Lionel Hutz

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Lionel Hutz
Lionel Hutz nell'episodio Marge in catene
Lionel Hutz nell'episodio Marge in catene
Universo I Simpson
Lingua orig. Inglese
Autore Matt Groening
Voce orig. Phil Hartman
Voci italiane
Sesso Maschio
Parenti

Selma Bouvier (presunta ex moglie)

Lionel Hutz è stato uno dei personaggi secondari della serie animata I Simpson. È l'avvocato a basso costo di Springfield, ciarlatano e quasi sempre disfattista. Nella versione originale la voce del personaggio era di Phil Hartman, mentre in Italia è stato doppiato principalmente da Maurizio Romano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il suo studio legale si trova nel centro commerciale di Springfield e si chiama: "Non posso credere che sia uno studio legale". Ai suoi clienti regala scimmie giocattolo che fumano sigarette; inoltre è un alcolista, in un episodio infatti offre alle nove del mattino del whisky a Marge ed Homer: essi rifiutano, e lui se ne scola un'intera bottiglia. Il suo annuncio pubblicitario recita: "Cause vinte in 30 minuti altrimenti una pizza gratis". È solito inseguire autoambulanze per procurarsi clienti. Nel corso della serie il suo ufficio si è progressivamente ridotto, passando da un grande ufficio con segretaria ad un "buco" nel centro commerciale, ed infine in una cabina telefonica (che verrà poi abbattuta da Homer con l'auto).

Durante le cause legali è particolarmente scadente, nonostante questo i Simpson se ne servono praticamente sempre (probabilmente perché non possono permettersene uno migliore).

Eccone alcuni esempi:

  • Nell'episodio "Marge in catene", in cui difende Marge Simpson da Apu, che l'aveva accusata di aver rubato una bottiglia di whisky, sfida la memoria del commerciante indiano voltandosi, e chiedendogli che tipo di cravatta indossi. Apu allora gliela descrive nei minimi particolari, Hutz si volta, si sfila la cravatta ed esclama: "Io non indosso affatto una cravatta!" (mentre la cravatta gli pende dalla manica).
  • Ne La paura fa novanta IV, viene chiamato a difendere Homer da Satana: sicuro di sé, va a parlare col Diavolo e ottiene che ci siano pause per il gabinetto ogni mezz'ora. Il Diavolo acconsente, ma chiede che la giuria sia scelta da lui; Hutz accetta subito. Inizia la seduta, il Diavolo afferma di aver venduto una ciambella ad Homer in cambio della sua anima; Hutz si alza trionfante e parla alla giuria: "Beh, non c'è che dire, quello era proprio un bel discorso! Ma, vi chiedo, cos'è un contratto? Il dizionario recita 'Accordo inscindibile'. 'Accordo inscindibile'!!!'". La giuria lo guarda senza capire; lui si scusa e dice che deve andare in bagno. Passa mezz'ora, e si scopre che è fuggito dalla finestra del gabinetto.
  • Viene chiamato ad accusare Telespalla Bob di brogli elettorali: in tribunale si alza in piedi e lo interpella: "Hai imbrogliato alle elezioni?" "No", risponde quello. Lionel allora si volta e supplica Bart e Lisa di aiutarlo.

Si presume che abbia sposato e in seguito lasciato Selma Bouvier, in quanto uno dei cognomi di Selma è Hutz.

Fece la sua prima apparizione nella seconda stagione, più precisamente nell'episodio Bart è investito da un'auto, nel quale convince Homer a fare causa al signor Burns per un milione di dollari. Molte altre volte ha rappresentato i Simpson in cause al limite della legalità, quasi sempre con risultati disastrosi tanto che spesso è stata messa in dubbio la sua professionalità, in quanto sembra che non abbia mai frequentato alcuna università.

Nell'episodio "Marge in fuga", è stato baby sitter dei bambini Simpson e il narratore rivela che per sfuggire all'ennesimo guaio con la giustizia ha utilizzato due alias, Miguel Sanchez e Nguyen Van Falk. È passato alla storia in quanto, per 32 ore di lavoro come "bambinaio" è riuscito ad intascare solo 8 dollari e due ghiaccioli e una gabbietta per uccelli trovata frugando nella spazzatura dei Simpson.

Viste le sue scarse qualità come avvocato ha svolto anche altri lavori per pagarsi da vivere, come l'agente immobiliare.

A volte, però, dimostra di avere qualche qualità, come quando convince il Capitano McAllister a trattare durante una causa legale che lo vedeva coinvolto.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • In una causa invece che difendere Marge e Homer Simpson in aula ripara delle scarpe (il suo secondo mestiere è quello di ciabattino). Alla fine, l'unico suo intervento è: "Signor Giudice, queste non saranno pronte prima di giovedì". In quell'occasione, Marge confida a Homer: "Forse dovremmo smetterla di servirci di lui".
  • Ha dichiarato di aver fatto causa al film "La storia infinita" per pubblicità ingannevole.
  • Aveva in precedenza affermato che aveva imparato a fare l'avvocato in un locale, guardando una trasmissione televisiva: l'audio non c'era, ma si capiva abbastanza bene quel che si diceva.
  • Nell'episodio "Marge in catene" si scopre che ha ucciso, o quantomeno ferito, il figlio del giudice Snyder investendolo ripetutamente con l'auto.
  • Il personaggio fu ritirato dalla serie assieme a Troy McClure dopo la morte per omicidio del loro doppiatore, Phil Hartman, nel 1998. Per ironia della sorte, anche Maurizio Romano, il doppiatore italiano di Lionel Hutz, è morto prematuramente, anche se per cause diverse rispetto ad Hartman: fu, infatti, vittima di un incidente stradale nel 2003.

Il ritiro del personaggio ha provocato qualche problema alla serie, dato che le cause in tribunale sono assai frequenti nei Simpson. Da allora altri avvocati, sempre differenti, sono stati usati per rappresentare la famiglia Simpson dinanzi alla legge. Comunque, Lionel Hutz viene ancora mostrato in alcune scene cantate ed alcune mute; si può dire, quindi, che il personaggio non ha lasciato completamente la serie.

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