Il cuore altrove

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Il cuore altrove
Cuorealtrove.png
Una scena del film
Titolo originale Il cuore altrove
Paese di produzione Italia
Anno 2003
Durata 107 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, romantico
Regia Pupi Avati
Soggetto Pupi Avati
Sceneggiatura Pupi Avati
Produttore Antonio Avati
Distribuzione (Italia) 01 Distribution (2003)
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il cuore altrove è un film del 2003, diretto da Pupi Avati, presentato in concorso al 56º Festival di Cannes.[1]

Questo film è riconosciuto come d'interesse culturale nazionale dalla Direzione generale per il cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano, in base alla delibera ministeriale del 3 aprile 2002.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nello (Neri Marcorè) è un professore di letteratura latina che lavora nella Bologna degli anni venti dove il padre lo ha mandato per trovare moglie, e divide la stanza con Nino (Nino D'Angelo). I due presto legano e Nino vuole presentare all'amico una donna non vedente, sorella della sua fidanzata. Perciò lo porta in una casa di riabilitazione per pazienti con cecità. Lì Nello incontra Angela (Vanessa Incontrada), ragazza di buona famiglia, e se ne innamora. Tuttavia Angela, ragazza appartenente alla migliore borghesia bolognese, solo apparentemente sembra ricambiare l'amore di Nello. Ella è, in realtà, alla ricerca solo di qualcuno che la tiri fuori dall'istituto per non vedenti e che la accompagni nel suo agognato ritorno in società dopo che, per svariati mesi, aveva perso integralmente i contatti con i suoi amici benestanti di una volta. Nello sa che Angela apprezza la sua compagnia soprattutto perché non vedente e, quindi, impossibilitata dal poter vedere il suo aspetto fisico che, a giudizio di lui, non è gradevole; arriva addirittura a confidarsi con un prete chiedendo una fantomatica grazia alla Vergine Maria affinché Angela non riacquisti mai la vista. Angela deve successivamente partire per la Svizzera, dove un famoso luminare la dovrà operare effettuando un tentativo chirurgico di ridarle la vista. Successivamente all'intervento, che riesce perfettamente, Angela si innamora del dottore e i due decidono di sposarsi. Nello dispera e torna a Roma dalla famiglia; il padre è il sarto della Santa Sede e Nello lo aiuta nel suo lavoro. Un giorno Nello rivede Angela nella basilica di San Pietro, dove lui oramai ha deciso di seguire le orme del genitore nel suo lavoro di sarto. Lei inizialmente non lo riconosce siccome era ancora non vedente quando i due si frequentavano, ma poi Nello, declamandole dei versi, le fa capire chi è. Rimasta colpita dalla voce di Nello che già aveva udito in passato, dopo una breve pausa va via divisa tra il desiderio di vedere finalmente il bel viso dell'amato ed il dovere dell'udienza con il Papa che la attende con urgenza. La felicita` di Nello nella scena finale è il risultato di quei pochi sguardi intensi di lei che gli hanno riaperto un capitolo della sua vita che lui aveva considerato chiuso per sempre. Ed il suo futuro, con questa nuova speranza, ricomincia a sorridere.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 2003, festival-cannes.fr. URL consultato l'8 luglio 2011.

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