Le ali della vita

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Le ali della vita
Paese Italia
Anno 2000-2001
Formato serie TV
Genere thriller, drammatico
Stagioni 2
Episodi 4
Durata 95 minuti (ciascuna parte delle miniserie)
Lingua originale Italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore Colore
Audio Stereo
Crediti
Regia Stefano Reali
Sceneggiatura Laura Ippoliti, Francesca Panzarella & Stefano Reali
Interpreti e personaggi
Casa di produzione MediaTrade
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 21 marzo 2000
Al 28 novembre 2001
Rete televisiva Canale 5

Le ali della vita è una serie televisiva italiana formata da due miniserie. La prima è andata in onda in due puntate da 100 minuti martedì 21 e giovedì 23 marzo 2000 su Canale 5. Essa è stata replicata parecchie volte, anche se molte scene sono state tagliate probabilmente per poter trasmettere la serie in una sola puntata, della durata complessiva di 2 ore e 37 minuti.

In seguito viene girata la seconda, anch'essa trasmessa in due puntate da 100 minuti, andate in onda lunedì 26 e mercoledì 28 novembre 2001 su Canale 5, e pure questa replicata molte volte, sempre in versione condensata in un'unica puntata.

La regia è di Stefano Reali. La sceneggiatura è di Laura Ippoliti, Francesca Panzarella, Stefano Reali (a cui si aggiunge Mariangela Barbanente nella seconda stagione).

Soggetto[modifica | modifica sorgente]

Protagonista delle due storie è Rosanna Ranzi (Sabrina Ferilli), insegnante di musica anticonformista e di forte temperamento che, tra gli anni cinquanta e sessanta, incontra l'austero personaggio di Sorella Alberta (Virna Lisi), donna fredda e manipolatrice che la coinvolge dapprima nei segreti del collegio femminile retto dall'Ordine Francescano di Santa Chiara a Tures, nell'Alto Adige, tra il 1957 ed il 1958 e, in seguito, nell'educazione del disabile Fabrizio (Pierluigi Coppola) nella cornice di Milano e della Bassa pianura padana (Cernusco sul Naviglio) tra il 1961 ed il 1964.

Prima stagione[modifica | modifica sorgente]

Rosanna Ranzi (Sabrina Ferilli) è una insegnante di musica del coro del Conservatorio di Roma ed è nubile; la donna decide di abbandonare il suo posto di lavoro e la città per via delle pressioni sociali che vorrebbero una donna della sua età già sposata (invece Rosanna ha rifiutato la proposta di matrimonio del suo ex fidanzato, in quanto questi pretendeva che la donna abbandonasse la sua professione); poiché molto indipendente, Rosanna accetta dunque il ruolo d'insegnante del coro delle ragazze che vivono nel collegio femminile retto dall'Ordine Francescano di Santa Chiara a Tures, nell'Alto Adige. Il collegio è diretto da una suora austera, fredda e misteriosa di nome Sorella Alberta (Virna Lisi), aiutata dal suo fedele braccio destro, Sorella Federica (Ute Maria Lerner) nei rigidissimi metodi educativi inflitti alle ragazze del Santa Chiara, tra cui sono previste anche le pene corporali, quando queste commettono azioni sbagliate e contrarie alle regole dell'istituto.

Col tempo, Rosanna fa la conoscenza della giovane pianista del collegio, Sorella Celestina (Rita Del Piano) una delle suore che non condivide i metodi di Sorella Alberta, di un'anziana concittadina, Sorella Adele, (Marisa Merlini), anch'essa distaccata da Sorella Alberta ed i suoi metodi e delle ragazze del collegio, tutte con una storia difficile alle spalle; Alice (Azzurra Antonacci) con un problema alla gamba che le impedisce di realizzare il suo sogno di diventare ballerina, un carattere molto timido ed una madre oppressiva, Monica (Emanuela Aurizi), presa in giro a causa del suo sovrappeso, ma nonostante ciò simpatica e gioviale, Stefania (Giovanna Di Rauso), figlia di una prostituta siciliana che subisce più di tutte le compagne punizioni e vessazioni in quanto ospite del Santa Chiara solo per carità di Sorella Alberta, Elena (Carolina Felline), una ragazza con molti problemi tra cui un mutismo persistente ed una bulimia, dovuti entrambi agli abusi che il padre perpetrava nei suoi confronti quando era piccola, e Nicoletta (Myriam Catania), una delle preferite di Sorella Alberta in quanto fedele delatrice, assieme all'amica e braccio destro Nadia (Giulia Bagella), dei piccoli grandi segreti delle sue compagne, nonché figlia del prefetto di Bolzano (Pino Micol), che contribuisce economicamente per le necessità del collegio.

Ben presto, Rosanna inizia a diventare il nemico giurato di Sorella Alberta quando la donna spinge le ragazze a liberarsi di tanta frustrazione e di spiccare il volo verso il loro futuro. Nel frattempo Rosanna conosce il medico del paese, Vithold (Tobias Hoesl), un uomo leale ed onesto, che ben presto si innamora di lei.

Seconda stagione[modifica | modifica sorgente]

Cernusco sul Naviglio (1961). Sorella Alberta (Virna Lisi), che alla fine della prima miniserie era stata cacciata via dal collegio di Tures a causa dei suoi metodi, viene assunta come direttrice di un malandato orfanotrofio della bassa padana; la suora, appena arrivata, si dà subito da fare per ristrutturare l'orfanotrofio che in poco tempo viene rimesso a nuovo, inoltre Alberta sembra anche molto cambiata di carattere mostrandosi molto dolce, simpatica e protettiva nei confronti dei suoi piccoli orfani e delle altre suore.

Rosanna Ranzi (Sabrina Ferilli), nel frattempo, affronta anch'essa le conseguenze delle sue azioni a Tures dove, per tutti i torti che Sorella Alberta aveva fatto a lei ed alle educande, aveva messo le mani addosso a quest'ultima arrivando quasi a strozzarla. A causa di ciò è stata dunque espulsa da tutte le scuole d'Italia e perde in continuazione i suoi alunni privati non appena le famiglie di questi vengono a conoscenza dei suoi trascorsi. Poiché in un momento di grande difficoltà, Sorella Celestina (Rita Del Piano), che nel frattempo studia pianoforte al Conservatorio di Milano, nascondendo però a tutti di essere una suora, le propone di lavorare come insegnante di canto all'orfanotrofio dove lei vive, omettendo però la presenza di Sorella Alberta.

Grande è la sorpresa di Rosanna quando si ritrova davanti la religiosa, ma, complice l'incontro con il misterioso Fabrizio (Pierluigi Coppola), un ragazzo di 18 anni, che è stato abbandonato nell'orfanotrofio quando era piccolo e che ha moltissimi problemi psichici, decide di restare.

Stefania (Giovanna Di Rauso), che, intanto, si sta laureando in Giurisprudenza e vive con Rosanna in un piccolo appartamento di Milano, avverte l'amica di non fidarsi di Sorella Alberta, non credendo che una donna come lei possa essere cambiata in una maniera così drastica, ma, ormai, Rosanna è così presa dal caso di Fabrizio che finisce quasi per estraniarsi del tutto dal resto della sua vita non accorgendosi che la sua coinquilina sta cedendo sempre più a dei compromessi per fare carriera nell'ambiente forense milanese.

Ben presto vengono a galla oscuri segreti sul passato di Fabrizio, che col tempo si affeziona sempre di più a Rosanna compiendo progressi sorprendenti, segreti che sembrano legarlo ad una delle famiglie più in vista della Milano bene, quella dei Villoresi, di cui fa parte l'algida Olga (Lia Tanzi), una delle maggiori benefattrici dell'orfanotrofio che sembra nutrire un forte, quanto misterioso astio per Fabrizio. Rosanna si troverà ben presto in una torbida situazione che rischia nuovamente di rovinarle la vita per sempre.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]