Casa Vianello

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Casa Vianello
Casa Vianello.JPG
Il logo della fiction
Paese Italia
Anno 1988-2007
Formato serie TV
Genere sitcom
Stagioni 16
Episodi 338
Durata 25 min (episodio)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 4:3
Colore colore
Audio mono
Crediti
Ideatore Fatma Ruffini
Interpreti e personaggi
Casa di produzione Grundy Italia, R.T.I.
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 17 gennaio 1988
Al 15 aprile 2007
Rete televisiva Canale 5 (1988-2005)
Rete 4 (2005-2007)
Iris (2010-2011)
Happy Channel (1998-2005)
Mediaset Extra (2013)
Premi

3 Telegatti

Opere audiovisive correlate
Spin-off
« Che noia, che barba, che barba, che noia! »
(Sandra Mondaini al termine di ogni episodio)

Casa Vianello è la sit-com più famosa e longeva prodotta dalla televisione italiana, trasmessa sulle reti Mediaset dal 1988 al 2007, ambientata nell'immaginario appartamento dei coniugi Sandra Mondaini e Raimondo Vianello.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La prima puntata della prima stagione di questa serie è stata trasmessa domenica 17 gennaio 1988 alle ore 19:05 su Canale 5. La serie è stata trasmessa per anni su Canale 5, per poi passare su Rete 4 nel 2005, dove sono andate in onda le ultime stagioni in prima serata. Dal 1988 al 2007 sono state realizzate ben 16 stagioni, per un totale di 389 episodi, spesso riproposti anche sull'emittente satellitare Happy Channel e sulle reti digitali Iris e Mediaset Extra.

La prima stagione della sit-com era stata realizzata presso lo studio Clodio della Cerrato Compagnia Cinematografica a Roma, città nella quale vivevano in quel periodo i coniugi Vianello. Dalla seconda stagione, Sandra e Raimondo si trasferiscono a Milano, e dunque la serie viene realizzata presso gli studi di Cologno Monzese, sotto la supervisione di Fatma Ruffini.

Gli sceneggiatori delle prime stagioni sono Giambattista Avellino, Alberto Consarino, Alessandro Continenza e lo stesso Raimondo Vianello; l'autore delle musiche è Augusto Martelli.

Le prime stagioni della sit-com, sino al 2000 circa, realizzate col suddetto cast autorale al completo e con molti attori di provenienza teatrale, riuscivano spesso a richiamare un pubblico che, secondo i dati Auditel, raggiungeva in media anche i 6 milioni di spettatori (pur trattandosi spesso di repliche), specialmente quando veniva trasmessa quotidianamente alle 12:30, o alle 18:15 della domenica, o il lunedì in seconda serata su Canale 5.

Dalla seconda stagione la serie è stata girata allo Studio 4 di Cologno Monzese, uno dei primi studi in funzione nel centro di produzione dell'allora Fininvest. Nei primi anni 2000 il set è stato trasferito agli Studi Icet, sempre a Cologno Monzese.

Alcune delle ultime serie realizzate sono state doppiate anche in lingua spagnola e trasmesse su Veo Televisión. L'orario di messa in onda è stato proprio quello storico italiano, ossia le 18:15. La serie è presentata con un approccio al pubblico differente da come accade in Italia, cioè "una sit-com che in modo ironico descrive i problemi della terza età, quando si smette di lavorare e si ha a disposizione molto tempo...".

Diverse puntate sono state anche vendute in Canada, Australia, Spagna, Libano e Israele.[1]

La trama[modifica | modifica sorgente]

La serie si incentra sulla vita quotidiana dei coniugi Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, i loro battibecchi e le loro iniziative, sempre portate avanti in maniera maldestra all'insegna di equivoci e doppi sensi. Ogni episodio narra una bizzarra iniziativa dei coniugi Vianello, che fallisce sempre miseramente e termina sempre con una tragicomica conseguenza: una rissa condita di insulti, una bruttissima figura con gli ospiti, scoprirsi truffati o tante altre. La conclusione di ogni episodio è celeberrima, ed è entrata nell'immaginario collettivo degli italiani: nel letto matrimoniale, Sandra si lamenta con Raimondo della sua vita, a suo giudizio troppo grama, noiosa e piatta, ripete più volte la storica battuta «Che noia, che barba, che barba, che noia», poi dà la buonanotte al marito in modo sarcastico, si corica e scalcia nervosamente sotto le coperte, mentre Raimondo, senza dire una parola e impassibile, tranne che in alcuni sguardi, continua imperturbabile a leggere La Gazzetta dello Sport.

I personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Raimondo Vianello: appare come un anziano signore altamente irascibile e solitario, che coglie sempre al balzo l'occasione per cercare di tradire la moglie con la bella vicina di condominio. I suoi tentativi di adulterio sono sempre sventati da Sandra, che lo picchia e lo insulta dandogli del «porco». Tratta in malo modo chiunque, tranne le donne giovani e avvenenti con le quali «ci prova» sistematicamente. Non gradisce quasi mai ospiti in casa, specialmente le amiche della moglie, donne prevalentemente anziane e poco attraenti. Non è mai tenero con la moglie, la prende sempre in giro su tanti difetti ed esprime spesso ironicamente il desiderio di separarsi, anche se è evidente che non potrebbe mai vivere senza di lei. La sua grande passione, oltre alle belle donne e allo spettacolo, è il calcio, con grande disappunto di Sandra che desidererebbe maggiori attenzioni da lui, poiché non la porta mai fuori a cena, al cinema, al ristorante o a teatro (per seguire invece l'attesissima partita in TV).
  • Sandra Mondaini: ricopre il ruolo della moglie vivace e accogliente, sempre piena di iniziative con lo scopo di ravvivare la vita coniugale, ma che al tempo stesso si attira l'ironia e le sfuriate del marito per la sua sprovvedutezza, alle quali risponde sempre di petto. Giudica il marito noioso, meschino e poco romantico, ma lo vezzeggia e lo accarezza quando si illude di ricevere da lui delle galanterie. È un'appassionata giocatrice di carte e ama le lunghe chiacchierate con amiche e amici. Spesso è presa da improvvise manie, che si esauriscono nel giro della giornata, ad esempio il volontariato, le mostre, la vendite porta a porta, le pulizie, e si cimenta in mestieri completamente nuovi pur di combattere la noia dalla quale è afflitta nella vita quotidiana. Coinvolge sempre Raimondo nelle sue bizzarre imprese; egli, seppur sbuffando, non le sa dire mai di no, trovandosi perciò sempre nei guai. Rinfaccia sempre a Raimondo di essere stata fondamentale nella sua carriera artistica e che egli non avrebbe mai fatto strada senza di lei.
  • La Tata (Giorgia Trasselli): a servizio dei Vianello da tanti anni, è per Sandra una fedele e irrinunciabile confidente e complice nelle varie imprese. È trattata in malo modo e presa in giro da Raimondo, per cui spesso si offende e minaccia di licenziarsi, ma è sempre convinta a tornare indietro dalle suppliche affettuose di Sandra. È simpaticissima, ma una vera impicciona, mette volutamente i bastoni tra le ruote a Raimondo quando tenta di tradire la moglie ed è spesso determinante, sebbene involontariamente, nei fallimenti delle varie iniziative.
  • Il portiere (Pino Pellegrino) intraprendente, aiuta Raimondo nelle sue iniziative e nei tentativi di tradimento, ma sempre a costo di una generosa mancia e sotto la minaccia di spifferare tutto a Sandra. L'aiuto a Sandra è invece disinteressato, spesso è costretto da lei a esporre in portineria le locandine delle sue bizzarre iniziative. Collabora efficientemente con la Tata per la corrispondenza.
  • Arturo (Roberto Marelli, presente nelle prime stagioni): vicino di casa e migliore amico di Raimondo, celibe impenitente, fa da palo a Raimondo durante i suoi sotterfugi e lo coinvolge nelle sue iniziative da single, sempre di nascosto a Sandra con la quale ha comunque un rapporto molto cordiale.
  • Onorevole Nicola Pernove (Nicola De Buono): vicino di casa dei Vianello, è nelle prime stagioni solo un importante politico; successivamente, con l'uscita dalla serie del personaggio di Arturo, diventa il migliore amico di Raimondo. È separato da anni e soffre molto per la sua solitudine, quindi aiuta Raimondo disinteressatamente nei suoi sotterfugi e nelle sue iniziative, sebbene, come il precedente amico Arturo, è spesso ironizzato e maltrattato da lui. Spesso Sandra gli offre una vera e propria consulenza sentimentale, qualche volta sgridandolo perché molto imbranato con le donne.
  • Kate (Barbara Snellenburg, presente nelle ultime stagioni): bellissima giovane olandese vicina di casa dei Vianello. Raimondo ha un vero e proprio debole per lei, naturalmente non corrisposto, e tenta continuamente di sedurla, sempre invano. Kate è comunque gentile con Raimondo provando una sorta di ammirazione per lui, e lo frequenta sperando di essere aiutata a realizzare le sue velleità artistiche. È inizialmente trattata con freddezza da Sandra, la quale sa dell'interesse del marito per la giovane, ma presto ne diventerà una carissima amica e confidente e troverà in lei una «seconda madre» prodiga di consigli, specie sul rapporto con gli uomini. Collabora sempre con Sandra nello sventare gli indesiderati tentativi di seduzione da parte di Raimondo.

Interpreti[modifica | modifica sorgente]

Tra gli interpreti:

Altri:

Lista degli episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 20 1988
Seconda stagione 40 1990-1991
Terza stagione 20 1992
Quarta stagione 20 1993
Quinta stagione 20 1994
Sesta stagione 18 1995-1996
Settima stagione 20 1998-1999
Ottava stagione 20 2000
Nona stagione 20 2000-2001
Decima stagione 20 2001
Undicesima stagione 20 2002
Dodicesima stagione 20 2003
Tredicesima stagione 20 2003-2004
Quattordicesima stagione 20 2004-2005
Quindicesima stagione 20 2005-2006
Sedicesima stagione 20 2006-2007


Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nella prima stagione durante la scena finale del letto Sandra e Raimondo, prima del «che noia che barba», facevano un minidialogo (ripreso poi negli episodi: Imputato, alzatevi della terza stagione durante il sogno e l'incubo per Raimondo mentre ripeteva: In galera, in galera, voglio tornare in galera..., Se fossimo Stati della terza stagione e Il consulente della quinta stagione), mentre dalla seconda stagione parla solo Sandra (che si lamenta della monotonia della sua vita) mentre Raimondo in silenzio legge il suo giornale sportivo.
  • In alcuni episodi della prima stagione durante la scena finale Raimondo non ha in mano il giornale sportivo, ma un libro.
  • Il sesto episodio della prima stagione L'amica del vicino, è l'unico di tutta la serie in cui non c'è la storica scena finale: Sandra torna a casa, trova Raimondo che dorme sul divano e va in camera lasciandolo lì.
  • Il cognome della tata è Pellecchia. Lo si scopre nella puntata Noblesse oblige della quarta stagione. Invece il suo nome non verrà mai pronunciato per tutta la serie e nemmeno negli spin-off Cascina Vianello ed I misteri di Cascina Vianello.
  • Nella prima stagione, nell'episodio Risarcimento danni, una parte viene girata nello studio di Forum, trasmissione allora condotta da Catherine Spaak, dove Sandra e Raimondo discutono con la Signora Girardi (episodio di esordio del personaggio) e come guest star c'è Pasquale Africano, storica guardia giurata della trasmissione. Nel ruolo del giudice non c'era però Santi Licheri, bensì l'attore Ferdinando Cerulli.
  • L'episodio d'esordio della tata (unico personaggio presente in tutte le serie insieme a Sandra e Raimondo) è Peccato di gioventù il terzo della prima stagione.
  • Durante lo speciale di Vite straordinarie dedicato alla morte di Raimondo, l'attrice Giorgia Trasselli hs raccontato che all'inizio non doveva impersonare il personaggio della tata ma di un'amica di Sandra o vicina di casa dei Vianello.
  • Pochissimi episodi contengono scene girate in esterno: La promessa (2ª stagione) in uno stadio dove gioca la SAMO, la squadra di calcio di Raimondo; Tennis Club (4ª stagione), interamente girato in un circolo del tennis; Il tamponamento (6ª stagione) per la strada lungo un marciapiede dov'è parcheggiata la macchina di Sandra; Vacanza di gruppo (14ª stagione) e Viva il wrestling (ultima stagione) nei giardini del condominio dove vivono Sandra e Raimondo. Pochissime anche le scene in un interno diverso dall'appartamento: nell'episodio Lo smoking vi è una scena in cui Raimondo raggiunge il figlio del portiere che sta suonando con la sua band in un garage, nell'episodio Il ritorno del ballerino parte delle scene sono girate in un bar gay ove Sandra e Raimondo cercano di scovare un truffatore, nell'episodio Delitto imperfetto parte delle scene si girano in casa di Adele, nell'episodio Imputato alzatevi, gran parte delle scene sono ambientate in un carcere e in un'aula di tribunale.
  • L'episodio Arriva il gorilla si conclude con la classica lamentela di Sandra ma al suo fianco, nel letto, c'è il gorilla Caterina. Raimondo infatti è stato vittima di uno scambio involontario con l'animale e spedito erroneamente nella giungla.
  • Alla serie hanno partecipato, come attori, diversi doppiatori milanesi, come ad esempio Claudio Moneta, Mario Scarabelli, Giovanni Battezzato e Raffaele Fallica.
  • Alla serie hanno partecipato ad alcuni episodi anche Pietro Sarubbi, Simona Tagli, Ana Laura Ribas, Paola Saluzzi, Diego Parassole, Patrizia Pellegrino, Nina Soldano, Mirella Banti, Daniela Castelli e una giovanissima Anna Falchi.[2]
  • Dalla quinta stagione ha partecipato in alcune puntate anche il piccolo Gianmarco[3], il bambino filippino adottato, assieme alla sua famiglia, da Sandra e Raimondo.
  • All'interno del programma televisivo Le Iene i comici Luca e Paolo hanno fatto una parodia di Casa Vianello, Casa Saddam con Luca Bizzarri nei panni di Osama Bin Laden e Paolo Kessisoglu nei panni di Saddam Hussein.
  • Anche all'interno di Striscia la notizia, nel 1998 venne fatta una parodia della sit-com: ad interpretarla c'erano i due conduttori di quel periodo: Gene Gnocchi e Tullio Solenghi; la sit-com s'intitolava Cascina D'Alema: in tale sit-com Gnocchi interpretava Walter Veltroni e Solenghi impersonava invece Massimo D'Alema.
  • Anche in un'edizione della trasmissione sportiva Pressing (condotta all'epoca da Raimondo Vianello) venivano fatte delle parodie della sit-com interpretate dallo stesso Vianello ma con Antonella Elia (valletta del programma) al posto di Sandra Mondaini.
  • In Mai dire Grande Fratello nell'edizione dedicata alla quarta serie del Grande Fratello, venne fatta la parodia della sit-com denominata Casa Ipotenusa.
  • In alcuni episodi della seconda stagione, si è ripetuto per varie volte il finale di trasmissione con Sandra che replicava a suo marito Raimondo: Che vita grama, che grama vita, uh... sempre io e te... te e io..., non succede mai niente..., perché? È successo qualcosa oggi? È successo qualcosa?.
  • Nell'episodio della prima stagione intitolato Telesandra, fu utilizzata la sigla del fortunato gioco-spettacolo di Mike Bongiorno Telemike.
  • Alcuni interpreti fissi hanno interpretato diversi ruoli nelle precedenti stagioni un esempio è Raffaele Fallica che nelle ultime stagioni ha interpretato il ruolo del portiere.
  • Nell'episodio della quattordicesima stagione intitolato Black out si scopre che nel retro del palazzo c'è un montacarichi per i traslochi.

Spin-off[modifica | modifica sorgente]

Di questa serie sono stati realizzati degli spin-off:

La serie in DVD[modifica | modifica sorgente]

Attualmente è uscita in DVD solo la settima stagione, edita da Stotmovie-Mhe e ormai fuori catalogo. Comprende 4 DVD con i 20 episodi, della durata totale di 530 minuti, della settima serie più interviste bonus di Sandra, Raimondo, Giorgia Trasselli e Augusto Martelli. Su alcuni cofanetti furono stampati per sbaglio i titoli della tredicesima stagione.

Dal 15 aprile 2011, TV Sorrisi e Canzoni ha distribuito, per 4 settimane, in allegato, 4 DVD a doppio disco in collaborazione con Fivestore contenenti una selezione con 32 puntate delle 16 stagioni trascorse.

1ª uscita, "Che noia, che barba...", 15 aprile 2011
dvd 1 : Gente moderna (1.10), La baby sitter (7.20), Caro diario (5.07), Hammam (16.03)
dvd 2 : Rami secchi (14.08), Bed & breakfast (13.08), Viva la povertà (12.11), Enoteca Vianello (8.16)

2ª uscita, "I Vip della porta accanto", 26 aprile 2011
dvd 3 : Un affare da non perdere (1.18), Il mercante di tappeti (2.33), Pappa e ciccia (6.14), www.sandramondaini.it (15.19)
dvd 4 : Raimondo taroccato (14.06), Ci vogliono le prove (10.01), Il casalingo (8.02), Il sequestro (9.18)

3ª uscita, "Casa, amore e fantasia", 3 maggio 2011
dvd 5: Promessi sposi (2.19), Se fossimo stati (3.19), La legge dell'ex (16.10), Sandra come Harry Poter (15.01)
dvd 6: Stavolta ti lascio (13.20), Un matrimonio speciale (11.16), Diario sentimentale (11.06), Papà Raimondo (4.14)

4ª uscita, "Poker di passioni", 10 maggio 2011
dvd 7: Asilo Vianello (2.05), Tennis club (4.02), Calciatori anonimi (15.04), Il doping (12.16) dvd 8: Partita a poker (3.12), Un uomo una culla (10.08), Il biliardo (9.17), Rocky Vianello (3.09)

Sigla di testa[modifica | modifica sorgente]

Ce ne furono quattro versioni:

  • Prima stagione: Sandra e Raimondo preparano insieme la prima colazione.
  • Seconda, terza e quarta stagione: Sandra fa i dispetti a Raimondo durante tutto l'arco della giornata: gli ruba la colazione; gli stacca la spina del rasoio elettrico mentre lui si fa la barba e poi gli sbatte in faccia la porta del bagno; a pranzo, gli sottrae l'abbondante scodella di spaghetti e la dà in pasto al cane (che non sarà mai presente in casa); la sera, prima di andare a dormire, apre la finestra della camera da letto durante una nevicata, rimbocca le coperte al marito, si corica e tira via tutte le coperte per sé, lasciando Raimondo completamente scoperto, attonito e rassegnato.
  • Quinta e sesta stagione: Raimondo scappa da un cono di luce (ispirato alla sigla di Mr. Bean), che illuminerà una sequenza di scene divertenti tratte dalle passate stagioni.
  • Dalla settima stagione in poi: i personaggi, animati a passo tre, sono immersi in una grafica molto colorata. Per la prima volta sono accreditati anche i personaggi secondari.

Motivo musicale[modifica | modifica sorgente]

Il famosissimo motivetto jazz, composto da Augusto Martelli, è ormai un cult della televisione italiana. Ne sono state realizzate due versioni:

  • Per la prima stagione il motivetto è suonato con un pianoforte con suono più ovattato; l'accompagnamento della batteria è molto leggero, senza il rullante; vi è un ritornello molto melodico e romantico.
  • Dalla seconda stagione in poi il motivetto è suonato con un pianoforte con suono più secco; il ritmo della batteria è molto più pieno e frizzante, con il rullante; il ritornello è sostituito da un assolo di tromba virtuosistico e comico. Nella versione integrale, il ritornello della prima stagione è comunque accennato nella chiusura con tre note crescenti ad effetto tragicomico. Sicuramente questa seconda versione era già pronta prima del lancio della prima serie: infatti la si può riconoscere alla fine degli episodi della prima stagione stessa, prima della scena finale del letto matrimoniale.

Nell'immaginario collettivo degli italiani la sigla rappresenta il simbolo del menage matrimoniale: ad esempio, durante il programma Quelli che il calcio e... il motivetto faceva da sottofondo ai piccoli battibecchi inscenati tra la conduttrice Simona Ventura e l'ex-marito Stefano Bettarini.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ articolo la Repubblica. URL consultato il 13 maggio 2009.
  2. ^ Sito ufficiale di Anna Falchi
  3. ^ Archivio storico Corriere

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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