Nicola Porro

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Nicola Porro (Roma, 27 settembre 1969) è un giornalista italiano, vice-direttore de Il Giornale[1].

Indice

Biografia [modifica]

Laureato in economia e commercio, è giornalista professionista dal 1997.[2] Ha lavorato al Foglio e ha condotto per una settimana Prima Pagina su Rai Radio 3, al pari di innumerevoli colleghi.[3]

Nell'ottobre del 2010 è stato indagato dalla Procura di Napoli per violenza privata nei confronti della presidente di Confindustria Emma Marcegaglia.I giornali, con Repubblica e Corriere in testa, riportano oggi stralci delle intercettazioni contenenti la telefonata tra Porro e il portavoce della Marcegaglia Arpisella. Il vice direttore del Giornale dice all’interlocutore “Spostati i segugi da Montecarlo a Mantova”. Arpisella ride e chiede: “Vale a dire?”. Porro risponde: “Adesso ci divertiamo, per venti giorni romperemo il cazzo alla Marcegaglia come pochi al mondo”. Alla richiesta di un “perché”, il giornalista del Giornale incalza: “Perché secondo me non vuole avere... le facciamo un favore così... come dicevi tu, non sembra berlusconiana”. Porro si lamenta della scarsa considerazione che ha presso il capoufficio stampa di Confindustria e parla del Sole 24 Ore e del direttore Riotta. Arpisella in seguito contatta il responsabile delle relazioni esterne di Mediaset Mauro Crippa: “Senti volevo dirti, innanzitutto quel pezzo di Sallusti sul Giornale, quell’editoriale... poi ricevo un messaggino dal Giornale in cui mi si dice che sta partendo un dossier su Emma”. Crippa risponde: “Ah! No, allora sono cazzi. Ma perché un dossier, quindi una roba brutta?”. Arpisella: “Sì, un dossier”. Crippa non ha dubbi: “No, devi chiamare Confalonieri adesso”.[4]

Gestisce un blog, Zuppa di Porro, sul sito internet de Il Giornale.[5] Da settembre 2011 conduce la trasmissione In onda su LA7 assieme al suo amico e collega Luca Telese.[6]

Opere [modifica]

  • Mario Cervi, Nicola Porro, Sprecopoli. Tutto quello che non vi hanno mai detto sui nuovi sprechi della politica, Mondadori, 2007.

Note [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]