Ultime dal cielo

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Ultime dal cielo
Titolo originale Early Edition
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1996-2000
Formato serie TV
Genere fantastico
Stagioni 4
Episodi 90
Durata 45 min
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio surround
Crediti
Ideatore Ian Abrams, Patrick Q. Page, Vik Rubenfeld
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore Three Character, Angelica Films, Columbia Tristar Television
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 28 settembre 1996
Al 27 maggio 2000
Rete televisiva CBS
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 26 giugno 2000
Al 9 settembre 2000
Rete televisiva Canale 5
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 1º settembre 2008
Al
Rete televisiva Joi

Ultime dal cielo è una serie televisiva statunitense trasmessa tra il 1996 e il 2000 dal canale CBS.

In Italia, secondo alcune fonti[1], la serie televisiva è stata interamente trasmessa in chiaro in prima visione assoluta da Canale 5 nell'estate del 2000. Altre fonti[2] anticipano la trasmissione italiana al 1998, sempre su Canale 5[3]). La serie è poi tornata in replica, dal 1º settembre 2008, sul canale del digitale terrestre Joi, della piattaforma Mediaset Premium. Successivamente, a partire dal 14 aprile 2009, è stata interamente replicata dal canale Mediaset Rete 4, dal lunedì al venerdì alle ore 10.30. Le repliche sono continuate anche nel 2011, sempre da lunedì a venerdì, anche sul canale Fantasy di Sky e su LA7.

Genesi[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di Ultime dal cielo nacque casualmente, durante una partita di pallavolo a Manhattan Beach, tra gli sceneggiatori Vik Rubenfeld e Pat Page[4]. In una conseguente telefonata, i due scrittori cominciarono a buttare giù alcune idee che avrebbero poi composto la serie televisiva. Sebbene ci fosse l'intenzione di scrivere una sceneggiatura per un film, Rubenfeld pensò che sarebbe stato maggiormente interessante creare più situazioni in cui mettere in pericolo il protagonista e optò per un telefilm[4]. Così, la coppia iniziò a scrivere un documento (comunemente chiamato "Bible" nel gergo televisivo americano) in cui delineavano, in 12 episodi (compreso un episodio pilota), protagonisti e ambientazione della serie[4]. Nonostante le idee ben chiare, Rubenfeld e Page - a corto di esperienze nel campo della produzione e della scrittura televisiva - dovevano però affrontare le riserve dei vari network televisivi. Rubenfeld così chiese aiuto al produttore e sceneggiatore Ian Abrams, che egli conosceva grazie a un gruppo chiamato "Professional Authors Group Enterprise" (o "PAGE")[4]. Per suo tramite, gli ideatori cercarono di convincere la Tristar a mettere in produzione lo show, anche a costo di rimaneggiare parte delle idee per la serie. Non solo. Durante un incontro tra la Tristar e Rubenfeld, Page e Abrams - avvenuto il 24 agosto 1995 - quest'ultimo si presentò con una falsa copia di un quotidiano che portava in prima pagina il titolo "Let's just let it end. O.J. Simpson confesses he is guilty of homicide"[5] ("Finiamola qui. O.J. Simpson ammette la sua colpevolezza"). La notizia causò un'aspra discussione tra i partecipanti alla riunione, fino a quando qualcuno della Tristar si accorse che il quotidiano era datato 25 agosto 1995, cioè il giorno seguente[5]. La mossa di Abrams risultò vincente e da lì a poco Ultime dal cielo entrò in produzione.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le puntate della serie puntano sul fatto che Gary Hobson (Kyle Chandler) riceve ogni giorno, sullo zerbino della propria casa, il giornale del giorno dopo. In esso quindi sono riportate le notizie degli avvenimenti che accadranno nel giorno in cui Gary riceve il giornale: si tratta insomma di un modo per leggere nel futuro, anche se limitato ad una giornata.
Inizialmente Gary usa questo "vantaggio" temporale per vincere qualche scommessa e riderci con gli amici, ma presto capisce che il suo è un grande privilegio e decide di utilizzarlo salvando delle vite e prevenendo incidenti, aiutato molte volte da Marissa, una ragazza cieca che conosce il segreto di Gary e che molte volte lo aiuta psicologicamente a superare le sue paure.

Kyle Chandler, l'interprete di Gary Hobson

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Ogni giorno Gary è avvertito dell'arrivo del giornale grazie al miagolio di un gatto, da lui chiamato semplicemente "Gatto".
  • Il Chicago Sun-Times, giornale che Gary riceve ogni giorno, esiste veramente ed è stato creato per ogni serie direttamente dalla redazione del giornale, e stampato nella stessa tipografia delle copie "normali".
  • Il locale dove è ambientata la serie a partire dalla seconda stagione si trova a Chicago all'incrocio tra Franklin Street e West Illinois Street.
  • "Fate", l'episodio più pubblicizzato della terza stagione, e programmato per la prima TV americana per le otto di sera, venne posticipato di un quarto d'ora per trasmettere una partita di basket, e molti telespettatori che avevano programmato il videoregistratore si persero il finale dell'episodio.
  • Nell'episodio "Tenente della Marina", c'è un marinaio arrabbiato con Gary perché gli ha rovinato un tatuaggio sul quale avrebbe voluto scrivere "mother" (madre), ma mancano le ultime due lettere e quindi appare la parola "moth" (tarma). Esattamente come in un episodio della prima stagione della serie I Simpson.
  • La Fox ha affermato che la rete ha intenzione di ricominciare a girare una serie che ha avuto la stessa fine di Ultime dal Cielo, quindi i fan si aspettano che la stessa sorte tocchi appunto a Early Edition (nome originale della serie).
  • I fan della serie hanno iniziato una petizione per far ricominciare la produzione (interrotta per mancanza di ascolti sufficienti) da parte della Fox; la petizione in questione è molto particolare: essi inviano alla sua redazione scatolette di cibo per gatti.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 23 1996-1997 2000
Seconda stagione 22 1997-1998 2000
Terza stagione 23 1998-1999 2000
Quarta stagione 22 1999-2000 2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ TV Effe
  2. ^ Il mondo dei doppiatori
  3. ^ Se questa informazione fosse vera e maggiormente fontabile, ovviamente essa implicherebbe che la prima trasmissione in lingua italiana non sarebbe più quella presa in considerazione qui su Wikipedia come primaria - dal 26 giugno 2000 al 9 settembre 2000 su Canale 5 - ma quella del 1998 sulla TV Svizzera.
  4. ^ a b c d (EN) Vik Rubenfeld, Creating "Early Edition", Extra Edition, settembre 1998.
  5. ^ a b (EN) Ian Abrams: Co-Creator for "Early Edition", EELFEST News, 2001.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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