Nicola Porro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nicola Porro (Roma, 27 settembre 1969) è un giornalista italiano, vice-direttore vicario de Il Giornale[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in economia e commercio all'Università La Sapienza di Roma, è giornalista professionista dal 1997.[2] Ha lavorato per tre anni al quotidiano Il Foglio e ha condotto per una settimana Prima Pagina su Rai Radio 3.[3] Ha collaborato con il Corriere Economia, dove teneva una rubrica chiamata Visi Pallidi. Ha lavorato a Mediaset ed ha fondato e diretto i programmi del canale di all-news finanziarie Cfn-Cnbc.[4] Dal settembre 2011 al giugno 2013 conduce il programma In onda su La7 insieme a Luca Telese.[5] Dopo il licenziamento da La7, nel luglio 2013 Porro passa a Rai 2 perché diventa il conduttore del nuovo programma d'approfondimento Virus - Il contagio delle idee in onda in prima serata.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni Nicola Porro è stato al centro di alcune controversie, tra cui le seguenti:

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Cervi, Nicola Porro, Sprecopoli. Tutto quello che non vi hanno mai detto sui nuovi sprechi della politica, Mondadori, 2007.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sallusti arrestato al Giornale. La polizia lo scorta a casa ma lui "evade". Poi torna ai domiciliari, la Repubblica, 1º dicembre 2012. URL consultato il 12 ottobre 2013.
  2. ^ Annuario dei giornalisti italiani 2010 (PDF).
  3. ^ Conduttori di Prima Pagina, Radio 3.
  4. ^ [1]
  5. ^ [2]
  6. ^ [3]
  7. ^ [4]
  8. ^ [5]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]