Pippo Chennedy Show

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Pippo Chennedy Show
Anno 1997
Genere Satirico
Presentatore Serena Dandini e Corrado Guzzanti
Regia Franza Di Rosa
Rete Rai 2

Pippo Chennedy Show era uno spettacolo televisivo di intrattenimento andato in onda nel 1997 su Rai 2 dal centro di produzione Rai di Napoli. Ideato da Serena Dandini, Sabina Guzzanti e Neri Marcorè, la trasmissione era condotta dalla stessa Dandini insieme a Corrado Guzzanti.

Il programma, diventato presto di culto per le numerose e riuscite imitazioni di personaggi politici da parte dei fratelli Guzzanti, ha dato comunque spazio a tantissimi altri comici, di cui alcuni emergenti, tra i quali si ricordano Neri Marcorè, Ale & Franz, Antonio e Michele e Rocco Barbaro.

I comici erano spesso seduti tra il pubblico, con il quale si trovavano spesso anche a interagire, e interrompevano di continuo la conduttrice che si trovava poi, suo malgrado, a fare da spalla agli sketch. Molte scenette avvenivano per mezzo di fittizi "collegamenti esterni", a volte da luoghi immaginari o da luoghi reali ricostruiti con scenografie. Il programma fu uno dei primi a parlare di Internet al grande pubblico: alcuni collegamenti lanciati dalla Dandini simulavano delle sorta di videochat, con i personaggi mostrati in una finestra del browser Netscape. Inoltre, alla frase della conduttrice "colleghiamoci con il mondo di Internet" era possibile sentire in sottofondo i tipici rumori della connessione del modem a 56k. Il valletto Anthony era spesso mostrato alle prese con un computer.

Un altro argomento molto trattato era la satira politica, con le parodie dei leader dei partiti più in vista interpretati in maggioranza dai fratelli Guzzanti, in particolare Sabina.

Le repliche della trasmissione sono state riproposte sul canale satellitare RaiSat Extra.

Indice

[modifica] Personaggi

[modifica] Corrado Guzzanti

  • Pippo chennedy è un presentatore arrogante e cialtrone che simula un accento napoletano posticcio. Il nome e il tono di voce ricordano l'onnipresente Pippo Baudo, ma vi si possono cogliere tratti di svariati personaggi televisivi come Fiorello. Caratteristiche di Pippo Kennedy sono un codino grigio argenteo legato dietro la nuca, presente anche nelle sue guardie del corpo (Olcese e Margiotta) e la giacca di paillettes dai colori sgargianti. Interagisce con gli ospiti in studio manifestando una morbosa tendenza a raccontare i dettagli più sordidi della loro vita e precede sempre la conduttrice negli annunci.
  • Quelo è un comune padre di famiglia foggiano che, tramite un sito internet, cerca di trascinare il più alto numero possibile di adepti verso la "religione di Quelo". Si propone come un santone in accappatoio accompagnato da un buffo totem di legno rettangolare, che risponde in modo vago e surreale alle domande di chi gli telefona. Inventore di numerosissimi tormentoni, Quelo viene riproposto più volte in trasmissioni e spettacoli teatrali dell'attore comico romano.
  • Dottor Gianni Livore è un vecchietto in vestaglia dalla parlata romanesca, ipocondriaco preda di tic e devastanti nevrosi che sfoga su internet la sua incapacità di comunicare con la moglie, casalinga abruzzese dalle incrollabili abitudini e letali tradizioni culinarie. Caratterizzato da un forte tremore e da un tono di voce altissimo, Livore inveisce contro praticamente qualsiasi cosa, fornendo punti di vista precisi ma spesso inopportuni e deviando in maniera surreale dalle domande che la Dandini gli pone. Trangugia pillole e beve intrugli fumosi e conclude ogni collegamento con la frase «stacca, voglio parlà co' Tokyo».
  • Gianfranco Funari si confronta di volta in volta con la conduttrice sui temi dell'attualità politica, non mancando mai di citare e lodare esageratamente il suo sponsor, l'immaginaria mortadella Rigà. Sigaretta tra le labbra e padronanza assoluta della scena, è solito utilizzare metafore elaborate e fantasiose per dire la sua sull'argomento in oggetto, spesso coadiuvato dalla suocera.
  • Brunello Robertetti enigmatico e poco loquace poeta, dialoga esclusivamente leggendo brani di sue opere, dalle liriche piuttosto stravaganti e nonsense.

[modifica] Sabina Guzzanti

  • Valeria Marini. La parodia della nota soubrette sarda si distingue per il suo fisico giunonico, il suo linguaggio sgrammaticato e paradossale ("l'astice" sta per "l'apice") e la sua ossessione per i problemi con la sua immagine, una sorta di alter ego che la monopolizza. Al suo arrivo in trasmissione finisce sempre per inciampare e rotolare dalle scale. Talvolta si esibisce in pezzi di musica "contemporanea", come nel simil - Luciano Berio "Ode alla mucca pazza" e non manca di ricordare l'importanza del suo assistente Pascal. La Marini/Guzzanti sarà in seguito il perno della trasmissione La posta del cuore.
  • Signora Caterina, l'anziana toscana fan di Dini. Ricchissima proprietaria di diverse attività commerciali, vota a sinistra ma non sembra molto convinta della sua scelta.
  • Massimo D'Alema, anche detto D'Alemone
  • Silvio Berlusconi
  • Rocco Buttiglione

[modifica] Altri personaggi

  • Ragazzi delle Ragazze: parodia delle boy band degli anni '90, aprono il programma cantando la sigla Terra Terra. Il nome richiama vagamente i Ragazzi Italiani, boy band che nel '97 aveva partecipato al Festival di Sanremo con il brano Vero Amore. Lo stile e i nomi sono volutamente trash e assurdi, mentre il loro "pezzo" è un inno al vuoto generazionale e al nonsense. I 5 componenti sono Geppo (Guzzanti), Giuso (Olcese), Gianfranzo (Margiotta), Sugo (Marco Marzocca) e Dado (Neri Marcorè). Tra le loro fans si distingue una giovanissima Caterina Guzzanti nel ruolo della coatta romana superficiale e un po' cafona.
  • Pierferdinando Casini detto "Pierferdi": Neri Marcorè imita il noto politico dell'UDC accentuandone l'accento emiliano. Con fare lascivo e continui riferimenti politico-sessuali, Pierferdi invita internauti ed elettori ad unirsi a un fantomatico "grande centro" di forze democratiche.
  • Alexia (Alessandra Faiella): rivisitazione grottesca delle ragazze immagine da discoteca, vestita di un top e una minigonna in plastica verde su calzamaglia nera, Alexia è una cubista "diplomata" ma piuttosto disimpegnata che abbina particolari movenze ad altrettanti tormentoni come "ambient", "explosion", e "se pensi al sociale non sei sensuale".
  • Silvia: ventenne napoletana dei quartieri alti (il padre le fornisce una paghetta di lire 850.000 settimanali), Silvia esordisce in trasmissione chiamando a gran voce l'amica Manu, con la quale deve recarsi alla festa dell'amico comune Giampi. Viziata, lamentosa e sempre munita di telefonino, è ossessionata dalle doppie punte, che considera un problema "sconvolgente e a tratti allucinante". Suoi tormentoni famosi "non esiste proprio" e "comedevofarecomedevofarecomedevofareee?", con i quali investe la presentatrice da lei rinominata "Dandi". La interpreta Antonio D'Ausilio, riproponendo lo stesso sketch della trasmissione locale napoletana TeleGaribaldi
  • Il valletto Anthony: è Michele Caputo, già in duo con D'Ausilio per TeleGaribaldi, di cui ripropone il personaggio del tossicodipendente Marittiello. La Dandini lo utilizza come valletto ma lui sembra incapace di risolvere anche i compiti più semplici. Costantemente stralunato e barcollante (con una capigliatura e un accento strascicato vagamente ispirati a Massimo Troisi), chiede a chiunque cento lire in prestito.
  • Il notaio interpretato da Marco Marzocca è un anziano e piuttosto rintronato uomo di legge, a cui la Dandini si rivolge per sapere se questa o quella azione può essere lecita e può svolgersi a norma. Dopo estenuanti elenchi di articoli, codici e normative, conclude immancabilmente che "è possibboli", prima di ripiombare nel sonno.
  • Rocco Barbaro è un calabrese inetto, pigro e maschilista. La sua unica occupazione è fumare e sta bene attento a non fare niente che gli possa procurare un minimo di fatica fisica. Il suo tormentone è "me ne fotto", detto praticamente in risposta a qualsiasi cosa.
Predecessore: Programmi firmati Dandini - Guzzanti Successore:
Tunnel (1994) Pippo Chennedy Show (1997) L'ottavo nano (2000 - 2001)
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