Episodi di Highlander (quinta stagione)

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1leftarrow.pngVoce principale: Highlander (serie televisiva).

La quinta stagione di Highlander, composta da 18 episodi, andò in onda tra il 1996 e il 1997.

Titolo inglese Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 The End of Innocence La spada di Hashe 12 ottobre 1996 1997
2 Manhunt Caccia all'uomo 19 ottobre 1996 1997
3 Glory Days Piccoli gangster 26 ottobre 1996 1997
4 Dramatic License Licenze poetiche 2 novembre 1996 1997
5 Money No Object I soldi non sono tutto 9 novembre 1996 1997
6 Haunted Lo spettro della vendetta 16 novembre 1996 1997
7 Little Tin God Manie di grandezza 23 novembre 1996 1997
8 The Messenger Il nuovo profeta 30 novembre 1996 1997
9 The Valkyrie Operazione Valkyria 1 febbraio 1997 1998
10 Comes a Horseman I cavalieri dell'Apocalisse: parte 1 8 febbraio 1997 1998
11 Revelation 6:8 I Cavalieri dell'Apocalisse: parte 2 15 febbraio 1997 1998
12 The Ransom of Richard Redstone Il riscatto 22 febbraio 1997 1998
13 Duende L'amore ritrovato 1º marzo 1997 1998
14 The Stone of Scone La pietra degli scozzesi 26 aprile 1997 1998
15 Double Jeopardy Doppio azzardo[1] 3 maggio 1997 1998
16 The Modern Prometheus Genio e sregolatezza 10 maggio 1997 1998
17 Forgive Us Our Trespasses Trecento anni fa 17 maggio 1997 1998
18 Archangel La profezia dell'archeologo 24 maggio 1997 1998

La spada di Hashe[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi tempi Richie Ryan è perseguitato dal ricordo di Duncan MacLeod che lo sta per decapitare, cosa evitata grazie ad un proiettile di Dawson che ha fermato MacLeod, ma il suo mondo è crollato. Ora Richie è fuori controllo e continua a prendere teste. Una di queste è quella di Carter Wellan (Chris Martin) e ora il miglior amico di Wellan, Haresh Clay (Réal Andrews), è a caccia della sua vendetta. MacLeod ha già avuto problemi con Clay tanti anni prima, quando questo umiliò e uccise uno dei suoi migliori maestri. MacLeod deve provare a riconquistare la fiducia di Richie mentre fa di tutto per essere colui che affronterà Clay in combattimento.

Caccia all'uomo[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Carl Robinson (Bruce A. Young), lo schiavo divenuto giocatore di baseball, ha finalmente ottenuto la bella vita e il successo nella Major Leagues, ma quando Carl è sfidato da un altro Immortale e i testimoni lo trovano sul corpo decapitato dell'avversario egli è costretto a fuggire per non essere arrestato dalla polizia. Egli corre da MacLeod per avere aiuto mentre è inseguito dall'agente dell'FBI Matthew McCormick (Eric McCormack) pure lui Immortale, il quale ha molto di più dell'interesse professionale di assicurare Carl alla giustizia.

Piccoli gangster[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

MacLeod ha a che fare con Johnny K (Ian Tracey), un adolescente immortale che non segue le regole degli Immortali. E Joe ha a che fare con una fidanzata di quando era giovane, Betsy Fields (Marcia Strassman).

Licenze poetiche[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Duncan ritrova se stesso come protagonista in un romanzo dove è alle prese con un vecchio avversario (Alastair Duncan). Duncan vuole scoprire quanto l'autrice, Carolyn Marsh (Sandra Bernhard), conosce effettivamente della sua storia, ma il suo rivale è determinato ad ucciderla.

I soldi non sono tutto[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

MacLeod e Amanda (Elizabeth Gracen) si reincontrano con Cory Raines (Nicholas Lea), l'affascinante, suadente "Clyde" per l'Amanda "Bonnie" durante il loro periodo criminale attraverso cinque stati nel 1920. Amanda, sempre pronta a vivere il brivido del furto, è tentata di seguire Cory nel suo stile di vita avventuro e spensierato quando a un certo punto capisce che MacLeod non vuole che lei stia con l'uomo. Ma MacLeod corre in suo soccorso quando si trova in una situazione molto pericolosa a causa di un piano mal pianificato dall'uomo.

Lo spettro della vendetta[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Jennifer Hill (Kathy Evison) crede che lo spirito di suo marito morto Alec (Kevin John Conway), un Immortale, è ancora con lei. Lei si reca dal vecchio amico di Alec, MacLeod, e gli chiede di dare pace allo spirito del marito morto uccidendo l'Immortale che lo uccise. Richie prova una forte attrazione verso la giovane vedova fino a quando realizza di essere l'Immortale ricercato da Duncan.

Manie di grandezza[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La fede in Dio ha salvato Derek (Roger R. Cross) da una vita in strada fatta di violenza. Quando il giovane, divenuto la prima voce di un coro gospel, viene ucciso da un colpo di pistola sparato da un'auto, egli si risveglia toccato dalle mani di Dio che lo convince di avergli donato la vita eterna. Ma quello che avviene in realtà è che questo 'Dio' lo recluta come guerriero in una guerra santa contro Satana... e si scopre che Satana è Duncan MacLeod. Duncan deve affrontare il farneticante Immortale Lurca (Andrew Divoff). Quest'ultimo recluta degli ingenui nuovi Immortali per far fare a loro il suo lavoro, Lurca sfida MacLeod su terra consacrata, il luogo di combattimento proibito agli Immortali.

Il nuovo profeta[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un Predicatore Immortale (Ron Perlman) si aggira in città dicendo di essere Methos e incoraggiando altri Immortali a interrompere il Gioco e Richie viene coinvolto in questa pericolosa filosofia. Il combattimento di MacLeod con William Culbraith (Robert Wisden) — un altro Immortale che era al comando del campo di prigionia Confederata di Andersonville e che fu il diretto responsabile degli ordini che causarono la morte di un amico mortale dell'Highlander - è interrotto. Dawson mette in guardia su questa sciocchezza di convincere gli Immortali a deporre le proprie spade, che è una cosa che si conclude sempre in tragedia dove vede i convertiti uccisi da altri Immortali, con il falso Methos che continua a predicare il pacifisco in una missione senza speranza. Il vero Methos (Peter Wingfield), incredulo della situazione, si confronta con l'impostore e dopo avere realizzato che le sue intenzioni sono sincere si convince di quanto egli sia stupido. Comunque Culbraith ha altri piani e decapita il Profeta credendo che egli sia veramente Methos e sperando che la Reminiscenza gli possa dare la forza per sconfiggere MacLeod. Alla fine, nonostante tutto, è Richie che decapita Culbraith.

Operazione Valkyria[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Seconda Guerra Mondiale Ingrid Henning (Musetta Vander) fallisce nel suo tentativo di assassinare Adolf Hitler. Da allora lei ha fatto diventare la sua missione di vita assassinare tutti gli uomini malvagi prima che essi ottengano il potere politico e da esso vengano protetti. Ora Henning è alla caccia di un politico razzista che sta ottenendo i suoi primi consensi. MacLeod deve confrontarsi con la sua compagna di un tempo prima che la sua crociata provochi la morte di persone innocenti.

I cavalieri dell'Apocalisse: parte 1[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

MacLeod si trova a riprendere un vecchio scontro con un Immortale incontrato nel 1867 e che allora era un fuorilegge che si faceva chiamare Melvin Koren. MacLeod scopre che Koren è in realtà Kronos, che vive ormai da migliaia di anni ed è più forte di quanto lui stesso crede possa affrontare. A rendere le cose più complicate, Cassandra è sulle tracce di Kronos per pareggiare dei conti che hanno in sospeso. Durante l'Età del Bronzo, Kronos a capo di una piccola banda di Immortali chiamati 'I quattro cavalieri dell'Apocalisse' distrugge il villaggio dove vive Cassandra e la rendono schiava. Quando Methos ricorda di essere stato uno dei Cavalieri, MacLeod gli dice che la loro amicizia è finita. Il più vecchio Immortale vivente decide suo malgrado di tornare con Kronos, il quale ha riunito i Cavalieri. Egli fa in modo, comunque, di cambiare le sorti della battaglia decisiva tra MacLeod e Kronos e della quale quest'ultimo è pienamente convinto di poterla vincere, ma Methos è di tutt'altra idea.

I cavalieri dell'Apocalisse: parte 2[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I quattro cavalieri dell'Apocalisse sono riuniti. Cassandra è loro prigioniera e peggio di tutto, Methos sembra avere ripreso il passo con i suoi antichi compagni. Mentre MacLeod fa un piano per soccorrere Cassandra e affrontare Kronos per l'ultima volta, Methos cerca di capire perché i suoi compagni si siano riuniti dopo migliaia di anni e contemporaneamente tenta di riappacificarsi con Cassandra — la quale era stata la sua 'schiava' durante il suo periodo selvaggio nell'Età del Bronzo. Si scopre il piano di Kronos: egli intende utilizzare un virus incurabile fatto in laboratorio per distruggere buona parte dell'umanità e dominare i sopravvissuti in un suo proprio eterno impero. Methos alla fine tradisce i suoi ex compagni e lui e MacLeod uccidono contemporaneamente Kronos e Silas nei loro combattimenti simultanei. Il risultato è una doppia Reminiscenza per MacLeod e Methos. Cassandra reclama la sua vendetta sfidando un Methos pentito e pieno di rimorsi, il suo torturatore di tanti secoli prima, ma Duncan la esorta a lasciarlo in vita. In fondo i secoli hanno veramente cambiato Methos e alla fine egli ha aiutato a salvare l'umanità. Dopotutto, Methos aveva pianificato tutto per fare in modo che MacLeod combattesse e sconfiggesse Kronos sperando che l'amico di oggi uccidesse quello che lui considera il Fratello Immortale di un tempo.

Il riscatto[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il Castello LeMartin è stato della famiglia di Marina Sonja Codhant per generazioni, ma ora il viscido Capodimonte Gary Hetherington fa leva su un vecchio credito per estorcere e tenere il castello tutto per sé. Disperata all'idea di perdere la casa di famiglia, Marina rapisce un milionario americano per ottenere un riscatto che gli permetta di saldare il vecchio debito. Sfortunatamente per Marina, il ricco e affascinante "Richard Redstone" da lei tenuto prigioniero non è nessun altro che Richie Ryan.

L'amore ritrovato[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il combattimento con le spade spagnolo è come il ballo spagnolo, è in parti uguali passione, scenografia e dura disciplina, e l'Immortale Otavio Consone Anthony De Longis è un maestro di entrambe. Egli è un arrogante spagnolo che 150 anni fa provò a insegnare a MacLeod l'arte della spada chiamata "Il Cerchio Misterioso". Consone combatté allora con MacLeod per la mano di una bellissima ragazza spagnola, con risultati tragici. Ora MacLeod deve proteggere una artista di Flamenco e sua figlia dalla vendetta di Consone.

La pietra degli scozzesi[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le dichiarazioni ufficiali del governo britannico, il furto della Pietra degli Scozzesi, il leggendario trono reale di Scozia, dall'Abbazia di Westminster nel 1950 fu semplicemente uno scherzo goliardico di alcuni studenti. Ma andò veramente così? O era in realtà il frutto di un lavoro disorganizzato di tre Immortali pasticcioni, nel tentativo di mantenere una promessa fatta secoli prima?

Doppio azzardo[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'agente Delaney (Stacey Travis) ritorna a Parigi per risolvere il caso di una serie di furti che sembrano perpetrati da Xavier St. Cloud (Roland Gift). Lo studente di un tempo di Xavier, Morgan d'Estaing (Marc Warren), sta usando i metodi del suo maestro per commettere questi crimini. Dopo che il veleno di Morgan avvelena un ispettore della polizia parigina e quasi uccide Delaney, Duncan deve trovare una maniera per bilanciare le regole del gioco per proteggere Delaney da un assassino senza regole.

Genio e sregolatezza[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lord Byron (Jonathan Firth), una volta il più grande e scandaloso scrittore del 19° secolo, è ora una Rock Star. Methos (Peter Wingfield) ricorda quella volta che le sue scappatelle lo portarono a un combattimento concluso con una reminiscenza della quale la scrittrice Mary Shelley (Tracy Keating), l'autrice di "Frankenstein", fu testimone. Le depravazioni e gli abusi di Byron sono aumentati con il passare degli anni. Egli coinvolge nel suo pericoloso stile di vita un promettente musicista seguito da Joe Dawson, e questo preoccupa MacLeod. Alla fine avviene la tragedia, con il pupillo di Dawson che muore per una overdose di droga. Alla fine Methos capisce che il suo pupillo di un tempo è senza speranza e MacLeod lo combatte e uccide.

Trecento anni fa[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il massacro scozzere alla Battaglia di Culloden nel 1746, Duncan MacLeod divenne un posseduto, ossessionato, dalla voglia di uccidere i bastardi inglesi che hanno distrutto il suo popolo. Ora l'Immortale Steven Keane (Chris Larkin) è arrivato per fare pagare a MacLeod i suoi assassini criminali. Amanda (Elizabeth Gracen) insiste con MacLeod perché quest'ultimo chiuda la storia con Keane decapitandolo, ma nel suo cuore MacLeod sa che Keane ha ragione, lui è un assassino, e che lo sta giudicando proprio come lui ha giudicato tanti altri.

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Trama[modifica | modifica wikitesto]

Due archeologi, Foster e Landry (Edward Jewesbury), stanno esplorando un tunnel quando si trovano faccia a faccia con una statua. Landry, quello di maggiore esperienza e superstizione, riconosce nella statua il mitico demone Zoroastriano Ahriman che affligge il mondo ogni mille anni prendendo sembianze umane. Foster viene ucciso e Landry scappa. Landry avvisa Duncan del fatto che è lui il campione destinato ad affrontare Ahriman, ma sia lui che Richie pensano che l'uomo sia pazzo. Ma subito dopo Duncan vede James Horton (Peter Hudson), Kronos (Valentine Pelka) e altri Immortali che ha ucciso negli anni passati. Methos (Peter Wingfield) e Joe pensano che lui stia perdendo la ragione ma Richie è determinato a stargli a fianco qualsiasi cosa succeda. Quando Richie vede Horton portare Joe in un'auto con una pistola puntata alla tempia telefona a Duncan e gli dice che si appresta a seguirli. Duncan che in quel momento si trova proprio con Joe capisce che è una trappola. Egli raggiunge il luogo dove era diretta l'auto e qui combatte con Richie, Horton, e Kronos. Ahriman ha preso le loro forme. Lui li combatte, ma loro scompaiono tutte le volte che lui tenta un attacco. Quindi compare il vero Richie e Duncan, credendo che sia Ahriman, sferra il colpo mortale. Joe e Methos arrivano proprio nel momento in cui Ahriman ride e se ne va con l'aspetto di Richie. Duncan corre via e Joe piange sulle spalle di Methos. Richie se ne è andato per sempre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nella serie originale è l'episodio 4.19. Gli episodi successivi della Quarta e della Quinta Serie quindi scalano di numero.
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