Il pranzo è servito

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Il pranzo è servito
Anno 1982-1993
Genere Gioco a quiz
Durata 30', poi 60'
Presentatore Corrado, Claudio Lippi, Davide Mengacci
Regia Lino Procacci, Luigi Ciorciolini, Stefano Vicario, Elisabetta Nobiloni Laloni
Rete Canale 5, Rete 4

Il pranzo è servito è stato un quiz a premi ideato da Corrado, andato in onda su Canale 5 dal 13 settembre 1982 al 12 settembre 1992 e su Rete 4 dal 1 marzo al 19 giugno 1993; dal 14 settembre 1992 al 27 febbraio 1993 andò in onda in versione serale con il titolo La cena è servita. Fu condotto da Corrado fino al 1990 e successivamente da Claudio Lippi e Davide Mengacci.

Il programma era un "controquiz" ironico e semplice, a cui prendevano parte due concorrenti che si misuravano in varie domande da fermo, alcune prove pratiche e tre domande finali. Scopo ultimo del gioco era quello di realizzare il "Pranzo", ovvero completare un tabellone con le cinque portate tradizionali del pranzo italiano: Primo, Secondo, Formaggio, Dolce e Frutta. Ogni risposta esatta o prova superata consentiva ai concorrenti di girare una ruota (azionata tramite un impulso elettrico, il cui meccanismo è stato svelato da Corrado all'inizio della puntata del 28 febbraio 1983) su cui erano rappresentate le portate da conquistare; alle cinque portate si aggiungevano il "Jolly" (che permetteva di guadagnare una portata a scelta) e la "Dieta" (che non faceva guadagnare nulla ai concorrenti).

Il programma, nato come una sfida per il navigato Corrado e il suo staff di autori (il fratello Riccardo Mantoni, con il quale condivide lo pseudonimo Corìma, Stefano Jurgens, Jacopo Rizza - giudice di gara in voce dal 1986 al 1990 - e i collaboratori ai testi Vittorio Vighi e Stefano Santucci), diventò un format di successo che venne candidato due volte per il Telegatto, nel 1985 (vincendolo) e nel 1991. La conduzione del programma venne affidata per ben otto stagioni (dal 1982 al 1990) a Corrado, successivamente sostituito da Claudio Lippi. Quest'ultimo poi lasciò nel 1992 la conduzione, per problemi di salute, a Davide Mengacci.

A partire dal 14 settembre 1992, il programma cambiò la fascia oraria (dalle 12 alle 18) e di conseguenza cambiò il nome in "La cena è servita". Oltre a nome e fascia oraria, cambiò pure la rete (da Canale 5 a Rete 4), la scenografia ed alcune norme del regolamento, mentre il conduttore restò sempre Davide Mengacci. Dal 1º marzo 1993, in seguito ai bassi ascolti, venne deciso il ritorno al vecchio formato, con alcune modifiche all'orario e alla scaletta; tuttavia l'emorragia di ascolti continuò, portando alla chiusura definitiva del programma il 19 giugno 1993.

Per alcuni anni, fra il 1984 e il 1988, andò in onda anche una speciale versione natalizia ("La merenda è servita") dedicata interamente ai bambini. Le portate vennero, ovviamente, adattate ai giovani concorrenti: panettone, torrone, panino con la cioccolata, succo d'arancia e gelato, il jolly era rappresentato dalla faccia di Babbo Natale, e non c'era la dieta. Il premio finale consisteva in giocattoli.

Indice

[modifica] Le regole del gioco

Ogni puntata è composta di due parti. La prima è composta da 6 prove, a loro volta divise fra domande da fermo e prove pratiche. La seconda è composta da tre domande finali, il cui meccanismo è largamente mutato lungo le varie edizioni.

[modifica] Le domande da fermo

Le domande da fermo consistono in indovinelli, domande di cultura generale, prove di memoria visiva, scenette, giochi di parole, stime di prezzi o di pesi e simili. Le modalità di risposta sono differenti a seconda della domanda: in alcune serve la prenotazione da parte dei concorrenti mediante l'apposito pulsante, in altre la risposta va scritta su una lavagnetta e confrontata con quella dell'avversario. Ogni risposta esatta dà la possibilità al concorrente di girare per una volta la ruota. Le domande sono inizialmente cinque; a partire dall'edizione 1991-92, vengono però ridotte a sole due per lasciare più spazio alle prove pratiche.

[modifica] Le prove pratiche

Le prove pratiche consistono in prove astruse e divertenti (come scrivere di schiena su una lavagna o correre con degli impedimenti ai piedi) che in alcuni casi prevedono il coinvolgimento a vario titolo del pubblico in studio. Le prove variano di puntata in puntata e prevedono una buona dose di autoironia sia da parte dei concorrenti che del pubblico.

Durante la prima edizione, l'unica prova pratica permette due giri di ruota al concorrente vincitore ed uno a quello sconfitto; a partire dalla seconda edizione, la prova pratica vale esattamente come le altre domande; dall'edizione 1991-92, le prove pratiche salgono da una a quattro.

[modifica] Le domande finali

Le domande finali restano tre lungo tutte le edizioni del gioco, anche se varia il meccanismo alla base. Fino all'edizione 1984-85, il concorrente sceglie due argomenti fra quelli enunciati da Corrado: per il primo argomento, viene effettuata una sola domanda che, in caso di risposta esatta, permette di girare immediatamente la ruota per una volta; per il secondo argomento, vengono effettuate due domande che, in caso di risposta esatta, permettono di girare la ruota per due volte. Tuttavia, in caso anche solo di una risposta errata, il concorrente perde la possibilità di effettuare entrambi i giri. La precedenza è data al concorrente in svantaggio.

Dall'edizione 1985-86, viene cambiata la procedura. La precedenza è data al concorrente in vantaggio (anziché in svantaggio), mentre le domande sono scelte a caso dai concorrenti. In caso di tre risposte esatte su tre, il concorrente ha diritto a girare la ruota per tre volte. In caso di una o due risposte esatte, al concorrente viene data la possibilità di sostituire le domande a cui aveva dato una risposta sbagliata. In caso però di una nuova risposta sbagliata, il concorrente perde la possibilità di effettuare tutti e tre i giri.

Solo per l'edizione 1989-90, le domande vengono differenziate per colore e difficoltà:

  • le domande di colore verde sono a difficoltà bassa e permettono una scelta fra tre alternative;
  • le domande di colore azzurro sono a difficoltà media e permettono una scelta fra due alternative;
  • le domande di colore rosa sono a difficoltà alta e richiedono una risposta secca.

Ogni concorrente deve scegliere una domanda per colore e, in caso di errore, può sostituire la domanda sbagliata solo con una domanda dello stesso colore. Questa regola però viene soppressa a partire dall'edizione successiva, ma le domande restano tuttavia differenziate per colore.

[modifica] Il valore delle portate

Ad ogni portata è associato un "valore calorico" utile ai fini del gioco ed un valore monetario, che va ad integrare il montepremi destinato a chi completa il "Pranzo". Di seguito, sono riportati i valori delle singole portate per le prime dieci edizioni.

Portata Calorie Dal 1982 al 1986 Dal 1986 al 1988 Dal 1988 al 1993
Primo 500 150.000 lire 200.000 lire 300.000 lire
Secondo 400 300.000 lire 300.000 lire 400.000 lire
Formaggio 200 100.000 lire 150.000 lire 250.000 lire
Dolce 600 200.000 lire 250.000 lire 350.000 lire
Frutta 100 50.000 lire 100.000 lire 200.000 lire

Fino all'edizione 1989-90, nel caso in cui un concorrente guadagni la stessa portata due o più volte (cosiddetta "portata doppia"), il doppione non viene calcolato. A partire dalla nona edizione (1990-91), ogni portata doppia viene valutata 100.000 lire e va ad assommarsi alle altre portate conquistate.

Il montepremi parte da un milione di lire e aumenta di 500.000 lire per ogni puntata in cui il "Pranzo" non viene realizzato. A questo valore, come detto, si vanno ad aggiungere i valori di tutte le portate conquistate dal concorrente fino a quando non completa il "Pranzo".

Con il passaggio all'edizione serale, il montepremi-base sale da uno a due milioni di lire, mentre resta invariato l'aumento di mezzo milione a puntata. Cambiano anche le portate e i corrispettivi valori calorici e monetari, di seguito riportati.

Portata Calorie Valore
Consommé / Ravioli[1] 100 200.000 lire
Aragosta 600 400.000 lire
Arrosto 400 300.000 lire
Formaggio 200 250.000 lire
Dessert 500 350.000 lire

In aggiunta alle modifiche citate, viene poi istituito un superpremio di un milione di lire per chi vince il maggior numero di puntate nell'arco della settimana. In caso di parità fra i due concorrenti (ovvero, tre puntate vinte a testa), il superpremio è diviso a metà.

[modifica] Il vincitore

Al termine delle tre domande finali, vince chi riesce a completare il "Pranzo" o, se questo non è stato realizzato, chi ha guadagnato il maggior numero di portate. In caso di parità, si sommano le "calorie" delle singole portate: vince chi ne totalizza di meno. In caso di ulteriore parità, vince il concorrente che pesa di meno. Se eccezionalmente i concorrenti si pareggiano anche nel peso, si procede con una "superdomanda": chi dà la risposta esatta vince. La prima volta che questo accadde, tuttavia (Iavicoli Vs Narducci) entrambi i concorrenti vennero ammessi alla puntata successiva. Fino al 1992, il vincitore di ogni puntata resta in carica finché non viene battuto.

A partire dall'edizione serale de "La cena è servita", i concorrenti restano in gioco per un'intera settimana e viene proclamato vincitore chi, al termine delle sei puntate settimanali, ha guadagnato più soldi. Il vincitore resta quindi in carica anche per la settimana successiva.

[modifica] La storia

[modifica] Il "pranzo" di Corrado (1982 - 1990)

Il quiz nacque dalla collaborazione fra Corrado e Silvio Berlusconi, patron della giovane rete privata Canale 5. Nel suo piccolo, rappresentò un programma "di rottura" nel panorama televisivo italiano. Nelle intenzioni di Berlusconi, il programma avrebbe dovuto essere lanciato nella fascia oraria di mezzogiorno, fino ad allora mai utilizzata dalla Rai e poco considerata dalle prime "tv libere". Corrado accettò la sfida e sviluppò assieme ai suoi fedeli autori un programma che giocasse sulle abitudini alimentari degli italiani.

Ad aprile del 1982, venne registrata la puntata numero zero nello studio Cinepalace a Roma, alla presenza di Silvio Berlusconi. La scenografia era molto semplice: una tovaglia imbandita a quadri bianchi e blu, una grande ruota a forma di piatto con tanto di posate ai due lati e con un foro in alto al centro, dal quale sarebbero apparse le portate conquistate dai concorrenti. Le postazioni dei concorrenti erano formate da una pila di dieci piatti su cui erano posizionati due monitor, che sarebbero serviti da supporto per alcune domande.

La trasmissione di prova venne giudicata positivamente e cominciarono le registrazioni delle puntate ufficiali, che andarono in onda a partire dal 13 settembre 1982 su Canale 5 dalle 13:00 alle 13:30. Conduceva Corrado, coadiuvato dalla valletta Linda Lorenzi. Il programma riscosse un buon successo, tanto da convincere Corrado ad abbandonare definitivamente la RAI per passare alla Fininvest. Nel marzo del 1983, le registrazioni vennero effettuate dal Teatro 2 della Dear a Roma.

La seconda stagione (1983-84) registrò due novità di rilievo. La prima fu l'anticipazione dell'inizio (dalle 13:00 alle 12:40) e il conseguente allungamento della programmazione da 30 a 50 minuti. La seconda fu il raggiungimento della puntata n. 500, andata in onda il 26 giugno 1984 con due concorrenti speciali: Lino Banfi e Raimondo Vianello. Le vincite dei due "concorrenti", ammontanti a circa 3 milioni di lire, vennero devolute in beneficenza.

Il 30 dicembre 1983, andò in onda in prima serata una puntata speciale del programma dal titolo "L'album de Il pranzo è servito", con Corrado che riviveva assieme ai volti noti di Canale 5 i momenti più belli del programma.

La terza stagione (1984-85) vide il trasferimento dal Teatro 2 della Dear allo Studio 2 della Safa-Palatino a Roma.

Il quiz ha avuto vari programmi rivali negli anni ottanta: sulla controprogrammazione di Raiuno a il pranzo è servito di Corrado c'è da specificare che: nell'autunno 1982 al quiz la prima rete RAI non controprogrammava nulla in quanto la tv pubblica all'epoca non aveva ancora coperto quella fascia oraria (fino alle 13.30 c'era solo il monoscopio); a partire dall'autunno del 1983 Raiuno iniziò a coprire anche la fascia del mezzogiorno: il primo programma, andato in onda per due stagioni, fu il celebre Pronto Raffaella? condotto dall'ex partner di Corrado in Canzonissima e Fantastico, Raffaella Carrà; dall'autunno 1985 andò in onda per altre due stagioni Pronto, chi gioca? condotto da Enrica Bonaccorti; dall'autunno 1987 iniziò invece Pronto, è la Rai? con Giancarlo Magalli e Simona Marchini e dall'autunno 1988 fu invece la volta di Via Teulada 66 condotto da Loretta Goggi.

La trasmissione di Corrado guadagnò molti telespettatori a partire dall'autunno 1985 in seguito dell'abbandono, da parte di Raffaella Carrà, della sua fortunata trasmissione Pronto Raffaella?, che registrava ben 14 milioni di telespettatori al giorno; con il testimone lasciato nell'autunno 1985 ad Enrica Bonaccorti con Pronto, chi gioca? il mezzogiorno di Raiuno, pur mantendo una buona audience, non riuscì più a registrare lo stesso livello di ascolti che aveva con Pronto Raffaella? e stessa cosa varrà anche per i successivi Pronto, è la Rai? della stagione 1987/88 e Via Teulada 66 della stagione 1988/89 e dunque il quiz di Canale 5 divenne dalla stagione 1985/86 il programma leader della fascia oraria del mezzogiorno.

Nel 1985 il pranzo è servito conquistò addirittura anche il primo Telegatto per la categoria "Quiz", battendo il "Re del Quiz" Mike Bongiorno. Il premio venne ritirato dal regista Lino Procacci e non da Corrado, all'epoca ancora convalescente da un intervento alle corde vocali.

Durante la quarta stagione (1985-86), ci fu un nuovo trasferimento (dallo Studio 2 della Safa-Palatino allo studio Clodio di Via Riboty 18 a Roma, oggi diventato un supermercato Sma) e viene apportata la prima modifica al regolamento con riferimento alle domande finali.

Ma il grosso delle modifiche avvenne nella quinta stagione (1986-87): venne completamente rivista la scenografia e la sigla del programma e vennero ampliate le zone per il pubblico. Si modificò anche il cast: Corrado viene affiancato da Cinzia Petrini (che sostituì la Lorenzi) e da Vittorio Marsiglia, nella parte del maggiordomo. In regia, Procacci lasciò il posto a Luigi Ciorciolini.

Sempre durante la quinta edizione, Il pranzo è servito celebrò la puntata n. 1.000 (primo quiz in Italia a raggiungere questo traguardo). Per festeggiare, furono ospiti in studio Lino Procacci e Linda Lorenzi (fino al giugno scorso regista e valletta del programma), mentre i concorrenti vennero estratti a sorte fra il pubblico e sostituiti ad ogni manche. Il ricavato di quella puntata, 8 milioni di lire, venne interamente devoluto in beneficenza.

L'inizio della sesta stagione (1987-88) fu segnato da un altro avvicendamento in regia: Ciorciolini venne sostituito da Stefano Vicario, regista anche della trasmissione televisiva La corrida nata nel 1986. Il successo del programma aumentò, tanto che nacquero i primi concorsi ad esso legati. Nella stagione 1988-89 nuovo spostamento di studio, dallo Studio Clodio allo Studio 1 del Centro Palatino a Roma.

Il 12 novembre 1988 (in piena settima stagione, 1988-89) andò in onda la puntata n. 1.500. Per l'occasione, venne realizzato uno speciale in prima serata dal Teatro Olimpico di Roma dal titolo "1.500 ma non li dimostra", dove tutti i volti noti di Canale 5 si contesero delle portate speciali da 5 milioni di lire ciascuna, sotto lo sguardo di un altrettanto speciale giudice di gara: Mike Bongiorno. In platea erano presenti anche tutti i dirigenti Fininvest, Berlusconi in testa.

Per l'ottava stagione (1989-90), vennero apportate nuove modifiche alla scenografia e al regolamento delle domande finali. Ma questa stagione segnò anche l'abbandono della conduzione (dopo ben 1.932 puntate) da parte di Corrado, in seguito ad un delicato intervento ai polmoni subito all'inizio del 1990 che lo costrinse ad abbandonare temporaneamente il video.

Sempre in quell'anno, il format arrivò in Spagna, sulla neonata Telecinco (di proprietà di Berlusconi), con il nome di Entre platos anda el juego.

[modifica] Il "pranzo" di Claudio Lippi (1990 - 1992)

Il 1º ottobre 1990 iniziò la nona stagione de Il pranzo è servito con un passaggio di consegne fra il vecchio conduttore Corrado (che restò però fra gli autori) e il nuovo conduttore Claudio Lippi, proveniente dall'esperienza di Giochi senza frontiere. Cambiarono pure il regista (Elisabetta Nobiloni Laloni in sostituzione di Stefano Vicario), lo studio (dallo Studio 1 allo Studio 2, sempre al Centro Palatino a Roma) e l'orario (anticipato alle 12:00). Inoltre, venne dato un valore alle "portate doppie".

Nonostante il cambio di conduzione, la trasmissione mantenne buoni indici di ascolto e guadagnò la seconda nomination al Telegatto (1991), che però andò a Telemike di Mike Bongiorno.

La stagione 1990-91 si rivelò però alquanto sfortunata per Claudio Lippi, che dapprima si ammalò (nel dicembre 1990) e poi si fratturò un braccio (nel marzo 1991). Per tutto il mese di dicembre, Lippi, essendosi ammalato, venne sostituito da Corrado, che tornò così a condurre il programma e che festeggiò, il 18 dicembre 1990, la puntata n. 2.000.

Come da consuetudine, alla puntata speciale parteciparono due vip (Gianfranco D'Angelo e Giancarlo Magalli) nelle vesti di concorrenti. Lippi tornò alla conduzione il 31 dicembre 1990.

Nel gennaio del 1991 due novità: il 16 l'orario venne anticipato alle 11:45 e il 19 Cinzia Petrini dovette abbandonare il programma perché in stato interessante, sostituita fino a fine stagione da Cristina Fantini.

La decima stagione (1991-92) segnò una profonda rivoluzione nel programma: la scenografia venne totalmente ripensata, così come le postazioni di gioco dei concorrenti (le pile di piatti furono sostituite con dei cappelli da cuoco) e si cambiò ancora una volta studio (dallo Studio 2 del Centro Palatino allo Studio Clodio a Roma). I tre autori del programma (Stefano Santucci, già collaboratore delle edizioni di Corrado, Vittorio Vighi e Antonio Miglietta) fecero il loro ingresso "ufficiale" in studio nelle vesti di giudici di gara, vennero aumentate le prove pratiche a discapito delle domande da fermo e venne introdotta una nuova valletta: Luana Ravegnini (curiosamente chiamata Isabella, suo secondo nome, perché Corrado riteneva il nome "Luana" poco consono alla trasmissione).

Il 13 gennaio 1992 il programma viene allungato di altri dieci minuti - passando da 50 minuti ad un'ora completa - per fare da traino al neonato TG5. Gli ascolti si confermarono ottimi e ciò portò all'inaspettata decisione da parte della direzione di Canale 5 di prolungare la programmazione de Il pranzo è servito (oltre a quella de La ruota della fortuna e di Ok, il prezzo è giusto!) anche per il periodo estivo.

[modifica] Il "pranzo" di Davide Mengacci (1992 - 1993)

L'improvvisa decisione di prolungare la trasmissione comportò due sostanziali modifiche nel cast, riguardanti dapprima il maggiordomo e successivamente il presentatore. Gianfranco Phino sostituì infatti (per il solo periodo estivo) Vittorio Marsiglia, preso in contropiede dalla decisione della rete. Durante le registrazioni però, Claudio Lippi annunciò di non essere in grado di continuare la conduzione del programma a causa del suo stato di salute, in quel periodo notevolmente peggiorato (ebbe anche uno svenimento in studio durante la registrazione di una puntata).

Il 17 agosto 1992, Lippi passò dunque il testimone a Davide Mengacci. Ancora una volta però con una decisione improvvisa, la direzione di Canale 5 impose la chiusura del programma. Così Mengacci accompagnò Il pranzo è servito alla chiusura, che avvenne il 12 settembre 1992, esattamente il giorno prima del suo 10º compleanno.

Dopo la chiusura di un ciclo durato ben dieci anni e 2.481 puntate sulla rete ammiraglia della Fininvest, la trasmissione venne ripensata per la fascia del preserale. Nacque così La cena è servita, che andò in onda su Rete 4 alle 18:10 a partire dal 14 settembre 1992. Rispetto alla vecchia versione, fu nuovamente rivoluzionata la scenografia (ispirata ad una villa con grandi vetrate) così come il regolamento e le portate, adattate alle esigenze di una cena alquanto raffinata (Consommé, Aragosta, Arrosto, Formaggio e Dessert).

La ruota diventò inoltre più grande ed assunse le sembianze di un piatto più elegante, con un sottopiatto argentato e foglie di alloro intorno al foro delle portate. La conduzione rimase affidata a Davide Mengacci, Luana Ravegnini e Vittorio Marsiglia, mentre lo studio venne trasferito dallo Studio Clodio allo Studio 3 di Cinecittà a Roma. Nonostante il montepremi notevolmente più elevato (molto più alto rispetto alle "gestioni" di Corrado e di Lippi), l'ascolto calò sensibilmente. L'orario venne continuamente modificato (passando dalle 18:10 alle 18:00, poi alle 19:30) per cercare di invertire la tendenza, ma la concorrenza sulla rete ammiraglia di Ok, il prezzo è giusto! e de La ruota della fortuna risultò troppo forte.

Su richiesta dello stesso Corrado (che ancora figurava fra gli autori), il 1º marzo 1993 si ritornò per l'ultima volta a Il pranzo è servito e al suo vecchio regolamento. vennero apportate poche modifiche scenografiche per recuperare la vecchia versione, così come alle portate (i ravioli sostituirono il consommé) e alla ruota. Il nuovo programma fu diviso in due parti: la prima, con le 6 prove iniziali, andava in onda dalle 12:40 alle 13:30; la seconda, con le domande finali, alle 14:00, dopo il TG4.

Gli ascolti però continuarono a calare. Venne fatto un ultimo tentativo, anticipando tutto il programma alle 11:35 per gli ultimi mesi di programmazione, ma il 26 giugno 1993 venne definitivamente sancita la chiusura del programma.

[modifica] Scenografia del Pranzo è servito

[modifica] Edizioni 1982 - 1986

  • Grande pannello a forma di tovaglia composto da quadrati blu, bianchi e a quadretti, che attornavano tutto lo studio.
  • Il piatto al centro con il foro della ruota e le posate erano tutte fatte di cartone (da notare che il piatto aveva un contorno colorato di rosso, mentre la forchetta e il cucchiaio avevano un forellino), due banchi a forma di pila di piatti, il banchetto dove si posizionava Linda Lorenzi era a forma quadrettata e anche la bilancia era di forma quadrettata, i 2 display dei montepremi con i 2 tovaglioli dotato di portanomi erano posizionate sulla parete destra e si trovavano uno sopra e uno sotto, i due tabelloni gira-caselle venivano posizionate in una maniera corretta che attornavano tutta la parete centrale.
  • Sulla parete centrale si potevano vedere: La pagnotta di pane rosetta a sinistra, i 2 bicchieri di vetro, uno con l'acqua e un altro con lo spumante a destra.
  • Sulla parete sinistra si potevano vedere: La cesta di frutta, al centro in basso, il piattone di pollo era posizionato in alto a sinistra, il grande piatto di spaghetti al sugo era posizionato al centro in alto, la coppa di prosciutto era posizionata al centro, la piastra con due fornelli era posizionata in alto a destra, l'oliera contenuta di olio e aceto erano posizionato al centro a destra.
  • Sulla parete a destra si potevano vedere: Un grande piatto di formaggio posizionato in alto a sinistra, la tazzina di caffè posizionata a centro-sinistra accanto ai 2 portanomi e ai 2 display con i montepremi, il pannello con il menù delle portate posizionato al centro, il piatto con la frutta posizionato al centro in basso ed era messo inclinato, il grande piatto di dolce posizionato a centro-destra. Il banchetto e la bilancia di forma quadrata erano posizionate a destra.
  • Dietro alla platea del pubblico si poteva vedere un pannello blu che si trovava al centro della parete quadrettata di blu, bianco e a quadretti.
  • La postazione degli autori (che fungevano anche da giudici di gara) era vicino alla platea nel lato sinistro. Il display con l'orologio e il timer digitale era dietro il portale del dietro le quinte.

[modifica] Edizioni 1986 - 1991

  • Grande pannello formato da quadrati blu, e sotto c'erano i quadrati blu, bianchi e azzurri. Le due pareti a sinistra e a destra erano inclinate.
  • Piatto con foro della ruota con i contorni rossi, posate a forma di cartone (vedi precedenti edizioni), venivano poi cambiate nelle due edizioni dal 1989 al 1991, con le posate e il piatto con il foro della ruota originali, i banchi erano sempre a pila di piatti, il banchetto era stato cambiato ed erano di forma quadrata, con i colori: Blu, azzurro e bianco. I due portanomi con i due display erano posizionate uno a sinistra e uno a destra.
  • Sulla parete a sinistra si potevano vedere: Il piatto di pollo posizionato in alto a sinistra, la cesta di frutta posizionato in basso a sinistra, il piattone di spaghetti con il sugo posizionato in alto al centro, il piatto di frutta posizionato al centro in basso (nelle edizioni precedenti era sulla parete destra) ed era posizionato in una maniera regolare, la tazzina di caffè posizionata a destra in alto (nelle edizioni precedenti era collocato sulla parete destra), la coppa di prosciutto collocata al centro-destra (nel 1990, veniva girato leggermente verso il basso). Dalle edizioni '89 - '90 e '90 - '91 venne tolto il pannello con il piatto di pollo, e la cesta di frutta era spostata leggermente a sinistra.
  • Sulla parete a destra si potevano vedere: Il piatto di formaggio posizionato in alto a sinistra, la piastra con i due fornelli posizionato al centro-sinistra (nelle edizioni precedenti era sulla parete sinistra), l'oliera, posizionato al centro (anche quest'ultima nelle edizioni precedenti era sulla parete sinistra), il pannello col menù delle portate era posizionato al centro, il piatto di dolce posizionato a destra. Dal 1988 al 1991 il disegno con l'oliera era spostato leggermente in alto, accanto al piatto di formaggio.
  • Dietro alla platea del pubblico venivano posizionate le 5 portate, sia nel lato sinistro (primo, secondo, formaggio, dolce e frutta), che nel lato destro (frutta, dolce, formaggio, secondo e primo), al centro c'era un pannello a forma quadrettata con i colori, blu, bianco e azzurro. Dal 1989 al 1991 veniva tolto il pannello quadrettato e veniva sostituito con quello con il logo della trasmissione, formato da quadrati blu, bianco e azzurro, un piatto in basso e al centro si leggeva: IL PRANZO È SERVITO. Nel lato destro della platea è piazzato anche il banco a forma quadrato blu, bianco e azzurro, dove venivano posizionati gli autori della trasmissione e i giudici di gara (da citare: Rizza, R. Mantoni e Jurgens). Il display con l'orologio e il timer era posizionato accanto alla platea sinistra del pubblico.

[modifica] Edizione 1991 - 1992

  • Grande pannello a forma quadrettata con i sottoquadrati azzurri, blu e bianco (da notare che questi erano tutte di forma quadrettata) e il pannello centrale era attornato da un grande arco a neon celeste.
  • Piatto con foro della ruota e posate erano identiche a quelle delle ultime due edizioni, dal 1989 al 1991, i banchi erano tutte a forma di cappello da cuoco (simbolo della trasmissione).
  • Sulla parete sinistra si potevano vedere: Tre archi con sopra i cappelli da cuoco (vedi precedente), a sinistra si può notare una porzione di frutta, al centro si nota una porzione di vino, con una brocca di spumante e i bicchieri, a destra invece si può notare una grande porzione di pesce (da citare: Un'aragosta e un nasello), ecc..., a destra invece è posizionata una pila di piatti con il neon azzurro.
  • Sulla parete destra si potevano vedere: Una pila di piatti con il neon azzurro (vedi precedente) posizionato a sinistra, i due archi con in alto i cappelli da cuoco, a sinistra si può vedere una sorte di frutta e verdura, a destra invece è posizionato il pannello con il menù delle portate.
  • Dietro alla platea del pubblico venivano posizionate le 5 portate, 5 a sinistra e 5 a destra (vedi precedente), e le portate erano suddivise una per una, al centro si vede il pannello con il logo della trasmissione (precedente dalle 2 edizioni 1989 - 1991). Alla parte sinistra della platea venivano piazzati i due banchi dove venivano posizionati i coautori della trasmissione (Miglietta e Santucci, con il collaboratore Vighi), alla parte destra invece veniva cambiato il banco dove c'erano i collaboratori della trasmissione. Il display con l'orologio e il timer, veniva spostato e collocato nel lato destro accanto alla nuova postazione degli autori.
  • I portanomi non erano più a forma di tovaglioli, ma venivano posizionate sia sulla parte sinistra, che sulla parte destra, i cappelli da cuoco.

[modifica] Edizione 1992 - 1993

  • Per La cena è servita veniva utilizzato un grande pannello con un ricamo a fiorellini e colorati di rosso e di blu (nel 1993, il pannello diventò tutto blu con il ritorno del Pranzo).
  • Un grande piatto con un sottopiatto d' argento e il foro della ruota era addobbato con una foglia di alloro (tolto nel 1993 insieme al sottopiatto). Dietro la ruota vi erano 4 neon colorati (blu, verde, rosso e giallo). Le postazioni erano dei grandi banchetti decorati, uno era azzurro e uno era rosa, con un bicchiere da cocktail per La cena è servita, mentre un piatto semplice per Il pranzo è servito.
  • Sulle due pareti vi erano dei semplici disegni di paesaggi con case e giardini, simile ad una villa.
  • Dietro la platea vi era un grosso pannello che riportava il logo della trasmissione. La postazione degli autori fu cambiata, inserendo per la prima volta dietro di esse il display con l'orologio e il timer.

[modifica] Monitor dei concorrenti

[modifica] Edizione 1982 - 1983

I monitor dei concorrenti con i portanomi dei concorrenti (solo il cognome) erano bianche, e le firme dei concorrenti erano scritte di nero.

[modifica] Edizioni 1983 - 1985

Nelle edizioni successive i monitor con i portanomi dei concorrenti erano diventate blu, mentre le firme dei concorrenti erano scritte in bianco.

[modifica] Edizioni 1985 - 1989

Anche nelle altre edizioni successive sono stati cambiati i monitor con i loro rispettivi portanomi (erano scritti solo con il cognome), erano azzurri, e di forma ricurva, mentre lo sfondo dei portaconcorrenti erano azzurre con i quadrettini blu, e le firme dei concorrenti erano scritte con il colore blu.

[modifica] Edizioni 1989 - 1991

In queste due edizioni sono stati cambiati nuovamente i monitor dei concorrenti con le loro firme, erano diventate rettangolari con i contorni bianchi, gli interni erano azzurri chiari, e fu dotato anche di cappellini da cuoco (simbolo del programma), posizionati in alto a sinistra e inclinati in obliquo, le firme dei concorrenti erano sempre scritte di blu.

[modifica] Edizione 1991 - 1992

Nell'ultima edizione sono stati cambiati nuovamente i monitor con le firme dei concorrenti, erano sempre di forma rettangolare con i contorni bianchi, lo sfondo era azzurro, le firme dei concorrenti erano scritte sempre di blu.

[modifica] Edizione 1992 - 1993

Con il passaggio della Cena è servita e del ritorno del Pranzo è servito i display con le firme dei concorrenti erano tutte di bianco, e le loro firme erano scritte con il colore nero.

[modifica] Il possibile ritorno

Nel corso del 2009 si sono fatte sempre più insistenti le voci di un possibile ritorno di questa trasmissione con la conduzione di Antonella Clerici[2], ipotesi smentita dal fatto che la Clerici dovrebbe restare in Rai[3].

Il 1º ottobre 2009 la Corìma, società produttrice nonché detentrice dei diritti sul programma (di proprietà della vedova di Corrado, Marina Donato), aveva comunicato che nel 2010 avrebbe dovuto esserci il ritorno ufficiale del programma ma ciò non avvenne[4]. Attualmente non vi è ancora nessuna intenzione di riproporre il programma da parte di nessun network nazionale.

[modifica] Gioco in scatola

Nel 1985 la Editrice Giochi produsse la versione da tavolo, il cui contenuto era il seguente:

  • Due cartelline plastificate con la raffigurazione di una tovaglia, e al centro cinque cerchi che simboleggiavano le portate (primo, secondo, formaggio, dolce e frutta).
  • La ruota, costituita da un cerchio girevole di plastica avente la forma di un piatto, al cui bordo vi era un foro dal quale era possibile vedere le figure sia delle portate, sia del Jolly, sia la scritta DIETA.
  • Un cartone prefustellato dal quale staccare i venticinque gettoni delle portate.
  • Dodici piastrine colorate (due per ciascun colore).
  • Dieci carte recanti i numeri da 0 a 9.
  • Ventuno carte recanti ciascuna una lettera dell' alfabeto.
  • Trenta carte dei quesiti.
  • Cinque birillini.
  • Tre palline.
  • Un dado a sei facce numerate per stabilire il numero di scatti della ruota.
  • Dodici schede divise per materie per i quesiti delle domande finali.
  • Un libricino contenente il procedimento di diciotto prove pratiche.
  • Istruzioni generali e regolamento.

[modifica] Personalità legate alla trasmissione

[modifica] Citazioni

Il programma è citato nel film Grandi magazzini, nella scena in cui Fausto Valsecchi (interpretato da Renato Pozzetto) consegna a domicilio un televisore ad una cliente.

[modifica] Curiosità

[modifica] Note

  1. ^ Con il ritorno all'edizione mattutina, il consommé viene sostituito dai ravioli ma il valore resta esattamente lo stesso.
  2. ^ Articolo su La Voce
  3. ^ Articolo Su Repubblica
  4. ^ Articolo Su Affari Italiani

[modifica] Bibliografia

  • Joseph Baroni. Dizionario della Televisione, pagg 356-357. Raffaello Cortina Editore. ISBN 88-7078-972-1.

[modifica] Collegamenti esterni

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