il Mestre. Nel 1989 viene ingaggiato dalla Juventus, che lo fece debuttare in Serie A; la sua avventura con la maglia bianconera dura solo una stagione.

Viene prestato al Monza, prima di ritornare in Serie A (sempre in prestito) con l'Hellas Verona nel 1991 per poi passare alla Sampdoria nel 1992, nell'ambito dell'affare che portò alla Juventus Gianluca Vialli[1].

Nel 1995 viene acquistato dalla Fiorentina per cinque miliardi di lire[2], e dopo quattro stagioni va in Spagna, vestendo la maglia dell'Atlético Madrid.

Nello stesso anno Serena disputa l'unica presenza della sua carriera con la Nazionale di calcio italiana nella gara di qualificazione per gli Europei del 2000 del 5 settembre 1998 vinta per 2-0 contro il Galles. In tale occasione disputò i cinque minuti finali, risultando così il giocatore con meno minuti nella storia della Nazionale maggiore.[senza fonte]

Nel 1999 rientra in Italia al Parma, mentre l'anno successivo viene ceduto all'Inter, club con il quale termina la sua carriera dopo aver disputato 25 partite di campionato in tre stagioni, subendo degli infortuni che si sono susseguiti e che lo hanno costretto forzatamente al ritiro[3].

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Tecnico degli allievi nazionali del Venezia, il 10 marzo 2008, dopo l'esonero di D'Adderio, viene promosso allenatore della prima squadra che milita in serie C1.

Il 10 novembre, con la squadra penultima in classifica (2 vittorie, 4 pari e 6 sconfitte)[4], viene esonerato dall'incarico; il 24 febbraio 2009 è richiamato sulla panchina dei lagunari, ottenendo la salvezza, con la squadra allora ultima in classifica.[senza fonte] Allena il Mantova in Serie B per la stagione 2009-2010, che si conclude con la retrocessione dei virgiliani in Prima Divisione.

Il 13 gennaio 2011 è chiamato dal presidente Piero Camilli ad allenare il Grosseto[5] nel campionato di Serie B. Dopo essersi piazzato al 15º posto finale con 51 punti, di comune accordo, il 13 giugno allenatore e società decidono di non proseguire l'avventura[6].

Il 5 ottobre 2011 viene incaricato dal presidente onorario Gabriele Volpi ad allenare lo Spezia nel campionato di Prima Divisione[7], facendo il suo debutto il 9 ottobre nella partita contro il Trapani vinta per 2-0. Il 2 maggio 2012, battendo il Pisa per 2-1, conquista la Coppa Italia Lega Pro, dopo che la partita d'andata era terminata 1-0 per i toscani. Il 6 maggio, dopo una rimonta sul Trapani - che guidava la classifica sin dall'inizio - che vede lo Spezia risalire dal terzultimo al primo posto,[senza fonte] conquista la promozione in Serie B. Il 17 maggio conquista la Supercoppa di Lega di Prima Divisione battendo la Ternana in casa 2-1 (0-0 all'andata).

Dopo un avvio altalenante in Serie B, il 5 gennaio 2013, durante la pausa invernale, viene esonerato e sostituito da Gianluca Atzori.[8]

Il 2 febbraio 2014, dopo poco più di un anno di inattività, subentra sulla panchina del Padova a Bortolo Mutti.[9] A fine stagione si piazza con il Padova terzultimo in classifica, retrocedendo così in Lega Pro.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni Nazionali[modifica | modifica sorgente]
Juventus: 1989-1990
Sampdoria: 1993-1994
Fiorentina: 1995-1996
Fiorentina: 1996
Parma: 1999
Competizioni Internazionali[modifica | modifica sorgente]
Juventus: 1989-1990

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Competizioni Nazionali[modifica | modifica sorgente]
Spezia: 2011-2012
Spezia: 2011-2012
Spezia: 2012

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Michele Serena, la forza dell'umiltà, 10 marzo 2010.
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 12 (1995-1996), Panini, 23 luglio 2012, p. 10.
  3. ^ Michele Serena: “Lo Spezia guarda al primo posto. La mia carriera da calciatore? Senza infortuni sarebbe stata diversa”, 17 marzo 2012.
  4. ^ [1] sportlive.it
  5. ^ Michele Serena nuovo allenatore dell'U.S. Grosseto in usgrosseto1912.it, 13 gennaio 2011.
  6. ^ Calciomercato Grosseto, Serena:”Lascio il Grosseto e ringrazio il Presidente” in seriebnews.com, 13 giugno 2011.
  7. ^ Michele Serena è il nuovo allenatore dello Spezia acspezia.com
  8. ^ Ufficiale: Pino Vitale sarà il nuovo DS, Gianluca Atzori il nuovo tecnico acspezia.com
  9. ^ Michele Serena è il nuovo allenatore del Calcio Padova padovacalcio.it

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]