Connor MacLeod

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« È una specie di magia »
(Connor MacLeod)
Connor MacLeod
Connor MacLeod nel 1500
Connor MacLeod nel 1500
Universo Highlander
Saga Highlander
Soprannome
  • Highlander[1]
  • Russel Nash (alias)
1ª app. in Highlander - L'ultimo immortale
Ultima app. in Highlander: Endgame
Interpretato da Christopher Lambert
Voci italiane
Sesso maschio
Luogo di nascita Glenfinnan, Scozia
Data di nascita 1518[2]
Professione
  • Guerriero
  • Maniscalco
  • Antiquario
  • Scienziato (solo nel secondo film)
Abilità
  • immortalità (può morire solo se viene decapitato)
  • invecchiamento bloccato (da quando è diventato immortale)
  • abile spadaccino
  • respirazione subacquea
  • non può procreare
  • è uno dei più forti immortali
Parenti
  • Duncan MacLeod (parente e allievo)
  • Heather MacLeod (prima moglie, deceduta)
  • Brenda J. Wyatt (seconda moglie, deceduta)
  • Dougal MacLeod (cugino, deceduto)
  • John (figlio adottivo solo nel terzo film)
  • Caiolin MacLeod (madre, deceduta, presente solo nel quarto film)

Connor MacLeod è personaggio immaginario e protagonista della saga cinematografica Highlander, dove è interpretato dall'attore Christopher Lambert. È il protagonista di tutti i quattro film (Highlander - L'ultimo immortale, Highlander II - Il ritorno, Highlander III e Highlander: Endgame) che però non sono in continuity tra di loro,[3] e compare anche in altri media, come la serie televisiva Highlander[4], fumetti e cartoni animati.

Connor è un immortale scozzese, membro del clan MacLeod, nonché il vincitore (ma solo nei primi tre film) della Ricompensa, il premio concesso all'ultimo fra tutti gli immortali partecipanti all'Adunanza.

Creazione e sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Gregory Widen ebbe l'idea del personaggio di Connor MacLeod dopo aver visitato la Scozia e, più precisamente, un museo di Edimburgo. Nel vedere un'armatura esposta nel museo, Widen immaginò cosa sarebbe successo se l'uomo che l'aveva indossata secoli prima fosse stato ancora vivo.[5]

Nella sceneggiatura originale di Widen, Connor era un personaggio molto diverso dalla storia finale. Innanzitutto egli nasceva nel 1408 e nello script erano presenti sia la madre che il padre di MacLeod, mentre la moglie Heather non esisteva. Al posto di Heather c'era una giovane ragazza a cui Connor era stato promesso sposo, Mara, la quale lo amava con tutto il cuore, ma che poi lo rifiuta dopo aver scoperto la sua natura di immortale. Rispetto al film, in questa sceneggiatura Connor lascia il villaggio di sua spontanea volontà. Il suo alias in questa sceneggiatura è Richard Tupin, anziché Russel Nash. Inoltre, a dispetto del film, in questa sceneggiatura è consentito agli immortali procreare. Durante la prima stesura dello script, infatti, si assiste al funerale di uno dei figli di Connor e, sempre nella stessa sceneggiatura, si dice che MacLeod abbia avuto almeno trentasette figli. La Ricompensa non è mai esistita nella storia di Widen e Connor, dopo aver ucciso Kurgan, era preda di un dolore fortissimo e la storia si chiudeva lì, lasciando lo spettatore a domandarsi cosa ne fosse stato di MacLeod.[5]

Prima di Christopher Lambert, la parte di Connor fu affidata a Hulk Hogan, Marc Singer e Mickey Rourke.[5] All'epoca della produzione del primo film, Lambert non conosceva molto di inglese, essendo cresciuto in Svizzera. Perciò, l'attore fece un corso d'inglese accelerato per poter interpretare la parte di Connor MacLeod. Lambert, inoltre, studiò anche la lingua scozzese, così da ricalcarne l'accento.[5]

Il personaggio di Connor doveva essere il protagonista della serie televisiva Highlander, in cui sarebbe stato interpretato da Adrian Paul. Paul, tuttavia, chiese ai produttori di creare un nuovo protagonista e, così, nacque Duncan MacLeod, presentatoci nell'episodio pilota della serie come guerriero scozzese, allievo e parente di Connor, in quanto entrambi appartengono al Clan MacLeod.[6]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Fisicità e personalità[modifica | modifica sorgente]

Connor è un uomo alto, affascinante, prestante fisicamente, slanciato ed attraente. La caratteristiche che maggiormente risaltano in Connor sono il suo sguardo freddo e sottile e l'enigmatico sorriso, dettagli i quali lo caratterizzano come estremamente ambiguo e rendono difficile capire quale sia il suo reale schieramento o se stia dicendo o meno la verità. Principalmente indossa ai giorni nostri dei jeans, t-shirt e un'impermeabile di colore beige. Al tempo in cui viveva in Scozia nel 1500 indossava i tipici abiti del luogo e portava i capelli molto lunghi, che poi taglierà corti successivamente.

Il personaggio ha un carattere stravagante. Le vicende luttuose del suo esilio, così come la morte di Heather e di Ramirez, lo hanno segnato rendendolo freddo, impassibile, disincantato, ma pur sempre coraggioso, generoso e, inoltre, anche giocoso ed insolente. Il suo uno scopo nel mondo è quello di affrontare e sconfiggere Kurgan e vincere la Ricompensa, il premio finale per l'ultimo degli immortali. Affronta quindi l'esistenza con l'ironico distacco di chi non ha più nulla da perdere. È tuttavia molto sensibile nei confronti degli umili e bisognosi, avendone condiviso il destino, e ama prendersi gioco dei potenti in ogni possibile occasione, andando a volte anche contro la legge.

Il personaggio è anche dotato di una grande forza interiore e capace di provare genuini sentimenti d'affetto; tuttavia è conscio di non potersi affezionare troppo ad una o più persone in quanto non riuscirebbe a sopportarne la scomparsa: mentre esse morirebbero, Connor invece vivrebbe in eterno in quanto immortale. Per questo non si ferma quasi mai nello stesso posto a lungo, anche per evitare vendette dei suoi molti nemici immortali su persone a lui care. Raramente lo si vede animato da intenzioni negative, salvo in occasioni in cui Kurgan insulta lui e Ramirez e gli rivela di aver violentato sua moglie. Connor colleziona tutti gli oggetti passati in una grande stanza all'interno del suo appartamento, come fosse un piccolo museo della sua vita.

Poteri[modifica | modifica sorgente]

Come tutti gli immortali non può invecchiare, ha la capacità di respirare sott'acqua, possiede un elevato fattore rigenerante, ma non può procreare. L'unica possibilità di ucciderlo e tagliargli la testa. È dotato di un'enorme forza fisica, con la quale riesce a sollevare la sua pesantissima lama senza risentire sforzi (la lama in questione è la Claymore), e, come tutti della sua specie, è un abilissimo spadaccino, capacità acquisita dal suo maestro Ramirez. Inoltre è in grado di percepire altri immortali. Il romanzo tratto dal primo film di Highlander presenta comunque differenze con le caratteristiche degli immortali conosciuti nei film, ad esempio per il fatto di non percepirsi la reciproca presenza.

Apparizioni nei film e nella serie televisiva[modifica | modifica sorgente]

Il primo film[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Highlander - L'ultimo immortale.

Connor nasce nel 1518 nelle Highlands, Scozia, a Glenfinnan sulle rive del Loch Shiel, nel Clan MacLeod. Nel 1536, all'età di 18 anni, Connor partecipa alla sua prima battaglia contro il clan rivale dei MacLeod: il Clan Frase. Durante il combattimento viene ferito da Kurgan e, poco prima di essere decapitato da quest'ultimo, viene salvato da suo cugino Dugal e da Angus e riportato al villaggio, dove in seguito morirà. Connor, tuttavia, resuscita incredibilmente; il clan, credendolo un demone, lo condanna a morte. Angus, per salvarlo, decide invece di condannarlo al bando. Connor, così, abbandona il suo villaggio e, dopo aver vagato senza meta in Scozia, incontra Heather MacDonald, figlia di un fabbro, con cui si sposa nel 1539.

Dopo due anni Connor fa la conoscenza di Ramirez, che gli rivela la sua natura immortale. Ramirez afferma di essere egli stesso un immortale e spiega a MacLeod dell'Adunanza e decide di addestrarlo per prepararlo a quest'ultimo evento. La morte di Ramírez (per mano di Kurgan) e di Heather (per vecchiaia) spronano Connor a partire alla ricerca degli altri immortali, seguendo così il suo destino.

Da questo momento Connor vive in diverse epoche, partecipando attivamente a moltissimi scontri e battaglie con l'unico scopo di trionfare sugli altri immortali. Nel corso della seconda guerra mondiale salva una bambina di nome Rachel, con la quale si trasferisce a New York, luogo dell'Adunanza, ai giorni nostri. Qui comincia ad assumere l'identità di svariati bambini (che in realtà erano deceduti alla nascita) per nascondere al mondo la sua vera natura. L'ultimo bambino di cui ha preso l'identità è Russell Nash. A New York, dopo una dura lotta, Connor uccide Kurgan, rimanendo così l'ultimo immortale ed ottenendo la Ricompensa, ovvero una vita da mortale e il potere di leggere e di percepire i pensieri delle persone. Alla fine del film si fidanzerà con Brenda, una donna che aveva conosciuto durante i vari scontri intrapresi con Kurgan e ritornerà in Scozia.

Il secondo film[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Highlander II - Il ritorno.
Versione originale

Connor è diventato uno scienziato e, insieme al collega Alan Naimann, ha costruito lo Scudo Spaziale per proteggere il pianeta dai raggi ultravioletti, responsabili della morte della moglie Brenda e di moltissime altre persone. Attraverso una serie di flashback si scopre che Connor, così come gli altri immortali, proviene dal pianeta Zeist dove, col fido maestro Ramírez, guidò la rivolta popolare contro il perfido dittatore del luogo, il generale Katana, il quale lo esiliò sulla Terra, dove sarebbe rinato e sarebbe diventato immortale: il vincitore, l'ultimo rimasto in vita fra gli immortali, avrebbe ottenuto la Ricompensa, oppure sarebbe ritornato su Zeist per affrontare nuovamente Katana.

Connor, riuscito a vincere la sfida sconfiggendo Kurgan, ottiene di diritto il permesso di ritornare sul pianeta natale, ma Katana, per prevenire il suo ritorno, decide di inviare due suoi sicari per ucciderlo. Una volta che questi ultimi giungono sulla Terra, Connor riottiene i suoi poteri immortali e, a seguito della vittoria sui due sicari, ritorna giovane e forte come in passato. Alleatosi con Louise Marcus e il suo redivivo maestro Ramírez, riportato in vita su richiesta dello stesso Connor, il protagonista uccide Katana, distrugge lo Scudo Spaziale (ormai inutile poiché l'ozono si scoprirà essere ritornato normale) e torna su Zeist insieme a Louise.

Nuova versione

Nel 1995 il regista Russell Mulcahy ha rimontato e tolto delle scene del film creando una nuova versione denominata Highlander II: Renegade Version. Tutti i riferimenti agli immortali come alieni provenienti da un altro pianeta sono stati eliminati. Questo taglio e rimontaggio ha portato gli immortali ad essere originari di un lontano passato della Terra, dove i sacerdoti dopo la rivolta li bandiscono trasportandoli in futuri casuali, il Premio consiste nell’essere gli ultimi rimasti.

Il terzo film[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Highlander III.

Tale film è un seguito del primo Higlander - L'ultimo immortale alternativo al secondo[7].

Connor dopo la morte di Heather viaggia in Giappone alla ricerca dell'immortale Nakano, amico di Ramirez nonché il maestro dell'illusione. Nakano addestra Connor, ma l'allenamento viene interrotto quando Kane e i suoi allievi, Khabul Khan e Senghis Khan, entrano nella sede del grande maestro, una grotta posta sul monte Niri. Nonostante l'intervento di Connor, Kane riesce ad uccidere Nakano, ma durante la lotta il potere della Reminiscenza fa in modo che la residenza di Nakano crolli seppellendo tutti ad eccezione dello stesso Connor.

Dopo aver ucciso Kurgan nel primo film, Connor crede di essere rimasto l'ultimo immortale, ignaro che Kane e i suoi allievi siano ancora vivi, ma imprigionati sotto la grotta di Nakano e che per questo essi sono stati impossibilitati a partecipare all'Adunanza nel 1985. Dopo la morte di Brenda in un incidente d'auto, Connor ha adottato un bambino di nome John. Quando Kane si libera dalla sua prigionia, Connor si reca a New York per prepararsi all'imminente duello. Affronta, così, uno dei due subordinati di Kane, riuscendo a sconfiggerlo grazie all'allenamento appreso da Nakano. In seguito, quando Kane rapisce John, Connor lo affronta e, dopo una dura battaglia, riesce finalmente a sconfiggerlo, diventando finalmente l'ultimo degli immortali ed ottenendo la Ricompensa. Alla fine del film, Connor decide di tornare in Scozia, sua antica patria, con Alexandra (sua nuova fidanzata nonché una donna rassomigliante a Sarah, donna che Connor conobbe durante la Rivoluzione Francese) ed il figlio adottivo per omaggiare la tomba di Heather.

La serie televisiva e il quarto film[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Highlander (serie televisiva) e Highlander: Endgame.
Il grande incontro

La serie televisiva è un ulteriore seguito alternativo al secondo e al terzo film, poiché si colloca dopo la sconfitta di Kurgan per mano di Connor; a seguito della sconfitta del nemico, Connor non è rimasto l'ultimo immortale e perciò continua i suoi viaggi per il mondo alla ricerca dei suoi simili e, contemporaneamente, attendendo il giorno dell'Adunanza. Connor, seppur venga menzionato molte volte nella serie, appare solo nell'episodio pilota. Nello stesso episodio viene presentato Duncan MacLeod, protagonista della serie nonché allievo e parente dello stesso Connor[4]. I due si incontreranno spesso durante la loro vita, salvandosi reciprocamente la vita e combattendo fianco a fianco contro altri immortali, tra i quali Slan Quince, comparso nel primo episodio[4].

Highlander: Endgame

Connor ricompare in Highlander: Endgame, film che conclude le vicende narrate nella serie televisiva[8] In questo film, attraverso dei flashback di Connor del 1500, si scopre che la madre di Connor venne condannata a morte per stregoneria da Jacob Kell, motivo per il quale MacLeod si vendicherà su di lui uccicendone il padre, seminando distruzione e panico nel suo vecchio villaggio, e uccidendo apparentemente lo stesso Kell, che successivamente si risveglierà immortale e comincerà a vagare nel mondo con l'obbiettivo di vendicarsi di Connor, al quale ucciderà tutte le sue persone care.

Dopo aver sconfitto Kurgan come nel primo film, Connor ritorna nella sua redisenza di New York e scopre che Jacob Kell ha ucciso Rachel Ellenstein, la bambina che lo stesso Connor salvò durante la guerra mondiale. Riunitosi a Duncan, Connor affronta Kell e i suoi subordinati, ma alla fine, rendendosi conto di non essere in grado di sconfiggere il nemico, decide di mettere alla prova il suo allievo Duncan, spronandolo ad ucciderlo così da poter unire le forze dell'allievo alla sua reminiscenza. Duncan, ormai senza alternativa, decapita Connor e più tardi, dopo lo scontro con Jacob Kell dalla quale esce vittorioso, lo seppellirà in Scozia sulle Highlands, vicino alla tomba di Heather.

Spade[modifica | modifica sorgente]

La prima spada è una Claymore (dal gaelico Claidheamoh-mor, cioè "grande spada"), molto comune per gli scozzesi delle Highland dalla fine del secolo XV all'inizio del XVII, spada che Connor utilizza nella sua prima battaglia con Kurgan, e durante l'allenamento con Ramírez. La spada viene abbandonata sulla tomba di Heather, prima moglie di Connor. Questo però porta un'incongruenza, perché Connor non avrebbe potuto prendere la spada, visto che fugge dal villaggio poco dopo essere stato messo al bando.

La seconda spada di Connor, avuta in eredità dal maestro Ramírez, è una katana, una spada da samurai. Secondo Brenda J. Wyatt (di cui analizza dei frammenti metallici) è unica nel suo genere, essendo stata forgiata con una tecnica che i giapponesi avrebbero utilizzato ufficialmente solo molto tempo dopo la sua creazione. Viene utilizzata moltissime volte da Connor dal 1500 in poi. Venne forgiata dal cognato di Ramírez, Masamune, ed è chiamata "testa di drago". La spada appare in tutti i film, e il protagonista della serie televisiva, Duncan MacLeod, allievo di Connor, possiede una spada simile, la cui differenza principale sta nel muso allungato del drago dell'impugnatura, mentre quella di Connor ha il muso arrotondato. Tale spada verrà distrutta durante lo scontro con Kane nel terzo film e, successivamente, riparata da Connor in Scozia attraverso la lavorazione usata da Nakano.

Nel primo episodio del telefilm (l'unico in cui compare Connor) Connor ha una katana completamante diversa da quella dei film, dall'impugnatura dello stesso colore, ma senza la testa di drago.[4]

Le vittime di Connor durante l'Adunanza[modifica | modifica sorgente]

Nel film originale, Ramirez descrive l’Adunanza in questo modo: "Quando solo pochi di noi rimarranno, saremo spinti da un irrefrenabile desiderio in una terra lontana e lì combatteremo per la ricompensa". Durante le varie avventure, precisamente dalla morte di Heather, Connor ha cercato ed ha ucciso molti immortali.

Di seguito è riportata la lista delle sue vittime conosciute che, tuttavia, non sono in continuity fra di loro.

1 - Mulet, 1815 (sceneggiatura originale Highlander)

2 - Jack, 1888 (sceneggiatura originale Highlander)

3 - Iman Fasil, 1985 (Highlander)

4 - Kurgan, 1985 (Highlander)

5 - Tasya Desny, 1986 (Highlander Fumetto # 4)

6 - Khabul Khan, 1996 (Highlander III)

7 - Kane, 1996 (Highlander III)

8 - Corda, 2024 (Highlander II)

9 - Reno, 2024 (Highlander II)

10 - Generale Katana, 2024 (Highlander II)

Highlander: Endgame rivela che, alla fine, Connor abbia ucciso circa 262 immortali.

Altre apparizioni[modifica | modifica sorgente]

  • Connor appare nel romanzo Highlander che racconta alcuni eventi non citati nella serie cinematografica. Compare anche in diversi fumetti che, come nel caso dei film, non sono tuttavia in continuity tra di loro.
  • Connor appare in alcune puntate della serie televisiva a cartoni animati Highlander: The Animated Series ambientata in un futuro apocalittico in cui Connor è stato ucciso nel tentativo di eliminare Kortan, l'unico che si è opposto a diventare un Jettator ("Eletto" nella versione italiana). Prima di morire annuncerà l'arrivo di Quentin MacLeod, un altro immortale.
  • Il personaggio appare anche nel videoclip della canzone Princes of the Universe cantata dai Queen, utilizzata come colonna sonora principale del film Highlander - L'ultimo immortale[9], in cui simula una lotta con Freddie Mercury.
  • A kind of magic è anche il titolo dell'omonima canzone dei Queen scritta per la colonna sonora del film; Roger Taylor, batterista del gruppo, inserì la battuta di Connor MacLeod del film (è una specie di magia) come tema centrale della canzone.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nel primo film, Kurgan si riferisce a lui con il termine di Highlander, in riferimento al fatto che è un abitante delle Highlands, in Scozia. Dal secondo film in poi, però, il termine assume il significato di immortale.
  2. ^ In accordo con il primo film. La data di nascita di Connor, però, presenta delle incongruenze: Connor è stato ferito mortalmente la prima volta nel 1536 (data esplicitamente dichiarata). La data di nascita "1518" che Connor dichiara a Brenda più tardi nel primo film è quindi poco realistica, visto che questo significa che il personaggio dovrebbe avere eternamente l'aspetto di un diciottenne, e non di un quasi trentenne quale appunto sembra. Inoltre, Connor dice a suo cugino Dougal, nel 1536: "siamo parenti da più di 20 anni", segno che non può essere nato nel 1518. Sarebbe stata più appropriata la data 1508, che lo avrebbe così reso più giustamente un "eterno ventottenne" dopo l'immortalità ottenuta nel 1536.
  3. ^ Heritage Scotland on Connor
  4. ^ a b c d Il grande incontro
  5. ^ a b c d (EN) Highlander (1986), Imdb Official Site. URL consultato il 27-09-2013.
  6. ^ (EN) Highlander (1992–1998), Imdb Official Site. URL consultato il 27-09-2013.
  7. ^ Highlander III: The Final Dimension
  8. ^ Flipside Movie Emporium: Highlander: Endgame Movie Review
  9. ^ Bartkowiak, Mathew J. (2010) Sounds of the Future: Essays on Music in Science Fiction Film p.19. Retrieved January 22, 2011

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]