Highlander: Endgame

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Highlander: Endgame
Highlander 4 Jacob Kell.png
Jacob Kell, l'antagonista principale del film
Titolo originale Highlander: Endgame
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2000
Durata 98 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, fantasy, storico
Regia Douglas Aarniokoski
Soggetto Davis Panzer
Sceneggiatura Joel Soisson
Produttore Peter Davis e Will Panzer
Casa di produzione Miramax
Distribuzione (Italia) Cecchi Gori
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Highlander: Endgame è un film del 2000 diretto da Douglas Aarniokoski.

È il quarto film della saga fantasy iniziata con Highlander e rappresenta tanto il sequel della saga cinematografica, quanto della serie televisiva Highlander. Il film è interpretato da Adrian Paul (Duncan MacLeod), il protagonista della serie televisiva, e Christopher Lambert (Connor MacLeod), protagonista dei film precedenti. Il film è stato distribuito in Italia direttamente in home video con il titolo originale, mentre in TV viene trasmesso col titolo Highlander: Scontro finale.

Trama[modifica | modifica sorgente]

New York anno 1991, Connor MacLeod e il suo allievo, Duncan, arrivato in viaggio da Parigi su richiesta di Connor, si incontrano. Quest'ultimo avverte il suo allievo di una strana presenza che incombe su di loro. Questa volta i due immortali dovranno fronteggiare un nuovo temibile nemico, Jacob Kell, ritenuto dagli immortali stessi come il più malvagio e potente che essi potessero incontrare.

Rachel Ellenstein muore per mano di un vecchio nemico di Connor, Jacob Kell. Connor si ricorderà attraverso dei flashback (siamo nell'anno 1555) che egli era il figlio adottivo del prete che causò la morte della madre 400 anni prima, durante l'esilio di Connor ritenuto dai suoi parenti un demone. Connor allora per la rabbia ucciderà a sua volta il padre spirituale di Kell e durante la battaglia Kell stesso che risvegliatosi immortale nei secoli futuri proverà un forte risentimento agognando la vendetta.

Disperato per perdita della sua figlia adottiva, Rachel, Connor MacLeod si rinchiude in un monastero prigione adibito dagli Osservatori per quegli Immortali che vogliono sottrarsi alle continue lotte; in questa prigione chiamata "il Santuario", Kell fa irruzione insieme alla sua banda di Immortali e uccide tutti tranne Connor, per prolungare i suoi propositi di vendetta nei suoi confronti. Nel frattempo con la scoparsa di Connor, Duncan arrivato a New York si scontrerà con la banda di Kell guidata da Kate, suo antico amore, salvandosi per miracolo.

Connor, ormai senza speranze perché conscio che le sue capacità non sono sufficienti per sconfiggere Kell, costringerà il suo fidato allievo Duncan ad un duello tra di loro, per fare in maniera che uno dei due, preferenzialmente Duncan, possa assorbire la reminiscienza per diventare più forte e sconfiggere il comune nemico. Duncan con grossa tristezza decapiterà il suo maestro per adempiere alla missione.

Ha inizio così lo scontro finale tra Duncan MacLeod e Jacob Kell dove il vincitore avrà una ricompensa straordinaria, che sarà la più alta per chiudere definitivamente l'adunanza. Dopo un'estenuante lotta all'ultimo sangue, Duncan ucciderà il suo nemico con l'aiuto dello spirito di Connor. Duncan riporterà il corpo del suo defunto maestro Connor in Scozia sulle Highlands, insieme alla prima moglie di quest'ultimo, Heather. Duncan rincontra la sua amata Kate, precedentemente parte della banda di Kell.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Highlander: Endgame è l'ultimo capitolo in cui appare l'attore Christopher Lambert che conclude la saga ufficiale dei film sugli Highlander.

Promozione[modifica | modifica sorgente]

In un trailer diffuso dalla produzione Miramax Films, appaiono delle sequenze che mostrano Jacob Kell con particolari abilità, qual ad esempio la capacità di bloccare una spada a mezz'aria con una sorta di campo di forza o quella di clonarsi. Nessuna di queste scene è stata inserita in nella versione distribuita del film. I produttori e lo studio cinematografico non hanno fornito alcuna spiegazione per la natura di queste scene, solamente che questi scatti non sono mai stati destinati nel film, ma che sono stati girati esclusivamente per il trailer.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è uscito il 1º settembre 2000 negli Stati Uniti.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel film appare l'immortale più vecchio (ha più di 5000 anni) Methos, interpretato da Peter Wingfield, lo stesso che appare nei telefilm della serie televisiva Highlander.
  • Durante una scena del film appare l'attore cinese Donnie Yen che interpreta l'immortale Jing Ke, personaggio a metà tra realtà e leggenda, che fu un servitore di un antico imperatore cinese; nel film fa parte dei tirapiedi (il più forte) di Jacob Kell
  • In una scena del film viene rivelato il numero delle uccisioni di immortali dei principali protagonisti: Connor McLeod con 262 uccisioni, Duncan con 174 e Jacob Kell con 661 uccisioni.
  • Questo film inoltre si dovrebbe teoricamente inserire nel finale del primo Highlander - L'ultimo immortale, ma differisce di un punto: nel finale del primo capitolo della saga Connor uccide il Kurgan e ormai rimasto l'ultimo immortale, ottiene la ricompensa. A quel punto lascia New York e torna in Scozia con Brenda. In Endgame, invece, Connor dopo aver ucciso il Kurgan torna nel suo negozio di antichità e assiste impotente alla morte di Rachel e a quel punto decide di ritirarsi dal mondo e andare nel "santuario". Questo film, per l'appunto, crea una nuova Continuity nella saga che esclude totalmente l'esistenza del secondo e del terzo film che hanno come protagonista Christopher Lambert.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]