Bim Bum Bam

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Bim Bum Bam
Paese di produzione Italia
Anno 1981
Durata 99 minuti
Colore Eastmancolor
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Aurelio Chiesa
Soggetto Aurelio Chiesa
Sceneggiatura Aurelio Chiesa
Produttore esecutivo Mario Gallo
Casa di produzione Filmalpha, RAI Radiotelevisione Italiana
Distribuzione (Italia) Martino Cinematografica (Indipendenti Regionali)
Fotografia Safai Teherani
Montaggio Claudio Cutry
Musiche Giuseppe Mazzucca e Sergio Rendine
Scenografia Giovanni Licheri
Costumi Marisa D'Andrea
Trucco Paola Benedetti
Interpreti e personaggi

Bim Bum Bam è un film di genere commedia del 1981, diretto da Aurelio Chiesa.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Siamo nella riviera romagnola nel bel mezzo degli anni sessanta. Tre giovani amici, denominati Bibì, Nello e Macio, sono promettenti calciatori che, alla vigilia del 1968, sognano soltanto di entrare a far parte della locale squadra di calcio, che milita nella Serie A; nel frattempo giocano nella "Primavera" di una società provinciale. Macio, il meno dotato, riuscirà nell'intento, poiché il posto disponibile è uno soltanto, ma tale "passaggio" non gli migliorerà la vita, condizionandogli affetti e amicizie che inevitabilmente si riflettono nelle prestazioni sul campo, sempre più scarse a tal punto che, a retrocessione della squadra avvenuta, il suo allenatore lo spedisce malinconicamente a fare la riserva in una squadra di provincia. Nello si accontenta di un posto fisso come bancario, abbandonando ogni sogno di gloria; dal canto suo, Bibì, il più irrequieto dei tre, finisce in Sicilia, lontano da casa, a farsi le ossa in una squadra di Serie C.

Commento[modifica | modifica sorgente]

Si tratta del film d'esordio dello sceneggiatore Aurelio Chiesa. Risulta iscritto al P.R.C. della S.I.A.E. al n. 6.681 il 2 luglio 1979; presentato alla Commissione di Revisione Cinematografica, ottiene il visto di censura n. 75.448 del 1º agosto 1980[1], uscì nelle sale il 9 aprile 1981[2], ma incassò poco: soltanto 27.000.000 di lire[3] La colonna sonora del film è ricca di brani musicali: "Bim bum bam", interpretato dalla Schola Cantorum; "La partita", orchestra diretta da Nicola Samale; "L'allenamento", percussionista Michele Jannaccone; "La rivoluzione" (Mogol-Soffici), cantata da Hidalgo Serra; "La donna degli altri" (Rossi-Micheli), cantata da Luciano Tajoli; "Roberta" (Lepore-Taddeo), cantata da Peppino Di Capri; "Come nasce un amore", composta e cantata da Nico Fidenco; "Noi non ci saremo" (Verona-Pontiack), cantata dai Nomadi. Il film venne girato in interni negli studi Elios R.P.A., mentre gli esterni vennero girati a Bellaria-Igea Marina. Nella pellicola compaiono due vecchie glorie del cinema italiano: Renato Malavasi, qui al penultimo film, e Clelia Matania alla sua ultima interpretazione.

Altri tecnici[modifica | modifica sorgente]

Critica[modifica | modifica sorgente]

«(...) Bim Bum Bam è il primo film del trentaquattrenne regista cesenate Aurelio Chiesa, tra le giovani leve più promettenti del nuovo cinema italiano. Un cinema che si sforza di trovare le proprie radici nei rilevanti mutamenti sociali e politici che hanno caratterizzato la storia del nostro paese negli ultimi anni, nell'impegno di comprenderli e di spiegare (e di spiegarsi) criticamente dove siano approdate l'euforia, la critica vitale di quel periodo. Una critica del riflusso probabilmente, ma pur sempre un approccio non privo di valenze significative. (...) Bim Bum Bam diviene quindi un apologo di questo fallimento, anche se il contesto in cui il film è girato lo giustifica magari a priori (...).» Valerio Spiga, Il Resto del Carlino, 10 aprile 1981.

«Qualche raro pizzico di ironia e rarissimi spunti umoristici (la folla durante la partita) non riescono a lievitare la pesantezza dell'insieme che sfiora i problemi senza impegnarsi nella loro esistenziale e complessa impostazione». Anonimo, Segnalazioni Cinematografiche del C.C.C., vol. 93°, 1982

Pino Farinotti, nel suo Dizionario, dà al film due stelle recensendolo così: «Anemico, questo primo lungometraggio di Chiesa, a metà strada tra un B movie sportivo americano e un film d'autore europeo con ambizioni di denuncia sociale».

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Come si evince dalla scheda del film dell'Archivio del Cinema Italiano dell'ANICA.
  2. ^ Come si evince dalla pagina delle uscite in sala del sito IMDB.
  3. ^ Come si evince dalla scheda del film a pag. 79-80 del Dizionario del Cinema Italiano. I film dal 1980 al 1990 vol. 5 di Roberto Poppi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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