Diario di una schiappa - Vita da cani

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Diario di una schiappa - Vita da cani
Titolo originale Diary of a Wimpy Kid. Dog days
Autore Jeff Kinney
1ª ed. originale 2009
Genere romanzo
Sottogenere Racconto Umoristico
Lingua originale inglese
Ambientazione Stati Uniti
Protagonisti Greg Heffley.
Preceduto da Diario di una schiappa - Ora basta!
Seguito da Diario di una schiappa - La dura verità
« Per me le vacanze sono tre mesi filati di senso di colpa. Visto che fa bello, tutti si aspettano di vederti fuori a "spassartela". E se non stai fuori tutto il giorno, la gente pensa che c'è qualcosa che non va. Ma la verità è che a me piace di più stare in casa. Il mio ideale di vacanza è davanti alla tv a giocare alla playstation con le tende chiuse e la luce spenta. »
(Dal Diario di una schiappa - Vita da cani, trad. di Rossella Bernascone, 2011)

Diario di una schiappa - Vita da cani è il quarto libro della serie di Diario di una schiappa scritto da Jeff Kinney nel 2009 e pubblicato in Italia nel 2011. Il protagonista del libro è Greg Heffley, un ragazzino "sfigato" e le sue disavventure quotidiane. Questo libro è ambientato nell'estate fra la seconda e la terza media di Greg. Il titolo Vita da cani (in inglese Dog Days) ha un doppio significato: innanzitutto, il fatto che Greg avrà un'estate tutt'altro che divertente e che per la prima volta in casa Heffley, ci sarà un cane di cui si parlerà nella trama.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sono arrivate le vacanze estive, il tempo è fantastico e tutti i ragazzi si divertono all'aria aperta. Ma cosa fa Greg, chiuso in casa, con i videogiochi e le tende tirate? Sta realizzando il suo sogno: un periodo senza obblighi e responsabilità. Sua madre, però, ha un'idea del tutto diversa dall'estate perfetta...l'idea di attività all'aperto e gite in famiglia. Chi avrà la meglio?

Il country club[modifica | modifica wikitesto]

« Mi sembrava gentile da parte nostra farle fare un po' di quella bella vita »

All'inizio dell'estate, Greg è stato invitato nel country club di cui è socio il padre di Rowley. Greg e Rowley provano anche ad invitare una ragazzina molto carina che si è appena trasferita nel quartiere, Trisha (Trista nella versione originale), che però appena entrata nel country club si dimentica totalmente dei due che l'hanno invitata, e fa amicizia con un bagnino. Il country club è magnifico, ma negli ultimi tempi il servizio peggiora, e quando Greg si lamenta col padre di Rowley, quest'ultimo decide di non invitarlo più. Si scoprirà poi dopo che, il sig. Jefferson non invita più Greg perché insieme a Rowley ha fatto spendere ottantadue dollari in frappè al bar del country club, che adesso vuole riavere. I genitori di Greg, perciò lo costringono a guadagnare da sé i soldi per ripagare il padre di Rowley.

Prati a cinque stelle[modifica | modifica wikitesto]

« Non ci resta che rilassarci aspettando le telefonate »

Greg, per guadagnarsi i soldi da restituire, decide di creare un'azienda per la cura dei giardini chiamata "Prati a cinque stelle". Purtroppo, non riescono a farsi pubblicità perché un'inserzione costa più di duemila dollari e il sig. Jefferson non gli permette di stampare più di un volantino sulla sua stampante. Alla fine faranno vedere l'unico volantino suonando porta a porta a tutte le case del quartiere. Arriva solo una chiamata, quella della signora Canfield, un'anziana signora che abita vicino alla nonna di Greg, di cui è amica, che li assume per tagliare l'erba dal suo giardino. Dopo alcuni imprevisti con il tagliaerba, finalmente riescono a farlo partire. Greg però pretende che Rowley tagli l'erba mentre lui non fa niente perché "c'era bisogno di qualcuno per fare il lavoro manuale e di qualcuno con le mani pulite per maneggiare il denaro". Rowley perciò se ne va, e lui e Greg romperanno la loro amicizia e non si parleranno più quasi fino alla fine del libro.
Greg inizia a tagliare il prato, ma nota che è tutto pieno di cacche di cane e, per evitarle non taglierà quasi nulla del prato. Quando Greg chiede alla signora Canfield di pagare il lavoro, però, lei protesta dicendo che il lavoro "fa schifo". Allora Greg si rivolge a suo padre, ma lui quando va dalla signora Canfield per protestare viene costretto da quest'ultima a finire il lavoro del figlio, peraltro senza dargli un soldo.

Tesoruccio[modifica | modifica wikitesto]

« Ieri sera volevo disegnare un po' di vignette, ma Uccio mi faceva impazzire e non riuscivo a concentrarmi »

Per il compleanno di Greg, si organizza una festa coi parenti, che non va molto bene, innanzitutto per il fatto che tutti i soldi che riceve vengono usati per fargli restituire il debito al sig. Jefferson. Inoltre il grosso cane dello zio Joe, Killer, si è mangiato metà della torta di compleanno. In più, l'unico regalo che Greg ha ricevuto oltre a vestiti e libri è un telefonino "Coccinella" ("ideale per bambini e anziani!") che chiama solo due numeri: casa e le emergenze. La madre di Greg, impietosita, gli dà cinque dollari per comprarsi un regalo di consolazione, e con quelli comprerà un pesce molto bello che però verrà mangiato da quello di Rodrick (un piranha).
Il padre allora decide di comprare un cane, che Susan deciderà di chiamare Tesoruccio, per gli amici Uccio.
Uccio però si rivelerà un cane davvero rompiscatole e insopportabile: abbaia in continuazione davanti alla tv, dorme sempre sul letto di Greg e rifiuta qualsiasi ordine. Nonostante tutto, il padre di Greg stravede per il cane nonostante Uccio lo odi. Uccio invece adora la madre di Greg, che però lo ignora completamente.
Alla fine Uccio verrà regalato alla nonna perché nessuno in famiglia lo sopporta più.

In vacanza con i Jefferson[modifica | modifica wikitesto]

« I genitori di Rowley sono arrivati di corsa per vedere cosa era successo »

Incontratesi "casualmente" al supermercato, la madre di Greg e quella di Rowley decidono di portare Greg con loro a fare una settimana al mare, anche se né Greg né Rowley ne sono molto entusiasti perché non si parlano da più di un mese.
La situazione per Greg diventa ancora più terribile perché nel cottage dove alloggiano i Jefferson non ci sono né televisione, né computer, né altri oggetti tecnologici, ma solo libri. Inoltre la casa è a dieci chilometri dalla spiaggia, e i Jefferson non vogliono mai andare sul lungomare, perché secondo loro è "troppo rumoroso".
Dopo essere stato tre giorni chiuso in casa, Greg inizia a dare i numeri, e manda alla madre un'e-mail d'aiuto dal computer del padre di Rowley. La madre di Greg però crede che la richiesta di aiuto venga dal padre di Rowley, quindi Greg rimane prigioniero in quella casa. I genitori di Rowley però leggono quelle e-mail e per fare contento il ragazzo, vanno tutti sul lungomare, dove Greg prova una giostra che aveva sempre voluto provare ma non era abbastanza alto per salirci sopra, il Cranium Shaker, che poi è una giostra adrenalinica e molto pericolosa che farà venire a Greg una nausea fortissima mai provata in vita sua. Greg decide poi con Rowley di andare in spiaggia per fare uno scherzo ai passanti, e dopo un'ora tornano sul lungomare dove trovano il papà di Rowley arrabbiatissimo perché non li trovava più e stava per chiamare la polizia per denunciare la loro scomparsa. Così li mette in punizione. Greg per far tirare su di morale Rowley gli fa uno scherzo, ma per sbaglio gli fa male, e i genitori di Rowley infuriatissimi chiamano i genitori di Greg perché se lo vengano a portare via.

Un'ultima possibilità per Greg[modifica | modifica wikitesto]

« Scommetto che sapete già che cosa ha scelto »

Il negozio di videogiochi Gamehut ha indetto un torneo di videogiochi al quale Greg vuole assolutamente partecipare. Decide però di accamparsi la sera prima davanti al negozio per assicurarsi di essere il primo a partecipare al torneo. Greg invita anche Rowley, che però non è molto entusiasta perché i suoi genitori gli hanno proibito di vedere Greg. Nella tenda i due litigano perché Rowley non vuole stare sveglio a fare la guardia. La mattina dopo, Greg decide di fare uno scherzo a Rowley: sapendo che lui è molto spaventato da un personaggio di un film dell'orrore, la Mano Assassina, una mano fangosa che strangola le persone. Così infila una mano sporca nella tenda mentre lì dentro c'è solo Rowley; quando lui vede la mano, ci casca e la colpisce col mazzuolo. Dopo Greg e Rowley partecipano al torneo dei videogiochi, e Greg perde perché ha la mano dolorante e quindi non riesce a premere i pulsanti.

Errori e differenze dai precedenti libri[modifica | modifica wikitesto]

Nel libro si narra che Greg e suo padre non vedono l'ora che la striscia a fumetti "Minicoccole" finisca. Ma il fumetto è identico a quello di Tesoruccio, nel libro Diario di una schiappa - Fai da te.

Seguito[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 febbraio 2012 è uscito il seguito di questo libro, Diario di una schiappa - La dura verità. Il penultimo capitolo della saga, Diario di una schiappa - Si salvi chi può! è previsto per gennaio 2013, mentre invece l'ultimo capitolo della saga è previsto per febbraio 2014. Essendoci anche un ottavo libro in americano, probabilmente, uscirà anche in italiano

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