Highlander (serie televisiva)

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Highlander
Highlander (serie televisiva).png
Titolo originale Highlander: The Series
Paese Canada, Francia
Anno 1992-1998
Formato serie TV
Genere fantastico
Stagioni 6
Episodi 119
Durata 48 min
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 4:3
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore Gregory Widen
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore Davis-Panzer Production
Prima visione
Prima TV Canada
Dal 3 ottobre 1992
Al 16 maggio 1998
Rete televisiva Syndicated / TF1
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal
Al
Rete televisiva Italia 1, Canale 5

Highlander (Highlander: The Series) è una serie televisiva con protagonista Duncan MacLeod (Adrian Paul), nel ruolo di Highlander.

Può essere considerato un sequel del film Highlander - l'ultimo immortale con Christopher Lambert, per quanto si discosti da esso per numerosi ed essenziali punti. Il telefilm è incentrato su Duncan MacLeod, compagno di clan di Connor MacLeod (Christopher Lambert). Connor appare nella serie solo nel primo episodio, ma il suo nome e la sua figura ricorrono spesso all'interno di tutte e sei le stagioni della serie.

La serie si è conclusa nel 1998 con un totale di 119 episodi distribuiti in 6 stagioni.

I temi e i collegamenti affrontati nelle 6 stagioni sono stati ripresi nel film Highlander: Endgame, dove accanto ad Adrian Paul torna il protagonista dei primi film, Connor MacLeod. Successivamente la storia di Duncan MacLeod, approfondita anche attraverso romanzi, una antologia di racconti, serie a fumetti e audiolibri (tutto materiale inedito in Italia), si concluderà con un ultimo film (anch'esso inedito in Italia), Highlander: The Source.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il primo episodio ci presenta Duncan che vive pacifico assieme alla sua ragazza: Tessa Noel (interpretata da Alexandra Vandernoot). È proprietario di un negozio di antiquariato e Tessa è una scultrice. Viene introdotto anche un altro dei personaggi fondamentali, che in seguito diverrà amico e fedele compagno di Duncan MacLeod: Richie Ryan (Stan Kirsch) un giovane ragazzo che viene sorpreso a rubare nel negozio di antiquariato. In questo episodio Pilota il ruolo di antagonista è interpretato da Slan Quince (Richard Moll), che è mosso da un’antichissima rivalità verso Connor, il compagno di clan, nonché mentore e maestro di Duncan. (Christopher Lambert, riprende il ruolo assunto nel film). Durante questo episodio scopriamo i primi particolari relativi alla vita di Duncan, nato nelle Highlands della Scozia 400 anni fa. Non è l’unico immortale, come lui ce ne sono molti altri, spesso malvagi. Tutti sono spinti dall’eterna lotta per la sopravvivenza in un gioco che non conosce limiti di tempo e spazio. La Reminiscenza (traduzione non attinente con il termine originale "Quickening", traducibile più propriamente con "Reviviscenza", come fatto nel primo film di Highlander) è ciò che spesso li spinge ad uccidersi tra di loro. Quando un immortale ne uccide un altro tramite decapitazione, ne assorbe la forza, il potere e la conoscenza. Duncan era rimasto fuori dal “Gioco” (il termine usato dagli immortali per designare la loro eterna lotta) ma la sfida lanciatagli da Slan Quince non gli lascia possibilità: è di nuovo costretto a riprendere la spada.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Highlander.

La serie continua e ci porta a conoscere lati della personalità e della vita del protagonista Duncan MacLeod ma anche degli altri personaggi principali. Nel corso dei 119 episodi della serie gli immortali che si avvicendano sulla scena sono innumerevoli.

L'Universo di Highlander[modifica | modifica wikitesto]

  • Immortali - Gli immortali in genere sono orfani o trovatelli, nessuno conosce le loro vere origini. Sono esseri umani normali sino alla loro prima morte (che deve avvenire obbligatoriamente in modo violento, altrimenti la loro immortalità non si rivela e moriranno normalmente di vecchiaia o malattia). Dopo la loro prima morte risorgono e divengono immortali, da quel momento non invecchiano e possono essere uccisi solo tramite decapitazione. Gli immortali inoltre non possono procreare (né prima né dopo la loro "prima morte").
  • The Buzz – Si tratta della sensazione che gli immortali avvertono in presenza di altri immortali. È il loro modo di riconoscersi.
  • Il Gioco & La Ricompensa – Tutti gli immortali sono obbligati a combattere tra di loro. Sino a quando non ne rimarrà solo uno (there can be only one). Il premio per l’ultimo immortale rimasto sarà la conoscenza e il potere di tutti gli immortali che sono vissuti, grazie alla quale potrà guidare, attraverso la sua infinita saggezza, la Terra verso una nuova era. L’unico posto sicuro per gli immortali è il terreno consacrato. Nessun immortale può combattere lì, non si sa di preciso cosa accade se si effettua un combattimento in terra consacrata, ma è leggenda diffusa tra gli immortali che l'unico caso di lotta in terreno consacrato risalga alla Pompei del 79 d.C. (anno della famosa eruzione del Vesuvio). Un’altra regola fondamentale è quella del “duello uno contro uno”, mentre due immortali lottano nessun altro può interferire.
  • Reminiscenza - Quando un immortale è decapitato parte del suo potere e della sua conoscenza viene riversato nel vincitore del duello (o all'eventuale immortale vicino nel caso la decapitazione non sia eseguita da un immortale. Se non ci sono immortali nelle vicinanze, la reminiscenza è sprecata). La personalità dell’immortale vincitore viene influenzata solo in rarissimi casi (e.g. reminiscenza nera).
  • Adunanza – Nel film originale, Ramirez (interpretato da Sean Connery) descrive l’Adunanza in questo modo: "Quando solo pochi di noi rimarranno, saremo spinti da un irrefrenabile desiderio in una terra lontana e lì combatteremo per la ricompensa".
  • Osservatori - Si tratta di una società segreta che osserva e studia gli immortali senza mai interferire. Ogni immortale ha un osservatore assegnato che ha il compito di controllare, catalogare e raccogliere informazioni sul suo conto. Alcuni osservatori rinnegano il loro compito e divengono cacciatori di Immortali.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

La serie è durata per 6 stagioni dal 1992 al 1998, per un totale di 119 episodi.

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 22 1992-1993 1993-1994
Seconda stagione 22 1993-1994 1994-1995
Terza stagione 22 1994-1995 1995-1996
Quarta stagione 22 1995-1996 1996-1997
Quinta stagione 18 1996-1997 1997-1998
Sesta stagione 13 1997-1998 1998-1999

Location e set televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Seacouver.

La maggioranza delle stagioni di Highlander è stata girata per metà nella città di Parigi e per metà nella città di Vancouver (Canada).

Narrazione iniziale[modifica | modifica wikitesto]

Ogni episodio comincia con una narrazione di una voce fuori campo che spiega e introduce gli immortali e il loro ruolo. Nella prima stagione:

« Sono Duncan MacLeod. Nato 400 anni fa sulle Highlands della Scozia. Sono immortale e non sono il solo. Da secoli aspettiamo il momento del grande incontro. Quando il colpo di una spada e la caduta della testa libereranno il potere della reminiscenza, alla fine ne resterà uno solo. »

La seconda stagione invece presenta la narrazione di Juan Sanchez Ramirez (Sean Connery).

« Quest’uomo è un immortale, è nato sugli altipiani della Scozia 400 anni fa, e non è il solo, ce ne sono altri come lui: alcuni buoni e altri malvagi. Da secoli è in lotta con le forze del male e la terra consacrata è il suo unico rifugio. Il solo modo per ucciderlo è privarlo della testa e con essa dei suoi poteri. Alla fine ne resterà solo uno. Il suo nome è Duncan MacLeod »

L’ultima narrazione che comincia dalla quarta stagione (dopo una breve scena introduttiva dell'episodio) è opera dell’amico osservatore di Duncan, Joe Dowson (Jim Byrnes):

« Quest’uomo è Duncan MacLeod: Highlander. Nato nelle Highlands della Scozia nel 1592 vive ancora. È immortale. Da 400 anni si batte, ama, vaga per il mondo affrontando altri immortali in un duello di morte nel quale il vincitore tagliando la testa all’avversario ne conquista il potere. Io sono un osservatore, appartengo a una società segreta di uomini e donne che osservano senza mai interferire. Noi conosciamo la verità sugli immortali: alla fine ne resterà uno solo. E forse sarà Duncan MacLeod, Highlander. »

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del telefilm è curata dalla Bellchant Music, Inc.. Vengono anche utilizzati brani musicali dei Queen che in occasione del primo film avevano composto Princes of the Universe, Who Wants to Live Forever e altri brani poi inclusi con arrangiamento differente nell'album A Kind of Magic.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1995 al 2000 furono pubblicati dieci libri collegati alla serie, i cui eventi vengono considerati canonici in quanto appaiono nei database inclusi nei vari CD-ROM sul franchise. Tutti i libri sono inediti in Italia.

  • Highlander: The Element of Fire, di Jason Henderson (ottobre 1995) - Le cronache dell'addestramento di Duncan con Connor MacLeod e della loro amicizia attraverso i secoli. Il sanguinario pirata immortale Khordas giura di uccidere l'Highlander, rendendosi un nemico temibile che tormenta Duncan e Connor per centinaia di anni.
  • Highlander: Scimitar, di Ashley McConnell (febbraio 1996) - Quando Joe Dawson riceve una spada antica, si innesca il ricordo di Duncan del suo coinvolgimento nella rivolta araba del 1916.
  • Highlander: Scotland the Brave, di Jennifer Roberson (settembre 1996) - Annie Devlin ritorna per trascinare Duncan in un nuovo tentativo di vincere l'indipendenza dell'Irlanda. Egli è riluttante, data la sua storia con tentativi falliti di liberare la sua patria, tra cui la sua colpevolezza nel destino della Pietra di Scone.
  • Highlander: Measure of a Man, di Nancy Holder (maggio 1997) - A Venezia nel 1655, Duncan incontra il leggendario manipolatore - e, a quanto pare, immortale - Niccolò Machiavelli. Duncan scampa a stento alle macchinazioni di Machiavelli, ma potrebbe non essere così fortunato quando quest'ultimo ​​riaffiora nel Nord America del XX secolo.
  • Highlander: The Path, di Rebecca Neason (agosto 1997) - Nel 1781 Duncan incontra un diverso tipo di immortale - il Dalai Lama. Presto l'Highlander intraprende il percorso verso l'illuminazione e la pace. Ma tale pace può essere di breve durata quando l'immortale Nasiradeen invade il Tibet.
  • Highlander: Zealot, di Donna Lettow (novembre 1997) - Duncan MacLeod era lì quando Avram Mordecai combatteva i nemici del suo popolo ebraico nella seconda guerra mondiale, come aveva fatto per duemila anni. Ora si ritrova intrappolato tra il suo onore e la sua lealtà quando si trova a proteggere un diplomatico palestinese dal suo vecchio amico.
  • Highlander: Shadow of Obsession, di Revecca Neason (giugno 1998) - Un tempo Darius era un uomo di guerra, e aveva assediato Roma. Secoli dopo, come uomo di Dio, Darius ha toccato la vita di Duncan MacLeod. Ora un'amante respinta dei giorni da guerriero di Darius ritorna per vendicarsi contro tutti i suoi amici.
  • Highlander: The Captive Soul, di Josepha Sherman (agosto 1998) - Tre millenni fa, Methos aiutò i faraoni dell'Antico Egitto quando venne invaso dagli Hyksos. Egli diventò a malincuore una spia all'interno della casa reale Hyksos quando incontrò l'immortale - e completamente folle - principe Khyan. Methos perse la sua possibilità di prendere la testa del pazzo, un errore che torna a tormentarlo quando il più antico degli immortali torna per trovare la sua spada, uccidendo chiunque sia sul suo cammino.
  • Highlander: White Silence, di Ginjer Buchanan (febbraio 1999) - MacLeod, Hugh Fitzcairn e il suo giovane apprendista rimangono intrappolati nello Yukon ghiacciato. Si trovano ad affrontare la loro morte... più volte.
  • Highlander: An Evening at Joe's (settembre 2000) - Un'antologia di racconti scritti da attori e realizzatori della serie.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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